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Vangelo di Luca

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Created on October 30, 2023

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Vangelo di Luca

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Chi era Luca?

Era un medico di origine siriaca vissuto nel I secolo dopo Cristo e morì in tarda età, a 84 anni, in Beozia, a Tebe. Sappiamo che non ebbe né moglie né figli, e che fu molto vicino a san Paolo, anche nella sua prigionia: probabilmente l’unico rimasto vicino all’Apostolo quando tutti lo avevano lasciato. Una tradizione aggiunge che avrebbe coronato la sua testimonianza col martirio. Meno drammatico e «apocalittico» degli altri, il terzo Vangelo si distingue poi per una particolare sottolineatura della vera umanità di Gesù. Forse è soprattutto per questo tratto, oltreché per la sua qualità letteraria, che Luca ha affascinato generazioni di studiosi, intellettuali e semplici lettori, anche non credenti. Così abbiamo voluto dedicargli il 23° volume della collana Accénti.

Struttura del Vangelo

Notizie sull'autore

Vangelo di luca

Messaggio generale

Destinatari

Simbolo dell'evangelista e immagini

Messaggio generale

Il messaggio generale del Vangelo di Luca può essere riassunto in questo modo: Gesù Cristo è il Salvatore inviato da Dio per portare salvezza e compassione a tutti. Il Vangelo di Luca ci incoraggia ad amare il prossimo, perdonare, praticare la giustizia e vivere una vita di fede. Ci invita a essere generosi e ad accogliere i bisognosi. Inoltre, ci ricorda che la grazia di Dio è disponibile a tutti coloro che si rivolgono a Lui con umiltà e fede.

Struttura e capitoli

Il Vangelo di Luca ha la seguente struttura: 1. Introduzione (Luca 1:1-4) 2. Infanzia e nascita di Gesù (Luca 1:5 - 2:52) 3. Ministero di Gesù (Luca 3:1 - 9:50) 4. Viaggio a Gerusalemme (Luca 9:51 - 19:44) 5. La passione, morte e resurrezione di Gesù (Luca 19:45 - 24:53) Questi capitoli narrano la vita di Gesù, dalla sua nascita alla sua morte e resurrezione, con un focus su insegnamenti di misericordia e amore.

Destinatari del Vangelo

Come nel caso del Vangelo secondo Marco, ma differentemente dal Vangelo secondo Matteo, il Vangelo secondo Luca è destinato ad ascoltatori gentili(o non ebrei), cui garantisce che il cristianesimo è una religione internazionale. Le citazioni dall'Antico Testamento sono quindi rare.Nonostante ciò per loro Luca spiega le usanze giudaiche che avrebbero potuto rattristarli, raccontando anche situazioni dove i gentili sono stati sfavoriti (come l’episodio della donna cananea), ma narra anche vicende dove invece si sono mostrati riconoscenti a Gesú. Scrivendo per i gentili, Luca evita le parole semitiche che sostituisce con le corrispondenti greche. Inoltre, l'autore espone la propria materia ponendo in una luce positiva le autorità romane; ad esempio, la crocifissione di Gesù è attribuita agli ebrei, mentre il governatore romano Ponzio Pilato non trova nulla di male nell'operato del condannato. Il vangelo è dedicato al patrono dell'autore, un certo Teofilo, il cui nome in greco significa "amato da Dio" o "che ama Dio",e potrebbe non essere un nome ma un termine generico per un cristiano. Il vangelo è indirizzato ai cristiani o a coloro che già conoscevano il cristianesimo, piuttosto che ad un lettore generico, in quanto all'inizio si dice che il vangelo è stato scritto «perché tu riconosca la certezza delle cose che ti sono state insegnate».

Simbolo dell'Evangelista

Luca evangelista venerato come santo da tutte le Chiese cristiane che ne ammettono il culto, è tradizionalmente indicato come autore del Vangelo secondo Luca e degli Atti degli Apostoli, il terzo ed il quinto libro del Nuovo Testamento. Per i cattolici è il santo patrono degli artisti, dei medici e dei notai, e viene festeggiato il 18 ottobre. Il suo emblema è il toro: l'attribuzione ha diverse interpretazioni e tradizioni; secondo San Girolamo e il vescovo Vittorino di Petovio si deve al fatto che nel suo Vangelo introduce come primo personaggio Zaccaria, padre del Battista. Costui, essendo sacerdote del tempio, offriva sacrifici di tori.