linea del tempo
ARTE MESOPOTAMICA
2600-2400 a.C
2450 a.C.
2100-2000 a.C
1780 A.c.
3500 a.C.
Stele degli Avvoltoi
Invenzione della ruota
Palazzo di Mari
Stendardo di Ur
Ziggurat di Ur
BY SAMA' FRANCRESCO VALERIO, DE CARLO EMILIANO E BERCESCU LUCA
linea del tempo
ARTE MESOPOTAMICA
710 a.C.
575 a.C.
700-680 a.C.
Fortezza di Sargon
Porta di Ishtar
Mura di Ninive
BY SAMA' FRANCRESCO VALERIO, DE CARLO EMILIANO E BERCESCU LUCA
Stele degli Avvoltoi
2450 a.C
La Stele degli avvoltoi è un documento storico celebrativo illustrato con figure scolpito nella pietra ed è il più antico scoperto fin’ora. La Stele è decorata con scene di battaglie e scene religiose distribuite su vari registri sovrapposti. Inoltre le decorazioni erano presenti sui due lati. Un lato è definito il lato storico mentre l’altro prende il nome di lato mitologico. Le immagini presenti sulla stele celebrano il re Eannatum della città-stato di Lagash vittorioso contro la citta-stato di Umma. Il nome del manufatto deriva dalle figure degli avvoltoi presenti nella parte superiore.Si tratta del primo documento in pietra di questo tipo che celebra il ruolo storico e la vittoria in battaglia di un sovrano. Verso la metà e la fine del terzo millennio a.C. in Mesopotamia era tradizione celebrare le vittorie dei sovrani realizzando scene storiche e mitologiche su monumenti in pietra.
Mura di Ninive
700-680 a.C.
Le mura di Ninive sono un'imponente sistema difensivo che circonda l'antica città di Ninive, capitale dell'antico impero assiro, situata nell'attuale Iraq. Costruite nel VII secolo a.C., le mura di Ninive si estendono per circa otto chilometri e mezzo e sono costituite da enormi blocchi di pietra e mattoni fatti di argilla, con una larghezza che varia tra i cinque e gli otto metri. La loro altezza può raggiungere i 12 metri, rendendole una delle strutture difensive più imponenti del mondo antico. Le mura sono intervallate da imponenti porte fortificate, decorate con raffinati bassorilievi raffiguranti scene di guerra e trionfi.
Palazzo di Mari
1780 a.C.
Dalla fine del III millennio a.C., i palazzi reali diventano il fulcro della vita economico-politica delle grandi città vicino orientali a discapito dei templi. Costruiti in mattoni crudi, si estendono per centinaia di metri quadrati. Il più noto e meglio conosciuto fra questi è il Palazzo di Mari, il cui splendore desta ammirazione anche fra i suoi contemporanei.
L'invenzione della ruota
3500 a.C.
La ruota è una delle scoperte tecnologiche fondamentali nella storia dell'umanità. Essa, infatti, è una componente essenziale dei principali mezzi di trasporto terrestri. Secondo la maggior parte degli studiosi la ruota è da datarsi intorno a 5.500 anni fa (cioè 3.500 anni prima di Cristo) e in origine fu applicata in due ambiti diversi: per costruire i torni dei vasai e per i trasporti.
Lo Stendardo di Ur
2600-2400 a.C.
Il cosiddetto Stendardo di Ur è un reperto archeologico sumero, ritrovato in una tomba della Necropoli reale di Ur e risalente al 2500 a.C. circa. Costituito da quattro pannelli di legno, composti a cassetta, il pezzo fu rinvenuto in frammenti e solo in seguito ricostruito dagli archeologi. Ancora oggi non conosciamo la funzione e la destinazione di questo oggetto. Alcuni studiosi ipotizzano che in origine fosse esposto in un palazzo o in un tempio, altri che fosse portato in processione, issato su un bastone. Per altri ancora, si tratterebbe della cassa di risonanza di uno strumento musicale. I quattro pannelli che compongono l’opera sono decorati a intarsio, con incrostazioni di madreperla, pietra calcarea rossastra, conchiglie marine (provenienti dalle coste indiane) e lapislazzuli. Tutti questi materiali sono legati fra loro con pasta nera di bitume. I due principali, divisi ognuno in tre registri, raffigurano due scene diverse, una di guerra e una di pace, che si leggono da sinistra a destra e dal basso verso l’alto; i pannelli laterali, invece, sono di forma trapezoidale e riportano piccole immagini mitologiche, come quella di un’aquila dalla testa di leone.
Write a title here
Porta di Ishtar
575 a.C.
La Porta di Ištar fu costruita dal re babilonese Nabucodonosor II nel 575 a.C., circa. Era l'ottava porta della città di Babilonia (nell'odierno Iraq) e corrispondeva all''accesso principale per la medesima città. La Porta di Ištar era parte integrante del progetto promosso da re Nabucodonosor II per il miglioramento e l'abbellimento della capitale del suo Impero, e durante la prima metà del VI secolo a.C. il sovrano fece anche restaurare il tempio del dio Marduk e costruire i Giardini Pensili. Lo splendore e la magnificenza della Porta di Ištar erano così ben noti che la stessa venne inserita nell'iniziale lista delle Sette Meravigllie del Mondo Antico. Tuttavia, venne poi rimpiazzata dal Faro di Alessandria, ma alcuni autori (Antipatro di Sidone e Callimaco di Cirene) scrissero che le "Porte di Ištar" e le "Mura di Babilonia" dovrebbero essere ancora considerate come una di queste meraviglie.
