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Arte Egizia, Minoica e Micenea

Giorgia De Piano

Created on November 3, 2023

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Transcript

L'Arte Egizia

L'Arte Egizia

La Civiltà Egizia

La civiltà egizia nasce attorno al 3200-3100 a.C. e si sviluppa lungo il corso del fiume Nilo. Originariamente, questo vasto regno era diviso in:

ALTO EGITTO

BASSO EGITTO

(Sud)
(Nord)
La storia della civiltà è divisa in quattro periodi:

PROTODINASTICO

Papiro dei re, màstabe, imbalsamazione, canopi, ushabti, tavoletta di Narmer, canone egizio

2853-2657 a.C.

Divinità egizie, pietra di Palermo, piramidi a gradoni, piramide di zoser, statua di zoser, piramidi a facce lisce, piramidi della piana di Giza, sfinge, triadi di Micerino, statue di Rahotep e Nofret, fregio delle oche di Meidum, prospettiva nell'arte egizia

ANTICO REGNO

2700-2160 a.C.

MEDIO REGNO

2119-1793 a.C.

Papiro di Rhind
Templi, tempio di Amon a karnak, Abu Simbel e Isambul, arte amarniana, tomba di Tutankhamon, tomba di Nefertari, ostrakon della ballerina

NUOVO REGNO

1500-2069 a.C.

Periodo Protodinastico

Papiro dei Re

Il periodo protodinastico, o tinita, va dal 2853 al 2657 a.C.

I re divini e semidivini del Periodo Predinastico e l’elenco dei sovrani dall’unificazione dell’Alto e del Basso Egitto fino al momento della compilazione giungono a noi grazie al Papiro dei Re.

42 cm
1,70 m

Le Màstabe

ETIMOLOGIA: dall'arabo, "panca" CARATTERISTICHE: forma rettangolare, tetto piano, mura scarpate MATERIALE: pietra calcarea FUNZIONE: sepolcreto

Cappella

SEPOLCRETO (Camera Funeraria)

POZZO D'ACCESSO

+20 m

Necropoli di Menfi(Saqquara)

La Falsa-Porta

La falsa-porta è una lastra di pietra rientrante con il nome e i titoli del defunto, che riproduceva con stipiti, colonne e architrave, la forma di una porta. E' il simbolo del passaggio tra il mondo dei vivi e quello dei morti, secondo l'antica religione egizia, consente all'anima immortale, il kà del defunto di passare dalla sua dimora ultraterrena al mondo dei vivi e viceversa.

L'Imbalsamazione

  1. Il corpo viene consegnato dalla famiglia
  2. Viene lavato e posto su un ampio tavolo da imbalsamazione.
  3. Gli imbalsamatori estraggono il cervello e tutti gli organi interni, ad eccezione del cuore e dei reni
  4. Gli organi tolti vengono deposti in quattro vasi canopi.
  5. Il corpo viene messo in una grande quantità di sale, detto natron, per 40 giorni
  6. Il corpo viene lavato e unto con balsami, spezie e resine.
  7. Viene avvolto con bende di lino mentre sacerdoti recitavo invocazioni per rendere efficaci gli amuleti inseriti durante la fasciatura.
L'intero procedimento aveva una durata di circa 70 giorni.

AMSIT/MESTI

Fegato

Iside Sud

DUAUMUTEF

Stomaco

Neith Est

Anubis, patrono degli imbalsamatori, mentre prepara una mummia

HAPI

Polmoni

Nefti Nord

QEBEHSENUF

Intestino

Selkit Ovest

CANOPI

Gli Ushabti

Gli ushabti, che in egizio significava "quelli che rispondono", erano delle piccole statue che costituivano elemento integrante ed indispensabile del corredo funebre.

Cassetta porta ushabty della Cantrice di Amon, Mut-em-uia

Databile tra la XVIII e la XIX dinastia, è una cassetta a base rettangolare su cui poggiano le facce laterali, leggermente inclinate verso l’interno, che vanno restringendosi verso la sommità.

Tavoletta di Narmer

La Tavoletta di Narmer simboleggia l'unificazione dell'Alto Egitto e del Basso Egitto (2682 a.C.) da parte del re Narmer. Fungeva da tavoletta per cosmetici.

Gerarchizzazione delle figure

Il re è più grande rispetto alle altre figure.

BiDIMENSIONALITà

Elementi bidimensionali e posizione stante.

STANDARDIZZAZIONE

Canone codificato ripetuto in qualsiasi opera.

