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LETTERATURA

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DECADENTISMO,VERISMO E D'ANNUNZIO (GIOVEDI)

DECADENTEMO VS VERISMO REAZIONE ANTIROMANTICA Si parla di scapigliatura un gruppo che é contro la tradizione sentimentale CARLO DOSSI:magg.esponente VERISMO (fra il 1875-1895) -Fine 800 Movimento letterario nato sotto l’influenza del positivismo e del naturalismo francese(zola) ◦ Magg.esponente x la poesia:CAROLUCCI ◦ magg.esponente x la prosa:VERGA ◦ primo teorico:DE SANCTIS seguito poi da CAPUANA che riprese le sue teorie. ◦ Testò più rappresentativo del movimento L’AMANTE DI Gramigna di d’annunzio DECADENTISMO (1885-1886) É una teoria nata in francia alla fine del 800 Nasce dalla crisi del positivismo e dalla crisi scientifica Esalta: ◦ ESTETISMO:produrre opere x bellezza e non per uno scopo ◦ L’IRRAZIONALITÀ:sfiducia nella ragione ◦ IL MISTERO:niente può dare risposte a tutto ◦ IL SIMBOLISMO ◦ IL PANISMO:fusione del uomo con la natura D’ANNUNZIO (1863-1938) Gabriele D'Annunzio è stato un famoso scrittore, poeta e politico italiano del periodo tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo. La sua opera più celebre, "Il Piacere," pubblicata nel 1889, è stata una pietra miliare del movimento decadentista italiano. Nel 1904, ha scritto "Le Laudi," una raccolta di poesie in cui espone il concetto del "superuomo," influenzato dalle idee di Friedrich Nietzsche. Nel 1904, è stato anche eletto deputato al Parlamento italiano. D'Annunzio è noto per il suo coinvolgimento politico. Durante la prima guerra mondiale, ha guidato un'azione militare nota come la "Impresa di Fiume" nel 1919, cercando di annettere la città di Fiume all'Italia. Questo episodio lo ha reso una figura controversa, ma anche un eroe per alcuni. Ha continuato a sostenere l'idea di un'espansione italiana fino alla sua morte nel 1938. "La Figlia di Iorio" è un'opera teatrale di D'Annunzio scritta nel 1904, che rappresenta una tragedia pastorale,ambientata in un Abruzzo arcaico e primitivo *femme fatale:potere ammaliante,MA che alla fine si sacrifica x l’’amante diventando un’eroina.

DELEDDA E SVEVO (VENERDI)

