POWER POINT DI GNATOLOGIAPROF.SSA ENZA MIGNACCA
"L'APPARATO STOMATOGNATICO"
BASILE GIADA MARIA IV A ODONTOTECNICO
L'Apparato Stomatognatico o masticatorio è un apparato altamente complesso. Il termine stesso stomatognatico,indica una struttura costituita da più elementi tra cui : i denti, mascelle, muscoli della masticazione,articolazioni temporomandibolari e nervi che controllano queste strutture.
GNATOLOGIA, DI COSA SI OCCUPA?
la GNATOLOGIA si occupa di FISIOLOGIA, ANATOMIA, TERAPIA e PATOLOGIA. La fisiologia studia il funzionamento sistema stomatognatico, l'anatomia studia la forma del sistema stomatognatico, la terapia comprende le protesi del sistema stomatognatico e la patologia studia le malattie e il malfunzionamento del sistema stomatognatico. Il siste,a stomatognatico permette la MASTICAZIONE, DEGLUTIZIONE e FONETICA del cibo.
la BIOLOGIA e la FISICA originano la biofisica. La biologia origina la biomeccanica che studia gli aspetti meccanici e il movimento del sistema stomatognastico. la fisica comprende la MECCANICA, TERMOLOGIA, ACUSTICA, ELETTROLOGIA e OTTICA. è distinta in: STATICA, CINEMATICA, DINAMICA. Definiscono gli aspetti meccanici del sistema stomatognatico.
LE OSSA DEL CRANIO
Il cranio si divide in due parti, il neurocranio e lo splancnocranio che corrispondono al
cranio propriamente detto e alla faccia. Ognuno di loro è formato da diverse ossa:
• Il cranio propriamente detto è formato dall’osso
frontale, l’etmoide, lo sfenoide, l’occipitale, le
ossa temporali e le ossa parietali.
• La faccia è formata dalle ossa mascellari, le
zigomatiche, le nasali, le palatine, le ossa
lacrimali, il cornetto inferiore e il vomere. • La mandibola, che è l’unico osso mobile del
cranio, azionata dai muscoli della masticazione. • L’ osso ioide, situato sotto la mandibola, serve
come collegamento tra la testa e le altre parti
del corpo e vi si inseriscono vari muscoli
chiamati sopraioidei e sottoioidei.
NEUROCRANIO
• L’osso occipitale è un osso impari, ovvero l’essere
umano ne ha solo uno. Esso costituisce la base del
cranio e si appoggia sulle ossa della colonna
vertebrale. La sua caratteristica principale è il foro
occipitale attraverso il quale passa il midollo spinale
e serve a far comunicare la cavità cranica con il
canale vertebrale. • L’osso parietale è un osso pari, cioè l’uomo ne ha 2,
uno a sinistra e uno a destra, essi formano la calotta
cranica. • L’osso frontale è un osso impari che costituisce la
fronte e la parte anteriore-superiore della calotta
cranica. Esso presenta due concavità che
costituiscono la parte superiore delle orbite. L’osso è
separato in due parti nei primi anni di vita poi si
salda.
• L’osso sfenoide è un osso impari che
attraversa il cranio da sinistra a destra. Ha una
forma a farfalla ed è posto al centro del cranio,
dove si dipartono le grandi ali e le piccole ali.
Mentre i processi pterigoidei permettono
l’inserzione dei muscoli pterigoidei interni ed
esterni. • L’osso etmoide è un osso impari posto
superiormente all’osso mascellare tra il cranio e
le ossa nasali. Presenta diverse cavità, fori e
lamine ed è formato da una membrana cribrosa
che è una lamina ossea provvista di forelli, dove
passano filamenti di nervo olfattivo. • L’osso temporale è un osso pari situato
lateralmente al cranio ed è formato da tre parti
di forma diversa: squama, rocca petrosa e
porzione mastoidea. Quest’osso contiene gli
organi dell’udito nella parte inferiore e, vi è una
cavità chiamata fossa glenoide che gli permette
di articolare con il condilo della mandibola.
