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L'Italia e la Letteratura per l'infanzia - Alice Zangani

Alice Zangani

Created on October 19, 2023

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Transcript

Ciao a tutte e tutti! Sono la Maestra Alice Benvenuti in questo viaggio tra i più importanti testi della letteratura italiana per l'infanzia lungo più di un secolo! Inizia cliccando sul pallino nella libreria...

L'Italia del Risorgimento

Sono gli anni in cui all'estero nascono "Le avventure di Robinson Crusoe" di Defoe, siamo nel 1719, "Oliver Twist" (1837-1819) e gli altri capolavori di Charls Dickens, "L'ultimo dei Mohicani" (1828) di F. Cooper. Non esiste in Italia una lingua nazionale, le persone parlano i dialetti. Nel 1859, Casati da il via ad un primo tentativo di costituire un sistema scolastico nazionale.

L'Italia Post Unità 1870-1878

Siamo negli anni immediatamente successivi l'Unità D'Italia, è necessario unire un paese fatto di dialetti e storie diverse. All'estero vengono pubblicati "Pattini d'Argento" di Mary Mapes Dodge e "Alice nel Paese delle Meraviglie" di Lewis Carroll.

L'Italia Umbertina 1878-1900

Alfabetizzazione, divario tra Nord e Sud, arretratezza scientifica, lavoro minorile, condizioni di lavoro pericolose, sono tutte questioni che gli educatori devono tenere presenti; purtroppo però il riassetto politico punta il più possibile, si ad educare, ma ad educare alla moderazione: bisogna arginare le proteste e calmare gli animi. I libri di testo sono meno importanti perchè si pensa sia più efficace l'immediata esperienza e quindi osservazione, indagine e manipolazione di oggetti. Sono gli anni di "Piccole Donne"

L'Italia del primo Novecento 1901-1914

Sono anni di lotta ai dialetti e i libri di testo sono ancora legati alla volontà di ammaestrare la morale delle genti. Come si vedrà più avanti questo non farà che peggiorare nel futuro.

L'Italia della I Guerra Mondiale 1915-1922

Sono anni in cui si riduce il numero di analfabeti ma certo non si estingue. Il paese si avvia verso un ammodernamento dell'industria e da questo non si sottrae l'editoria. E' il momento di addestrare giovani italiane e giavani Balilla.

L'Italia Fascista 1922-1943

Il partito fascista molto ha investito nel campo dell'editoria e in generale nella produzione per ragazzi; obiettivo, chiaramente, è l'indottrinamento fascista. Nel 1938 viene istituita la Commissione per la Bonifica Libraria volta a controllare tutta la produzione per ragazzi; disattenzione e disorganizzazione, però, riescono a consentire una sorta di "zona franca". In questi anni di antisemitismo, razzismo, antiamericanismo e dittatura generale vengono censurati prodotti come "Topolino", ma anche "Allungo Corso" di G. Descalzo in quanto racconta di un giovane orfano italiano che torna maturo e adulto dopo essere emigrato in Australia. Siamo negli anni della Riforma Gentile. Nel 1928 il regime impone il testo unico di stato per le scuole.

L'Italia della Ricostruzione 1944-1950

Si inizia a parlare il linguaggio della Costituzione, della democrazia. Dopo anni di imposizioni e privazioni, l'Art. 3 della nostra Carta Costituzionale sancisce l'uguaglianza tra tutti i cittadini. I libri di testo non risultano migliori dei precedenti e quasi tutti sono accomunati da un totale silenzio sulla guerra appena conclusa.

L'Italia degli anni '50 e '60

Sono gli anni della Guerra Fredda, sono gli anni delle contestazioni volte a chiedere, nei fatti, quello che l'Art. 3 della Costituzione recita e maggior coinvolgimento civile attivo. Vi è un'estensione dell'obbligo scolastico, grande boom economico, c'è un forte spostamento da sud a nord. Negli anni '50 nascono alcuni premi letterari; la legge prevede la lettura di un testo di narrativa moderna in II e III media e alcune case editrici iniziano a pubblicare testi commentati. In questo momento ci si rende conto della nocività di molti libri di testo. Nascono le prime sperimentazioni di adozione alternativa. Molti intellettuali osservano il boom economico con contrarietà, contestando la società capitalista, i sistemi di potere e l'economia capitalista.

