islam
Clarissa Campese Giorgia doronzo Simone Fiore Gianluca Russo Valeria Rutigliano
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Cosa vuol dire Islam?
Islam significa abbandono di sé alla volontà divina,l’Islam è una religione monoteistica fondata da maometto
Il simbolo islamico
Il simbolo dell islam è la mezzaluna con la stella e questo simbolo te significa che come la luna e le stelle guidano i viaggiatori nella notte,Dio guida gli uomini nella loro vita questo simbolo è presente su alcune bandiere di stati musulmani ed alcuni Stati oceanici
Dove si diffonde l'Islam?
Nella penisola araba il 99,1% è musulmano e contiene solo il 3,6% della popolazione islamica mondiale la maggior parte si concentra su due nazioni:Arabia Saudita e Yemen
Che differenza c'è tra arabo e musulmano?
Non dobbiamo confondere la parola aravo con quella musulmano
I musulmani sono circa 900 milioni cioè il 17% della popolazione mondiale e questo gli rende la seconda religione più diffusa nel mondo
Titolo 2
Gli arabi sono le persone che vivono nei paesi in cui la loro lingua è quella araba e possono essere musulmani,ebrei o cristiani
I musulmani seguono la loro religione musulmana e si possono trovare nei paesi come:Arabia ,Turchia,Iran,paesi africani,in Cina,India,Malesia,Indonesia e nelle Filippine
Maometto
Nasce a La Mecca, Maometto, il più importante profeta di Allah per i musulmani.
Nel 595, Maometto sposa una ricca vedova, Khadija, raggiungendo così una discreta condizione economica.
Il dio dei musulmani...
Allah
Allāh, pronunciato in italiano è una parola araba che indica il nome di Dio. Nella religione islamica è il nome con cui Dio definisce sé stesso nel Corano. Di conseguenza, visto il valore veicolare della lingua araba per la cultura islamica, è questo il nome prevalentemente usato per indicare la divinità una e unica nei paesi di lingua araba e in tutto il mondo musulmano.
Il libro sacro dei musulmani...
Corano
Lingua araba
Il Corano letteralmente: «la lettura» o «la recitazione salmodiata» è il testo sacro dell'Islam.
Per i musulmani il Corano, così come viene conosciuto e letto oggi, rappresenta il messaggio rivelato intorno al 610 d.C. da Dio a Maometto per un tramite angelico e destinato a ogni essere umano sulla Terra. Opera culminante di una Rivelazione cominciata con Adamo e passata per un grande numero di Profeti e Messaggeri provenienti da differenti contesti culturali e religiosi che il Corano e la tradizione islamica incorporano, sebbene con alcune importanti differenze rispetto alla narrazione biblica.
Lingua dei musulmani...
i cinque pilastri
Conoscere l'islam richedere di approfondire i cinque pratiche religiose più importanti,così detti pilastri della fede come: testimionanza di fede,preghiera,elemosina,digiuno e pellegrinaggio
Contextualize your topic
piatti tipici
ramadan
i piatti tipici islamici sono: humus fattohus tabulè felafe baba ghanouj
Nel calendario islamico il ramadan è il nono mese dell'anno di 29\30 giorni . Secondo le pratiche islamiche questo è il mese dove si pratica il digiuno.In commemorazione della rivelazione del corano da parte di maometto
è proibito cibarsi però di carni come quella di: di maiale,uccelli rapaci,pesci senza squamatura,rane,topi e formiche
la kabaa
LA Kabaa è un santuario sacro per i musulmani ed è considerato il luogo più sacro dell'islam.Si crede che la sua storia risalga ai tempi del profeta Abramo e che sia stata successivamente ricostruita da maometto
venerdi santo
per gli islamici
Luogo sacro
La moschea, chiamata anticamente anche meschita, è il luogo di preghiera per i fedeli dell'islam. La parola italiana deriva direttamente dallo spagnolo "mezquita", che indica il luogo in cui si compiono le sujüd, le prosternazioni che fanno parte dei movimenti obbligatori che deve compiere il fedele orante. È la tipologia di edificio principale dell'architettura islamica.
La Sacra Moschea della Mecca è la più grande moschea del mondo e circonda il luogo più sacro dell'Islam, la
kaba , nella citta de La Mecca. La struttura si estende su una superficie di 356.800 metri quadrati (35,68 ettari), tra cui gli spazi di preghiera all'aperto e al coperto, diventando così uno dei più grandi edifici religiosi al mondo per superficie.