OSSO TEMPORALE
• la squama è una grossa lamina a forma di ventaglio,
sulla quale si inseriscono i fasci muscolari del
muscolo temporale ed è uno dei più importanti
muscoli della masticazione. Dalla squama si forma il
processo zigomatico che forma l’arcata zigomatica e
prima di raggiungere l’osso zigomatico questo
processo origina la fossa glenoide e il tubercolo, che
formano la parte superiore dell’articolazione temporale
mandibolare. • la rocca petrosa è attraversata da diversi canali, sulla
sua superficie esterna c’è il canale acustico attraverso
il quale i suoni raggiungono l’organo dell’udito. • la porzione mastoidea presenta alcune cavità
funzionali dell’udito. Sulla sua parte esterna ci sono
diversi muscoli del capo e del collo tra i quali muscolo
digastrico.
SPLANCNOCRANIO
• L’osso zigomatico è un osso pari che forma i tratti del
viso. Nell’arcata zigomatica si trovano importanti fasci
muscolari e il processo coronoide della mandibola. • Le ossa lacrimali sono ossa pari molto piccole e fragili.
Formano la parte interna dell’orbita e la fossa lacrimale
che contiene il sacco lacrimale.
• Le ossa nasali formano la parte superiore del naso. Sono
due piccole ossa pari che si congiungono tra loro in
corrispondenza della linea mediana attraverso una
sutura. • Il cornetto inferiore è un piccolo osso che forma la
parete della cavità nasale e articola : l’osso palatino, il
mascellare,l’etmoide e il lacrimale.
• Il vomere è un osso impari di forma simile a un
aratro. Esso partecipa alla formazione della
cavità nasale e la separa in due parti. • Le ossa palatine sono due ossa pari formate
da due lamine: • La lamina orizzontale forma la parte
posteriore del palato duro e il pavimento
della cavità nasale nella parte superiore. • La lamina verticale forma la parete della
cavità nasale e quella dell’orbita. • La parte posteriore delle lamine orizzontali
ha una forma farfalla e rappresenta il post
dam cioè un’importante linea che divide
palato duro e palato molle e viene utilizzata
nelle protesi mobili per sigillare
posteriormente le protesi.
OSSO MASCELLARE
È un osso pari che costituisce la maggior parte della faccia.
Le due ossa mascellari, di destra e di sinistra, si incontrano in
corrispondenza della linea mediana, poi si uniscono e formano la mascella.
È formato da un corpo centrale, dal quale si dipartono i processi :
zigomatico, frontale, palatino e alvolare.
- Il processo zigomatico si articola con l’osso zigomatico.-Il processo frontale si articola con l’osso frontale. -Il processo palatino si articola con la lamina orizzontale dell’osso
palatino. -Il processo alveolare punta verso il basso e presenta degli alveoli
dentali, dove si trovano infissi i denti superiori.
Nel corpo centrale dell’osso mascellare c’è il seno mascellare che,
riscaldando e umidificando l’aria ispirata dal naso, ci aiuta con la nostra
voce. La parte superiore della sutura mediana termina anteriormente con
una spunta acuminata, la spina nasale anteriore. A livello del palato le due
ossa mascellari si uniscono sulla sutura palatina e, quando questa non si
completa o presenta una fessurazione si ha una malformazione chiamata
palatoschisi.
Sulla parete laterale delle due ossa mascellari si hanno le bozze canine.
Posteriormente ci sono i tuberi mascellari
MANDIBOLA
La mandibola è l’osso più grande dello scheletro facciale.
È un osso impari ed è l’unico osso mobile del
cranio.Anteriormente e inferiormente il corpo presenta una
protuberanza che va da canino a canino, chiamata sinfisi
mentoniera, che costituisce la sporgenza del mento. Posteriormente i due lati esterni formano un angolo di 120°.
La mandibola ha la forma di un ferro di cavallo da cui si
ripartono due rami ascendenti che si dividono in due apofisi.
Dal ramo si dipartono la linea obliqua esterna e la linea
miloioidea, dove al di sotto e al di sopra di essa si trovano le
fosse che ospitano le ghiandole submandibolari e
sublinguali. Il corpo della mandibola è attraversato internamente dal
canale mandibolare, che inizia nel forame alveolare inferiore
e nel quale decorrono il nervo alveolare inferiore e i vari vasi.
OSSO IOIDE
L’osso ioide è un piccolo osso impari che si trova sotto la
mandibola. La sua funzione principale è quella di
collegare i vari muscoli sottoioidei e sopraioidei. La loro azione permette l’abbassamento della mandibola
e quindi l’apertura della bocca, è caratterizzato da una
grande capacità di movimento ed è formato da quattro
apofisi chiamate piccole corona e grandi corona.
