sensibilità cutanea, Olfatto e gusto
di Caterina e Roberta 3^c
sensibilità cutanea
la sensibilità cutranea può essere di tipo meccanico, termico e dolorifico ed è definita nel complesso tatto: è affidata a dei recettori presenti nel derma delle varie parti del corpo
epidermide
derma
ipoderma
epidermide
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derma
epidermide
terminazioni nervose libere
corpuscolo di Meissner
derma
epidermide
Lorem ipsum dolor sit amet
epidermide
corpuscoli di kraus
derma
terminazioni di Ruffini
terminazioni di Ruffini
derma
L'INVECCHIAMENTO DELLA PELLE
L’invecchiamento della nostra pelle è una cosa naturale, che succede a tutti. Inizia verso i 25 anni per le donne e verso i 30 per gli uomini. Agisce su tutti e 3 gli strati della nostra pelle: ipoderma, derma e epidermide.
chemocettori
l'olfatto
l'olfatto è il senso destinato alla percezione degli stimoli odorosi.
narici
le rinosinusiti
la poliposi nasale
le infezioni delle alte vie aeree
ostruzione nasale per via del muco.Rinorrea. Mal di testa. Perdita parziale o completa di gusto e olfatto. Tosse. Alito cattivo.
diminuzione dell'olfattouna perdita anche del senso del gusto, occhi arrossati mal di testa
coinvolgono il naso, i seni nasali, la faringe e la laringe; tra le più comuni troviamo l'influenza e il raffreddore.
LO SENTI ANCHE TU?
Negli esseri umani i tipi di recettori olfattivi, e i relativi geni, sono circa 400. Come paragone potremmo usare i recettori degli stimoli visivi, che sono solo tre. Inoltre ciscun recettore olfattivo può presentarsi in più varianti: e di conseguenza l'interazione con le molecole odorose può essere leggermente diversa. Inoltre ognuno di noi ha un repertorio di recettori che può cambiare da persona a persona. Per questo spesso percepiamo gli odori in maniera differente dagli altri.
LA BORRACCIA AIR UP
La maggior parte dei sapori che percepiamo deriva dal nostro olfatto .Con l'espirazione, infatti, l'aroma viene trasportato dalla cavità orale fino al naso, dove il cervello lo interpreta come sapore. La tecnica della borraccia Air Up, quindi, si basa proprio su questa percezione retronasale, che consente di rendere l'acqua saporita grazie al profumo contenuto nei Pod.
retronasale
il nervo glossofaringeo
il gusto
IL GUSTO È IL SENSO DESTNATO ALLA PERCEZIONE DEI SAPORI
Le papille gustative
Tipi di papille gustative
filiformi
foliate
fungiformi
vallate
i 5 sapori
Lorem ipsum dolor sit amet
rivela
i 5 sapori
acido
dolce
Lorem ipsum dolor sit amet
salato
amaro
... e l'umami
e ora... proviamo insieme!!!
2. TAPPATI IL NASO
3. ASSAGGIA!
1. BENDATI
info
fine
grazie per l'attenzione
La sensibilità tattile
I corpuscoli di Meissner, insieme ai corpuscoli di Pacini e i dischi di Merkel sono i responsabili della sensibilità tattile. I corpuscoli di Meissner si concentrano soprattutto nei polpastrelli, nel palmo delle mani e nelle piante dei piedi. I corpuscoli di Pacini sono situati più in profondità e i dischi di Merkel sono meno sensibili rispetto ai due recettori precedenti
Derma
All'interno del derma possiamo trovare una serie di recettori che permettono alla nostra pelle di provare sensazioni di dolore e di piacere, di caldo e di freddo, quindi di ricevere gli stimoli esterni.
Info
Nel derma...
Nel Derma gli effetti dell’invecchiamento cutaneo iniziano ad essere più evidenti. Questo è dovuto al fatto che nel derma si trova la maggior parte dei fibroblasti, le cellule che hanno il compito di produrre collagene ed elastina. Con il passare degli anni il numero dei fibroblasti diminuisce e le fibre già formate iniziano a degradarsi, la struttura della pelle viene indebolita e inizia a cedere e perdere sostegno, il derma inizia a perdere volume e assottigliarsi.
