Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Falcone

Naletto Desirè

Created on October 30, 2023

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Modern Presentation

Terrazzo Presentation

Colorful Presentation

Modular Structure Presentation

Chromatic Presentation

City Presentation

News Presentation

Transcript

GIOVANNI FALCONE

Biografia(studi + primi incarichi)

Pool Antimafia(maxi processo)

Attentati e strage

Fine Pool + Stagione dei Veleni

Post strage

Spatola e Mafara

Lorem ipsum dolor sit amet

  • Nel 1967 istruì il primo processo importante.
  • Morte del padre nel 1976.
  • Nel 1976 abbracciò i principi del comunismo sociale di Berlinguer.
  • Successivamente si avvicinò al pensiero della tradizione socialista, ed in particolare all'elaborazione del "nuovo corso" rappresentato da Bettino Craxi e da Claudio Martelli.
  • Nel 1973 si trasferì alla sezione civile del tribunale di Trapani.
  • Nel luglio 1978 ritornò a Palermo.
  • Nel tribunale palermitano cominciò a lavorare nella sezione fallimentare, occupandosi di diritto civile.
  • L'anno successivo conobbe la collega Francesca Morvillo, con la quale iniziò una relazione sentimentale che sfociò nel matrimonio nel 1986.
  • Dopo l'omicidio del giudice Cesare Terranova, nel settembre 1979, accettò l'offerta che da tanto tempo Rocco Chinnici gli proponeva e passò così all'Ufficio istruzione della sezione penale.

Spatola e Mafata

Rosario Spatola è il principale costruttore di Palermo, ricicla il denaro frutto del traffico di eroina dei clan italo-americani. Falcone scopre che Spatola è parente diretto dei boss mafiosi italo-americani.Falcone va a New York interroga il trafficante di eroina Gillet e scopre che le raffinerie che trasformano la sostanza base in eroina si trovano proprio a Palermo, e che l’uomo che organizza il traffico è il boss Mafara. Intanto a Palermo esplode la guerra di mafia

Il processo contro Spatola è senza precedenti perché inizia subito a collaborare riferendo che lavorava per il boss Mafara. Venne indetto un processo contro Mafara. Al fine del processo furono condannati a 10 anni di reclusione

Lorem ipsum dolor sit

BIOGRAFIA

  • Nacque il 18 maggio 1939 a Palermo in via Castrofilippo, nel quartiere della Kalsa.
  • Frequentò le scuole elementari al Convitto Nazionale di Palermo, le medie alla scuola "Giovanni Verga" e le superiori al liceo classico "Umberto I".
  • Frequentava l'Azione Cattolica.
  • Nel settembre 1957 si trasferì a Livorno per frequentare l'Accademia navale, ma anziché essere assegnato ai corpi tecnici fu assegnato allo Stato Maggiore.
  • Nel gennaio 1958 abbandonò l'Accademia ed entrò alla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Palermo.
  • Nel 1964 entrò nella magistratura italiana e sposò Rita Bonnici.
  • Nel 1965 divenne pretore a Lentini.
  • A partire dal 1966, e per i successivi dodici anni, fu al tribunale di Trapani.

STRAGE DI CAPACI

23 MAGGIO 1992
L'uccisione di Falcone venne decisa nel 1991 durante alcune riunioni della "Commissione interprovinciale" di Cosa Nostra, presieduta dal boss Salvatore Riina. I preparativi durarono mesi e si incentrarono sulla decisone del luogo e della carica di esplosivo adatta.
Il 23 maggio 1992 tre fiat croma blindate partono dall'areoporto di Punta Raisi ed imboccano l'autostrada A29, esse sono controllate a vista dal boss Raffaele Ganci che è allo stesso tempo in contatto telefonico con altri due uomini d'onore, Ferrante e La Barbera.Sarà poi Gioacchino La Barbera a seguire il corteo fino allo svincolo di Capaci ed ad avvertire Giovanni Brusca e Antonino Gioè, appostati sulle colline limitrofe all'autostrada, dell'arrivo del giudice.
17:58 BRUSCA INNESCA L'ESPLOSIONE DI 500kg DI TRITOLO
20 minuti dopo l'esplosione i soccorsi scortano i feriti in ospedale.
19:05 FALCONE MUORE IN SEGUITO AD UN GRAVE TRAUMA CRANICO 22:00 FRANCESCA MORVILLO MUORE IN SALA OPERTORIA

Lorem ipsum dolor sit

Fine pool e la stagione dei veleni

Nell'estate del 1989 fu al centro della "Stagione dei Veleni" ovvero un periodo nel quale arrivavano lettere anonime con lo scopo di screditare loperato dei magistrati. Nelle lettere venivano accusati anche di una pessima gestione dei "pentiti".