MUSCOLI DELL' APPARATO MASTICATORIO
Sulle varie ossa si trovano diversi muscoli che possiamo suddividere in diversi gruppi: - I muscoli della masticazione, che sono: massetere, temporale, pterigoidei interni ed
esterni. - I muscoli sopraioidei, si trovano al di sopra dell’osso ioide e sono: genoioideo,
miloioideo, digastrico e stiloideo. - I muscoli sottoioidei sono situati sotto l’osso ioide e sono: sternoioideo,tiroioideo,
sternotiroideo. - I muscoli mimici, sono i muscoli del capo e della faccia. - I muscoli della lingua,che si distinguono in intrinseci ed estrinseci e servono a muovere
la lingua
MUSCOLI DELLA MASTICAZIONE
I muscoli della masticazione permettono l’innalzamento della mandibola, il suo
movimento laterale e in avanti, e servono per la masticazione del cibo.
Muscolo temporale - ha una forma ventaglio e la sua
contrazione determina l’innalzamento e la retrazione
mandibolare. Muscolo massetere - È formato da due fasci di fibre
sovrapposti. È il muscolo più forte del corpo umano e
determina l’innalzamento della mandibola.
Muscolo pterigoideo esterno - ha una forma trapezio ed è
formata da due fasce di fibre ,uno superiore e uno inferiore. - Il capo superiore origina la grande ala dello sfenoide e si
inserisce sul disco articolare e sul collo del condilo. - Il capo inferiore origina invece la lamina pterigoidea esterna,
inserendosi così sul collo del condilo. L’azione dei pterigoidei esterni destro e sinistro permette diversi
movimenti: - Se si contrae il sinistro, la mandibola si sposta verso destra. -Se si contrae il destro, la mandibola si sposta verso sinistra. - Se si contraggono entrambi, la mandibola va in avanti. Muscolo pterigoideo interno - ha una forma rettangolare. La
sua principale azione è l’innalzamento mandibolare, ma
partecipa anche ai movimenti lateralità e protrusione.
I muscoli sopraioidei e sottoioidei si dividono in: muscolo genioioideo, muscolo miloioideo,
muscolo digastrico e muscolo stiloideo. Muscolo genioioideo - si inserisce nella parte anteriore del corpo dell’osso ioide. Se lo ioide è
bloccato dai muscoli sottoioidei, esso determina l’abbassamento della mandibola, se invece lo
ioide è libero ne determina il suo innalzamento. Muscolo miloioideo - se questo muscolo si contrae può determinare l’innalzamento dello ioide e la
spinta in alto della lingua verso il palato. Se lo ioide è bloccato esso partecipa all’abbassamento
mandibolare. Muscolo digastrico - È un muscolo formato da due ventri:
Il ventre anteriore che forma la fossa digastrica,e quello posteriore che forma il processo
mastoideo del temporale. I due ventri si dirigono verso lo ioide e si collegano tra di loro in un
tendine che a sua volta si collega all’osso ioide da una fascia a forma di anello. Se lo ioide è libero,
il digastrico determina il suo l’innalzamento per deglutizione. Se invece i muscoli sottoioidei
bloccano l’osso ioide, il digastrico determina l’abbassamento della mandibola. Muscolo stiloideo - permette lo
spostamento all’indietro dell’osso ioide e
aiuta i muscoli sottoioidei a bloccarlo.
I NERVI
I nervi sono importanti strutture del sistema nervoso periferico, che risultano dal raggruppamento di più assoni e che hanno l'importante compito di trasportare gli impulsi nervosi dal sistema nervoso centrale alla periferia, e viceversa.Nel corpo umano, esistono due tipologie di nervi: i nervi cranici e i nervi spinali.
I nervi cranici hanno origine nell'encefalo e innervano la testa e il collo; i nervi spinali, invece, originano nel midollo spinale e innervano tutte le parti del corpo non innervate dai nervi cranici.
A seconda del tipo di assoni che li costituiscono, i nervi possono ricoprire tre funzioni: una funzione motoria, una funzione sensitiva e una funzione mista. I nervi con funzione motoria trasmettono gli impulsi nervosi dal sistema nervoso centrale ai muscoli scheletrici e alle ghiandole; i nervi con funzione sensitiva conducono gli impulsi nervosi dai distretti anatomici periferici (es: recettori cutanei) al sistema nervoso centrale; infine, i nervi con funzione mista hanno la doppia capacità di agire sia come nervi con funzione motoria sia come nervi con funzione sensitiva.
