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gestione del cantiere

ALBERTO CAROLLO

Created on October 16, 2023

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Transcript

Gestione del cantiere

Studente: Alberto Carollo Class: 3A CAT

01

LA SICUREZZA NELLE ABITAZIONI

Secondo l'Istat un incidente domestico un evento che: -procura ferite,fratture,ustioni o altre lesioni; -è accidentale,cioè non dipende dalla volontà di nessuno; -si verifica dentro una casa. I principali incidenti domestici sono: -le cadute,causate dalla perdita di equilibrio,scivolamento o inciampi per la presenza di ostacoli; -le ferite,causate da attrezzi,utensili e sostanze; -gli urti,causate da arredi o elementi della casa -le ustioni,causati da alimenti bollenti,forni,camini

02

GLI AMBIENTI PIU PERICOLOSI

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Gli ambienti più pericolosi all'interno della casa sono la cucina,il bagno,la camera da letto.Inoltre gli incidenti avvengono in altri spazi dell'abitazione come balcone, terrazzo,giardino che sono più frequenti per i maschi. Le categorie più a rischio di incidenti domestici sono: -Le donne=la categoria più esposta,visto che trascorrono la maggior parte del tempo in casa; -I bambini=esposti a molti pericoli come il rischio di soffocamento,medicinale o sostanze tossiche come i detersivi; -Gli anziani=le cadute sono l’incidente più frequente.

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INFORTUNI SUL LAVORO

-Un infortunio è una lesione cioè l'alternanza psico-fisica recata dall’organismo del lavoratore causata da un evento violento,avvenuto sul posto di lavoro può provocare la morte della persona,l'inabilità permanente oppure l'inabilità temporanea dell'attività lavorativa. -L'INAIL tutela i lavoratori dipendenti contro i danni fisici ed economici che derivano da infortuni e malattie professionali attraverso un'assicurazione obbligatoria che consente di beneficiare di prestazioni sanitarie specifiche e di ottenere un risarcimento. -Tutela,anche,i lavoratori nel caso di infortuni che avvengono nel tragitto tra casa e lavoro. Alcune categorie di lavoratori autonomi sono tutelati dall'INAIL. -I liberi professionisti e gli altri lavoratori autonomi devono stipulare un'assicurazione contro gli infortuni.

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MALATTIE PROFESSIONALI

01

La malattia professionale è la patologia che il lavoratore contrae svolgendo l'attività lavorativa,a causa delle lavorazioni o della presenza di fattori nell’ambiente in cui presta servizio. l'INAIL risarcisce i danni da malattie professionali con prestazioni economiche,sanitarie e riabilitative. A differenza degli Infortuni,dove si verifica immediatamente la causa del danno,la malattia professionale si sviluppa e si contrae nel lungo periodo. Quelle più ricorrenti sono danni all'apparato uditivo,danni di natura osteo-articolare e affezioni dei dischi intervertebrali.

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LA SICUREZZA NEI CANTIERI

La sicurezza nei cantieri è molto importante ed è più difficile da garantire rispetto ad altri settori industriali perché il settore delle costruzioni è uno dei più rischiosi per il tipo di lavorazioni svolte che sono manuali,faticose e soprattutto eseguite in ambienti e condizioni poco agevoli. I fattori di rischio sugli infortuni sono molteplici come la caduta di persone dall'alto,la caduta di oggetti dall'alto,ribaltamento di un veicolo,investimento da parte di un mezzo, sprofondamento… I fattori di rischio sulle malattie professionali sono causate da esposizione a rumore,da agenti biologici,da agenti cancerogeni o anche malattie riguardo a patologie dell'apparato respiratorio…

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LEVOLUZIONE DELLE NORMATIVE

Le prime disposizioni di legge in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro sono state emanate alla fine del XIX secolo e si possono suddividere in tre periodi storici: 1.Norme dal 1865 al 1940;2.Norme dal 1950 al 1970; 3.Norme dagli anni 80 ad oggi.

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NORME NUOVE E INNOVATIVE

Norme dagli anni 80 ad oggi -D.P.R. 175/1988=riguarda la valutazione dei grandi rischi industriali -Tra il 1988 e il 1992=vengono emanati decreti specifici riguardanti diversi settori -D.L. 626/1994=- introduce i dispositivi di protezione individuale(DPI) -l’attenzione alla prevenzione ed è necessario la collaborazione -l'introduzione del medico del lavoro -D.L. 494 / 1996=Introduzione dei disposizione della sicurezza sui cantieri -Legge 2003= regolamento sui contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri -Legge 2007= governo deve creare una legge univoca -D.L. 81/2008=viene creato un testo unico sulla sicurezza e aggiornato ogni anno -D.L. 106/2009=il decreto 81,la valutazione dei rischi e stabilisce la responsabilità.

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tESTO UNICO

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Il Testo Unico(D.Lgs.81/2008) è un intervento di riassetto,di riforma del sistema normativo di salute e sicurezza dei lavoratori in luogo di lavoro, mediante riordino delle norme. Inoltre insiste sul coinvolgimento della sicurezza di tutte le componenti aziendali e sulla centralità del programma di miglioramento continuo sulla sicurezza. -In base all'articolo 1,l'obiettivo principale del Testo Unico e rendere uniforme sul territorio nazionale la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori garantendo i diritti civili e sociali,tenendo conto delle differenze di genere di età e della condizione degli immigrati. -In base all’art 2,la salute è un diritto umano fondamentale e rappresenta una risorsa per la vita quotidiana,perciò deve essere tutelata,infatti l'organizzazione Mondiale della sanità definisce la salute come uno stato di completo benessere fisico,mentale e sociale. -In base all'articolo 3,il decreto si applica a tutti i settori di attività sia privati e pubblici e a tutte le tipologie di rischio.