Di essa fanno parte la Ka'ba - il manufatto che i musulmani considerano il più sacro al mondo e verso il quale si rivolgono per la Salat (preghiera canonica) - il pozzo di Zemzem, il Magam Ibrahim e le due sopraelevazioni (un tempo collinette) di Safã e Marwa,
Riti di purificazione
L'abluzione è un lavaggio rituale a scopo di purificazione spirituale; variante da cultura a cultura, può essere parziale o totale (per es. quale lavaggio delle mani o bagno completo).
Lavanda, lavatura del corpo o di altra cosa, in particolare come atto liturgico. Ha lo scopo sia di mettere una persona in stato di purità rituale, eliminando ciò che è impuro e sporco così da rendere possibile il contatto con il sacro, sia di eliminare gli effetti di tale contatto, per consentire di riprendere la vita normale. È frequente nei momenti solenni della vita, contrassegnati per lo più da riti detti nella letteratura storico-religiosa 'di passaggio' (iniziazioni;
purificazione delle donne dopo il mestruo
Abbigliamento
L'abbigliamento del credente deve essere bello e pulito, particolarmente nelle relazioni sociali e per l'esecuzione della preghiera, come ha detto Allah l'Altissimo.
Allah ha stabilito che gli esseri umani testimonino i benefici ricevuti da Allah anche rendendo belli i loro vestiti ed il loro aspetto esteriore: {Dì: "Chi ha proibito gli ornamenti che Allah ha prodotto per i
Suoi servi e i cibi eccellenti?"
'. Dì: "Sono leciti per
i credenti in questa vita terrena e soltanto per essi nel Giorno della Resurrezione"}
Indumenti tradizionali
Chi sono le autorità nell'Islam?
- Imām (“guida”): il capo della comunità islamica
- Califfo (“successore, vicario”): capo della comunità in ambito sunnita
- ‘Ālim (“colui che sa”): studiosi e esperti delle scienze religiose
- Shaykh (“vecchio”, “anziano”): maestro di una via mistica
- Faqīh: ‘ālim esperto di diritto
- Qādī: applica la legge religiosa e deve perciò essere un ‘ālim
- Muftī: ‘ālim abilitato a emettere pareri giuridici su particolari punti di diritto
- Ministro degli Awqāf: funge da Ministro degli Affari Religiosi
- Khatīb: si rivolge ai musulmani e pronuncia la khutba (sermone)
- Dāʿī (“colui che invita” (alla fede)): il predicatore.
- Mullah: detiene un sapere o un carisma religioso
- Marjaʿ al-taqlīd (“fonte dell’imitazione”): dotto che per virtù e sapienza rappresenta un modello da emulare.
La religione islamica è priva di una gerarchia ufficiale tuttavia vi sono alcuni incaricati che guidano i fedeli nella pratica religiosa:
Le festività mulsulmane
si celebra nel mese di Rabì al-àwwal ( il 12 per i sunniti e il 17 per gli sciiti). E’la ricorrenza della nascita del profeta Maometto che avvenne nell’anno 570 d.C.
Mulud
In arabo ra's al-ssanat, si festeggia il 1° giorno del mese di muharram ed è la commemorazione dell’Egira, migrazione del profeta Muhammad da La Mecca a Medina , segna l'inizio dell'anno lunare islamico ed ha il senso di abbandonare l'idolatria e iniziare una nuova vita
Il capodanno islamico
Isra in arabo significa “viaggio”, wal “e”, Miraj “ascensione”, quindi, letteralmente, “il viaggio e l’ascensione”. In una notte, intorno al 621, secondo la religione Allah accompagnò Maometto da La Mecca a Gerusalemme e poi in paradiso.
Isra’a wal mi’raj
Gli Sciiti considerano la Ashura come una delle principali ricorrenze religiose: si ricorda il martirio del nipote del Profeta Maometto, Hussein (680 DC). In questo giorno si ricordano anche altri due importanti avvenimenti: 1) il giorno in cui Noè lasciò l’Arca 2) il giorno in cui Allah salvò Mosè dagli Egiziani.
Ashura
Le festività mulsulmane
Parte dell’umma islamica ritiene che essa cada
nel 27° giorno del mese di Ramadan, quello che si sa con certezza è che cade
sicuramente negli ultimi 10 giorni del mese ed è la notte in cui è scesa la prima
rivelazione del Corano, una notte che “è migliore di mille mesi”. In questa notte santa gli angeli scendono sulla terra con le benedizioni del
Signore, portando ad ogni cosa il suo destino.
