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presentazione canto III Inferno
RIZZI SOFIA
Created on November 1, 2023
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Transcript
la divina commedia
dante alighieri
INFERNO
CANTO III
presentazione di sofia rizzi
Canto III
Gli ignavi
1. Introduzione Inferno
8. Il fiume Acheronte pt2
9. Bibliografia
2. La porta dell' Inferno
3. Chi sono gli ignavi
4. Curiosità
5. Il Contrappasso
6. Papa Celestino V
7. Il fiume Acheronte
Introduzione Inferno
L' Inferno viene rappresentato come un imbuto che termina al centro della Terra dove si trova Lucifero a testa in giù. Infatti i peccati diventano sempre più gravi mano a mano che si scende verso il fondo.
la porta dell' inferno
"Attraverso me si entra nella citta della sofferenza,attreverso me si va dove il dolore è eterno, attraverso me si va tra le anime dei dannati. Il mio Creatore (Dio) fu mosso dalla volontà di giustizia: fui creato dal divino potere (Dio), dalla somma sapienza (Figlio) e dal primo amore (Spirito Santo). Prima di me non fu creata nessuna cosa, se non eterna, e io durerò per sempre. Abbandonte ogni speranza voi che entrate."
"Per me si va nella città dolente,Per me si va nell' eterna dolore, Per me si va tra la perduta gente. Giustizia mosse il mio alto fattore: Fecimi la divina potestate, La somma sapienza e 'l primo amore. Dinanzi a me non fuor cose create, Se non eterne, e io eterno duro. Lasciate ogni speranza, voi ch' entrate"
chi sono gli ignavi
Superata la porta dell' Inferno, Dante incontra gli ignavi, coloro che durante la vita non presero mai una posizione, indifferenti a tutto.Il poeta li disprezza così tanto che li lascia fuori dall' Inferno dove c'è buio, sospiri, pianti e grida che riempiono di paura.
gli ignavi
Curiosità
Un altro motivo per cui Dante disprezza gli ignavi è perchè la rovina politica di Firenze era stata causata anche dall' indifferenza dei cittadini che avevano lasciato che la città cadesse nelle mani dei guelfi neri senza ribbellarsi.
il contrapasso
Poichè gli ignavi non furono attivi in vita, la loro pena è quella di correre ininterrottamente dietro a un'insegna vuota, punti da insetti.
PAPA CELESTINO V
Nel 1294 Celestino V scese dal trono, per poi diventare un monaco. Inoltre invitò il concistoro(=Riunione di ecclesiastici costituiti in assemblea) a eleggere al più presto un nuovo papa, per il bene della Chiesa. Egli è sicuramente più noto per le sue dimissioni che per la sua opera. Dante, infatti, lo ha identificato come il papa del "gran rifiuto".
il fiume acheronte
Il fiume Acheronte separa l'Antinferno dall' Inferno vero e proprio. Per passare da una sponda all' altra di questo fiume, le anime dei peccatori devono salire sulla barca di Caronte, il traghettatore infernale. Dante riprende questo personaggio dalla mitologia greca.
Caronte
demonio dall' aspetto spaventoso
occhi rossi come il fuoco
barba e capelli bianchi
Guardando, Dante vede delle genti riunite sulla riva di un grande fiume pronte a attraversarlo. Subito arrivò una barca guidata da un vecchio che gridò "Guai a voi anime prave! (malvagie)". Poi si rivolge direttamente a Dante dicendogli che, in quanto anima viva, non poteva oltrepssare il fiume; ma Dante esitò. Allora Virgilio disse a Caronte di non opporsi . Le anime dei dannati, nel frattempo, si raccolsero tutte assieme piangendo, in quella riva del male dove va a finire chi non teme Dio; Caronte le fa raggruppare e batte con il remo chiunque rallenta. Tutti quelli che muoiono in ira a Dio giungono in quel luogo ; la giustizia divina li obbliga a passare questo fiume.
bibliografia
Mille Storie 2 letteratura
divinacommedia.weebly.com