APPARATO STOMATOGNATICO
Giada Basile
Created on October 28, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Smart Presentation
View
Practical Presentation
View
Essential Presentation
View
Akihabara Presentation
View
Pastel Color Presentation
View
Visual Presentation
View
Relaxing Presentation
Explore all templates
Transcript
POWER POINT DI GNATOLOGIAPROF.SSA ENZA MIGNACCA
"L'APPARATO STOMATOGNATICO"
BASILE GIADA MARIA IV A ODONTOTECNICO
L'Apparato Stomatognatico o masticatorio è un apparato altamente complesso. Il termine stesso stomatognatico,indica una struttura costituita da più elementi tra cui : i denti, mascelle, muscoli della masticazione,articolazioni temporomandibolari e nervi che controllano queste strutture.
GNATOLOGIA, DI COSA SI OCCUPA?
la GNATOLOGIA si occupa di FISIOLOGIA, ANATOMIA, TERAPIA e PATOLOGIA. La fisiologia studia il funzionamento sistema stomatognatico, l'anatomia studia la forma del sistema stomatognatico, la terapia comprende le protesi del sistema stomatognatico e la patologia studia le malattie e il malfunzionamento del sistema stomatognatico. Il siste,a stomatognatico permette la MASTICAZIONE, DEGLUTIZIONE e FONETICA del cibo.
la BIOLOGIA e la FISICA originano la biofisica. La biologia origina la biomeccanica che studia gli aspetti meccanici e il movimento del sistema stomatognastico. la fisica comprende la MECCANICA, TERMOLOGIA, ACUSTICA, ELETTROLOGIA e OTTICA. è distinta in: STATICA, CINEMATICA, DINAMICA. Definiscono gli aspetti meccanici del sistema stomatognatico.
LE OSSA DEL CRANIO
Il cranio si divide in due parti, il neurocranio e lo splancnocranio che corrispondono al cranio propriamente detto e alla faccia. Ognuno di loro è formato da diverse ossa:
• Il cranio propriamente detto è formato dall’osso frontale, l’etmoide, lo sfenoide, l’occipitale, le ossa temporali e le ossa parietali.
• La faccia è formata dalle ossa mascellari, le zigomatiche, le nasali, le palatine, le ossa lacrimali, il cornetto inferiore e il vomere. • La mandibola, che è l’unico osso mobile del cranio, azionata dai muscoli della masticazione. • L’ osso ioide, situato sotto la mandibola, serve come collegamento tra la testa e le altre parti del corpo e vi si inseriscono vari muscoli chiamati sopraioidei e sottoioidei.
NEUROCRANIO
• L’osso occipitale è un osso impari, ovvero l’essere umano ne ha solo uno. Esso costituisce la base del cranio e si appoggia sulle ossa della colonna vertebrale. La sua caratteristica principale è il foro occipitale attraverso il quale passa il midollo spinale e serve a far comunicare la cavità cranica con il canale vertebrale. • L’osso parietale è un osso pari, cioè l’uomo ne ha 2, uno a sinistra e uno a destra, essi formano la calotta cranica. • L’osso frontale è un osso impari che costituisce la fronte e la parte anteriore-superiore della calotta cranica. Esso presenta due concavità che costituiscono la parte superiore delle orbite. L’osso è separato in due parti nei primi anni di vita poi si salda.
• L’osso sfenoide è un osso impari che attraversa il cranio da sinistra a destra. Ha una forma a farfalla ed è posto al centro del cranio, dove si dipartono le grandi ali e le piccole ali. Mentre i processi pterigoidei permettono l’inserzione dei muscoli pterigoidei interni ed esterni. • L’osso etmoide è un osso impari posto superiormente all’osso mascellare tra il cranio e le ossa nasali. Presenta diverse cavità, fori e lamine ed è formato da una membrana cribrosa che è una lamina ossea provvista di forelli, dove passano filamenti di nervo olfattivo. • L’osso temporale è un osso pari situato lateralmente al cranio ed è formato da tre parti di forma diversa: squama, rocca petrosa e porzione mastoidea. Quest’osso contiene gli organi dell’udito nella parte inferiore e, vi è una cavità chiamata fossa glenoide che gli permette di articolare con il condilo della mandibola.
