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Created on November 1, 2023

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Transcript

La didattica esperienziale per un apprendimento significativo

Candidata: Nicka Barone Relatore: prof.ssa Zaccari Vittoria Anno accademico 2022/2023

c.

Immanuel Kant

Indice

04. L'apprendimento significativo

01. Introduzione

02. Didattica esperienziale: riferimenti teorici

0.5Conclusioni

03. La scuola come un atelier

Obiettivo: dimostrare la valenza formativa della didattica esperienziale, soprattutto nella realizzazione di percorsi inclusivi. Suffragare l'idea che l'apprendimento attivo permette l'individualizzazione/personalizzazione dei percorsi dei discenti, assicurando a tutti il successo formativo.

Keywords

Il "fare" rappresenta una "conditio sine qua non" per conseguire un apprendimento significativo.

Learning by doing, experiential learning, embodied cognition, competenze, cooperative learning, apprendimento significativo.

Introduzione

La società odierna è caratterizzata da complessità, ricchezza di stimoli culturali, conoscenza reticolare che richiede agli alunni lo sviluppo di competenze per poter decodificare la realtà circostante e saperci navigare dentro.

Riferimenti teorici generali

  • La teoria degli stadi di Piaget
  • Il learning by doing di Dewey
  • Vygotskij e la Zona di Sviluppo prossimale
  • Bruner e le tre forme di rappresentazione e l'apprendimento per scoperta
  • Bandura e il modeling, scaffolding, fading
  • L'intelligenza emotiva di Goleman
  • Kolb e l'experential learning
  • Ausubel e l'apprendimento significativo
  • Orientamenti educativi contemporanei

Didattica esperienziale

La confluenza di importanti teorie psicopedagogiche nella didattica esperienziale le attribuisce ancora più rilevanza.

L'atelier scolastico

L'apprendimento si genera dall'esperienza e con l'esperienza

Punto cardine n.4

Punto cardine n.3

Punto cardine n.2

Punto cardine n.1

Apprendimento autentico

Didattica esperienziale per la realizzazione del processo di inclusione

Operare in gruppi cooperativi

Didattica esperienziale e intedisciplinarietà

La motivazione

E' compito arduo catturare l'attenzione degli alunni, in quanto spesso percepiscono uno scollamento dei contenuti disciplinari dalla realtà. Il docente arguto si avvarrà di molteplici e variegate metodologie, intrecciandole, abbinandole per sfruttarne i vantaggi di tutte.

La motivazione

Accettazione incondizionata, ascolto attivo, dialogo costruttivo sono tutti elementi per incrementare la motivazione, motore supremo dell'apprendimento

Il corpo come strumento dell'esperienza

L'esplorazione rappresenta una delle modalità privilegiate per l'acquisizione della conoscenza.

Tramite il corpo e le sue azioni intersoggettive si origina l'architettura mentale dell'individuo. Attraverso l'esplorazione il soggetto acquisisce nuovi dati dall'ambiente esterno., che inserisce nei suoi modelli di rappresentaizone della realtà.

Il corpo come base per la formazione dell'identità

Attraverso il corpo, l'individuo agisce, seleziona dati che ingloba dentro di sè, rappresentandosi la realtà

Il bambino gradualmente si struttura un'immagine mentale di sè, che si costituisce nell'osservarsi e che insieme al "sentire" con il corpo permette la formazione la strutturazione dell'identità

Montaigne: "è meglio una testa ben fatta che una testa ben piena."

Embodied cognition

Approccio didattico fondato sul flusso mente-corpo-mondo. La sinergia tra tali elementi permette una cognizione più profonda.

Corpo come strumento di conciliazione tra stimoli sensibili e pensiero. Il processo formativo, in una prospettiva bio-psico-sociale, considera la persona che impara nella sua totalità. connubio tra mente e corporeità che calata nel contesto lo modifica, si lascia influenzare, attribuisce senso agli eventi.