Laylatul-qadr (la Notte del Destino)
Il mese di Dhul Hijjah è uno dei mesi più sacri dell’anno islamico SubhanAllah. Un mese di maggiore spiritualità, nel quale hanno luogo due eventi molto speciali: il Hajj e Eid al Adha, tutti in devozione ad Allah swt.
Molte persone non sanno che i primi dieci giorni di Dhul Hijjah sono migliori di tutti gli altri giorni dell’anno. Sono anche migliori dei giorni del Ramadan, SubhanAllah!Questi dieci giorni offrono un’altra possibilità per ottenere immense ricompense, farci perdonare i nostri peccati e raggiungere alti livelli di spiritualità.
Dhu l-hìjja
Aid al- fitr, costituisce la seconda festività religiosa più importante della cultura islamica è la festa della rottura del digiuno, detta “la piccola festività”, segno di gioia per la fine di un lungo periodo penitenziale. Inizia con una preghiera di ringraziamento.
Eid ul-Fitr: la fine del Ramadan
In famiglia si celebrano solennemente:
15
Attualità...
Saman Abbas ,uccisa a 18 anni per aver rifiutato di sposare il cugino in Pakistan
Conflitto israelo-palestinese
GRAZIE PER L'ATTENZIONE
Saman Abbas
L'omicidio di Saman Abbas è un caso di cronaca nera che ha visto come vittima la diciottenne Saman Abbas, di origini pakistane, scomparsa il 1º maggio 2021 a Novellara.Nonostante all'inizio lo si ritenesse essere un semplice caso di allontanamento volontario, un mese dopo gli avvenimenti la sua morte per omicidio è risultata evidente, nel momento in cui il fidanzato ha testimoniato le violenze subite da Saman e le minacce ai danni del giovane da parte del padre della ragazza.[2][3]Inoltre la repentina fuga dei genitori verso il Pakistan ha destato forti sospetti, dato che la casa era stata lasciata senza nessuna motivazione evidente
2.L'arcangelo rivela a Maometto il messaggio della religione islamica. Allah aveva ordinato all'arcangelo di annunciare a Maometto la sua missione di profeta e di consegnarargli il primo capitolo del Corano, il libro sacro dell'islam. Gabriele apparve a
Maometto dicendogli: «Salute a te, Maometto, apostolo di Allah».
Il matrimonio
Ci sono degli step ben precisi da seguire prima che due coniugi possano diventare marito e moglie.
Il matrimonio islamico non è un rito religioso, sebbene preveda una cerimonia, ma un vero e proprio contratto tra due parti, basato su fondamenti e principi religiosi.In sostanza il matrimonio islamico non è altro che il palesamento, da parte di un uomo e di una donna, e davanti almeno a due testimoni, di volersi sposare.
mantello che copre dalla testa in giù, in alcuni modelli fino a sotto i fianchi, altri fino alle caviglie; a seconda della tradizione locale può avere un velo che copre anche il viso. Jilbab, lungo abito che copre completamente il corpo della donna.
mantello che copre il corpo da capo a piedi, lasciando scoperto il volto; è tipicamente di colore nero, anche se le giovani prediligono i colori più chiari.
Il funerale
In attesa del decesso i conoscenti si riuniscono intorno al malato. Una volta avvenuto il decesso poi, nel funerale musulmano, la salma viene preparata. Questa operazione avviene in due momenti: prima i familiari più stretti e dello stesso sesso lavano il defunto solitamente per tre volte. È la fase del Ghusl, a cui segue Kafal: in questo secondo momento la salma viene avvolta con fogli – tre per l’uomo e cinque per la donna. Una volta assicurato con una corda, il corpo può essere condotto nella moschea. All’interno del cortile della moschea, si recita la preghiera.
In questa fase, tutti sono rivolti al La Mecca e devono formare almeno tre file in cui gli ospiti sono distribuiti secondo un ordine ben preciso: il parente maschio è posto più vicino nella prima fila, dietro di lui ci sono invece gli altri uomini in lutto, poi i bambini e infine le donne.
Il rito funebre islamico è guidato da un imam e dura dai trenta ai sessanta minuti.
Successivamente la bara viene condotta nel luogo in cui avviene la sepoltura a cui possono però assistere solo gli uomini, ma in alcune comunità possono essere presenti anche le donne. Anche in questo caso è molto importante la posizione verso la Mecca: la tomba deve essere parallela.