I chemocettori
I chemocettori sono dei recettori di membrana in grado di reagire alle caratteristiche chimiche delle sostanze odorose. Si trovano nella parte più alta delle cavità nasali e sono immerse in una sottile pellicola di muco.Ogni chemocettore si suddivide in due parti: - la prima si suddivide a sua volta in un certo numero di peli olfattivi - la seconda si collega con il nervo olfattivo diretto al cervello
L'olfatto retronasale
Ci sono due sistemi olfattivi: l’olfatto ortonasale e l’olfatto retronasale. Il primo si attiva quando respiriamo, il secondo quando respiriamo con il cibo in bocca. Le molecole degli odori sono portatrici di informazione e stimolano i recettori olfattivi nella cavità nasale, i quali trasmettono l’informazione al cervello. Le molecole vengono cosìlette dal cervello non come odori, ma come ‘immagini dell’odore’ e di conseguenza noi non li percepiamo come tali.
Perché non siamo riusciti a ricononoscere tutti i sapori?
Perché l'olfatto condiziona molto il gusto, quindi se non possiamo sentire gli odori, non riusciremo a riconoscere il sapore in quanto il nostro ricordo del cibo è molto condizionato anche dall'olfatto.
La percezione dei sapori
Le cellule gustative sono molto sensibili alla natura chimica delle sostanze presenti nel cibo. Il contatto con queste sostanza genera degli impulsi che attraverso il nervo glossofaringeo giungono al cervello.
L'epidermide
L'epidermide è il tessuto più superficiale del corpo, ci protegge dalle tossine, dai batteri e dalla perdita di liquidi. Spesso soggetta a malattie. È formata da cinque strati distinti: basale, spinoso, granulare, lucido, corneo.
L'olfatto retronasale
Ci sono due sistemi olfattivi: l’olfatto ortonasale e l’olfatto retronasale. Il primo si attiva quando respiriamo, il secondo quando respiriamo con il cibo in bocca. Le molecole degli odori sono portatrici di informazione e stimolano i recettori olfattivi nella cavità nasale, i quali trasmettono l’informazione al cervello. Le molecole vengono cosìlette dal cervello non come odori, ma come ‘immagini dell’odore’ e di conseguenza noi non li percepiamo come tali.
Le terminazioni di ruffini
Le terminazioni di ruffini sono sia termocettori ( ci fanno percepire il caldo e il freddo) ma sono anche meccanocettori molto concentrati sulle articolazioni che ci aiutano a percepire lo stiramento della cute.
La percezione dei sapori
La percezione dei sapori avviene sia nela lingua che in altre parti della bocca come, per esempio, il palato molle. Le papille gustative contengono diversi calici gustativi che si collegano alla superficie della lingua tramite un poro gustativo. Anche le cellule gustative, come quelle olfattive sono neuroni bipolari, infatti a un'estremità troviamo il pelo gustativo e dall'altra una fibra che porta gli impulsi al cervello.
Info
Nell'epidermide ...
Lo strato più superficiale della pelle è quello dove l’invecchiamento cutaneo ha gli effetti maggiormente visibili. Le cellule della pelle nascono nella membrana basale che è situata tra derma ed epidermide. Lentamente migrano in superficie, entrando così a far parte dello strato corneo. Col passare degli anni questo processo non avviene più con la stessa velocità. Il risultato è un’epidermide più sottile e meno elastica.
Le terminazioni libere
Le terminazioni libere sono delle fini ramificazioni non mielinizzate di fibre nervose e si trovano nel derma o nell'epidermide, a esclusione dello strato corneo. Queste fibre terminano intorno a dei vasi, dei muscoli erettori dei peli e delle ghiandole sudoripare.
L'ipoderma
L'ipoderma è lo stato più interno della nostra pelle. È formato da tre strati: lamina superficiale, lamina intermedia e lamina profonda. L'ipoderma è un tessuto connettivo costituito da delle fibre connettivali all'interno delle quali sono inseriti i lobuli, ovvero delle strutture costituite da ammassi cellulari detti adipociti.
I corpuscoli di Kraus
I corpuscoli di kraus sono dei termocettori, sono distribuiti soprattutto sulla lingua e sul dorso delle mani.
Nell’ipoderma...
Nell’ipoderma, con l’invecchiamento cutaneo, si assottigliano gli adipociti e il tessuto adiposo e quindi di conseguenza diminuisce di volume anche l’ipoderma stesso
Le narici
Il naso costituisce parte delle vie respiratorie alte: mediante l'inspirazione l'aria entra, attraverso le narici, nelle fosse nasali, dove viene riscaldata, umidificata e depurata tramite l'azione del muco e delle ciglia in esse presenti, per poter continuare poi il suo tragitto verso i polmoni. L'aria che circola nelle cavità nasali è piena di molecole che si dissolvono nello strato mucoso e così vengono in contatto con i peli olfattivi.
