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Età vittoriana
rosannaandrisani
Created on October 30, 2023
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Transcript
L'età vittoriana
l'età vittoriana
- Con il termine "età vittoriana" intendiamo il lungo periodo di governo inglese della regina Vittoria
- La regina Vittoria governò dal 1837 al 1901, anno della sua morte
- In questo periodo l'Inghilterra divenne la più grande potenza europea
LA REGINA VITTORIA
Vittoria, nata nel maggio del 1819, era figlia del principe Edoardo Augusto, duca del Kent e di Vittoria di Sassiona. All'età di undici anni, in seguito alla morte degli zii, re Giorgio IV e re Guglielmo IV, divenne la nuova erede al trono inglese.Vissuta in Germania, lontano dalle etichette reali, la giovane Vittoria non si sentiva pienamente inglese e nessuno pensava che sarebbe mai diventata regina. All'età di sedici anni incontrò Alberto di Sassonia, i due si sposaronono e ebbero nove figli.
londra
In questi anni la città di Londra divenne una grande metropoli. La città venne ristrutturata, vennero costruiti nuovi palazzi e fu la prima città europea ad essere illuminata con i lampioni a gas. Furono anni di grande spelndore e ricchezza, ma dietro a tutto questo si nascondeva lo sfruttamento di uomini, donne e bambini nelle fabbriche.
LA GRANDE ESPOSIZIONE UNIVERSALE
La Grande Esposizione Universale aveva lo scopo di mostrare i progressi della scienza e delle tecniche. Vi parteciparono nazioni provenienti da tutto il mondo.
Crysta Palace
Londra
La grande esposizione universale
1851
la societa' durante l'età vittoriana
lo sviluppo industriale
Nacquero nuove fabbriche e vennero scoperte nuove tecniche
In seguito ai progressi industriali si affermò la classe sociale della BORGHESIA. I borghesi erano imprenditori, commercianti, liberi professionisti. Questi inziarono a pensare che il successo nella vita lo si conquistava e non lo si riceveva come dono. Essi avevano, infatti, costruito la loro fortuna con il lavoro e l’intraprendenza.
l'ascesa della borghesia
l'imperialismo
L'Inghilterra continuò ad espandersi e la regina Vittoria venne incoronata IMPERATRICE DELL'IMMENSO IMPERO BRITANNICO. Sotto il suo regno si raggiunse la massima espansione.
LO SVILUPPO INDUSTRIALE
Durante il regno della regina Vittoria crebbe il divario sociale tra ricchi e poveri. Nelle fabbriche i bambini venivano sfruttati, poichè questi si domostravano più resistenti degli adulti e quindi più produttivi. Le grandi metropoli inglesi continuarono a crescere e si costruirono nuovi quartieri periferici per accogliere le famiglie operaie.
CHARLES DICKENS
Charles Dickens fu un giornalista che visse durante l’età vittoriana. Egli, nei suoi romanzi, denunciò le condizioni di vita degli operai descrivendo l’ambiente malsano in cui vivevano e lavoravano. I suoi romanzi costituiscono il ritratto più veritiero di quest’epoca.
Charles Dickens
L'imperialismo
Nel corso della seconda metà dell'Ottocento scoppiarono delle guerre per la conquista di alcuni territori africani, dette: guerre Boere. Gli inglesi sottrassero il Sud Africa agli olandesi, conquistarono l'Egitto e costruirono il Canale di Suez per favorire la navigazione tra la madre patria (l'Inghiterra) e l'India (territoro inglese)
missione civilizzatrice
crescita delle conquiste
Dopo la conquista di tutti i territori indiani, si passò alla sottomisione degli abitanti autoctoni. Gli inglesi attuarono la cosiddetta MISSIONE CIVILIZZATRICE, poichè pensavano di essere superiori e di dover insegnare la civiltà ai popoli sottomessi. I popoli dovevano parlare inglese e seguire la religione aglicana. Questi atti di sottomissione hanno dettato le basi per il RAZZISMO
vittoria imperiale
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vittoria imperatrice
Nel 1876 la regina Vittoria venne incoronata imperatrice dell'India e divenne la sovrana che governava l'Impero più grande del mondo
OSCAR WILDE
Oscar Wilde nacque a Dublino nel 1854. Si trasferì a Londra e qui si dedicò alla scrittura del suo romanzo più celebre: “Il ritratto di Dorian Gray”. Questo romanzo si può leggere come una critica all’ età vittoriana e delle sue contraddizioni. Il ritratto protagonista del romanzo, infatti, è una metafora: dietro un volto apparentemente perfetto (l’ età vittoriana e i suoi sfarzi) si cela la morale rigida con cui lo stesso Wilde dovrà fare i conti: lo sfruttamento minorile e i crimini dell’imperialismo.
Oscar Wilde
la fine dell'età vittoriana
La regina Vittoria morì il 22 gennaio del 1901. Lei e suo marito Alberto ebbero numerosi figli che si sposarono con gli eredi di diverse casate europee, per questo la Regina venne soprannominata “La suocera d’Europa". Alla sua morte salì al trono il figlio Edoardo VII
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