OSSO TEMPORALE
• la squama è una grossa lamina a forma di ventaglio, sulla quale si inseriscono i fasci muscolari del muscolo temporale ed è uno dei più importanti muscoli della masticazione. Dalla squama si forma il processo zigomatico che forma l’arcata zigomatica e prima di raggiungere l’osso zigomatico questo processo origina la fossa glenoide e il tubercolo, che formano la parte superiore dell’articolazione temporale mandibolare. • la rocca petrosa è attraversata da diversi canali, sulla sua superficie esterna c’è il canale acustico attraverso il quale i suoni raggiungono l’organo dell’udito. • la porzione mastoidea presenta alcune cavità funzionali dell’udito. Sulla sua parte esterna ci sono diversi muscoli del capo e del collo tra i quali muscolo digastrico.
SPLANCNOCRANIO
• L’osso zigomatico è un osso pari che forma i tratti del viso. Nell’arcata zigomatica si trovano importanti fasci muscolari e il processo coronoide della mandibola. • Le ossa lacrimali sono ossa pari molto piccole e fragili. Formano la parte interna dell’orbita e la fossa lacrimale che contiene il sacco lacrimale. • Le ossa nasali formano la parte superiore del naso. Sono due piccole ossa pari che si congiungono tra loro in corrispondenza della linea mediana attraverso una sutura. • Il cornetto inferiore è un piccolo osso che forma la parete della cavità nasale e articola : l’osso palatino, il mascellare,l’etmoide e il lacrimale.
• Il vomere è un osso impari di forma simile a un aratro. Esso partecipa alla formazione della cavità nasale e la separa in due parti. • Le ossa palatine sono due ossa pari formate da due lamine: • La lamina orizzontale forma la parte posteriore del palato duro e il pavimento della cavità nasale nella parte superiore. • La lamina verticale forma la parete della cavità nasale e quella dell’orbita. • La parte posteriore delle lamine orizzontali ha una forma farfalla e rappresenta il post dam cioè un’importante linea che divide palato duro e palato molle e viene utilizzata nelle protesi mobili per sigillare posteriormente le protesi.
OSSO MASCELLARE
È un osso pari che costituisce la maggior parte della faccia. Le due ossa mascellari, di destra e di sinistra, si incontrano in corrispondenza della linea mediana, poi si uniscono e formano la mascella. È formato da un corpo centrale, dal quale si dipartono i processi : zigomatico, frontale, palatino e alvolare.
- Il processo zigomatico si articola con l’osso zigomatico.-Il processo frontale si articola con l’osso frontale. -Il processo palatino si articola con la lamina orizzontale dell’osso palatino. -Il processo alveolare punta verso il basso e presenta degli alveoli dentali, dove si trovano infissi i denti superiori.
Nel corpo centrale dell’osso mascellare c’è il seno mascellare che, riscaldando e umidificando l’aria ispirata dal naso, ci aiuta con la nostra voce. La parte superiore della sutura mediana termina anteriormente con una spunta acuminata, la spina nasale anteriore. A livello del palato le due ossa mascellari si uniscono sulla sutura palatina e, quando questa non si completa o presenta una fessurazione si ha una malformazione chiamata palatoschisi. Sulla parete laterale delle due ossa mascellari si hanno le bozze canine. Posteriormente ci sono i tuberi mascellari
MANDIBOLA
La mandibola è l’osso più grande dello scheletro facciale. È un osso impari ed è l’unico osso mobile del cranio.Anteriormente e inferiormente il corpo presenta una protuberanza che va da canino a canino, chiamata sinfisi mentoniera, che costituisce la sporgenza del mento. Posteriormente i due lati esterni formano un angolo di 120°. La mandibola ha la forma di un ferro di cavallo da cui si ripartono due rami ascendenti che si dividono in due apofisi. Dal ramo si dipartono la linea obliqua esterna e la linea miloioidea, dove al di sotto e al di sopra di essa si trovano le fosse che ospitano le ghiandole submandibolari e sublinguali. Il corpo della mandibola è attraversato internamente dal canale mandibolare, che inizia nel forame alveolare inferiore e nel quale decorrono il nervo alveolare inferiore e i vari vasi.
OSSO IOIDE
L’osso ioide è un piccolo osso impari che si trova sotto la mandibola. La sua funzione principale è quella di collegare i vari muscoli sottoioidei e sopraioidei. La loro azione permette l’abbassamento della mandibola e quindi l’apertura della bocca, è caratterizzato da una grande capacità di movimento ed è formato da quattro apofisi chiamate piccole corona e grandi corona.
