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IL DOPING, L'ALCOOL E IL FUMO
Carlotta Giancane
Created on November 1, 2023
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Transcript
INDICE
IL FUMO
L'ALCOL
IL DOPING
IL FUMO
Cos'è il fumo?
Il fumo è l'insieme dei prodotti generati da una combustione, cioè una reazione chimica tra sostanze che sviluppa calore e, appunto, fumo.
Che effetti ha sull'uomo?
Il fumo aumenta il rischio di molti tipi di tumore, come il tumore polmonare, ma anche altri tumori sono associati in diversa misura al fumo di tabacco, come i tumori del cavo orale e della gola, dell'esofago, del pancreas, del colon, della vescica, della prostata, del rene, del seno, delle ovaie e di alcune leucemie.Il fumo rappresenta anche il principale fattore di rischio per le malattie respiratorie non neoplastiche, fra cui la brancopneumopatia cronica ostruttiva, episodi asmatici, infezioni respiratorie ricorrenti, ed è uno dei più importanti fattori di rischio cardiovascolare: un fumatore ha un rischio di mortalità superiore da 3 o 5 volte rispetto a un non fumatore. Un individuo che fuma per tutta la vita ha il 50% di probabilità di morire per una patologia direttamente correlata al fumo e la sua vita potrebbe non superare un'età compresa tra i 45 e i 54 anni. Il fumo è anche un fattore di rischio per lo sviluppo e la progressione di un precoce danno renale diabetico (albuminuria) e per il peggioramento della retinopatia nei giovani soggetti diabetici.
Il fumo nell'uomo può essere la causa dei danni sulla sessualità maschile, amplificando notevolmente il rischio di impotenza, specie quando associata a patologie cardiovascolari e relative terapie farmacologiche. Influsce negativamente sull'apparato riproduttivo femminile, provoca menopause più precoce di circa due anni rispetto alle non fumatrici in quanto il fumo altera la normale prduzione di ormoni sessuali femminili. Una donna nel mezzo di una gravidanza che fuma ha un aumentato rischio di aborti spontanei, di bambini nati morti, e di avere neonati sottopeso. Il fumo causa anche danni estetici, come gengive bianche, ingiallimento dei denti, invecchiamento della pelle, aumento dell' irsutismo del volto. C'è da dire però che il fumo secondo alcuni fumatori causa benefici mentali, come stimolare al meglio le persone che soffrono di depressione e riducono ansia e stress.
Le conseguenze sull'ambiente
Le sigarette costituiscono non soltanto un pericolo diretto per la salute dell'uomo, ma anche indiretto, in quanto danneggiano l'ambiente e di conseguenza la salute degli esseri umani. Quando i mozziconi di sigaretta vengono gettati a terra, per strada o sulle spiagge, con essi si butta nicotina, metalli pesanti e altre sostanze chimiche, che contribuiscono ad inquinare l'ambiente circostante. Infatti, oltre ai filtri in plastica, le sigarette contengono altre sostanze altamente inquinanti. Con la pioggia, parte dei filtri e delle sostanze tossiche passano nelle fognature, poi nei fiumi e infine nei mari, dove vengono ingeriti dagli stessi pesci che poi usiamo noi per il consumo alimentare. Buttare i mozziconi di sigaretta nei posaceneri o nell'indifferenziata è un comportamento che rientra negli obiettivi dell'Agenda 2030.
Oltre all'inquinamento dovuto ai rifiuti del consumo, il fumo di sigaretta e la coltivazione del tabacco contribuiscono anche all'inquinamento atmosferico. Infatti, il fumo di tabacco contiene anidride carbonica, metano e biossido d'azoto e inquina gli ambienti interni ed esterni e si lascia dietro residui dannosi che si depositano sulle superfici. La deforestazione attuata per far spazio alle piantagioni di tabacco ha gravi conseguenze ambientali. La coltivazione di tabacco richiede l'uso di sotanze chimiche che possono inquinare le acque.
Le conseguenze sull'atleta
Per quanto riguarda lo sport il fumo altera in maniera negativa le prestazioni sportive. Chi fa sport, e ci tiene a farlo al massimo delle proprie capacità, non può fumare: il fumo infatti altera negativamente la performance sportiva perchè provoca una riduzione della capacità polmonare e della forza muscolare. La resistenza alla corsa, ad esempio, è notevolmente inferiore ai fumatori rispetto ai non fumatori, basti pensare che chi fuma e ha 30 anni corre come una persona che ne ha 42. Questi effetti negativi derivano da due componenti: la nicotina e il monossido di carbonio, un gas che si produce durante la combustione del tabacco. La nicotina aggredisce soprattutto l'apparato cardiocircolatorio, provocando una riduzione delle dimensioni dei vasi sanguigni e un incremento della pressione arteriosa aumentando così l'incidenza di malattie ischemiche del cuore e facendo arrivare meno sangue ai tessuti. Il monossido di carbonio sottrae ossigeno al sangue perchè si combina con l'emoglobina, che è la proteina che trasporta l'ossigeno, riducendo così l'ossigeno disponibile. In questo modo i vari tessuti avendo meno ossigeno a disposizione diminuiscono le loro performance.
