CALCOLATRICE
storia ed evoluzione
Shapllo, Trivisano, Venturini
LINEA DEL TEMPO
1876
1970
1600
2000 a.C
REGOLO CALCOLATORE: per moltiplicazioni e divisioni
MICROELETTRICA:calcolatrici piccole, affidabili ed economiche
COMPTOTER: prima calcolatrice a tasti
ABACO: per addizzioni e sottrazioni
INIZIO DEL CALCOLO
ABACO
La prima invenzione è stata l’abaco per contare, una sorta di calcolatore meccanico azionato a mano. usato per la prima volta da sumeri e egizi intorno al 2000a.c . E' composto da delle perline inserite in delle bacchette. Per contare venivano spostate le perline. Questo strumento ha permesso di fare addizioni e sottrazioni in modo piu facile. Viene usato ancora oggi nelle scuole elementari per i calcoli base.
REGOLO CALCOLATORE
L’abaco venne usato per i successivi 3600 anni .Solo all’inizio del 17 secolo venne inventato il regolo calcolatore . Esso consiste in un bastoncino scorrevole che, utilizzando scale logaritmiche, consentiva una rapida moltiplicazione e divisione. Si sono poi evoluti consentendo calcoli trigonometrici potendo addirittura calcolare le radici quadrate. Negli anni 80 veniva ancora utilizzato a scuola .
ARITHMOGRAPHE
L’arithmographe è stata la prima macchina tascabile di successo. Le successive calcolatrici vennero prodotte in base alle idee di quest’ultima. Ne è un esempio l’arithma che consisteva in una serie di cursori numeri racchiuse da un coperto metallico che si spostavano grazie ad un stilo. La parte superiore consentiva di fare l’addizione, quella inferiore la sottrazione.
PRIMI MODELLI CON TASTIERA
COMPTOMETER
Un importante passo avanti nell’evoluzione della calcolatrice avvenne nel 1876 con il comptometer. Questa macchina consisteva nell’utilizzo di una tastiera per lo svolgimento dei calcoli. i tasti ricordano il meccanismo di un abaco. i pulsanti contenevano le unità , le decine, le centinaia … con le file di numeri da 0 a 9 .
FACIL T
Nel 1932 la dalton fece uscire un nuovo modello di calcolatrice: la Facil T. E' nata con l'intento di ridurre le ingombranti tastiere estese. Si tratta di un addizionatricecon solo 10 tasti che permette di inserire una cifra alla volta. Dopo circa 10 anni, venne imitata dalle italiane Everest Z, utilizzavando un diverso schema di tasti. Gli schemi più diffusi rimasero però quelli Dalton.
NASCITA TASTIERA MODERNA
MULTISUMMA MC 4M
Questo strumento è una moltiplicatrice elettromeccanica manuale. La novità di questa macchina è che , oltre le addizioni e le sottrazioni, è possibile anche svolgere le moltiplicazioni. Questa nuova linea di calcolatrici di Olivetti lo portarono a diventare uno dei maggiori produttori mondiali di macchine da calcolo per l’ufficio
DA ELETTRONICHE A MICROELETTRONICHE
Una calcolatrice elettronica è una calcolatrice che esegue i calcoli matematici mediante circuiti elettronici. Inizialmente essi sono stati basati sulla valvola termoionica. Fu però subito sostituita dalla calcolatrice elettronica a transistor che ha permesso di realizzare circuiti elettronici più piccoli e più affidabili. La calcolatrice meccanica, anche se tecnologicamente superata, è rimasta comunque concorrenziale da un punto di vista economico. Tutto è cambiato con l’arrivo della microelettronica che ha fatto letteralmente crollare il prezzo dei componenti elettronici. Negli anni Settanta del secolo scorso le calcolatrici microelettroniche invadono il mercato e in brevissimo tempo lo conquistano senza più lasciarlo.