Write a subtitle here
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Etiam faucibus eros in varius egestas. Proin nec odio urna. In hac habitasse platea dictumst. Sed eget nunc vitae turpis aliquam placerat. Nulla facilisi. Curabitur rutrum turpis eu lobortis pretium. Aliquam vel consectetur nisl. Proin volutpat purus sit amet diam venenatis, sed cursus ante venenatis. Sed scelerisque diam dolor, ac consectetur mi elementum eget.
Ziggurat di Ur
2100-2000 a.C.
La Ziggurat di Ur è uno dei più antichi edifici sacri della storia. Di dimensioni colossali, e costruito in mattoni, è un monumento simbolo delle civiltà mesopotamiche. Alla fine del III millennio avanti Cristo, nel quartiere sacro dell'antica capitale sumera di Ur, il re Ur-Nammu fece costruire la grandiosa ziggurat di Ur, dedicandola al dio della luna Nànnar, protettore della città.
La ziggurat, il cui nome in sumerico indica: "montagna di dio" è un tipo di costruzione che caratterizza le antiche popolazioni mesopotamiche e che nella civiltà sumerica era presente in ogni città. Le ziggurat mesopotamiche venivano costruite nella cittadella: nucleo centrale della città in cui si concentravano gli edifici sacri e quelli dell'amministrazione del potere.
Fortezza di Sargon
710 a.C.
Nel 713 a.C. Sargon II ordinò la costruzione di una nuova città 20 km a nord di Ninive, alla confluenza di Tigri e Grande Zab, ai piedi del Gebel Musri. La terra fu comprata e la città costruita con l'aiuto delle genti straniere sottomesse. L'inaugurazione della città si tenne nel 706 a.C. con l'introduzione dei simulacri divini di Assur e Ishtar. La terra alla periferia della città venne resa terreno agricolo, e boschetti di olivi furono piantati per aumentare la scarsa produzione assira di olio.
TIMELINE ARTE MESOPOTAMICA
francesco valerio sama
Created on October 30, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Practical Timeline
View
Timeline video mobile
View
Timeline Lines Mobile
View
Major Religions Timeline
View
Timeline Flipcard
View
Timeline video
View
History Timeline
Explore all templates
Transcript
linea del tempo
ARTE MESOPOTAMICA
2600-2400 a.C
2450 a.C.
2100-2000 a.C
1780 A.c.
3500 a.C.
Stele degli Avvoltoi
Invenzione della ruota
Palazzo di Mari
Stendardo di Ur
Ziggurat di Ur
BY SAMA' FRANCRESCO VALERIO, DE CARLO EMILIANO E BERCESCU LUCA
linea del tempo
ARTE MESOPOTAMICA
710 a.C.
575 a.C.
700-680 a.C.
Fortezza di Sargon
Porta di Ishtar
Mura di Ninive
BY SAMA' FRANCRESCO VALERIO, DE CARLO EMILIANO E BERCESCU LUCA
Stele degli Avvoltoi
2450 a.C
La Stele degli avvoltoi è un documento storico celebrativo illustrato con figure scolpito nella pietra ed è il più antico scoperto fin’ora. La Stele è decorata con scene di battaglie e scene religiose distribuite su vari registri sovrapposti. Inoltre le decorazioni erano presenti sui due lati. Un lato è definito il lato storico mentre l’altro prende il nome di lato mitologico. Le immagini presenti sulla stele celebrano il re Eannatum della città-stato di Lagash vittorioso contro la citta-stato di Umma. Il nome del manufatto deriva dalle figure degli avvoltoi presenti nella parte superiore.Si tratta del primo documento in pietra di questo tipo che celebra il ruolo storico e la vittoria in battaglia di un sovrano. Verso la metà e la fine del terzo millennio a.C. in Mesopotamia era tradizione celebrare le vittorie dei sovrani realizzando scene storiche e mitologiche su monumenti in pietra.
Mura di Ninive
700-680 a.C.
Le mura di Ninive sono un'imponente sistema difensivo che circonda l'antica città di Ninive, capitale dell'antico impero assiro, situata nell'attuale Iraq. Costruite nel VII secolo a.C., le mura di Ninive si estendono per circa otto chilometri e mezzo e sono costituite da enormi blocchi di pietra e mattoni fatti di argilla, con una larghezza che varia tra i cinque e gli otto metri. La loro altezza può raggiungere i 12 metri, rendendole una delle strutture difensive più imponenti del mondo antico. Le mura sono intervallate da imponenti porte fortificate, decorate con raffinati bassorilievi raffiguranti scene di guerra e trionfi.