L'Italia tra il vecchio e il nuovo millennio 1970-2009

La carta stampata non è più il solo e l'unico strumento di diffusione delle informazioni (insieme alla radio e al telefono). Televisione, computer, internet, videogiochi entrano nel mondo dell'infanzia e non solo. Bisogna farci i conti sfatando il mito che questi strumenti siano il male. Da fine anni '70 la lettura rientra a pieno titolo tra i problemi educativi. I libri di testo sono, di fatto, una parte importante dell'editoria.
Olga Visentini
DIO, PATRIA E FAMIGLIAGrande elogio al regime
Cipì
Mario Lodi, scrive alcuni libri tra cui proprio "Cipì", insieme ai suoi allievi della scuola elementare di Vho di Piadena, provincia di Cremona
Le denunce sulla condizione della scuola italiana
Capitolo "Cronache Scolastiche"
Storie di natale

Contessa Lara (Evelina Cattermole)

Testo forte, importante, sincero. Denuncia il problema dell'infanzia sfruttata e abbandonata
Le memorie di un Pulcino

Ida Baccini

Storia di un pulcino di campagna che cambia padroncino e va a vivere in città. I "valori" sono quelli postunitari: la morte viene esorcizzata, si invita a praticare la carità, a diffidare nel legare con altri e farsi gli affari propri e, da non dimenticare mai da qui per altri trenta o quarant'anni almeno, obbedire.
Messaggio speciale

Ada Della Torre

"Mi pare che sia più giusto dire ai ragazzi che la Resistenza fu una rivolta, più o meno organizzata, contro cose che non andavano, e che in questo senso essa continua in forme diverse. Fu una guerra contro certe istituzioni e certe idee, contro un nemico che era tra noi e dentro di noi, più che contro un esercito straniero. Fu un modo di vita nuovo, libero e critico, contro un vecchio modo di vita."
Sussi e Biribissi

Collodi Nipote (Carlo Lorenzini)

Sulla scia delle avventure di Don Chisciotte della Mancia, due giovani amici vogliono discendere gli inferi delle fognature fiorentine. Torneranno in superficie, ma non prima di aver vissuto molte avventure e dopo aver incontrato diversi animali. Molti effetti comici e inattesi, toscanismi e tono concitato.
Atomino

Marcello Argilli, 1963

Atomino è un atomo con un cuore che si muove nell'industria e nell'economia, per nulla disposto a donarsi per progetti di lucro o belligeranti.
Il Maestro Manzi
Giornalino di GianBurrasca

Vamba (Luigi Bertelli)

Ci parla di linguaggi diversi: quello dei bambini e quello degli adulti; e quello degli adulti non è certo il più sincero. Cinquantacinque puntate. Trasmette ai più giovani i valori nazionalisti, irredentisti ed interventisti. Alcune caratteristiche chiave: - Mimesi dell'oralità - Discorso libero indiretto - "Che" polivalente
Codaditopo

Carola Prosperi

Libro di grande successo, racconta la storia di una ragazza molto povera che vive a casa con la sua nonna, la Madama Rosmarino. La notte dell'Epifania vivrà un'avventura fantastica.
Renèe Reggiani
Pochi testi per ragazzi ma intensi ed attenti ai temi caldi del periodo, quali migrazione dal Sud, capitalismo, inserimento sociale in nuovi contesti.
Luigi Malerba
Neoavanguardista, non instaura con il lettore tanto un rapporto emotivo quanto un rapporto critico. Nessuna tipo di pretesa pedagogica o moralista da parte sua.
Le avventure di Chiodino

Marcello Argilli, 1952

Chiodino è un bambino di ferro dal cuore d'oro, uscito dal laboratorio di uno scienziato. Scopre la brutalità del mondo ma anche la solidarietà e l'amicizia. I nemici del protagonista sono tutti coloro che apparentemente non hanno un cuore: giudici, poliziotti, capitalisti; gente interessata solo a denaro e potere. Possiamo pensarlo un pò come il Pinocchio di questi anni
Tommaso Landolfi
grande amore per la tradizione popolare. e una passione infinita per le parole tanto da produrre filastrocche che sembrano quasi un aver giocato, divertendosi molto, con il vocabolario. Ecco il suo lascito per l'infanzia.
3 filastrocche: - Sale e pepe; - Ta, Tarà, Tatà - Grande filastrocca negativa con tocco finale
I diritti dei lettori

Gianni Rodari e Daniel Pennac

Il Vaporetto

Alfonso Gatto

Il suo autore è un ermetico e già in questo ottiene il primato per essere il solo poeta novecentista ad aver scritto per l'infanzia. Pensando a ciò che potrebbe aver spinto Gatto a dedicare un testo all'infanzio potrebbe esservi una necessità morale e culturale volta alla ricostruione
Strada delle meraviglie