Il potere inclusivo della didattica esperienziale

L'orientamento psicopedagogico, sottostante le scelte che il Miur compie, sostiene l'idea della personalizzazione e dell'individualizzazione dei percorisi formativi. Attivismo, operatività, motivazione chiamano lo studente ad applicare conoscenze e abilità, per maturare competenze, avvalendosi sia del metodo sistemico-deduttivo che induttivo

Riflettere per comprendere

L'esperienza che genera l'apprendimento significativo è oggetto di riflessione e da essa si possono evincere le regole teoriche della conoscenza, attraverso il procedimento di tipo induttivo. Dal "fare" esperienza all' "avere esperienza" è un transito che necessita consapevolezza.

La didattica laboratoriale è un habitus mentale che mette al centro del processo di inseganmento il discente, costruttore di un sapere, condiviso con i pari

Didattica laboratoriale o didattica in laboratorio?

Le Indicazioni Nazionali suggeriscono di realizzare attività didattiche in forma di laboratorio, per favorire l'operatività, il dialogo, la riflessione. Il laboratorio incoraggia la ricerca, la progettualità, spinge gli alunni a pensare, realizzare e valutare attività condivise.

La singolarità della didattica laboratoriale

L'approccio laboratoriale è contraddistinto dalla creatività; l'apprendimento si realizza mediante mediante esplorazione, ricerca, intuizione, dinamicità che alimenta la motivazione.

La didattica laboratoriale permette di interiorizzare più facilmente conoscenze, abilità, procedure tecniche operative e maturare competenze correlate e la competenza chiave di imparare ad imparare

Punti di forza e di debolezza della didattica esperienziale

Conoscenze, abilità e competenze s'imprimono nella memoria come su una tavoletta d'argilla

Esaltazione dell'unicità del discente, valorizzazione di ciascuno, maturazione di abilità personali, acquisizione di competenze trasversali che consentono di comprendere la complessità del mondo

Sforzi compiuti per la progettazione dell'attività non commisurati ai risultati sperati

Tempi più distesi.. Rumore di sottofondo. Valutazione più complessa. maggior carico di lavoro per i docenti

Implicazioni positive si riscontrano per i discenti, che conseguono apprendimenti significativi e acquisiscono saperi spendibili in contesti reali.

L'apprendimento

Apprendimento: processo attraverso il quale il soggetto acquisisce conoscenze, matura abilità e sviluppa competenze. Fenomeno complesso che si può originari sia in contesti formali che non formali

L'apprendimento implica l'atto di assimilazione e accomodamento di informazioni, in virtù dell'attivazione delle funzioni esecutive come l'attenzione, la memoria, la pianificazione, l'applicazione. Esso è influenzato dalla motivazione, dal contesto e dalle modalità peculiari di apprendimento di ciascuno

L'apprendimento significativo

La conoscenza è il frutto di un processo di costruzione di significato da parte del soggetto che rielabora i propri saperi, interagendo con gli altri. Indicazioni Nazionali: "l'alunno sia attivamente impegnato nella costruzione del sapere e di un metodo di studio, sia sollecitato a riflettere su come e quanto impara ..."

Senso alle conoscenze, integrazione di nuove informazioni a quelle già possedute e loro utilizzo in contesti diversi, sviluppando capacità di problem solving, pensiero critico, metariflessione, trasformazione di conoscenze in competenze.

Apprendimento attivo: il soggetto interviene sul contesto; il bambino impara facendo. Apprendimento costruttivo: non basta solo "fare" è necessaria la riflessione, l'attribuzione di senso alle esperienze. Apprendimento cooperativo: l'apprendimento è frutto di dialogo, confronto, discussione, negoziazione; non si realizza mai in solitudine. Apprendimento autentico: è contraddistinto da concretezza. Apprendimento intenzionale: richiede impegno per raggiungere l'obiettivo.