IDEALIZZAZIONE

L'arte egizia non rappresenta la realtà.

MUSEO EGIZIO DEL CAIRO

MUSEO EGIZIO DEL CAIRO

Il Canone Egizio

4 cubiti

CUBITO

Antico Regno

L'Antico Regno va dal 2682 al 2191 a.C.
FARAONE
Durante questo periodo, si afferma la figura del sovrano, il faraone.
SACERDOTI
ALTI FUNZIONARI
CAPI ESERCITO
SCHIAVI
Di fondamentale importanza è il dio Ra, dio del Sole, poiché il faraone è consideratto suo figlio.

Divinità Egizie

AMON RA

ANUBI

OSIRIDE

ISIDE

AMMIT

Divoratrice dei morti
Dio della morte
Dio della mummificazione
Dea funeraria
Re degli dei

Pietra di Palermo

43 cm
30,5 cm
DATA: 2500/2350 a.C., V dinastia MATERIALE: diorite RINVENUTA A: Menfi CONSERVATA A: Museo Archeologico Salinas, Palermo

Piramidi a Gradoni

60 m

MàSTABA ORIGINARIA

pozzo d'accesso

sepolcreto

GRADONI

Evoluzione dalla màstaba alla piramide a gradoni

Piramide di Djoser

SITUATA A: Saqqara DATA: 2650 a.C., III dinastia MATERIALE: pietra calcarea ALTEZZA: 60 m FUNZIONE: sepolcreto REALIZZATA PER: faraone Zoser PROGETTATA DA: Imhotep RINVENUTA DA: Heinrich Menu Von Minutoli
Ritrovamenti all'interno della piramide

Piramide di Djoser

Il muro che recintava la piramide è la replica funeraria del Muro Bianco di Narmer.

La Statua di Zoser

142 cm
45 cm
3 cm
MATERIALE: calcare dipinto DATA: 2680-2660 a.C., III dinastia RINVENUTA A: complesso funerario di Djoser, Saqqara RINVENUTA DA: Lauer, 1924/25 CONSERVATA A: Museo Egizio del Cairo

INCISIONI

FORO

Piramidi a facce lisce

PIRAMIDE ROSSA

SITUATA A: Giza DATA: 2590 a.C., IV dinastia CARATTERISTICHE: rivestimento in lastre di pietra calcarea FUNZIONE: sepolcreto REALIZZATA PER: faraone Snefru
104 m
109,5 m

PYRAMIDION

Contiene tre stanze collegate tra loro: due sono a livello del terreno mentre la terza è rialzata.

Piramidi a facce lisce

Le Piramidi della Piana di Giza

Piramide di Micerino

SITUATA A: Giza DATA: 2550 a.C., IV dinastia FUNZIONE: sepolcreto REALIZZATA PER: faraone Micerino

Piramide di chefren

66 m
SITUATA A: Giza DATA: 2550 a.C., IV dinastia FUNZIONE: sepolcreto REALIZZATA PER: faraone Chefren
136 m
108 m
138,8 m
216 m

Piramide di cheope

SITUATA A: Giza DATA: 2550 a.C., IV dinastia CARATTERISTICHE: costituita da 2300000 blocchi FUNZIONE: sepolcreto REALIZZATA PER: faraone Cheope
230,36 m

Le Piramidi della Piana di Giza

Chi sono i reali artefici?

1. La piramide di Cheope non era di Cheope

Si ritiene che la piramide sia stata costruita per Cheope per via di un'iscrizione dipinta rinvenuta dal colonnello Howard Vyse in una camera di scarico, raffigurante il nome del faraone. Tuttavia, si tratta di un'errata trascrizione.

Le Piramidi della Piana di Giza

Chi sono i reali artefici?

2. Le piramidi di Giza sono parte di un progetto globale a larga scala

GIZA ORIONE TEOTIHUACAN

Particolarmente interessante é il legame mitologico - religioso che accomuna questi tre luoghi: tutti erano legati alla figura di una divinità serpentina:

  • Thot in Egitto
  • Quetzalcoatl/Kukulkan in Mexico
  • Fu'xi in Cina

Le Piramidi della Piana di Giza

Chi sono i reali artefici?

3. Le piramidi di Giza non potevano essere costruite con le tecnologie dell'epoca

Il più famoso dei tentativi di ricostruire le piramidi fu il progetto NOVA (1991), la replica in scala di una piramidesenza camere, e fu un fallimento tale che i video e il report non furono nemmeno inseriti nel sito del progetto, che ora rimane solo informativo. Il tutto fu mostrato nel 1992 in un documentario della PBS.

