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Sintesi-SecondaGuerraMondiale

Mathilde Gonnet

Created on October 24, 2023

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LA SECONDA GUERRA MONDIALE

Nel settembre 1939, l'invasione della Polonia da parte delle truppe della Germania nazista segnò, per gli europei, l'inizio di una guerra che era iniziata in Asia con l'invasione della Cina da parte del Giappone nel 1937. Guerra mondiale, guerra totale, la Seconda guerra mondiale fu segnata da un superamento senza precedenti delle soglie della violenza che incise profondamente sulle società francese e italiana. In che modo la Seconda guerra mondiale ha cambiato l'ordine e le società internazionali?

I. FASI E STADI DI UNA GUERRA MONDIALE:

ESEMPI E DEFINIZIONI

a) 1939-1941: le vittorie dell'Asse:

  • Inizio in Europa. Strategia tedesca "Blitzkrieg" = vittorie fulmine. Sconfitta della Polonia nel 1939 e occupazione dell'Europa nord-occidentale nel 1940.
  • Bombardamenti intensivi nel Regno Unito. Londra è un rifugio per i governi in esilio (come la Francia).
  • Conflitto in Egitto per tagliare l'accesso europeo al Canale di Suez.
  • Espansione giapponese nel Pacifico, rafforzata dalla collaborazione della Francia (basi aeree in Indocina).

BLITZKRIEG: O "guerra lampo", una strategia militare basata sull'uso combinato di veicoli corazzati e aerei.

b) 1941: una guerra mondiale:

OPERAZIONE BARBAROSSA: L'obiettivo finale includeva l'eventuale sterminio, la schiavitù, la germanizzazione e deportazione di massa in Siberia dei popoli slavi e l'espansione del Lebensraum (spazio vitale) della Germania

  • 22 giugno 1941: Hitler rompe il patto tedesco-sovietico e lancia un'offensiva contro l'URSS. Operazione Barbarossa. Senza successo davanti a Mosca.
  • 7 dicembre 1941: il Giappone attacca la base americana di Pearl Harbor. Gli Stati Uniti entrano in guerra. Sostegno alle economie europee.
  • Gennaio 1942: 26 Stati, tra cui Stati Uniti, Regno Unito e URSS, firmano la dichiarazione delle Nazioni Unite, un'alleanza di fronte a un nemico comune.

1941: Lend-Lease Act. Aiuti materiali americani ai Paesi che combattono l'Asse.

c) 1942-1945: Verso la vittoria degli Alleati:

  • Giugno 1942: vittoria navale americana a Midway. Fine dell'espansione giapponese.
  • Novembre 1942: operazione Torch in Nord Africa e ritiro dell'esercito tedesco.
  • Estate 1942: battaglia di Stalingrado e resa delle truppe tedesche.
  • Giugno 1944: operazioni Overlord e Bagration per prendere i tedeschi per la collottola. I sovietici conquistano Berlino. La Germania si arrende.
  • 2 settembre 1945: il Giappone si arrende dopo i bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki.

OPERAZIONE TORCH: Sbarcho anglo-americano in Marocco e Algeria. Partecipazione delle Forze Libere Francesi, eserciti volontari.

OPERAZIONE OVERLORD: Piano di invasione dell'Europa attraverso la Normandia.

OPERAZIONE BAGRATION: Grande offensiva sferrata dall'Armata Rossa in Bielorussia e in Polonia.

II. VIOLENZA DI MASSA E GENOCIDI:

a) Esclusione e persecuzione di Ebrei e Zingari:

  • Obiettivo di purificazione nazista (disabili mentali, zingari, ebrei considerati una minaccia). Popolazioni gradualmente escluse e incoraggiate a emigrare.
  • Istituzione dei ghetti in Polonia (Varsavia, Lodz...).
  • 1941: inizio delle Einsatzgruppen, responsabili dell'eliminazione dei nemici politici e razziali. Uccisioni di massa (anche di donne e bambini).