L' ALCOOL
Nell' ambito sportivo
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Introduzione
L’alcol e lo sport sono difficilmente un binomio. Infatti, gli sportivi non possono bere alcolici soprattutto nelle fasi pre e post workout. Gli sportivi non possono assolutamente bere alcool perchè particolarmente tossico per i mitocondri ovvero gli organuli cellulari che producono energia. Tuttavia è una cosa che accade frequentemente in quanto gli atleti, pensando di migliorare la loro prestazione fisica, assumono sostanze che in realtà gli portano alla distruzione del loro fisico e della loro carriera.
Gli effetti dell'alcool sull'atleta
Sono molte le conseguenze e le alterazioni fisiologiche e biochimiche indotte dal consumo di alcol:
- accumulo di sostanze come i corpi chetonici e l’acido lattico
- riduzione del corretto trasporto di ferro
- compromissione del trasporto di ossigeno ai tessuti
- tossicità per la funzionalità dei mitocondri
- riduzione dell’assorbimento della vitamina B12 e dei folati, fondamentali per il recupero muscolare
- alterazione del corretto funzionamento del Sistema Nervoso Centrale, in particolare nelle fasi di contrazione muscolare e nelle azioni coordinative
- riduzione della resistenza
- alterazione dei processi di termoregolazione
- compromissione del reintegro di glicogeno
- riduzione del livello di testosterone ed effetti negativi sul trofismo muscolare
- alterazione della concentrazione e dei riflessi.
Conseguenze sulla carriera dell'atleta
Sicuramente è consigliato evitare di consumarlo a ridosso dell’allenamento, oppure una volta terminato, perché gli effetti negativi sulla qualità della performance sportiva e sul recupero muscolare possono diventare davvero importanti. L'esito positivo dell'assunzione di alcool comporta la sospenzione temporanea della mansione per il tempo necessario allo smaltimento del livello alcolemico misurato. La legge prevede inoltre sansioni amministrative e penali e l'applicabilità di provvedimenti disciplinari da parte dell'azienda.
Perchè non bere
Con la sua azione l'alcol influenza negativamente la prestazione sportiva. Ovviamente i suoi effetti sono dose dipendenti e se piccole quantità (30-40 grammi al giorno per gli uomini e 20-30 g/die per le donne) sono tutto sommato tollerabili, dosi elevate possono compromettere seriamente la performance sportiva.Quando nel corpo umano entra dell’alcol, il fegato ha il compito di ossidarlo ed il consumo calorico, per 1 grammo di alcol, è di circa 7 kcal. Quindi l’apporto calorico non è affatto irrisorio. Inoltre, le calorie delle bevande alcoliche tra cui anche birra e vino sono calorie vuote in quanto non contengono quantità rilevanti di proteine, grassi e carboidrati.
Quindi attenzione a quando, quanto e cosa si beve!
IL DOPING
A CURA DI:CALABRO MICHELA E GIANCANE CARLOTTA
COS'È?A COSA SERVE?
Secondo il Codici antidoping, il doping è "l'uso di sostanze o metodi che, per natura, dosaggio, metodo e applicazione, sono nocivi alla salute e possono migliorare artificiosamente la prestazione fisica." Il doping serve ad incremetare i risultati.Nel corso degli ultimi anni esso è in continua evoluzione. Per questo nel 2009 la World Anti-Doping Agency affermò che il doping è "il verificarsi di una o più violazioni delle Norme Sportive Antidoping contenute nel Codice Mondiale Antidoping ( Codice WADA )." Tale Codice afferma che ogni atleta è responsabile per le sostanze vietate presenti nelle sua analisi.
LE CAUSE DELLA DIFFUSIONE DEL DOPING
Sono diverse le cause che favoriscono la diffusione del doping:• la paura di fallire; • l'insicurezza delle proprie capacità; •il desiderio di essere competitivi; • i carichi di allenamento sempre maggiori; • la necessità di limitare i tempi di recupero dopo gli infortuni; • i guadagni legati alle vittorie.
NARCOTICI
STIMOLANTI
STEORIDI
DIURETICI
Sono derivati sintetici del testosterone (ormone sessuale maschile) cheincrementano la forza. DANNI -> infertilità, arresto del normale processo di crescita e virilizzazione (per cui le atlete perdono i tratti femminili)
Favorisce Urrorazione sanguigna dei muscoli scheletrici. DANNI -> dipendenza e assuefazione, disturbi del sonno e stato depressivo.
Favorisconol'eliminazione di liquidi attraverso l'urina. DANNI-> grave disidratazione nelle cellule
Riducono le sensazioni di dolore. DANNI-> sonnolenza, vertigini e difficolta respiratorie.
SOSTANZE DOPANTI IN BASE AGLI SPORT
Nel NUOTO:amfetamine,cocaine e efedrineNel CALCIO:nandrolone Nel BOX:entropoietina Nella PALLAVOLO:ostarina Nel EQUITAZIONE:caffeina e teofillina Nel PATTINAGGIO:corticosteroidi,beta-bloccanti
GRAZIE PER L'ATTENZIONE!