Le Piramidi della Piana di Giza

Chi sono i reali artefici?

4. Le piramidi erano già conosciute nel terzo millennio a.C. in Mesopotamia

187-196. Oh luogo innalzato (piazzato) in antichi tempi, costruito in sapiente maniera, dalla camera silente (itima = camera silenziosa, cella) che dirige/proietta il rossastro, giaci in una radura (huc cag4-tum2-ma ri-a = da un prato dirigi il rossastro), innalzi le tue vie meravigliose che nessuno può scorgere (trovare), Gishbanda, da dove ti erigi in alto da una maglia che controlla e connette (stabilisce), da cui fuoriesce e ritorna nel tuo cuore la luce del giorno (luce del sole), il tuo principe ha le mani splendenti e pure come il cielo (verso il cielo), i suoi capelli giaciono abbondanti sulla schiena: Ningishzidda di Gishbanda. Il fondo (della struttura) giace in una piattaforma rialzata (muc3-za e2 bi2-in-gub barag-za dur2 bi2-in-jar = la casa giace in groppa a una pedana piatta).

ENHEDUANNA"INNO ALLE CASE DEGLI DEI" XXV SECOLO A.C.

La Sfinge

20,22 m
73,50 m
19,30 m

UOMO

LEONE

ETIMOLOGIA: dall'egiziano shespankh, "statua vivente" SITUATA A: necropoli di Giza DATA: 2558-2532 a.C., IV dinastia MATERIALE: pietra calcarea FUNZIONE: protezione delle piramidi

STELE DEL SOGNO

I Passaggi Nascosti

Tra le zampe della sfinge

Lato nord

Coda

Le Triadi di Micerino

95,5cm
93 cm
92,5cm
IV dinastia
IV dinastia
IV dinastia

Statue di Rahotep e Nofret

121 cm
122 cm
DATA: 2650-2610 a.C., IV dinastia MATERIALE: calcare dipinto CONSERVATE A: Museo Egizio del Cairo RINVENUTE A: mastaba a nord della piramide di Meidum RINVENUTE DA: Auguste Mariette

INCARNATO SCURO

INCARNATO CHIARO

Fregio delle oche di Meidum

DATA: 2575-2465 a.C., IV dinastia CARATTERISTICHE: pittura su stucco CONSERVATO A: Museo Egizio del Cairo RINVENUTO A: Meidum, mastaba di Nefermaat RINVENUTO DA: Auguste Mariette, 1871

OCA COLLOROSSO

OCA GRANAIOLA

127 cm
27 cm

Prospettiva nell'arte egizia

Nell'arte egizia, gli spazi sono privi di profondità

RIBALTAMENTO

SCAGLIONAMENTO VERTICALE

SCAGLIONAMENTO ORIZZONTALE

Medio Regno

Nel 2119, dopo un periodo di rivolte, viene restaurato il potere centrale e inizia il Medio Regno. Durante questo periodo, si afferma la figura dello scriba.

Papiro di Rhind(o Ahmes)

DATA: 1650 a.C. ARGOMENTO: matematico CONSERVATO A: British Museum
Faraone Sesostri I, XII dinastia

Nuovo Regno

Nel 1650 a.C., l'Egitto viene invaso dagli Hyksos. Un secolo più tardi gli invasori vengono cacciati e si instaura il Nuovo Regno.
TEMPIO DI NEFERTARI, XIx dinastia

I Templi

I templi egizi erano le abitazioni terrene degli dei dove questi ultimi potevano riposarsi.

I Templi: la Struttura

Viale di sfingi Pilone Cortile Sala Ipostila Vestibolo Cella
0) 1) 2) 3) 4) 5)

Effetto a cannocchiale

Mano a mano che si avanza all'interno del tempio, la pendenza del pavimento sale, mentre il soffitto si abbassa impercettibilmente.