Palazzo di Mari
1780 a.C.
Dalla fine del III millennio a.C., i palazzi reali diventano il fulcro della vita economico-politica delle grandi città vicino orientali a discapito dei templi. Costruiti in mattoni crudi, si estendono per centinaia di metri quadrati. Il più noto e meglio conosciuto fra questi è il Palazzo di Mari, il cui splendore desta ammirazione anche fra i suoi contemporanei.
L'invenzione della ruota
3500 a.C.
La ruota è una delle scoperte tecnologiche fondamentali nella storia dell'umanità. Essa, infatti, è una componente essenziale dei principali mezzi di trasporto terrestri. Secondo la maggior parte degli studiosi la ruota è da datarsi intorno a 5.500 anni fa (cioè 3.500 anni prima di Cristo) e in origine fu applicata in due ambiti diversi: per costruire i torni dei vasai e per i trasporti.
Lo Stendardo di Ur
2600-2400 a.C.
Il cosiddetto Stendardo di Ur è un reperto archeologico sumero, ritrovato in una tomba della Necropoli reale di Ur e risalente al 2500 a.C. circa. Costituito da quattro pannelli di legno, composti a cassetta, il pezzo fu rinvenuto in frammenti e solo in seguito ricostruito dagli archeologi. Ancora oggi non conosciamo la funzione e la destinazione di questo oggetto. Alcuni studiosi ipotizzano che in origine fosse esposto in un palazzo o in un tempio, altri che fosse portato in processione, issato su un bastone. Per altri ancora, si tratterebbe della cassa di risonanza di uno strumento musicale. I quattro pannelli che compongono l’opera sono decorati a intarsio, con incrostazioni di madreperla, pietra calcarea rossastra, conchiglie marine (provenienti dalle coste indiane) e lapislazzuli. Tutti questi materiali sono legati fra loro con pasta nera di bitume. I due principali, divisi ognuno in tre registri, raffigurano due scene diverse, una di guerra e una di pace, che si leggono da sinistra a destra e dal basso verso l’alto; i pannelli laterali, invece, sono di forma trapezoidale e riportano piccole immagini mitologiche, come quella di un’aquila dalla testa di leone.
Write a title here
Porta di Ishtar
575 a.C.
La Porta di Ištar fu costruita dal re babilonese Nabucodonosor II nel 575 a.C., circa. Era l'ottava porta della città di Babilonia (nell'odierno Iraq) e corrispondeva all''accesso principale per la medesima città. La Porta di Ištar era parte integrante del progetto promosso da re Nabucodonosor II per il miglioramento e l'abbellimento della capitale del suo Impero, e durante la prima metà del VI secolo a.C. il sovrano fece anche restaurare il tempio del dio Marduk e costruire i Giardini Pensili. Lo splendore e la magnificenza della Porta di Ištar erano così ben noti che la stessa venne inserita nell'iniziale lista delle Sette Meravigllie del Mondo Antico. Tuttavia, venne poi rimpiazzata dal Faro di Alessandria, ma alcuni autori (Antipatro di Sidone e Callimaco di Cirene) scrissero che le "Porte di Ištar" e le "Mura di Babilonia" dovrebbero essere ancora considerate come una di queste meraviglie.
Write a subtitle here
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Etiam faucibus eros in varius egestas. Proin nec odio urna. In hac habitasse platea dictumst. Sed eget nunc vitae turpis aliquam placerat. Nulla facilisi. Curabitur rutrum turpis eu lobortis pretium. Aliquam vel consectetur nisl. Proin volutpat purus sit amet diam venenatis, sed cursus ante venenatis. Sed scelerisque diam dolor, ac consectetur mi elementum eget.
Ziggurat di Ur
2100-2000 a.C.
La Ziggurat di Ur è uno dei più antichi edifici sacri della storia. Di dimensioni colossali, e costruito in mattoni, è un monumento simbolo delle civiltà mesopotamiche. Alla fine del III millennio avanti Cristo, nel quartiere sacro dell'antica capitale sumera di Ur, il re Ur-Nammu fece costruire la grandiosa ziggurat di Ur, dedicandola al dio della luna Nànnar, protettore della città. La ziggurat, il cui nome in sumerico indica: "montagna di dio" è un tipo di costruzione che caratterizza le antiche popolazioni mesopotamiche e che nella civiltà sumerica era presente in ogni città. Le ziggurat mesopotamiche venivano costruite nella cittadella: nucleo centrale della città in cui si concentravano gli edifici sacri e quelli dell'amministrazione del potere.
Fortezza di Sargon
710 a.C.
Nel 713 a.C. Sargon II ordinò la costruzione di una nuova città 20 km a nord di Ninive, alla confluenza di Tigri e Grande Zab, ai piedi del Gebel Musri. La terra fu comprata e la città costruita con l'aiuto delle genti straniere sottomesse. L'inaugurazione della città si tenne nel 706 a.C. con l'introduzione dei simulacri divini di Assur e Ishtar. La terra alla periferia della città venne resa terreno agricolo, e boschetti di olivi furono piantati per aumentare la scarsa produzione assira di olio.