Dopo la disposizione della bara, l’imam recita delle preghiere mentre i presenti gettano una manciata terra nella tomba. Al termine del rito la famiglia si riunisce in casa in attesa degli ospiti e per tre giorni consecutivi la comunità dona cibo ai parenti.
Non sono ammessi abiti sfarzosi o gioielli, soprattutto per la moglie del defunto che deve rispettare un lutto di tre mesi e undici giorni durante i quali le donne non possono uscire di casa o risposarsi. Dopo quaranta giorni avviene solitamente una visita della famiglia al cimitero.
Il Corano è diviso in 114 capitoli, detti sūre, a loro volta divise in 6236 versetti.Ogni sura, con l'eccezione della nona, comincia con: "Nel nome di Dio, il clemente, il misericordioso", un versetto che è conteggiato come tale solo nella prima sura.Il Corano viene artificiosamente diviso in 30 parti (juzʾ), mentre col termine ḥizb (letteralmente "parte") o manzil (letteralmente "casa") viene indicata da più di un secolo ogni sessantesima parte del Corano, marcata da un simbolo tipografico speciale, collocato al margine della copia a stampa.Gli ḥizb o manzil risultano essere (con l'esclusione della Sura al-fātiḥa, ovvero "sura aprente", perché apre l'elenco delle 114 suwar), in funzione della diversa lunghezza delle suwar.
Velo, solitamente di colore nero, usato dalle donne musulmane per coprire il capo e il viso, lasciando una fessura all'altezza degli occhi. È diffuso in Medio Oriente, nell'Africa settentrionale, nel Sud-Est asiatico e nel sub-continente indiano.
4.L'arcangelo Gabriele è molto importante non solo nella religione musulmana, ma anche in quella giudaico-cristiana. Per la tradizione cristiana è l'angelo che comunicò a Maria la nascita di
Cristo.Secondo l'islam, Maometto è un inviato di Allah, ma non è un essere soprannaturale: affermò sempre la sua incapacità di compiere i miracoli che i suoi avversari gli chiedevano come prova per essere considerato un profeta
è un velo velo a due pezzi. Consiste in un copricapo aderente, solitamente realizzato in cotone o poliestere che viene indossato assiema ad una sciarpa tubolare che si avvolge attorno al collo e sulla testa.
3. Maometto si spaventò e credette di essere impazzito. Si alzo con l'intenzione di dirigersi verso la cima della montagna per buttarsi giù, ma Gabriele lo prese tra le sue ali e gli disse:
«Maometto, non temere, perché tu sei il profeta di Allah e io sono Gabriele, l'angelo di Allah».
il termine ḥijāb viene usato in riferimento a un particolare capo di abbigliamento femminile, il velo islamico, e in particolare a quella foggia di velo che adempie almeno alle norme minime di velatura delle donne, così come sancite dalla giurisprudenza islamica. In questa voce, perciò, si farà riferimento in generale al tema della velatura delle donne nell'Islam
Burqa: per lo più azzurro, con una griglia all'altezza degli occhi, copre interamente il corpo della donna. Anche se il Burqa viene ideato alla fine del 1800 per volontà del Re dell'Afghanistan, assolve più tardi le funzioni del niqab e del khimar.
3. Maometto si spaventò e credette di essere impazzito. Si alzo con l'intenzione di dirigersi verso la cima della montagna per buttarsi giù, ma Gabriele lo prese tra le sue ali e gli disse:
«Maometto, non temere, perché tu sei il profeta di Allah e io sono Gabriele, l'angelo di Allah».
Conflitto israelo-palestinese
È il 101esimo giorno di guerra.Il conflitto israelo-palestinese è il conflitto politico, armato e sociale in corso tra Israele ed i palestinesi, ed ha origine all'inizio del XX secolo. Il conflitto è parte del più vasto conflitto arabo-israeliano. Sono stati identificati quattro principali ostacoli alla risoluzione dei conflitti:
- la creazione di confini sicuri e definiti
- il controllo di Gerusalemme
- gli insediamenti israeliani nei territori palestinesi
- il diritto al ritorno dei rifugiati palestinesi.
1. Secondo la tradizione, Maometto si era recato sul monte Hira, nelle vicinanze di La Mecca, per meditare in solitudine. Qui gli apparve l'arcangelo Gabriele che gli rivelò i principi fondamentali di una nuova fede monoteistica e lo invitò a diffondere la parola di Dio.