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TESTO UNICO

L'articolo 15 del Testo Unico elenca le misure generale di tutela che l'azienda deve prendere per la protezione della salute e per la sicurezza dei lavoratori: -valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori; -programmazione delle misure di prevenzione per il lavoro; -riduzione dei rischi con la sostituzione di ciò che è pericoloso con ciò che non lo è o lo è di meno. La struttura del Testo Unico= è suddiviso in 13 titoli,ogni titolo composto da capi e sezioni per un totale di 306 articoli che rimandano 51 allegati.I più importanti sono dal I titolo al V titolo.

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TUTELA DEL LAVORO MINORILE

La tutela del lavoro minorile si applica ai minori di 18 anni che hanno un contratto di lavoro,anche speciale,e stabilisce un importante principio per cui l'età minima per la visione al lavoro è subordinata al completamento dell'istruzione obbligatoria,di almeno 10 anni. Per i minori sono vincolati alcune disposizioni particolari: - L'orario lavorativo deve essere svolto massimo 7 ore giornaliere e 35 ore settimanali se si tratta di minori di 15 anni,mentre 8 ore giornaliere e le 40 ore settimanali se si tratta di 16enni; -è vietato il lavoro notturno; -riposo settimanale di almeno due giorni; -Le ferie annuali non possono essere inferiori a 30 giorni

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OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO

Il datore di lavoro in fase progettuale deve comunicare allo Sportello unico per le attività produttive(SUAP) gli interventi per la costruzione e la realizzazione di edifici o locali. Deve essere presentata su un modello unico nazionale che riporta la descrizione dell'oggetto delle lavorazioni e delle loro principali modalità di esecuzione. In seguito queste comunicazioni verranno trasmesse ai vigili del fuoco o AUSL che dovranno controllare le informazioni per verificare che sia sicuro. Infine queste comunicazioni vengono controllate dall’ats.

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REQUISITI PER GLI AMBIENTI DI LAVORO

-Zone di pericolo:devono essere segnalati in modo chiaramente visibile, protette per permettere ai lavoratori di accedervi,controllati per impedire che i lavoratori non autorizzati non entrino. In caso di pericolo tutti i posti di lavoro devono poter essere evacuati rapidamente in piena sicurezza da parte dei lavoratori. -Luogo sicuro=un ambiente nel quale le persone sono da considerarsi al sicuro dagli effetti determinati dall'incendio o altre situazioni di emergenza; -Via di emergenza=un percorso senza ostacoli al deflusso che consente alle persone che occupano un edificio o un locale di raggiungere un luogo sicuro -Uscite di emergenza=un passaggio che immette in un luogo sicuro.

-L'illuminazione:deve assicurare una sufficiente visibilità e essere illuminata con luce naturale. Tutti i locali e luoghi di lavoro dovranno essere dotati di dispositivi che consentono un’illuminazione artificiale adeguata e se viene a mancare è necessario garantire un'illuminazione di emergenza. -Microclima:è quel complesso di parametri fisici,come la temperatura dell'aria,l’umidità relativa,la ventilazione,il calore radiante,che insieme all'attività metabolica e all’abbigliamento,caratterizza gli scambi termici tra ambiente e lavoratori

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ERGONOMIA

-Ergonomia: è la scienza che si occupa dell'adattamento delle condizioni di lavoro alle capacità e le caratteristiche del lavoratore e delle possibilità di adattamento dell'individuo alle mansioni che deve svolgere.Intervenendo sulla progettazione delle attrezzature di lavoro,sull'organizzazione del lavoro e razionalizzando i processi produttivi degli spazi. -L'articolo 15=indica il rispetto dei principi ergonomici nell'organizzazione del lavoro,al fine di ridurre gli effetti sulla salute del lavoro monotono e ripetitivo. -Articolo 71=prevede che il posto di lavoro presenti i requisiti di sicurezza e risponda ai Principi dell'ergonomia.

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LA RUOTA DELL'ERGONOMIA

La ruota dell'ergonomia: 1.Al centro,l'uomo e la mansione che deve svolgere; 2.La zona esterna delle reazioni che costituiscono gli elementi fondamentali per il benessere dei lavoratori; 3. la zona intermedia,detta zona operativa,è il settore riservato all'ergonomia dove svolge un ruolo da lubrificante tra la zona interna e quella esterna per ottenere buoni risultati economici.

Per l'organizzazione del posto di lavoro: -La posizione del lavoro; -Le dimensioni delle attrezzature di lavoro; -La libertà di movimento dei lavoratori; -Le posture forzate; -Il sollevamento e il trasporto di carichi pesanti; -La manutenzione.

Il contenuto del lavoro può causare un eccesso di lavoro o la mancanza di stimoli nel lavorare, di conseguenza il lavoratore si sente demoralizzato e insoddisfatto così non è più in grado di lavorare al meglio.

GRAZIE PER LATTENZIONE