I Tipi di Templi

Templi RUPESTRI

Templi DIVINI

Templi Funerari

TEMPIO FUNERARIO DI HATSHEPSUT
TEMPIO di Amon a karnak
TEMPLI DI FILE

Tempio di Amon a Karnak

DATA: XIX-IV secolo a.C. AREA: 48 ettari FUNZIONE: tempio rupestre SITUATO A: Karnak DEDICATO A: dio Amon-Ra
Cinta muraria di Amon2400 m

Tempio di Amon a Karnak

SALA IPOSTILA

Via degli dei e primo pilone

SFINGE CRIOCEFALA

Abu Simbel e Isambul

DATA: XIX dinastia AREA: 471000 FUNZIONE: tempio rupestre commemorativo SITUATO A: governato di Assuan RINVENUTO DA: Johann Ludwig Burckhardt

Arte Amarniana

Il faraone Amenhotp IV fu una tra le personalità più originali e rilevanti della storia dell’antico Egitto. Tra il quarto e il quinto anno di regno cambiò il suo nome di nascita da Amenhotep IV, che significava “Amon è soddisfatto”, ad Akhenaton, “colui che giova ad Aton”: voleva così sottolinearela sua presa di posizione contro il dio tebano. Il faraone poi lasciò Tebe e fece erigere una nuova capitale del Paese su di un terreno dove nessun dio era mai stato venerato e nessun edificio costruito. La nuova città fu chiamata Akhetaton, “orizzonte di Aton”.

Il faraone Akhenaton e la moglie Nefertiti con le due figlie sotto i raggi del dio Aton

Arte Amarniana

50 cm
30 cm
DATA: 1345 a.C., XVIII dinastia MATERIALE: pietra calcarea e stucco REALIZZATO DA: Thutmose RINVENUTO A: Amarna RINVENUTO DA: Ludwig Borchardt, 1912 CONSERVATO A: Neues Museum, Berlino

«La nobile dama, la Grande nel proprio palazzo, la donna dal bel viso, l’Incantevole con le due piume, la regina dell’allegria, l’aggraziata la cui voce genera gioia, Grande sposa reale, la sua amata, la Signora delle due Terre Neferneferuaton Nefertiti, viva e sana, giovane e per sempre durevole, in eterno».

RINVENIMENTO DELL'OPERA

La tomba di Tutankhamon

DATA: 1292-1076 a.C., XIX-XX dinastia SITUATA A: Luxor, Valle dei Re RINVENUTA DA: Howard Carter, 1922 SUPERFICIE: 180,99

Mummia del faraone e ricostruzione del suo presunto aspetto

La tomba di Nefertari

DATA: XIX dinastia SITUATA A: Luxor, Valle delle Regine RINVENUTA DA: Ernesto Schiaparelli, 1904

Ostrakon della ballerina

17 cm
11,5 cm
DATA: 1292-1076 a.C., XIX-XX dinastia MATERIALE: pietra calcarea RINVENUTO A: Deir el-Medina CONSERVATO A: Museo Egizio di Torino

OSTRAKON DI RAMSES VIMUSEO DEL LOUVRE, PARIGI

OSTRAKON RAPPRESENTANTE DUE UOMINI CHE LOTTANO CON DEI BASTONIMUSEO DEL LOUVRE, PARIGI

Contemporaneamente alla civiltà egizia, si sviluppa in Grecia la civiltà egea.

CIVILTà CICLADICA

3200-2100 a.C.

Suonatore di Lira

Scrittura, caratteristiche palazzi, il mito di Europa e il toro, il mito del minotauro, il mito di Dedalo e Icaro, il mito di Teseo e Arianna, palazzo di Cnosso, ceramica kamàres, taurocatapsia, il principe dei gigli, ceramica neopalaziale, statuette della dea dei serpenti, rythòn a testa di toro

CIVILTà MINOICA

2500-1100 a.C.

Tazza di Vafiò, maschera di Agamennone, tombe a thòlos, tesoro di Atreo, Micene e Tirinto, porta dei leoni

CIVILTà MICENEA

1600-1100 a.C.

La Civiltà Cicladica

La civiltà cicladica è la più antica cultura dell'antica età del bronzo che fiorì nel Mare Egeo. Le città più importanti sono:

MINOA FILAKOTI ASKILIPIO PORTARA KASTRI

L'espressione "Civiltà cicladica" è stata coniata dall'archeologo greco Christos Tsountas.

Il Suonatore di Lira

22,5 cm
DATA: 2000 a.C. MATERIALE: marmo RINVENUTO A: isola di Keros CONSERVATO A: Museo Archeologico Nazionale di Atene

Tra i prodotti più noti, si collocano sicuramente i cosiddetti “idoli”, figure umane, spesso femminili, di piccole dimensioni e distinti per le forme semplici ed essenziali.

La Civiltà Minoica

La civiltà minoica (termine coniato dall'archeologo Arthur John Evans) si sviluppò nell'isola di Creta.

CNOSSO MALIA FESTO GOURNIA ZAKROS AKROTIRI

I cretese erano politesiti naturalisti.