MUSCOLI DELL' APPARATO MASTICATORIO
Sulle varie ossa si trovano diversi muscoli che possiamo suddividere in diversi gruppi: - I muscoli della masticazione, che sono: massetere, temporale, pterigoidei interni ed esterni. - I muscoli sopraioidei, si trovano al di sopra dell’osso ioide e sono: genoioideo, miloioideo, digastrico e stiloideo. - I muscoli sottoioidei sono situati sotto l’osso ioide e sono: sternoioideo,tiroioideo, sternotiroideo. - I muscoli mimici, sono i muscoli del capo e della faccia. - I muscoli della lingua,che si distinguono in intrinseci ed estrinseci e servono a muovere la lingua
MUSCOLI DELLA MASTICAZIONE
I muscoli della masticazione permettono l’innalzamento della mandibola, il suo movimento laterale e in avanti, e servono per la masticazione del cibo.
Muscolo temporale - ha una forma ventaglio e la sua contrazione determina l’innalzamento e la retrazione mandibolare. Muscolo massetere - È formato da due fasci di fibre sovrapposti. È il muscolo più forte del corpo umano e determina l’innalzamento della mandibola.
Muscolo pterigoideo esterno - ha una forma trapezio ed è formata da due fasce di fibre ,uno superiore e uno inferiore. - Il capo superiore origina la grande ala dello sfenoide e si inserisce sul disco articolare e sul collo del condilo. - Il capo inferiore origina invece la lamina pterigoidea esterna, inserendosi così sul collo del condilo. L’azione dei pterigoidei esterni destro e sinistro permette diversi movimenti: - Se si contrae il sinistro, la mandibola si sposta verso destra. -Se si contrae il destro, la mandibola si sposta verso sinistra. - Se si contraggono entrambi, la mandibola va in avanti. Muscolo pterigoideo interno - ha una forma rettangolare. La sua principale azione è l’innalzamento mandibolare, ma partecipa anche ai movimenti lateralità e protrusione.
I muscoli sopraioidei e sottoioidei si dividono in: muscolo genioioideo, muscolo miloioideo, muscolo digastrico e muscolo stiloideo. Muscolo genioioideo - si inserisce nella parte anteriore del corpo dell’osso ioide. Se lo ioide è bloccato dai muscoli sottoioidei, esso determina l’abbassamento della mandibola, se invece lo ioide è libero ne determina il suo innalzamento. Muscolo miloioideo - se questo muscolo si contrae può determinare l’innalzamento dello ioide e la spinta in alto della lingua verso il palato. Se lo ioide è bloccato esso partecipa all’abbassamento mandibolare. Muscolo digastrico - È un muscolo formato da due ventri: Il ventre anteriore che forma la fossa digastrica,e quello posteriore che forma il processo mastoideo del temporale. I due ventri si dirigono verso lo ioide e si collegano tra di loro in un tendine che a sua volta si collega all’osso ioide da una fascia a forma di anello. Se lo ioide è libero, il digastrico determina il suo l’innalzamento per deglutizione. Se invece i muscoli sottoioidei bloccano l’osso ioide, il digastrico determina l’abbassamento della mandibola. Muscolo stiloideo - permette lo spostamento all’indietro dell’osso ioide e aiuta i muscoli sottoioidei a bloccarlo.
I NERVI
I nervi sono importanti strutture del sistema nervoso periferico, che risultano dal raggruppamento di più assoni e che hanno l'importante compito di trasportare gli impulsi nervosi dal sistema nervoso centrale alla periferia, e viceversa.Nel corpo umano, esistono due tipologie di nervi: i nervi cranici e i nervi spinali. I nervi cranici hanno origine nell'encefalo e innervano la testa e il collo; i nervi spinali, invece, originano nel midollo spinale e innervano tutte le parti del corpo non innervate dai nervi cranici. A seconda del tipo di assoni che li costituiscono, i nervi possono ricoprire tre funzioni: una funzione motoria, una funzione sensitiva e una funzione mista. I nervi con funzione motoria trasmettono gli impulsi nervosi dal sistema nervoso centrale ai muscoli scheletrici e alle ghiandole; i nervi con funzione sensitiva conducono gli impulsi nervosi dai distretti anatomici periferici (es: recettori cutanei) al sistema nervoso centrale; infine, i nervi con funzione mista hanno la doppia capacità di agire sia come nervi con funzione motoria sia come nervi con funzione sensitiva.