Il peli olfattivi, eccitati, trasmettono un impulso nervoso che tramite il nervo olfattivo giunge all'aria olfattiva della corteccia cerebrale dove viene interpretato, riconosciuto e catalogato nella memoria olfattiva
SENSIBILITA' CUTANEA, GUSTO, OLFATTO
Ellie Ousbourne
Created on October 30, 2023
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sensibilità cutanea, Olfatto e gusto
di Caterina e Roberta 3^c
sensibilità cutanea
la sensibilità cutranea può essere di tipo meccanico, termico e dolorifico ed è definita nel complesso tatto: è affidata a dei recettori presenti nel derma delle varie parti del corpo
epidermide
derma
ipoderma
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epidermide
terminazioni nervose libere
corpuscolo di Meissner
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epidermide
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corpuscoli di kraus
derma
terminazioni di Ruffini
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derma
L'INVECCHIAMENTO DELLA PELLE
L’invecchiamento della nostra pelle è una cosa naturale, che succede a tutti. Inizia verso i 25 anni per le donne e verso i 30 per gli uomini. Agisce su tutti e 3 gli strati della nostra pelle: ipoderma, derma e epidermide.
chemocettori
l'olfatto
l'olfatto è il senso destinato alla percezione degli stimoli odorosi.
narici
le rinosinusiti
la poliposi nasale
le infezioni delle alte vie aeree
ostruzione nasale per via del muco.Rinorrea. Mal di testa. Perdita parziale o completa di gusto e olfatto. Tosse. Alito cattivo.
diminuzione dell'olfattouna perdita anche del senso del gusto, occhi arrossati mal di testa
coinvolgono il naso, i seni nasali, la faringe e la laringe; tra le più comuni troviamo l'influenza e il raffreddore.
LO SENTI ANCHE TU?
Negli esseri umani i tipi di recettori olfattivi, e i relativi geni, sono circa 400. Come paragone potremmo usare i recettori degli stimoli visivi, che sono solo tre. Inoltre ciscun recettore olfattivo può presentarsi in più varianti: e di conseguenza l'interazione con le molecole odorose può essere leggermente diversa. Inoltre ognuno di noi ha un repertorio di recettori che può cambiare da persona a persona. Per questo spesso percepiamo gli odori in maniera differente dagli altri.
LA BORRACCIA AIR UP
La maggior parte dei sapori che percepiamo deriva dal nostro olfatto .Con l'espirazione, infatti, l'aroma viene trasportato dalla cavità orale fino al naso, dove il cervello lo interpreta come sapore. La tecnica della borraccia Air Up, quindi, si basa proprio su questa percezione retronasale, che consente di rendere l'acqua saporita grazie al profumo contenuto nei Pod.
retronasale
il nervo glossofaringeo
il gusto
IL GUSTO È IL SENSO DESTNATO ALLA PERCEZIONE DEI SAPORI
Le papille gustative
Tipi di papille gustative
filiformi
foliate
fungiformi
vallate
i 5 sapori
Lorem ipsum dolor sit amet
rivela
i 5 sapori
acido
dolce
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salato
amaro
... e l'umami
e ora... proviamo insieme!!!
2. TAPPATI IL NASO
3. ASSAGGIA!
1. BENDATI
info
fine
grazie per l'attenzione
La sensibilità tattile
I corpuscoli di Meissner, insieme ai corpuscoli di Pacini e i dischi di Merkel sono i responsabili della sensibilità tattile. I corpuscoli di Meissner si concentrano soprattutto nei polpastrelli, nel palmo delle mani e nelle piante dei piedi. I corpuscoli di Pacini sono situati più in profondità e i dischi di Merkel sono meno sensibili rispetto ai due recettori precedenti
Derma
All'interno del derma possiamo trovare una serie di recettori che permettono alla nostra pelle di provare sensazioni di dolore e di piacere, di caldo e di freddo, quindi di ricevere gli stimoli esterni.
Info
Nel derma...
Nel Derma gli effetti dell’invecchiamento cutaneo iniziano ad essere più evidenti. Questo è dovuto al fatto che nel derma si trova la maggior parte dei fibroblasti, le cellule che hanno il compito di produrre collagene ed elastina. Con il passare degli anni il numero dei fibroblasti diminuisce e le fibre già formate iniziano a degradarsi, la struttura della pelle viene indebolita e inizia a cedere e perdere sostegno, il derma inizia a perdere volume e assottigliarsi.