La fine del pool inizia con la votazione di Antonino Meli rispetto a Falcone. Meli stravolgerà completamente la struttura del pool e delle sue indagini portandolo indietro di circa un decennio.Ulteriormente non apprezzando i metodi di Falcone lo denunciò pubblicamente e ufficializò la fine del Pool.

Lorem ipsum dolor sit

Spatola e Mafara

Rosario Spatola è il principale costruttore di Palermo, ricicla il denaro frutto del traffico di eroina dei clan italo-americani. Falcone scopre che Spatola è parente diretto dei boss mafiosi italo-americani.Falcone va a New York interroga il trafficante di eroina Gillet e scopre che le raffinerie che trasformano la sostanza base in eroina si trovano proprio a Palermo, e che l’uomo che organizza il traffico è il boss Mafara. Intanto a Palermo esplode la guerra di mafia

Il processo contro Spatola è senza precedenti perché inizia subito a collaborare riferendo che lavorava per il boss Mafara. Venne indetto un processo contro Mafara. Al fine del processo furono condannati a 10 anni di reclusione

Lorem ipsum dolor sit

Pool Antimafia

Pool: gruppo di magistrati che lavora collegialmente alla stessa indagine, principalmente nel campo anti-mafioso

-Fondato da Rocco Chinnici e sviluppato da Antonino Caponnetto con il compito di organizzare le indagini riguardanti il gruppo mafioso conosciuto come "Cosa Nostra". Sin da subito otterrà buonissimi risultati concentrandosi sull'inchiesta di Chinnici verso 162 mafiosi la quale porterà al "Maxi Processo". -Svolta epocale fu data dall'arresto di Tommaso Buscetta, primo pentito. Dalle sue interrogazioni il pool ricaverà informazioni riguardanti la struttura di Cosa Nostra e 30 anni di delitti portati avanti dal gruppo mafioso

Membri del Pool:-Rocco Chinnici (Ideatore) -Antonino Caponnetto -Giovanni Falcone -Paolo Borsellino -Leonardo Guarnotta -Giuseppe di Lello

POST STRAGE:

I funerali si tennero il 25 Maggio nella Chiesa di San Domenico, a Palermo. Durante la cerimonia le parole che più scossero i media furono quelle di Rosaria Costa, vedova dell'agente Schifani, che straziata disse: "io vi perdono, ma voi vi dovete mettere in ginocchio".

IDA BOCCASSINI: Rivolgendosi ai colleghi dichiarò: «Voi avete fatto morire Giovanni, con la vostra indifferenza e le vostre critiche; voi diffidavate di lui; adesso qualcuno ha pure il coraggio di andare ai suoi funerali». In seguito non solo si occupò delle indagini relative alla strage ma denunciò il suo malcontento nei confronti del lavoro di alcuni suoi colleghi e del trattamento che in vita serbarono a Falcone: «Né il Paese né la magistratura né il potere, quale ne sia il segno politico, hanno saputo accettare le idee di Falcone, in vita, e più che comprenderle, in morte, se ne appropriano a piene mani, deformandole secondo la convenienza del momento».

1) decreto-legge 15 gennaio 1991, n. 8 una delle prime norme. che disciplinó il fenomeno dei "collaboratori di giustizia". 2) decreto legge 29 ottobre 1991 n. 345 - che istituì una direzione investigativa antimafia; 3) decreto legge 20 novembre 1991, n. 367 -che modificava il codice di procedura penale italiano; 4) decreto legge 8 giugno 1992, n. 306 - norma che contempla diverse misure in tema di procedimento penale, contrasto al crimine mafioso, riciclaggio di denaro, giustizia minorile e alcune disposizioni circa la tutela dei collaboratori di giustizia.

Fine pool e la stagione dei veleni

Nell'estate del 1989 fu al centro della "Stagione dei Veleni" ovvero un periodo nel quale arrivavano lettere anonime con lo scopo di screditare loperato dei magistrati. Nelle lettere venivano accusati anche di una pessima gestione dei "pentiti".

La fine del pool inizia con la votazione di Antonino Meli rispetto a Falcone. Meli stravolgerà completamente la struttura del pool e delle sue indagini portandolo indietro di circa un decennio.Ulteriormente non apprezzando i metodi di Falcone lo denunciò pubblicamente e ufficializò la fine del Pool.

Lorem ipsum dolor sit