GRAZIA DELEDDA (1871-1936) (Premio nobel x la letteratura nel 1926) Grazia Deledda è stata una famosa scrittrice italiana, nata nel 1871 in Sardegna. Ha vinto il Premio Nobel per la letteratura nel 1926, diventando la prima donna italiana a ricevere questo riconoscimento. La sua scrittura è spesso caratterizzata da un forte legame con la sua terra natale, la Sardegna. Tra i suoi romanzi più noti, "Canne al Vento" (roseaux au vent) del 1913 è una delle opere più celebri. Questo romanzo descrive la vita difficile e i costumi della Sardegna e si concentra su una famiglia in decadenza,tratta diversi temi come la fragilità umana,l’amore e la povertà e la consapevolezza di un destino Già segnato.Un altro lavoro significativo è "Gli Spiriti della Notte,"ESPRIT DE LA NUIT (PRIMO CAPITOLO DEL "CANNE al vento" (cap.1)) pubblicato nel 1922, che esplora tematiche religiose e mistiche. Deledda è nota anche per la sua trilogia teatrale in tre atti: Che si apre con la descrizione della stanza e le tre sorelle,poi c’è la descrizione della caverna e infine la descrizione casa di lazaro (il padre)dove si vede il cadavere di lazzaro con attorno le sorelle. La sua scrittura è spesso influenzata da elementi realisti e simbolisti. La vita e l'opera di Grazia Deledda sono state fortemente influenzate dalla sua esperienza in Sardegna, e la sua narrativa riflette spesso i temi della povertà, della superstizione e della durezza della vita rurale. SVEVO VS PIRANDELLO Italo Svevo e Luigi Pirandello erano entrambi importanti scrittori italiani del XX secolo. La principale differenza tra di loro risiede nelle loro opere: Svevo è noto per la sua narrazione psicologica e introspezione nei personaggi, mentre Pirandello è famoso per le sue opere teatrali sperimentali che esplorano la natura dell'identità e della realtà. ITALO SVEVO (1861-1928) Italo Svevo, pseudonimo di Ettore Schmitz, è stato uno scrittore italiano nato nel 1861 e morto nel 1928. La sua opera più nota è "Una Vita" (1892), un romanzo che racconta la vita di Alfonso Nitti e il suo conflitto tra ambizioni e realtà. Svevo è famoso per aver coniato il termine "inetto" in letteratura, che rappresenta un personaggio indeciso e passivo. Questo concetto è emerso nel suo romanzo "La Coscienza di Zeno" (1923), in cui il protagonista Zeno Cosini si descrive come un inetto. "Senilità" (1898) è un altro romanzo di Svevo che tratta le dinamiche di un triangolo amoroso e le sfide legate al passare del tempo. La vita di Svevo è stata caratterizzata da una serie di insuccessi letterari fino a quando, grazie all'amicizia con James Joyce, il suo lavoro è stato riscoperto e apprezzato. Svevo è noto per il suo stile psicologico e la sua capacità di esplorare le complesse sfaccettature della mente umana. "La Coscienza di Zeno" di Italo Svevo è un romanzo modernista suddiviso in sei quaderni, ognuno dei quali rappresenta una fase diversa nella vita del protagonista, Zeno Cosini. Il libro è narrato sotto forma di diario tenuto da Zeno e scritto in prima persona. La storia segue le introspezioni di Zeno, un individuo complesso e contraddittorio, attraverso le varie fasi della sua vita, comprese le sue relazioni familiari, i problemi con il fumo, i conflitti con il padre e il suo rapporto con le donne, in particolare con la moglie Ada e l'amante Carla. L'opera è considerata uno dei primi esempi di psicoanalisi narrativa in letteratura, in quanto Zeno esamina le sue azioni, i suoi vizi e le sue contraddizioni interiori. Il romanzo esplora temi di colpa, dipendenza, e le complessità delle relazioni umane in un contesto modernista. In termini di avanguardie, "La Coscienza di Zeno" è associato al modernismo letterario del XX secolo, in particolare per la sua narrazione in prima persona e la profonda esplorazione della psicologia del protagonista.

PIRANDELLO E DE FILIPPO (SABATO E DOMENICA)

PIRANDELLO (1867-1936) Luigi Pirandello è stato uno dei più importanti drammaturghi e scrittori italiani del XX secolo, nato nel 1867 e morto nel 1936. La sua opera è stata profondamente influenzata dalle teorie sulla relatività della realtà e dell'identità. I temi chiave delle sue opere includono la complessità della percezione umana e la natura sfuggente della verità. Alcune delle sue opere più rilevanti includono: 1. "Ciàula scopre la luna" (1917): Questo racconto breve affronta la storia di Ciàula, un giovane minatore che scopre la bellezza del mondo al di sopra delle miniere, ma è costretto a tornare alla sua realtà oppressiva. IL NARRATORE UTILIZZATO IN ciàula è un narratore esterno ma omnisciente. 2. "Sei personaggi in cerca d'autore" (1921): Questa è una delle sue opere teatrali più celebri. La trama ruota attorno al conflitto tra sei personaggi teatrali incompleti e un gruppo di attori e registi in cerca di un'autore per portare avanti la loro storia. L'opera sfida le convenzioni teatrali e esplora il concetto di identità. 4. "Prefazione a Sei personaggi in cerca d'autore" (1925): Una riflessione importante sull'arte teatrale, in cui Pirandello esprime le sue idee sulla complessità della rappresentazione teatrale e il ruolo degli attori. IL METATEATRO (dramma nel dramma ) Rappresentazione di un dramma one consiste nella prova o esucazione di un'altro dramma DE FILIPPO (1900-1984) Eduardo De Filippo è stato un famoso drammaturgo, attore e regista italiano del XX secolo, nato nel 1900 e morto nel 1984. È noto per le sue commedie brillanti e per il suo contributo significativo al teatro italiano. "Natale in casa Cupiello" è una delle opere più celebri di Eduardo De Filippo. L'opera è una commedia ambientata a Napoli durante le festività natalizie. Si divide in quattro atti: 1. Atto I: La vigilia di Natale inizia con i preparativi per la festa in casa Cupiello. Introduce i personaggi principali della famiglia Cupiello e il caos che circonda le loro vite. 2. Atto II: La commedia si sviluppa durante il pranzo di Natale, con conflitti familiari, equivoci e risate. Il personaggio di Luca, il figlio, è al centro delle situazioni comiche. 3. Atto III: Il Natale continua con la visita degli amici e ulteriori situazioni grottesche. Gli errori e le incomprensioni raggiungono il loro culmine. 4. Atto IV: Questo atto chiude l'opera con la risoluzione dei conflitti, il ritorno alla normalità e una riflessione sul significato del Natale. "Natale in casa Cupiello" è stato scritto nel 1931 ed è uno dei capolavori di Eduardo De Filippo. L'opera esplora il tema universale delle dinamiche familiari, mettendo in luce le disfunzioni, i malintesi e la comicità che spesso accompagnano le festività. De Filippo ha reso omaggio alla tradizione teatrale napoletana. personaggi opera: LUCA CUPIELLO:Protagonista della storia chiamato " Lucariecco",durante la storia si scopre che nasconde una grave malattia concetta= e la moglie di Luca Tommasino: è iL secondo figlio di concetta e Luca Nimuccia:prima figlia di Luca econcetta Nicolino :marito di Ninuccia vittorio = amante di Nimuccia Pasqualino= è il fratecco di luca.