Caratteristiche dell'apprendimento significativo

Attivo; costruttivo; collaborativo; autentico e intenzionale

Il frutto dell'apprendimento significativo

Finalità della scuola: dotare i discenti di strumenti cognitivi, abilità personali e sociali, controllo emotivo, conoscenze e competenze, per fronteggiare la complessità della società

Scuola tradizionale: trasmissione delle conoscenze Mondo reale: competenze contestuali. Attenzione alle disposizioni interne del discente e al modo di approcciarsi al compito

Oggi la didattica è rivolta allo sviluppo di competenze.Batini consiglia un bagaglio leggero e intelligente

Comoglio confronta l'inseganmento-muro con l'insegnamento-ponte

Competenza

Perrenoud: è la capacità di mobilitare risorse cognitive per far fronte ad alcune situazioni.

Pellerey: la capacità di far fronte a un compito, mettendo in moto e orchestrando le proprie risorse interne, cognitive, affettive e volitive e le risorse esterne

La scuola deve promuovere lo sviluppo di facoltà di ordine superiore come il pensiero, capacità di prendere decisioni, planning, problem solving

Le Boterf: saper agire (combinare e mobilitare risorse); voler agire (motivazione); poter agire, (legato al contesto).

Costruzione cooperativa del sapere

Oggi l'impulso al cambiamento nella scuola è focalizzato sull'uso di metodologie attive e collaborative. Il gruppo classe è il luogo dove è possibile costruire insieme agli altri la propria mappa cognitiva e la propria personalità l'alunno impara ad adattare la sua comunicazione alla situazione, a controllare il proprio comportamento per sintonizzarsi con quello degli altri, ad accrescere l'autostima.

Benefici del cooperative learning

Tutti i modelli cooperativi assicurano esiti migliori rispetto alla didattica tradizionale: l'alunno si sofferma sulle informazioni, le seleziona, le organizza, le discute, impiega molto più tempo e di condeguenza interiorizza gli insegnamenti in modo più profondo e duraturo.

Autocontrollo emotivo e cognitivo; continuo scambio linguistico che determina maggiore competenza nella comunicaziobne verbale e corporea; ampliamento delle abilità empatiche e di collaborazione

L'architettura del cooperative learning

Dimensione ideale gruppo: 4 membri e di una durata di circa 5/6 settimane. Assegnazione di ruoli e monitoraggio del processo. Docente: facilitatore.

Incoraggiare l'apprendimento collaborativo. L'apprendimento non è solo un processo individuale

Peer to peer, reciprocal teaching, jigsaw, cooperative learning, sia all'interno della classe che a classi aperte Rendere partecipi gli studenti degli obiettivi

Universal design for learning

Strutturazione di ambienti di apprendimento ricchi e stimolanti. Bisogna riconsiderare l'organizzazione degli ambienti in un'ottica di flessibilità; aule che si modificano in virtù dell'attività. Il Movimento della Avanguardie educative si prefigge di trasformare l'organizzazione didattico educativa.

Nell'approccio didattico classico gli studenti si adattano al curricolo; nei nuovi orizzonti pedagogici il curricolo si plasma sui discenti. Il curricolo "disabile" non presenta le caratteristiche della duttilità e crea barriere psicologiche e fisiche.

Conclusioni

Come mai conoscenze, abilità e competenze apprese attraverso il corpo si rivelano più profonde e durature? Il bambino apprende il linguaggio verbale attraverso il corpo...

Il corpo ha un ruolo da protagonista nella conquista del sapere disciplinare e soprattutto per gli alunni che faticano ad acquisire il pensiero astratto, per i quali il ricorso alla dimensione concreta si rivela la soluzione ideale

Alla continuità mente-corpo-mondo costitutiva dell'Embodied cognition, aggiungerei anche la dimensione CUORE.

L'alunno impara realmente quando si "inzuppa" di sapere, quando l'onda della conoscenza lo travolge emotivamente e fisicamente per farlo poi riemergere rinnovato; le goccioline del sapere non possono rimanere in superficie sul corpo impermeabile del discente, ma devono attraversarlo!