Nell'immagine il volto di Maometto non è raffigurato, come prescrive la religione islamica che vieta anche qualsiasi rappresentazione di Allah.
Shayla è un copricapo islamico indossato da alcune donne musulmane in presenza di qualsiasi maschio al di fuori dei loro parenti stretti. È diverso dal khimar perché solitamente è avvolto e appuntato. A volte viene indossato sotto forma di mezzo niqab con parte del viso ancora visibile. È tradizionalmente indossato da alcune donne in Arabia Saudita e in altri stati arabi del Golfo Persico .
islam
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Created on October 24, 2023
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islam
Clarissa Campese Giorgia doronzo Simone Fiore Gianluca Russo Valeria Rutigliano
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Cosa vuol dire Islam?
Islam significa abbandono di sé alla volontà divina,l’Islam è una religione monoteistica fondata da maometto
Il simbolo islamico
Il simbolo dell islam è la mezzaluna con la stella e questo simbolo te significa che come la luna e le stelle guidano i viaggiatori nella notte,Dio guida gli uomini nella loro vita questo simbolo è presente su alcune bandiere di stati musulmani ed alcuni Stati oceanici
Dove si diffonde l'Islam?
Nella penisola araba il 99,1% è musulmano e contiene solo il 3,6% della popolazione islamica mondiale la maggior parte si concentra su due nazioni:Arabia Saudita e Yemen
Che differenza c'è tra arabo e musulmano?
Non dobbiamo confondere la parola aravo con quella musulmano
I musulmani sono circa 900 milioni cioè il 17% della popolazione mondiale e questo gli rende la seconda religione più diffusa nel mondo
Titolo 2
Gli arabi sono le persone che vivono nei paesi in cui la loro lingua è quella araba e possono essere musulmani,ebrei o cristiani
I musulmani seguono la loro religione musulmana e si possono trovare nei paesi come:Arabia ,Turchia,Iran,paesi africani,in Cina,India,Malesia,Indonesia e nelle Filippine
Maometto
Nasce a La Mecca, Maometto, il più importante profeta di Allah per i musulmani.
Nel 595, Maometto sposa una ricca vedova, Khadija, raggiungendo così una discreta condizione economica.
Il dio dei musulmani...
Allah
Allāh, pronunciato in italiano è una parola araba che indica il nome di Dio. Nella religione islamica è il nome con cui Dio definisce sé stesso nel Corano. Di conseguenza, visto il valore veicolare della lingua araba per la cultura islamica, è questo il nome prevalentemente usato per indicare la divinità una e unica nei paesi di lingua araba e in tutto il mondo musulmano.
Il libro sacro dei musulmani...
Corano
Lingua araba
Il Corano letteralmente: «la lettura» o «la recitazione salmodiata» è il testo sacro dell'Islam. Per i musulmani il Corano, così come viene conosciuto e letto oggi, rappresenta il messaggio rivelato intorno al 610 d.C. da Dio a Maometto per un tramite angelico e destinato a ogni essere umano sulla Terra. Opera culminante di una Rivelazione cominciata con Adamo e passata per un grande numero di Profeti e Messaggeri provenienti da differenti contesti culturali e religiosi che il Corano e la tradizione islamica incorporano, sebbene con alcune importanti differenze rispetto alla narrazione biblica.
Lingua dei musulmani...
i cinque pilastri
Conoscere l'islam richedere di approfondire i cinque pratiche religiose più importanti,così detti pilastri della fede come: testimionanza di fede,preghiera,elemosina,digiuno e pellegrinaggio
Contextualize your topic
piatti tipici
ramadan
i piatti tipici islamici sono: humus fattohus tabulè felafe baba ghanouj
Nel calendario islamico il ramadan è il nono mese dell'anno di 29\30 giorni . Secondo le pratiche islamiche questo è il mese dove si pratica il digiuno.In commemorazione della rivelazione del corano da parte di maometto
è proibito cibarsi però di carni come quella di: di maiale,uccelli rapaci,pesci senza squamatura,rane,topi e formiche
la kabaa
LA Kabaa è un santuario sacro per i musulmani ed è considerato il luogo più sacro dell'islam.Si crede che la sua storia risalga ai tempi del profeta Abramo e che sia stata successivamente ricostruita da maometto
venerdi santo
per gli islamici
Luogo sacro
La moschea, chiamata anticamente anche meschita, è il luogo di preghiera per i fedeli dell'islam. La parola italiana deriva direttamente dallo spagnolo "mezquita", che indica il luogo in cui si compiono le sujüd, le prosternazioni che fanno parte dei movimenti obbligatori che deve compiere il fedele orante. È la tipologia di edificio principale dell'architettura islamica.