OGGI
Dalla microelettronica il progresso è stato rapido e in continuo mutamento. Le tecnologie si sono presto adeguate all’utilizzo dei microprocessori che hanno permesso la miniaturizzazione dei modelli tascabili aumentando sempre più la potenza di calcolo. Da sole calcolatrici con poco più delle 4 operazioni, sono venute alla luce dei modelli che permettevano la visualizzazione grafica dei risultati numerici e che permettevano inoltre di salvare dei piccoli programmi che potevano essere richiamati successivamente.
evoluzione della calcolatrice
viola trivisano
Created on October 19, 2023
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CALCOLATRICE
storia ed evoluzione
Shapllo, Trivisano, Venturini
LINEA DEL TEMPO
1876
1970
1600
2000 a.C
REGOLO CALCOLATORE: per moltiplicazioni e divisioni
MICROELETTRICA:calcolatrici piccole, affidabili ed economiche
COMPTOTER: prima calcolatrice a tasti
ABACO: per addizzioni e sottrazioni
INIZIO DEL CALCOLO
ABACO
La prima invenzione è stata l’abaco per contare, una sorta di calcolatore meccanico azionato a mano. usato per la prima volta da sumeri e egizi intorno al 2000a.c . E' composto da delle perline inserite in delle bacchette. Per contare venivano spostate le perline. Questo strumento ha permesso di fare addizioni e sottrazioni in modo piu facile. Viene usato ancora oggi nelle scuole elementari per i calcoli base.
REGOLO CALCOLATORE
L’abaco venne usato per i successivi 3600 anni .Solo all’inizio del 17 secolo venne inventato il regolo calcolatore . Esso consiste in un bastoncino scorrevole che, utilizzando scale logaritmiche, consentiva una rapida moltiplicazione e divisione. Si sono poi evoluti consentendo calcoli trigonometrici potendo addirittura calcolare le radici quadrate. Negli anni 80 veniva ancora utilizzato a scuola .
ARITHMOGRAPHE
L’arithmographe è stata la prima macchina tascabile di successo. Le successive calcolatrici vennero prodotte in base alle idee di quest’ultima. Ne è un esempio l’arithma che consisteva in una serie di cursori numeri racchiuse da un coperto metallico che si spostavano grazie ad un stilo. La parte superiore consentiva di fare l’addizione, quella inferiore la sottrazione.
PRIMI MODELLI CON TASTIERA
COMPTOMETER
Un importante passo avanti nell’evoluzione della calcolatrice avvenne nel 1876 con il comptometer. Questa macchina consisteva nell’utilizzo di una tastiera per lo svolgimento dei calcoli. i tasti ricordano il meccanismo di un abaco. i pulsanti contenevano le unità , le decine, le centinaia … con le file di numeri da 0 a 9 .
FACIL T
Nel 1932 la dalton fece uscire un nuovo modello di calcolatrice: la Facil T. E' nata con l'intento di ridurre le ingombranti tastiere estese. Si tratta di un addizionatricecon solo 10 tasti che permette di inserire una cifra alla volta. Dopo circa 10 anni, venne imitata dalle italiane Everest Z, utilizzavando un diverso schema di tasti. Gli schemi più diffusi rimasero però quelli Dalton.
NASCITA TASTIERA MODERNA
MULTISUMMA MC 4M
Questo strumento è una moltiplicatrice elettromeccanica manuale. La novità di questa macchina è che , oltre le addizioni e le sottrazioni, è possibile anche svolgere le moltiplicazioni. Questa nuova linea di calcolatrici di Olivetti lo portarono a diventare uno dei maggiori produttori mondiali di macchine da calcolo per l’ufficio
DA ELETTRONICHE A MICROELETTRONICHE
Una calcolatrice elettronica è una calcolatrice che esegue i calcoli matematici mediante circuiti elettronici. Inizialmente essi sono stati basati sulla valvola termoionica. Fu però subito sostituita dalla calcolatrice elettronica a transistor che ha permesso di realizzare circuiti elettronici più piccoli e più affidabili. La calcolatrice meccanica, anche se tecnologicamente superata, è rimasta comunque concorrenziale da un punto di vista economico. Tutto è cambiato con l’arrivo della microelettronica che ha fatto letteralmente crollare il prezzo dei componenti elettronici. Negli anni Settanta del secolo scorso le calcolatrici microelettroniche invadono il mercato e in brevissimo tempo lo conquistano senza più lasciarlo.
OGGI
Dalla microelettronica il progresso è stato rapido e in continuo mutamento. Le tecnologie si sono presto adeguate all’utilizzo dei microprocessori che hanno permesso la miniaturizzazione dei modelli tascabili aumentando sempre più la potenza di calcolo. Da sole calcolatrici con poco più delle 4 operazioni, sono venute alla luce dei modelli che permettevano la visualizzazione grafica dei risultati numerici e che permettevano inoltre di salvare dei piccoli programmi che potevano essere richiamati successivamente.