Antonio Baldini

Questo testo è certamente una "svista" del regime fascista, uno di quei testi che potremmo inserire in quella "zona franca" di cui si parla nella presentazione del periodo storico. Si tratta di una raccolta di 10 fiabe popolari; vocabolario pieno di toscanismi e punizioni davvero esemplari per i cattivi.
Quaderni dal carcere

Antonio Gramsci

Grande oppositore del regime, Gramsci, scrive, imprigionato, scrive lettere e pensieri rivolti anche ai giovanissimi, primi tra tutti, i suoi figli. Parla di letteratura per l'infanzia come letteratura popolare. Gramsci denuncia i paroloni degli intellettuali incomprensibili ai più. Anche attraverso le sue fiabe mandava messaggi di giustizia e rispetto.
Ernesto Nuccio e la narrativa di tipo realistico
Due fratelli, una serie di vicende. Si trovano in Irpinia al momento del terremoto del 1930 e comprendono che la solidarietà ricevuta è merito del Duce. Quest'opera procede seguendo i tre dettami del regime: Dio, Patria e Famiglia
I protagonisti sono giovani emarginati e innocenti anche quando si mettono nei guai. Giovani che non vedono futuro e per questo lasciano la scuola e si affidano all'unica "madre" che gli promette protezione: la mafia.
Lucia Tumiati
"Perchè tutti i bambini devono sapere, devono conoscere, devono aprire gli occhi".
Carlo Collodi prima di Pinocchio
Altri testi sulla Resistenza
Franco Prattico
Lucia Tumiati
Sauro Marianelli
Letture Graduate

di Luigi Giulio Tarra Edito a Milano - Tipografia Messaggi

Libro educativo scritto dal Rettore e Maestro dell'istituto dei sordomuti poveri della provincia di Milano. Un aspetto sicuramente importante di questo testo è una suddivisione di letture per grado di sviluppo del linguaggio, delle idee e della morale. Questo libro resta comunque un libro dedicato ai sordomuti e a coloro che frequentano le scuole rurali.
Laura Orvieto
Una mamma racconta ai suoi bambini i miti greci che fanno da sfondo alla guerra di Troia
Cronaca romanzata della I Guerra Mondiale, dall'entrata in guerra dell'Italia nel 1915 al 1918
Le grandi collane editoriali
Elisabetta Dani
Geronimo Stilton è un prodotto italiano tradotto in 35 lingue e pubblicato in 180 paesi. Geronimo Stilton è libro, è cartone, è personaggio e risulta efficace perchè rappresenta un mix tra tradizione e modernità.
Luciana Martini
Niente giri di parole, niente sconti per gli adulti che dovrebbero educare e non lo fanno, vengono meno alle loro responsabilità; niente prese in giro, il lieto fine lo si ottiene con impegno e alle volte nemmeno con quello...
Romanzo delle mie delusioni

Sergio Tofano

Romanzo di formazione. Benvenuto non ama la scuola e viene bocciato più volte. I genitori scelgono per lui un precettore che invece di insegnarli le materie calssiche, gli racconta fiabe. Ruberà delle scarpe magiche e inizierà un viaggio tra le fiabe dove le storie sono ribaltate, gli antagonisti sono buoni e i protagonisti che hanno ambito troppo si ritrovano in ruoli di second'ordine. Questo autore fu molto caro a Gianni Rodari.
Volere è potere

Michele Lessona

Versione italiana di "Self-help" di Samuel Smiles.. Promuove i valore dell'intraprendenza individuale. Questo testo, come molta letterature per l'infanzia è spesso rivolta alla formazione e alla riflessione di un pubblico adulto. Questo testo, come molti altri testi di questo autore e di altri a lui contemporanei e anche futuri, è fatto di divieti ed educazione alla diffidenza
Susanna Tamaro
Tratta della sofferenza e della violenza nell'infanzia. Gli adulti sono chiamati a riflettere sul modello che trasettono, sul loro operato, sull'incidenza che hanno sulla sofferenza infantile.
L'arpa della fanciullezza

Luigi Sailer

Componimenti poetici per bambini tra i 5 e i 10 anni
Ragazzi della Resistenza

Ermanno Libenzi

L'autore cataloga e racconta storie reali di giovani ragazzi impegnati nella lotta di Liberazione.
Giornali
Si rivolge all'infanzia con occhio attento agli adulti
Stile semplice e diretto
Si parla di scienza, attualità, narrativa e poesia
Fiabe Italiane