La Sacra Moschea della Mecca è la più grande moschea del mondo e circonda il luogo più sacro dell'Islam, la kaba , nella citta de La Mecca. La struttura si estende su una superficie di 356.800 metri quadrati (35,68 ettari), tra cui gli spazi di preghiera all'aperto e al coperto, diventando così uno dei più grandi edifici religiosi al mondo per superficie. Di essa fanno parte la Ka'ba - il manufatto che i musulmani considerano il più sacro al mondo e verso il quale si rivolgono per la Salat (preghiera canonica) - il pozzo di Zemzem, il Magam Ibrahim e le due sopraelevazioni (un tempo collinette) di Safã e Marwa,
Riti di purificazione
L'abluzione è un lavaggio rituale a scopo di purificazione spirituale; variante da cultura a cultura, può essere parziale o totale (per es. quale lavaggio delle mani o bagno completo).
Lavanda, lavatura del corpo o di altra cosa, in particolare come atto liturgico. Ha lo scopo sia di mettere una persona in stato di purità rituale, eliminando ciò che è impuro e sporco così da rendere possibile il contatto con il sacro, sia di eliminare gli effetti di tale contatto, per consentire di riprendere la vita normale. È frequente nei momenti solenni della vita, contrassegnati per lo più da riti detti nella letteratura storico-religiosa 'di passaggio' (iniziazioni; purificazione delle donne dopo il mestruo
Abbigliamento
L'abbigliamento del credente deve essere bello e pulito, particolarmente nelle relazioni sociali e per l'esecuzione della preghiera, come ha detto Allah l'Altissimo. Allah ha stabilito che gli esseri umani testimonino i benefici ricevuti da Allah anche rendendo belli i loro vestiti ed il loro aspetto esteriore: {Dì: "Chi ha proibito gli ornamenti che Allah ha prodotto per i Suoi servi e i cibi eccellenti?" '. Dì: "Sono leciti per i credenti in questa vita terrena e soltanto per essi nel Giorno della Resurrezione"}
Indumenti tradizionali
Chi sono le autorità nell'Islam?
La religione islamica è priva di una gerarchia ufficiale tuttavia vi sono alcuni incaricati che guidano i fedeli nella pratica religiosa:
Le festività mulsulmane
si celebra nel mese di Rabì al-àwwal ( il 12 per i sunniti e il 17 per gli sciiti). E’la ricorrenza della nascita del profeta Maometto che avvenne nell’anno 570 d.C.
Mulud
In arabo ra's al-ssanat, si festeggia il 1° giorno del mese di muharram ed è la commemorazione dell’Egira, migrazione del profeta Muhammad da La Mecca a Medina , segna l'inizio dell'anno lunare islamico ed ha il senso di abbandonare l'idolatria e iniziare una nuova vita
Il capodanno islamico
Isra in arabo significa “viaggio”, wal “e”, Miraj “ascensione”, quindi, letteralmente, “il viaggio e l’ascensione”. In una notte, intorno al 621, secondo la religione Allah accompagnò Maometto da La Mecca a Gerusalemme e poi in paradiso.
Isra’a wal mi’raj
Gli Sciiti considerano la Ashura come una delle principali ricorrenze religiose: si ricorda il martirio del nipote del Profeta Maometto, Hussein (680 DC). In questo giorno si ricordano anche altri due importanti avvenimenti: 1) il giorno in cui Noè lasciò l’Arca 2) il giorno in cui Allah salvò Mosè dagli Egiziani.
Ashura
Le festività mulsulmane
Parte dell’umma islamica ritiene che essa cada nel 27° giorno del mese di Ramadan, quello che si sa con certezza è che cade sicuramente negli ultimi 10 giorni del mese ed è la notte in cui è scesa la prima rivelazione del Corano, una notte che “è migliore di mille mesi”. In questa notte santa gli angeli scendono sulla terra con le benedizioni del Signore, portando ad ogni cosa il suo destino.