La Civiltà Minoica

I cretesi riuscirono a ottenere l'egemonia sui mari.

THàLASSA-KRATèO

Mare Comandare

La Civiltà Minoica

Poseidon

Figlio di Crono e Rea e fratello di Zeus, Ade, Era, Estia e Demetra, Poseidone è uno dei dodici dèi dell'Olimpo.

La Scrittura

LINEARE B

LINEARE A

GEROGLIFICO CRETESE

Utilizzato come scrittura ufficiale.

Utilizzato sul Disco di Festo. Non decifrato.

Forma arcaica della lingua greca.Decifrato da Michael Ventris e John Chadwick.

La Civiltà Minoica

La civiltà minoica si divide in:

PERIODO PREPALAZIALE

(3000-2000 a.C.)

(2000-1700 a.C.)

PERIODO PROTOPALAZIALE

periodo neopalaziale

(1700-1400 a.C.)

periodo POSTpalaziale

(1400-1100 a.C.)

A causa di varie catastrofi naturali avvenute nel 1400 e nel 1700 a.C., la civiltà cretese decadde.

Periodo Prepalaziale

In questo periodo i cretesi costruiscono edifici in mattoni crudi e ceramiche simile al futuro stile kamàres

Periodo Protopalaziale

Cortile centrale

Organizzazione su più piani

Assenza di mura difensive

Presenza di funzioni economico-amministrative, politiche e religiose.

PALAZZO DI MALLIA1650 a.C.

Ceramica Kamàres

Cratere con fiori

Realizzati con spessori sottilissimi e decorati con colori vivaci.

45,5 cm

Bocca

ansa

Corpo

piede

TORNIO GIREVOLE

Festo 1900-1700 a.C.

Festo 1800 a.C.

Il mito di Europa e il Toro

La nascita del re Minosse ci viene raccontata nel mito di Europa e il toro: Zeus, affascinato dalla figlia de re fenicio Agenore, si trasforma in toro e la rapisce. Dalla loro unione nasce Minosse.

Il mito del Minotauro

Il Minotauro è una creatura mostruosa (metà uomo, metà toro) nata dall'unione di Pasifae e del Toro di Creta.

Il mito di Dedalo e Icaro

Data la sua pericolosità, il re Minosse decise di far rinchiudere il Minotauro in un labirinto, la cui costruzione fu affidata all'architetto Dedalo.

Quest'ultimo costruì delle ali di cera per lui e suo figlio Icaro in modo da poter uscire dal labirinto. Nonostante le avvertenze, Icaro si avvicinò al Sole e le sue ali si bruciarono; così, egli cadde e morì.

Il mito di Teseo e Arianna

Minosse attaccò e sconfisse anche Atene, chiedendo agli Ateniesi in tributo la consegna ogni nove anni di sette fanciulli e sette fanciulle, che venivano dati in pasto al Minotauro. Tale sacrificio cessò grazie all'intervento di Teseo, figlio di Egeo, che con l'aiuto di Arianna, riuscì ad uccidere il Minotauro.

Da qui l'espressione

Piantare in nasso

Il Palazzo di Cnosso

Il palazzo di Cnosso era la sede del potere politico, militare e religioso. Copriva un'area di 20000 metri quadrati ed era organizzato in più livelli. Fu scoperto dall'archeologo Arthur Evans.

Il Palazzo di Cnosso

Il termine "labirinto" deriva dal greco ,derivato dal lidio labrys, "ascia bipenne"

labýrinthos

Il Palazzo di Cnosso

Cortile centrale di forma rettangolare e con 400 locali

PLANIMETRIA DEL PALAZZO

Muri in blocchi di pietra e mattoni crudi. Presenza di legno.

Pareti stuccate e dipinte

Impianti idraulici avanzati

Modellino in terracotta di casa cretese

XVIII-XVII a.C.

Il Palazzo di Cnosso

FUSTO

CAPITELLO A TORO

base

Le Sale

MAGAZZINI

CORTILE TEATRALE

Megaron del re

(Sala delle asce bipenne)

La Sala del Trono

Il trono è stato ricavato da un blocco di alabastro. I guardiani della sala sono i grifoni.