Italo Calvino, 1956

200 novelle appartenenti alla cultura popolare di tutta la penisola. L'autore riflette su 3 temi molto importanti: - il pubblico della fiaba; - i caratteri della fiaba infantile; - la finzione morale della fiaba
Riviste
Ventata di novità grazie a pagine a colori e illustrazioni
Rivista femminile che parla di scuola e famiglia.Nessuno spazio per questioni intime e politica
Roberto Piumini e l'insegnamento che...della morte si può parlare...
Gianni Rodari
Un grandissimo autore che contribuisce, a partire dagli anni 50 ad introdurre nella letteratura per l'infanzia temi quali le differenze sociali, lo sfruttamento dei lavoratori, l'antimilitarismo, dimostrando che ai bambini si può parlare di tutto, non come un tempo in modo brutale, ma con il giusto linguaggio.
Pinocchio

Carlo Collodi (Carlo Lorenzini)

Pubblicato a puntate sul "Giornale dei Bambini", rivista che porta in alto valori quali la famiglia come nido e il lavoro come fatto etico. Tutti conosciamo la storia di Pinocchio ma è importante comprendere la rivoluzione che questa storia porta con se. Pinocchio arriva in maniera dirompente ed eversiva: al centro c'è il diverso, quello che si caccia sempre nei guai ma che la scampa sempre.
I racconti della ghiandaia

Corrado Govoni

All'interno vi è un racconto dove si narra di un padre anarchico che obbliga il figlio ad imbrattare un muro scrivendo "W l'anarchia"; il ragazzo, invece di ubbidire al padre disegna il volto del Duce su quel muro. Il padre lo scopre e lo massacra di botte. Questo testo è sicuramente allineato al regime ed inoltre è capirco di metafore e ideali fascisti.
I grandi romanzi di avventura di Emilio Salgàri
Il Viaggio incantato

Annie Vivanti

Il primo titolo di questo racconto fu "Sua Altezza". Narra di un'avventura fantastica che ha inizio grazie ad un quadro appeso al muro nel salotto di una famiglia dove convenzioni e divieti fanno da collante e sono specchio della società.
Collane
"La scala d'oro"Collana senza nessun riferimento al regime
"Biblioteca dei miei ragazzi"Pravalenza femminile e influenza di un cattolicesimo che valorizza maggiormente l'azione piuttosto che la commozione; invito all'avventura piuttosto che preservare il nido
Luigi Motta
Autore di libri di fantascienza e avventura. Nonostante i generi risulta poco autonomo, con l'impressione di una paura di allontanarsi troppo dalle opere di Salgàri.
Giornali e riviste
Giornale di sinistra, i temi dominanti sono resistenza e antifascismo
Fumetti di soli autori italiani
Mezzo di informazione e cultura che ruota intorno al prodotto per bambini
Pina Ballario
Autrice particolare: passa da un forte allineamento al regime ad un elogio alla resistenza.
Testo destinato alla II classe dei centri urbani. Il testo parla di un regieme grazie al quale si può vivere tranquilli, ad un regime che pensa a tutto
Testo di grande celebrazione della Resistenza
Antonio Rubino - i racconti illustrati
Pierino
Pino e Pina
Parla di una bambina capricciosa che finisce sulla Luna. Lungo la strada di ritorno troverà personaggi che la faranno maturare. Sembrerebbe, e forse è, un romanzo di formazione anche se i personaggi e i luoghi non sono esattamente esemplari dal punto di vista pedagogico
Pierino odia un pupazzo e fa di tutto per riuscire a liberarsene; Pino e Pina cercano disperatamente di arrivare puntuali a scuola senza successo. Sconfitte poco significative che lasciano input verso il rispetto degli oggetti e delle regole anche se, in generale, in Rubino, non vuole quasi mai esserci del moralismo nelle sue storie
Un pò di...Bianca Pitzorno
Cuore del Novecento

Giuseppe Fanciulli

Testo di grande adulazione verso il Duce e il Regime Fascista
Silvio D'Arzo
Usa la scrittura per raccontarsi, per evadere da sè, ci fa piagere e ci fa ridere, mai patetico e sempre a coompgnato da un grande senso di giustizia sociale
Yambo (Enrico Novelli)
Un'autore che punta a stupire i lettori con uno stile vivace e divertente attraverso storie fantastiche e stupefacenti
Il protagonista intraprende una serie di avventure che lo porteranno alla scoperta del continente antartico fatto di creature mostruose e luoghi tenebrosi
Precede i futurusti perchè, nel 1904, racconta dell'automobile "Saetta" la quale intraprende avventure tra L'Italia e le Indie.
Ragazzi di una banda senza nome