D'ANNUNZIO (1863-1938) -IL PIACERE(1889)andrea sperelli,È il primo romanzo di D’Annunzio e dà inizio al ciclo I romanzi della rosa ,può essere considerato l’alter ego dell’autore.artista decadente: vive in modo raffinato e anticonformista, ribelle alle regole della società del suo tempo per la quale prova solo disprezzo -LE LAUDI.(1904 )una raccolta di poesie in cui espone il concetto del "superuomo,Il superuomo dannunziano è caratterizzato da un culto all'energia dominatrice, sia essa espressa attraverso la forza, la violenza, il godimento o la bellezza. Inoltre, cerca radici nella tradizione storica, specialmente nella civiltà pagana, greco-romana e rinascimentale. -LA FIGLIA DI IORIO (1904)rappresenta una tragedia pastorale,ambientata in un Abruzzo arcaico e primitivo(ALIGI,MILA,LAZARO) DELEDDA (1871-1936) .CANNE AL VENTO(1913) è un romanzo che racconta la vita della famiglia Pintor in Sardegna, affrontando temi come la povertà, l'oppressione delle donne e le dinamiche familiari, evidenziando i conflitti interni. SVEVO(1861-1928) -UNA VITA (1892), un romanzo che racconta la vita di Alfonso Nitti e il suo conflitto tra ambizioni e realtà. -SENILITA"1898) è un altro romanzo di Svevo che tratta le dinamiche di un triangolo amoroso e le sfide legate al passare del tempo. -LA COSCENZA DI ZENO(1923)La storia segue le introspezioni di Zeno, un individuo complesso e contraddittorio, attraverso le varie fasi della sua vita, comprese le sue relazioni familiari, i problemi con il fumo, i conflitti con il padre e il suo rapporto con le donne, in particolare con la moglie Ada e l'amante Carla. PIRANDELLO(1867-1936) -CIAULA SCOPRE LA LUNA(1917): Questo racconto breve affronta la storia di Ciàula, un giovane minatore che scopre la bellezza del mondo al di sopra delle miniere, ma è costretto a tornare alla sua realtà oppressiva. -SEI PERSONAGGI IN CERCA D'AUTORE(1921)teatro.(personaggi;Il Padre,la Madre,Il Figlio Maggiore,Il Figlio Minore,Il Ragazzo,La Bambina Quanto alla compagnia teatrale, i membri principali sono:Direttore--capocomico,L'Attrice,L'Attore,La Figliastra,Il ragazzo dell'attore,L'Innamorata dell'attore,L'Avvocato,L'Assistente del Direttore -PREFAZIONE1925): Una riflessione importante sull'arte teatrale, in cui Pirandello esprime le sue idee sulla complessità della rappresentazione teatrale e il ruolo degli attori. DE FILIPPO(1900-1984) -NATALE IN CASA CUPIELLO(1931)teatro.personaggi(Luca,concetta,tommasino,ninuccia,nicolino,vittorio,pasqualino