I chemocettori
I chemocettori sono dei recettori di membrana in grado di reagire alle caratteristiche chimiche delle sostanze odorose. Si trovano nella parte più alta delle cavità nasali e sono immerse in una sottile pellicola di muco.Ogni chemocettore si suddivide in due parti: - la prima si suddivide a sua volta in un certo numero di peli olfattivi - la seconda si collega con il nervo olfattivo diretto al cervello
L'olfatto retronasale
Ci sono due sistemi olfattivi: l’olfatto ortonasale e l’olfatto retronasale. Il primo si attiva quando respiriamo, il secondo quando respiriamo con il cibo in bocca. Le molecole degli odori sono portatrici di informazione e stimolano i recettori olfattivi nella cavità nasale, i quali trasmettono l’informazione al cervello. Le molecole vengono cosìlette dal cervello non come odori, ma come ‘immagini dell’odore’ e di conseguenza noi non li percepiamo come tali.
Perché non siamo riusciti a ricononoscere tutti i sapori?
Perché l'olfatto condiziona molto il gusto, quindi se non possiamo sentire gli odori, non riusciremo a riconoscere il sapore in quanto il nostro ricordo del cibo è molto condizionato anche dall'olfatto.
La percezione dei sapori
Le cellule gustative sono molto sensibili alla natura chimica delle sostanze presenti nel cibo. Il contatto con queste sostanza genera degli impulsi che attraverso il nervo glossofaringeo giungono al cervello.
L'epidermide
L'epidermide è il tessuto più superficiale del corpo, ci protegge dalle tossine, dai batteri e dalla perdita di liquidi. Spesso soggetta a malattie. È formata da cinque strati distinti: basale, spinoso, granulare, lucido, corneo.
L'olfatto retronasale
Ci sono due sistemi olfattivi: l’olfatto ortonasale e l’olfatto retronasale. Il primo si attiva quando respiriamo, il secondo quando respiriamo con il cibo in bocca. Le molecole degli odori sono portatrici di informazione e stimolano i recettori olfattivi nella cavità nasale, i quali trasmettono l’informazione al cervello. Le molecole vengono cosìlette dal cervello non come odori, ma come ‘immagini dell’odore’ e di conseguenza noi non li percepiamo come tali.
Le terminazioni di ruffini
Le terminazioni di ruffini sono sia termocettori ( ci fanno percepire il caldo e il freddo) ma sono anche meccanocettori molto concentrati sulle articolazioni che ci aiutano a percepire lo stiramento della cute.
La percezione dei sapori
La percezione dei sapori avviene sia nela lingua che in altre parti della bocca come, per esempio, il palato molle. Le papille gustative contengono diversi calici gustativi che si collegano alla superficie della lingua tramite un poro gustativo. Anche le cellule gustative, come quelle olfattive sono neuroni bipolari, infatti a un'estremità troviamo il pelo gustativo e dall'altra una fibra che porta gli impulsi al cervello.
Info
Nell'epidermide ...
Lo strato più superficiale della pelle è quello dove l’invecchiamento cutaneo ha gli effetti maggiormente visibili. Le cellule della pelle nascono nella membrana basale che è situata tra derma ed epidermide. Lentamente migrano in superficie, entrando così a far parte dello strato corneo. Col passare degli anni questo processo non avviene più con la stessa velocità. Il risultato è un’epidermide più sottile e meno elastica.
Le terminazioni libere
Le terminazioni libere sono delle fini ramificazioni non mielinizzate di fibre nervose e si trovano nel derma o nell'epidermide, a esclusione dello strato corneo. Queste fibre terminano intorno a dei vasi, dei muscoli erettori dei peli e delle ghiandole sudoripare.
L'ipoderma
L'ipoderma è lo stato più interno della nostra pelle. È formato da tre strati: lamina superficiale, lamina intermedia e lamina profonda. L'ipoderma è un tessuto connettivo costituito da delle fibre connettivali all'interno delle quali sono inseriti i lobuli, ovvero delle strutture costituite da ammassi cellulari detti adipociti.
I corpuscoli di Kraus
I corpuscoli di kraus sono dei termocettori, sono distribuiti soprattutto sulla lingua e sul dorso delle mani.
Nell’ipoderma...
Nell’ipoderma, con l’invecchiamento cutaneo, si assottigliano gli adipociti e il tessuto adiposo e quindi di conseguenza diminuisce di volume anche l’ipoderma stesso
Le narici
Il naso costituisce parte delle vie respiratorie alte: mediante l'inspirazione l'aria entra, attraverso le narici, nelle fosse nasali, dove viene riscaldata, umidificata e depurata tramite l'azione del muco e delle ciglia in esse presenti, per poter continuare poi il suo tragitto verso i polmoni. L'aria che circola nelle cavità nasali è piena di molecole che si dissolvono nello strato mucoso e così vengono in contatto con i peli olfattivi.
Il peli olfattivi, eccitati, trasmettono un impulso nervoso che tramite il nervo olfattivo giunge all'aria olfattiva della corteccia cerebrale dove viene interpretato, riconosciuto e catalogato nella memoria olfattiva