Guido Petter

Una banda di giovani ragazzini si diverte a scorrazzare qua e la sul Lago Maggiore, fino a quando, nel 1944 arrivano i tedeschi intenti a compattere contro le milizie partigiane. La banda di giovani si trova così coinvolta in un attacco in cui riuscirà a salvare la vita ad un partigiano e ad aiutarlo nella sua impresa.
Crepuscolarismo e infanzia
Buon senso e buon cuore

Cesare Carrù Edito a Milano - Tipografia Libraria Editore

La lettura di questo testo è considerata abbordabile anche da coloro che non siano lettori fluidi. Il messaggio che passa questo testo è lo stesso che la classe dirigente vuole passare: i libri nati per puro divertimento sono inutili; ciò che è proprio si ottiene con duro lavoro, risparmio ed ordine. L'autore di questo testo rappresenta l'italiano dell'epoca contrario ai cambiamenti e diffidente a qualsiasi novità.
Il piccolo alpino

Salvatore Gotta

Giacomino è in montagna con i genitori i quali vengono travolti da una valanga. Dopo varie vicende viene adottato da un gruppo di alpini e vive eroicamente il I conflitto mondiale. Il libro è seguito da "L'altra guerra del piccolo alpino" dove Giacomino lotta da fascista contro operai in sciopero, comunisti e anarchici. Questi libri sono una grande esaltazione della violenza.
Il Giannetto

di Luigi Alessandro Parravicini Edito a Como nel 1837 dall'editore Ostinelli

Possiamo considerarlo il primo libro di testo di adozione scolastica. E' suddiviso in sei sezioni che vanno dalle scienze naturali, ai mestieri, arte e scienze, dall'uomo con i suoi bisogni e desideri, ai doveri del fanciullo, dalla geografia ai racconti morali tratti dalla storia d'Italia. E' presente la storia di Giannetto che, figlio di un commerciante lombardo ascende nella società fino a divenire un agiato mercante e un benefattore. Impegno, lavorare sodo e non dimenticarsi del prossimo, sono questi i valori che questo testo vuole passare. Questo testo sarà da esempio per molti altri libri di testo futuri.
Cesare Zavattini
Autore capace di eccellere nei panni di scrittore, fumettista e sceneggiatore. I suoi racconti possono essere anche duri, ma il bambino è spesso al centro e la realtà è vista con i suoi occhi..
Zavattinifumettista
Zavattini sceneggiatore
Zavattini scrittore
I ragazzi di Villa Emma

Giuseppe Pederiali

E' il racconto romanzato di un salvataggio realmente accaduto di un gruppo di ebrei nascosti in questa villa. Tutto il paese è consapevole di questo nascondiglio e tutti faranno in modo di coprire questo salvataggio.
Il sentiero dei nidi di ragno

Italo Calvino, 1947

Non si segnala questo testo solo perchè è un libro per ragazzi, ma anche perchè parla di Resistenza, in un periodo in cui la letteratura necessita di raccontare per lasciare memoria di quello che è stato e di ciò che mai più deve ripetersi. Altro elemento fondamentale è sicuramente la narrazione della storia vista con gli occhi di un bambino che tra realtà e forse finzione vive la sua avventura con dei bislacchi partigiani.

Ogni volta che troverai questo simbolo clicca! Scoprirai le più importanti opere italiane della letteratura per l'infanzia. Buon Viaggio!

Cuore

Edmondo De Amicis

Il libro che ha accompagnato migliaia di studenti italiani lungo più di 40 anni. Per anni si è pensato che l'intento pedagogico di De Amicis fosse quello giusto, quello migliore, quello più efficace e così il libro, che rimane un classico della letteratura italiana per l'infanzia, diviene strumento di educazione. Ispirare ai giovani cittadini del Regno alle virtù civili, cioè l'amore per la patria, il rispetto per l'autorità e per i genitori, lo spirito di sacrificio, l'eroismo, la carità e la pietà per gli umili e gli infelici..
Giornali
Giornale genovese, parla con un linguaggio caro al regime. Il suo pragramma editoriale è sicuramente "Facciamo gli Italiani" come il suo primo nome.Iniseme a questa rivista, in questo periodo troviamo "Cuore", giornale non propriamente allineato. Si chiuderà nel 1923 perchè portatore di ideali troppo democratici.
Signor Serafino

Giana Anguissola, 1970

Narrativa attenta al problema attualissimo della migrazione dalle campagne del Sud alle grandi città del Nord
Altri testi di Marcello Argilli
Maestri e alunni che insieme scrivono

Come dichiara l'autore nella prefazione, la storia è "nata nelle scuole elementari Collodi, borgata del Trullo, Roma, tra gli scolari della signorina Maria Luisa Bigiaretti"