Riforma teatrale di Carlo Goldoni
Indice
Vita
Riforma Goldoniana
Francia
Opere
La Vita
Carlo Osvaldo Goldoni nacque a Venerzia nel 1707da una famiglia borghese. Si laureò a Padova nel 1731 in Giurisprudenza ed esercitò a Venezia.Nel 1734 iniziò la sua carriera teatrale a Venezia, nel teatro San Samuele collaborando con Giuseppe Imer. Qualche anno dopo fu costretto ad abbandonare la città a causa di problemi finanziari, rientrò a Venezia nel 1748 quando gli fu offerto un posto di lavoro come attore comico. Muore a Parigi nel 1793.
La riforma Goldoniana
avviene perchè
Goldoni riconosce la crisi della commedia d'arte
prevede che
il teatro rappresenta la realtà sociale evidenziando i vizi e cattivi costumi per correggerli in spirito illuminista
il canovaccio viene sostituito dal copione scritto
L'improvvisazione viene sostituita con delle parti imparate a memoria
i personaggi diventano caratteri diversi l'uno dall'altro ispirati al pubblico borghese
Parigi e La Corte di Versailles
Nel 1762 Goldoni giunse a Parigi in esilio volontario. Il commediografo veneziano lasciò l'Italia per affrontare le contaminazioni legate all'illuminismo francese. Secondo Goldoni questo era l'unico mezzo per dare al suo teatro una dimensione diversa, europea. Gli attori francesi erano abituati a improvvisare, il pubblico si aspetta di vedere la Commedia dell’Arte, Goldoni invece voleva portare la sua riforma. Per instaurare un rapporto con i parigini decise di assecondare i loro gusti scrivendo una serie di canovacci con protagonista. Nel 1765 accettò l’incarico come insegnante di italiano presso la corte di Versailles. Continua anche la sua carriera teatrale e mette in scena nuove opere. Dedica gli ultimi anni di vita alla stesura dei Mèmories, autobiografia e illustrazione della riforma teatrale. Nel 1792 l’Assemblea sopprime le sue pensioni di corte e rimane senza sostentamento. Dedica gli ultimi anni di vita alla stesura dei Mèmories, autobiografia e illustrazione della riforma teatrale.
Le Opere
- PRIMA FASE
(FINO AL 1748)
- SECONDA FASE (1748 - 1752)
- QUARTA FASE (DOPO IL 1762)
- QUARTA FASE (DOPO IL 1762)
Opere più importanti
I Mémoires
La bottega del caffè
La locandiera
Le smanie per la villeggiatura
Grazie per l'attenzione <3
Giulia Criscuolo 3H
Carlo Goldoni la riforma del teatro Giulia Criscuolo
Giulia 2 Criscuolo
Created on October 24, 2023
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Riforma teatrale di Carlo Goldoni
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Riforma Goldoniana
Francia
Opere
La Vita
Carlo Osvaldo Goldoni nacque a Venerzia nel 1707da una famiglia borghese. Si laureò a Padova nel 1731 in Giurisprudenza ed esercitò a Venezia.Nel 1734 iniziò la sua carriera teatrale a Venezia, nel teatro San Samuele collaborando con Giuseppe Imer. Qualche anno dopo fu costretto ad abbandonare la città a causa di problemi finanziari, rientrò a Venezia nel 1748 quando gli fu offerto un posto di lavoro come attore comico. Muore a Parigi nel 1793.
La riforma Goldoniana
avviene perchè
Goldoni riconosce la crisi della commedia d'arte
prevede che
il teatro rappresenta la realtà sociale evidenziando i vizi e cattivi costumi per correggerli in spirito illuminista
il canovaccio viene sostituito dal copione scritto
L'improvvisazione viene sostituita con delle parti imparate a memoria
i personaggi diventano caratteri diversi l'uno dall'altro ispirati al pubblico borghese
Parigi e La Corte di Versailles
Nel 1762 Goldoni giunse a Parigi in esilio volontario. Il commediografo veneziano lasciò l'Italia per affrontare le contaminazioni legate all'illuminismo francese. Secondo Goldoni questo era l'unico mezzo per dare al suo teatro una dimensione diversa, europea. Gli attori francesi erano abituati a improvvisare, il pubblico si aspetta di vedere la Commedia dell’Arte, Goldoni invece voleva portare la sua riforma. Per instaurare un rapporto con i parigini decise di assecondare i loro gusti scrivendo una serie di canovacci con protagonista. Nel 1765 accettò l’incarico come insegnante di italiano presso la corte di Versailles. Continua anche la sua carriera teatrale e mette in scena nuove opere. Dedica gli ultimi anni di vita alla stesura dei Mèmories, autobiografia e illustrazione della riforma teatrale. Nel 1792 l’Assemblea sopprime le sue pensioni di corte e rimane senza sostentamento. Dedica gli ultimi anni di vita alla stesura dei Mèmories, autobiografia e illustrazione della riforma teatrale.
Le Opere
Opere più importanti
I Mémoires
La bottega del caffè
La locandiera
Le smanie per la villeggiatura
Grazie per l'attenzione <3
Giulia Criscuolo 3H