Matisse- La stanza rossa
- AUTORE: Henri-Émile-Benoît Matisse (Le Cateau-Cambrésis, 31 dicembre 1869 – Nizza, 3 novembre 1954)
- TITOLO DELL'OPERA: La stanza rossa o Armonia in rosso
- DATAZIONE DELL'OPERA: 1908
- MATERIALI, STRUMENTI E TECNICHE: olio su tela
- FORMATO DELL'OPERA: 180x220 cm
- COLLOCAZIONE: Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo
Henri Matisse
Nasce il 31 dicembre 1869 nella Francia Nord-orientale. Nel 1887 si trasferì a Parigi per studiare legge. Incominciò a dipingere nel 1889. Decise di diventare un artista. Nel 1891, a Parigi, incominciò a studiare arte all'Académie Julian. Influenzato dai lavori dei post-impressionisti, ma anche dall'arte giapponese ,fece del colore l'elemento cruciale dei suoi dipinti. Nel 1905 si trasferì nel Sud della Francia. Nel 1917 Matisse si trasferì a Cimiez, in Costa Azzurra, un sobborgo di Nizza. Matisse morì per un attacco cardiaco nel 1954, all'età di 84 anni.
Descrizione
Matisse visualizza la scena in un interno borghese, una camera con una finestra, in un angolo in alto a sinistra, attraverso la quale si intravede un paesaggio.
Al colore dato per strisce e chiazze dirompenti in molteplici tonalità, si sono sostituite grandi superfici di colore pieno e la bidimensionalità decorativa; tutta la composizione inoltre, e persino la natura, non ha profondità spaziale.
Questi motivi floreali e ondulati presenti sulla tovaglia, si ripetono nella tappezzeria e assumono un valore decorativo e musicale
Prospettiva
La costruzione prospettica (indicata dalla sottile linea nera del bordo del tavolo e della piega della tovaglia, sulla sinistra, appena accennata, ma anche dallo spessore del muro in cui è ritagliata la finestra e dalla sedia) è annullata dalla scelta dello stesso rosso, con l'identico motivo decorativo blu e azzurro, sia per il rivestimento murario sia per la tovaglia che ricopre il tavolo.
Cosa vuole comunicare?
Si capisce che l'artista con questo quadro non vuole rappresentare uno spazio reale, ma invece una dimensione interiore ed emotiva. Metaforicamente si può collegare la stanza rossa ed i colori forti alla mente di Matisse, che riecheggia nel caos. Mentre contemporaneamente possiamo pensare all'ambiente fuoristante, cioè alla natura come un posto inarrivabile e tranquillo, quasi paradisiaco se confrontato alla sala interna.
Grazie per l'attenzione!
Bellisario Erika 5Al
Henri Matisse- La stanza rossa
Erika Bellisario
Created on October 15, 2023
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Transcript
Matisse- La stanza rossa
Henri Matisse
Nasce il 31 dicembre 1869 nella Francia Nord-orientale. Nel 1887 si trasferì a Parigi per studiare legge. Incominciò a dipingere nel 1889. Decise di diventare un artista. Nel 1891, a Parigi, incominciò a studiare arte all'Académie Julian. Influenzato dai lavori dei post-impressionisti, ma anche dall'arte giapponese ,fece del colore l'elemento cruciale dei suoi dipinti. Nel 1905 si trasferì nel Sud della Francia. Nel 1917 Matisse si trasferì a Cimiez, in Costa Azzurra, un sobborgo di Nizza. Matisse morì per un attacco cardiaco nel 1954, all'età di 84 anni.
Descrizione
Matisse visualizza la scena in un interno borghese, una camera con una finestra, in un angolo in alto a sinistra, attraverso la quale si intravede un paesaggio.
Al colore dato per strisce e chiazze dirompenti in molteplici tonalità, si sono sostituite grandi superfici di colore pieno e la bidimensionalità decorativa; tutta la composizione inoltre, e persino la natura, non ha profondità spaziale.
Questi motivi floreali e ondulati presenti sulla tovaglia, si ripetono nella tappezzeria e assumono un valore decorativo e musicale
Prospettiva
La costruzione prospettica (indicata dalla sottile linea nera del bordo del tavolo e della piega della tovaglia, sulla sinistra, appena accennata, ma anche dallo spessore del muro in cui è ritagliata la finestra e dalla sedia) è annullata dalla scelta dello stesso rosso, con l'identico motivo decorativo blu e azzurro, sia per il rivestimento murario sia per la tovaglia che ricopre il tavolo.
Cosa vuole comunicare?
Si capisce che l'artista con questo quadro non vuole rappresentare uno spazio reale, ma invece una dimensione interiore ed emotiva. Metaforicamente si può collegare la stanza rossa ed i colori forti alla mente di Matisse, che riecheggia nel caos. Mentre contemporaneamente possiamo pensare all'ambiente fuoristante, cioè alla natura come un posto inarrivabile e tranquillo, quasi paradisiaco se confrontato alla sala interna.
Grazie per l'attenzione!
Bellisario Erika 5Al