Megaron della regina

Ceramica Neopalaziale

STILE VEGETALE

Prochous di stile vegetale 1700-1450 a.C. Terracotta Museo archeologico di Candia

STILE PALAZIALE

Pithos di stile palaziale 1700-1450 a.C. Terracotta Museo archeologico di Candia

STILE MARINO

Brocchetta di Gurnià 1700-1400 a.C. Terracotta Paleocrasto Museo archeologico di Candia

Statuette della dea dei serpenti

29,5-38,5 cm
DATA: 1600-1580 a.C. MATERIALE: maiolica RINVENUTA A: palazzo di Cnosso CONSERVATA A: Museo Archeologico di Candia
DATA: 1600 a.C. MATERIALE: maiolica RINVENUTA A: palazzo di Cnosso CONSERVATA A: Museo Archeologico di Candia

Rythòn a testa di Toro

Rythòn

DATA: 1700-1500 a.C. RINVENUTO A: palazzo di Cnosso CONSERVATO A: Eraklion Museum MATERIALE: steatite

Il Principe dei gigli

DATA: 1550 a.C. RINVENUTO A: palazzo di Cnosso CONSERVATO A: Museo archeologico di Candia TECNICA: affresco
80 cm

La pittura cretese è di tipo ornamentale.

Taurocatapsia

DATA: XVI a.C. RINVENUTO A: palazzo di Cnosso CONSERVATO A: Eraklion museum TECNICA: affresco

La Civiltà Micenea

La civiltà micenea fiorisce nel 1600 a.C. Il termine, coniato dall'archeologo Heinrich Schliemann, viene utilizzato per indicare gli Achei, popolo di guerrieri e marinai.

La Civiltà Micenea

Le città-fortezza più potenti sono:

MICENEAGO TIRINO PILO

WanaX

lawaghetas

DAMOS

La Civiltà Micenea

Corredi Funerari (tazza di Vafiò, maschera di Agamennone)

MICENEO ANTICO

(1600-1500 a.C.)

Architetture Funerarie (tombe a thòlos, tesoro di Atreo)

(1500-1400 a.C.)

MICENEO MEDIO

Città-fortezza (Tirinto, Micene, megaron, porta dei leoni)

MICENEO TARDO

(1400-1100 a.C.)

La Tazza di Vafiò

18 cm
10,5 cm
DATA: 1500 a.C. MATERIALE: oro sbalzato RINVENUTA A: Laconia CONSERVATA A: Museo Archeologico Nazionale di Atene

La Maschera di Agamennone

Agamennone, in greco antico Agamèmnōn, "molto determinato", è una delle figure più importanti della mitologia greca, capo supremo degli Achei nella guerra di Troia.

DATA: 1550-1500 a.C. MATERIALE: oro con rilievi a sbalzo RINVENUTA A: Micene CONSERVATA A: Museo Archeologico Nazionale di Atene

Heinrich Schliemann

Le Tombe a Thòlos

Le tombe a thοlos sono monumenti funerari. Si intende per tholos una sala circolare coperta con una pseudocupola.

Tesoro di Atreo

13 cm
14,50 cm
36 cm

1.2. 3.

DromosIngresso Camera sepolcrale

Tesoro di Atreo

Micene e Tirinto

Città-fortezza di Micene

mura ciclopiche

Acropoli di tirinto

vestibolo

prodòmos

sala del trono

VIALE DI SFINGI(DROMOS)

Viale di accesso al tempio
Ingresso del tempio di luxor

La Porta dei Leoni

Triangolo di scarico

Architrave

Stipiti

Soglia

CORTE COLONNATA

CORTILE DEL TEMPIO DI EDFU

Si tratta di un'area semi-pubblica a cui possono accedere i fedeli.

SALA IPOSTILA

Dal greco hypó, "sotto", e stŷlos, "colonna", è una sala coperta sorretta da colonne.

CAPITELLO DI VARI TIPI

FUSTO LISCIO

Generalmente, è divisa in navate.

SALA IPOSTILA DEL TEMPIO DI KARNAK

PILONE

Dal greco pylòn che significa portale, il pilone è il torrione rettangolare dal cui varco monumentale si accedeva al sacro suolo del tempio e che rappresentava quindi il confine tra il mondo degli uomini e quello degli dei.

Pilone del tempio di file

CELLA (NAOS)

Sala contenente la statua del dio.

CELLA DEL TEMPIO DI ISIDE
RINVENUTA A: Giza, Tempio della valle di Micerino RINVENUTA DA: George Reisner CONSERVATA A: Museo Egizio del Cairo
RINVENUTA A: Giza, Tempio della valle di Micerino RINVENUTA DA: George Reisner CONSERVATA A: Museo Egizio del Cairo
RINVENUTA A: Giza, Tempio della valle di Micerino RINVENUTA DA: George Reisner CONSERVATA A: Museo Egizio del Cairo