IL GHETTO: Un quartiere isolato dal resto della città da un filo spinato o da un muro in cui i nazisti costrinsero la popolazione ebraica a vivere in condizioni miserabili.

1941: In 2 giorni, tutti gli Ebrei di Kiev (34.000 persone) furono sterminati nella gola di Babi Yar, in Ucraina.

b) Sterminio di massa diffuso:

  • Alla fine del 1941, almeno 500.000 ebrei erano già stati uccisi.

CENTRI DI STERMINIO: campo il cui scopo unico o principale è quello di uccidere i prigionieri.

  • Centri di sterminio istituiti in Polonia (Chelmno, Belzec, Treblinka). La gassazione razionalizza il processo di uccisione.
  • 1942: Organizzazione della "Soluzione Finale". Il genocidio degli Ebrei, la Shoah, adotta un'organizzazione centrale da Berlin.
  • Gli Ebrei d'Europa furono colpiti a partire dal 1942, con la collaborazione della Francia, che inviò circa 80.000 Ebrei al campo di Auswitch-Birkenau.
  • Il bilancio fu spaventoso: il 63% degli Ebrei europei uccisi, il 34% degli Zingari.

SHOAH: Termine ebraico ("disastro") con il quale viene indicato lo sterminio degli Ebrei vittime del genocidio nazista

c) Violenze di massa diffuse:

1937: Massacro perpetrato dai giapponesi contro gli abitanti di Nanchino

  • Bombardamenti di civili durante la guerra di Spagna o nel Giappone.
  • 1940: Blitz aereo: 43.000 morti, 200.000 feriti.
  • In totale, i civili hanno rappresentato più della metà dei 50 milioni di morti del conflitto.
  • Violenza delle armi utilizzate e natura ideologica (disumanizzazione e demonizzazione del nemico).
  • Necessità di creare termini specifici per queste violenze alla fine della guerra, comme genocidio.

1944: Il giurista ebreo Raphaël Lemkin coniò il termine genocidio per descrivere l'omicidio di massa finalizzato alla distruzione di un gruppo specifico.

III. FRANCIA E ITALIA NELLA GUERRE:

a) In Francia:

  • 1939: inizia la "drôle de guerre". Termina il 10 maggio 1940. Panico (esodo della popolazione, governo trasferito a Bordeaux).
  • I francesi sono divisi (Paul Reynaud vuole continuare la guerra, Pétain vuole capitolare). L'armistizio viene firmato a giugno ed è accolto con sollievo, nonostante l'occupazione di parte del Paese.
  • 1940-44: Fine della Repubblica e inizio del regime di Vichy. Pétain ottiene i pieni poteri per modificare la Costituzione. Ideale della "Révolution nationale". Propaganda e repressione giudiziaria e di polizia.
  • Entrevue de Montoire nel 1940: instaurazione di una collaborazione politica, militare e amministrativa + Contributo allo sforzo bellico tedesco. Creazione della Milizia nel 1943.
  • 18 giugno 1940: appello del generale de Gaulle e organizzazione della Resistenza. All'inizio piccole azioni (intelligence, volantini...). Poi divenne un'organizzazione.
  • 1943: Introduzione del STO e creazione del "maquis" della Resistenza.
  • Importanza di Jean Moulin, che creò il Consiglio Nazionale della Resistenza e riconobbe l'autorità del generale de Gaulle.
  • 1944: ad Algeri si insedia un governo provvisorio. Poi la liberazione di Parigi e l'acclamazione di De Gaulle.

REVOLUTION NATIONALE: Il desiderio di Pétain di un nuovo ordine basato sul motto "lavoro, famiglia, patria". Un progetto tradizionalista, nazionalista e reazionario.

1940: L'antisemitismo di Stato si afferma in Francia.

MILIZIA: Forza repressiva creata da Vichy per dare la caccia ai combattenti della Resistenza e agli ebrei.

STO: Service du travail obligatoire (Servizio Obbligatorio del Lavoro) per i giovanni francesi in Germania.

