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la scabbia

Mariarosaria Pezone

Created on October 17, 2023

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Transcript

la scabbia: un' infestazione della pelle

una patologia delle palle a cura di Siria Maria Rosaria Mazzocchi 3°I corso biomedico .

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Indice

come si cura?

cos'è la scabbia?

come si manifesta?

esiste una sola tipologia di scabbia?

come si previene?

come avviene il contagio?

Info

cos'è la scabbia?

bulbo pilifero nel derma

La scabbia è un'infestazione da parte di un acaro, lo Sarcoptes Scabiei Var Hominis, un parassita umano obbligato -cioè che può sopravvivere o riprodursi solo su organismi viventi- che vive nei cunicoli scavati nello strato corneo dell'epidermide. Questo atropode parassita non visibile a occhio nudo colonizza, infatti, la porzione superficiale della cute dell'uomo e di animali domestici. L'acaro entra negli strati dell'epidermide, dove, se femmina, produce microscopici cunicoli in prossimità dei bulbi piliferi nei quali depone le uova, che in circa 10 giorni maturano e causano la propagazione dell'acaro infestante. Le aree maggiormente interessate sono rappresentate dal cavo ascellare dall'inguine e dalle pieghe degli arti quali polsi e caviglie.

strato corneo dell'epidermide

sarcoptes scabei ver hominis

non può portare a questo se non la scabbia norvegese

il contagio avviene tramite un contatto prolungato della pelle con una persona infetta, pertanto non può avvenire con una semplice stretta di mano ;)

come si manifesta?

i primi sintomi che appaiono dopo 10 giorni dal contagio, necessari per la mturazione delle uova dell'acaro, sono:

pelle squamosa o croste

rash cutaneo

prurito

il prurito è intenso e peggiora di notte o dopo un bagno caldo, in quanto il calore amenta l'attività degli acari

si presenta con piccole macchie rosse e brevi linee ondulate e rossastre che indicano la presenza dei cuniculi degli acari.

causate dal grattarsi

+ info

+ info

Info

si concentra su:

grattarsi in queste zone può causare un'ulteriore infezione batterica: IMPETIGINE

in formazione di piccole protuberanze dolorose o vesciche

  • palmi delle mani
  • piedi
  • gomiti
  • intorno ai capezzoli
  • intorno ai testicoli
  • cavo ascellare

esiste una sola tipologia di scabbia?

norvegese

nodulare

classica

bollosa

del cuoio capelluto

Come si cura?

  • Permetrin si consiglia di applicare la crema su tutta la superficie del corpo, e lavare dopo 8-12 ore. Nel caso le mani venissero lavate prima di questo intervallo di tempo, ritrattarle nuovamente con il farmaco.
  • Malathion: applicare il prodotto in tutto il corpo, compresi cuoio capelluto, collo, viso e orecchie. Lavare il corpo dopo 24 ore. Qualora le mani venissero a contatto con l'acqua prima delle 24 ore, ripetere l'applicazione. Dopo 7 giorni, riapplicare il prodotto.
  • Benzile benzoato anche questo farmaco va applicato su tutta la superficie corporea, anche se alcune zone risultano asintomatiche. Ripetere l'applicazione il giorno successivo senza lavarsi: può essere effettuata una doccia dopo altre 24 ore. Talvolta, la scabbia può richiedere una terza applicazione. Consultare il medico.
  • Ivermectina: da utilizzare esclusivamente in caso di accertata scabbia ipercheratosica che non risponde alle applicazioni farmacologiche topiche.

Prevede l'applicazione di specifiche creme su tutto il corpo, ad eccezione della testa. L'applicazione deve avvenire su pelle pulita e asciutta, non va applicata dopo un bagno caldo, perché verrebbe assorbita anziché attivarsi sugli strati superficiali della pelle dove è presente l'acaro. Va lasciata in posa dalle 8 alle 24 ore e poi sciacquata con una doccia. Indispensabile un accurato lavaggio di tutto ciò che possa essere venuto a contatto con la pelle prima del trattamento. Si consiglia di ripetere il tutto a distanza di 7 giorni. Gli acari della scabbia non sopravvivono più di 2, 3 giorni lontano dalla pelle umana.

scabbia norvegese o crostosa

È dovuta a un'alterata risposta immunitaria dell'ospite che determina la proliferazione e la moltiplicazione degli acari n milioni. Macule eritematose spesso coinvolgono le regioni palmoplantari, il cuoio capelluto e possono divenire ubiquitarie, cioè presenti ovunque.

scabbia classica

  • Nei soggetti con carnagione scura si manifesta in forma di noduli granulomatosi.
  • Nei pazienti anziani può causare intenso prurito con modesti segni che complicano la diagnosi.
  • Nei pazienti immunodepressi è possibile una desquamazione diffusa, non pruriginosa.
Inizialmente compaiono le papule eritematose negli spazi interdigitali delle mani, sulla superficie dei polsi e dei gomiti, in regione ascellare, lungo la linea della vita oppure sulle zone inferiori dei glutei. Sono sintomi patognomonici della malattia e rendono la diagnosi certa. Di solito gli infetti sono portatori di 10, 12 acari.

scabbia nodulare

è più frequente nei neonati o nei bambini piccoli e può essere dovuto a ipersensibilità ai microrganismi ritenuti; i noduli sono di solito eritematosi e grandi 5,6 mm e coinvolgono inguine, pieghe ascellari e natiche.
perchè?

La trasmissione avviene per contatto diretto pelle a pelle. Il tempo minimo necessario per la trasmissione pelle a pelle è di 5 minuti: una rapida stretta di mano non è quasi mai sufficiente a contagiare, così come molti contatti limitati nel tempo come ad esempio un abbraccio.

chi colpisce maggiormente?

La scabbia è pandemica, essendo diffusa in tutto il Mondo, e periodicamente, può dare origine a piccoli focolai epidemici. La malattia può colpire chiunque, in qualunque fascia di età, senza distinzione di sesso o etnia, indipendentemente dal livello sociale o dall'igiene.

scabbia bollosa

Si manifesta più frequentemente tra i bambini. Quando colpisce gli anziani, può mimare il pemfigoide bolloso, ovvero un disturbo cutaneo autoimmune cronico che determina lesioni bollose generalizzate e pruriginose.

scabbia del cuoio capelluto

Compare nei. Neonati. E nei pazienti immunodepressi e può simulare dermatite atopica o seborroica.