Laylatul-qadr (la Notte del Destino)
Il mese di Dhul Hijjah è uno dei mesi più sacri dell’anno islamico SubhanAllah. Un mese di maggiore spiritualità, nel quale hanno luogo due eventi molto speciali: il Hajj e Eid al Adha, tutti in devozione ad Allah swt. Molte persone non sanno che i primi dieci giorni di Dhul Hijjah sono migliori di tutti gli altri giorni dell’anno. Sono anche migliori dei giorni del Ramadan, SubhanAllah!Questi dieci giorni offrono un’altra possibilità per ottenere immense ricompense, farci perdonare i nostri peccati e raggiungere alti livelli di spiritualità.
Dhu l-hìjja
Aid al- fitr, costituisce la seconda festività religiosa più importante della cultura islamica è la festa della rottura del digiuno, detta “la piccola festività”, segno di gioia per la fine di un lungo periodo penitenziale. Inizia con una preghiera di ringraziamento.
Eid ul-Fitr: la fine del Ramadan
In famiglia si celebrano solennemente:
15
Attualità...
Saman Abbas ,uccisa a 18 anni per aver rifiutato di sposare il cugino in Pakistan
Conflitto israelo-palestinese
GRAZIE PER L'ATTENZIONE
Saman Abbas
L'omicidio di Saman Abbas è un caso di cronaca nera che ha visto come vittima la diciottenne Saman Abbas, di origini pakistane, scomparsa il 1º maggio 2021 a Novellara.Nonostante all'inizio lo si ritenesse essere un semplice caso di allontanamento volontario, un mese dopo gli avvenimenti la sua morte per omicidio è risultata evidente, nel momento in cui il fidanzato ha testimoniato le violenze subite da Saman e le minacce ai danni del giovane da parte del padre della ragazza.[2][3]Inoltre la repentina fuga dei genitori verso il Pakistan ha destato forti sospetti, dato che la casa era stata lasciata senza nessuna motivazione evidente
2.L'arcangelo rivela a Maometto il messaggio della religione islamica. Allah aveva ordinato all'arcangelo di annunciare a Maometto la sua missione di profeta e di consegnarargli il primo capitolo del Corano, il libro sacro dell'islam. Gabriele apparve a Maometto dicendogli: «Salute a te, Maometto, apostolo di Allah».
Il matrimonio
Ci sono degli step ben precisi da seguire prima che due coniugi possano diventare marito e moglie.
Il matrimonio islamico non è un rito religioso, sebbene preveda una cerimonia, ma un vero e proprio contratto tra due parti, basato su fondamenti e principi religiosi.In sostanza il matrimonio islamico non è altro che il palesamento, da parte di un uomo e di una donna, e davanti almeno a due testimoni, di volersi sposare.
mantello che copre dalla testa in giù, in alcuni modelli fino a sotto i fianchi, altri fino alle caviglie; a seconda della tradizione locale può avere un velo che copre anche il viso. Jilbab, lungo abito che copre completamente il corpo della donna.
mantello che copre il corpo da capo a piedi, lasciando scoperto il volto; è tipicamente di colore nero, anche se le giovani prediligono i colori più chiari.
Il funerale
In attesa del decesso i conoscenti si riuniscono intorno al malato. Una volta avvenuto il decesso poi, nel funerale musulmano, la salma viene preparata. Questa operazione avviene in due momenti: prima i familiari più stretti e dello stesso sesso lavano il defunto solitamente per tre volte. È la fase del Ghusl, a cui segue Kafal: in questo secondo momento la salma viene avvolta con fogli – tre per l’uomo e cinque per la donna. Una volta assicurato con una corda, il corpo può essere condotto nella moschea. All’interno del cortile della moschea, si recita la preghiera. In questa fase, tutti sono rivolti al La Mecca e devono formare almeno tre file in cui gli ospiti sono distribuiti secondo un ordine ben preciso: il parente maschio è posto più vicino nella prima fila, dietro di lui ci sono invece gli altri uomini in lutto, poi i bambini e infine le donne. Il rito funebre islamico è guidato da un imam e dura dai trenta ai sessanta minuti.
Successivamente la bara viene condotta nel luogo in cui avviene la sepoltura a cui possono però assistere solo gli uomini, ma in alcune comunità possono essere presenti anche le donne. Anche in questo caso è molto importante la posizione verso la Mecca: la tomba deve essere parallela. Dopo la disposizione della bara, l’imam recita delle preghiere mentre i presenti gettano una manciata terra nella tomba. Al termine del rito la famiglia si riunisce in casa in attesa degli ospiti e per tre giorni consecutivi la comunità dona cibo ai parenti. Non sono ammessi abiti sfarzosi o gioielli, soprattutto per la moglie del defunto che deve rispettare un lutto di tre mesi e undici giorni durante i quali le donne non possono uscire di casa o risposarsi. Dopo quaranta giorni avviene solitamente una visita della famiglia al cimitero.