MAQUIS: Un luogo difficile da raggiungere dove si organizzano i combattenti della Resistenza.

a) In Italia:

"Vittorie fasulle": Il regime fascista ha distorto la realtà o esagerato successi militari = propaganda.

  • 10 giugno 1940: entrata in guerra, alleandosi con la Germania nazista. Successi limitatio = "vittorie fasulle".
  • Campagne diversi: Nord Africa (Battaglia di El Alamein), Balcani, Russia.
  • Sconfitte e invasione alleata in 1943 con lo sbarco in Sicilia.
  • 25 luglio 1943: Mussolini è destituito e arrestato. Crollo del fascismo e nuovo governo guidato da Pietro Badoglio.
  • 3 settembre 1943: Armistizio. Occupazione tedesca nel Nord Italia. Resistenza e liberazione alla fine della guerra.

OCCUPAZIONE: Ha molto conseguenze in Italia: -rationing e scarsità di cibo; -impatto economico (industrie costrette a contribuire alla macchina da guerra nemica); -repressione (fucilazioni e rappresaglie contro i civili); -controllo stampa e comunicazioni -deportazioni e lavoro forzato

IL MINUTO CULTURALE

  • 1937: Bombardamenti a Guernica durante la Guerra di Spagna. Opera "Guernica" di Pablo PICASSO. L’opera – realizzata nel 1937 e nata per rappresentare il bombardamento della città basca di Guernica – è diventata infatti nel corso degli anni un simbolo di denuncia contro gli orrori della guerra e le orribili conseguenze che ogni genere di conflitto procura all’umanità.
  • "That is the conflict that day and night now pervades our lives. No compromise can end that conflict. There never has been—there never can be—successful compromise between good and evil.", Franklin D. ROOSEVELT, 1942
  • "We are in the presence of a crime without a name", Winston CHURCHILL, 1941 (sui massacri nazisti)
  • "Un village français", serie televisata francese in 7 stagioni, trasmessa tra 2009 e 2017. Narra la vita quotidiana della popolazione di un paesino (fittizio) del Jura durante l'Occupazione.
  • Romanzo "Suite française", Irène NEMIROVSKI, testimonio dell'Occupazione francese. Scritto nel vivo della storia, Suite française ritrae quasi in diretta l'esodo del giugno 1940, che scosse molte famiglie francesi in un tragico disordine. Dal suo villaggio di rifugiati a Saône-et-Loire, Irène Némirovsky segue gli innumerevoli piccoli atti di codardia e i fragili slanci di solidarietà di una popolazione allo sbando. La scrittrice fu arrestata nel 1942 e la sua storia fu ritrovata dalla figlia.
  • Romanzo "Il giardino dei Finzi Contini", Giorgio BASSANI. L'ambientazione principale è Ferrara, una città italiana, durante gli anni '30 e '40, un periodo che coincide con l'ascesa del regime fascista. La storia si concentra sulla famiglia Finzi-Contini, una famiglia ebrea facoltosa e gli eventi sono narrati dal punto di vista di un giovane ebreo, il narratore, che è amico di Alberto Finzi-Contini. Il romanzo affronta temi importanti come l'antisemitismo, la perdita dell'innocenza e la fine di un'epoca.
  • Graphic Novel, "Maus" di Art SPIEGELMAN. L'opera è un potente racconto della sopravvivenza dell'autore Vladek Spiegelman, un ebreo polacco, durante l'Olocausto, con un tocco unico: gli ebrei sono raffigurati come topi, i nazisti come gatti, e gli altri personaggi come diversi animali antropomorfi.
  • Film "Roma, città aperta" (1945) da Roberto ROSSELLINI. Il film è uno dei capolavori del neorealismo italiano ed è ambientato a Roma durante l'occupazione nazista del 1944 durante la Seconda Guerra Mondiale. Il film segue diverse storie interconnesse di personaggi che cercano di resistere all'occupazione nazista. Il principale è Giorgio Manfredi, un leader della resistenza comunista, interpretato da Marcello Pagliero. Manfredi è perseguitato dalla Gestapo e cerca rifugio tra gli amici.