Il Corano è diviso in 114 capitoli, detti sūre, a loro volta divise in 6236 versetti.Ogni sura, con l'eccezione della nona, comincia con: "Nel nome di Dio, il clemente, il misericordioso", un versetto che è conteggiato come tale solo nella prima sura.Il Corano viene artificiosamente diviso in 30 parti (juzʾ), mentre col termine ḥizb (letteralmente "parte") o manzil (letteralmente "casa") viene indicata da più di un secolo ogni sessantesima parte del Corano, marcata da un simbolo tipografico speciale, collocato al margine della copia a stampa.Gli ḥizb o manzil risultano essere (con l'esclusione della Sura al-fātiḥa, ovvero "sura aprente", perché apre l'elenco delle 114 suwar), in funzione della diversa lunghezza delle suwar.
Velo, solitamente di colore nero, usato dalle donne musulmane per coprire il capo e il viso, lasciando una fessura all'altezza degli occhi. È diffuso in Medio Oriente, nell'Africa settentrionale, nel Sud-Est asiatico e nel sub-continente indiano.
4.L'arcangelo Gabriele è molto importante non solo nella religione musulmana, ma anche in quella giudaico-cristiana. Per la tradizione cristiana è l'angelo che comunicò a Maria la nascita di Cristo.Secondo l'islam, Maometto è un inviato di Allah, ma non è un essere soprannaturale: affermò sempre la sua incapacità di compiere i miracoli che i suoi avversari gli chiedevano come prova per essere considerato un profeta
è un velo velo a due pezzi. Consiste in un copricapo aderente, solitamente realizzato in cotone o poliestere che viene indossato assiema ad una sciarpa tubolare che si avvolge attorno al collo e sulla testa.
3. Maometto si spaventò e credette di essere impazzito. Si alzo con l'intenzione di dirigersi verso la cima della montagna per buttarsi giù, ma Gabriele lo prese tra le sue ali e gli disse: «Maometto, non temere, perché tu sei il profeta di Allah e io sono Gabriele, l'angelo di Allah».
il termine ḥijāb viene usato in riferimento a un particolare capo di abbigliamento femminile, il velo islamico, e in particolare a quella foggia di velo che adempie almeno alle norme minime di velatura delle donne, così come sancite dalla giurisprudenza islamica. In questa voce, perciò, si farà riferimento in generale al tema della velatura delle donne nell'Islam
Burqa: per lo più azzurro, con una griglia all'altezza degli occhi, copre interamente il corpo della donna. Anche se il Burqa viene ideato alla fine del 1800 per volontà del Re dell'Afghanistan, assolve più tardi le funzioni del niqab e del khimar.
3. Maometto si spaventò e credette di essere impazzito. Si alzo con l'intenzione di dirigersi verso la cima della montagna per buttarsi giù, ma Gabriele lo prese tra le sue ali e gli disse: «Maometto, non temere, perché tu sei il profeta di Allah e io sono Gabriele, l'angelo di Allah».
Conflitto israelo-palestinese
È il 101esimo giorno di guerra.Il conflitto israelo-palestinese è il conflitto politico, armato e sociale in corso tra Israele ed i palestinesi, ed ha origine all'inizio del XX secolo. Il conflitto è parte del più vasto conflitto arabo-israeliano. Sono stati identificati quattro principali ostacoli alla risoluzione dei conflitti:
1. Secondo la tradizione, Maometto si era recato sul monte Hira, nelle vicinanze di La Mecca, per meditare in solitudine. Qui gli apparve l'arcangelo Gabriele che gli rivelò i principi fondamentali di una nuova fede monoteistica e lo invitò a diffondere la parola di Dio. Nell'immagine il volto di Maometto non è raffigurato, come prescrive la religione islamica che vieta anche qualsiasi rappresentazione di Allah.
Shayla è un copricapo islamico indossato da alcune donne musulmane in presenza di qualsiasi maschio al di fuori dei loro parenti stretti. È diverso dal khimar perché solitamente è avvolto e appuntato. A volte viene indossato sotto forma di mezzo niqab con parte del viso ancora visibile. È tradizionalmente indossato da alcune donne in Arabia Saudita e in altri stati arabi del Golfo Persico .