L'origine dell'universo e la sua evoluzione
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Origine, il Big bang
Secondo tale teoria l'universo, durante la sua nascita, da un punto di infinita densità si sarebbe espanso autogenerandosi , questo fenomeno è detto big bang .
Una delle prove a sostegno di questa ipotesi è la radiazione diffusa che ancora persiste dall'ipotetico inizio dell'universo.
Lo stato della materia prima del Big Bang non è descrivibile in termini fisici, trovandosi essa in uno stato chiamato dai fisici "singolarità".
Mentre le ipotesi sul futuro dell'universo variano dall'espansione illimitata ad un fenomeno oscillante di espansione-contrazione, possibile conseguenza di un universo chiuso, niente si conosce di ciò che è accaduto prima del Big Bang: probabilmente il tempo è nato in quel momento.
L'espansione
L'espansione metrica dello spazio è l'aumento medio della distanza misurata tra due oggetti nell'universo al variare del tempo. Si tratta di un'espansione definita dalla continua "creazione" di spazio e non dal movimento in uno spazio preesistente. L'espansione metrica è una caratteristica fondamentale della teoria del Big Bang.
Questo modello è valido nell'epoca attuale solo su larga scala, ovvero all'incirca alla scala dei superammassi galattici; su scale minori la materia, sotto l'influenza della reciproca attrazione gravitazionale, si è concentrata in agglomerati all'interno dei quali l'espansione metrica è trascurabile rispetto ai moti propri delle singole parti rispetto al substrato, ma che continuano ad allontanarsi gli uni rispetto agli altri.
causa
L'espansione è causata in parte dall'inerzia conseguente alla spinta del Big bang e in parte da una forza repulsiva di cui non si conosce la natura, chiamata energia oscura, che costituirebbe una costante cosmologica responsabile dell'accelerazione dell'espansione. L'inerzia ha dominato l'espansione nella prima parte della storia dell'universo, mentre, in base al modello Lambda-CDM, la costante cosmologica dominerà l'espansione nel futuro.
legge di Hubble
In astronomia e cosmologia, la legge di Hubble afferma che esiste una relazione lineare tra lo spostamento verso il rosso della luce emessa dalle galassie e la loro distanza. Tanto maggiore è la distanza della galassia e tanto maggiore sarà il suo spostamento verso il rosso.
La legge di Hubble è considerata la prima base di osservazione per l'espansione dell'universo e oggi serve come una delle prove più spesso citate a sostegno del modello del Big Bang. Il movimento degli oggetti astronomici dovuto esclusivamente a questa espansione è noto come flusso di Hubble.
La fine , il big crunch
All’inizio degli anni Duemila il cosmologo russo Andrei Linde, dichiarò: “Pochi anni fa nessuno avrebbe mai pensato seriamente alla fine del mondo entro i prossimi 10 o 20 milioni di anni, specialmente da quando abbiamo imparato che l’espansione dell’universo sta accelerando. Ora, però, sappiamo che è una possibilità reale”.
Secondo Linde la fine dell’universo potrebbe avvenire con una gigantesca implosione che i fisici chiamano Big Crunch. In pratica dopo aver raggiunto la sua massima espansione, l’universo potrebbe collassare su se stesso per effetto della gravità, fino a raggiungere dimensioni infinitesimali. Una specie di Big Bang al contrario
origine ed evoluzione dell'universo
GIORGIO GHINELLI
Created on October 14, 2023
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L'origine dell'universo e la sua evoluzione
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Origine, il Big bang
Secondo tale teoria l'universo, durante la sua nascita, da un punto di infinita densità si sarebbe espanso autogenerandosi , questo fenomeno è detto big bang . Una delle prove a sostegno di questa ipotesi è la radiazione diffusa che ancora persiste dall'ipotetico inizio dell'universo. Lo stato della materia prima del Big Bang non è descrivibile in termini fisici, trovandosi essa in uno stato chiamato dai fisici "singolarità". Mentre le ipotesi sul futuro dell'universo variano dall'espansione illimitata ad un fenomeno oscillante di espansione-contrazione, possibile conseguenza di un universo chiuso, niente si conosce di ciò che è accaduto prima del Big Bang: probabilmente il tempo è nato in quel momento.
L'espansione
L'espansione metrica dello spazio è l'aumento medio della distanza misurata tra due oggetti nell'universo al variare del tempo. Si tratta di un'espansione definita dalla continua "creazione" di spazio e non dal movimento in uno spazio preesistente. L'espansione metrica è una caratteristica fondamentale della teoria del Big Bang. Questo modello è valido nell'epoca attuale solo su larga scala, ovvero all'incirca alla scala dei superammassi galattici; su scale minori la materia, sotto l'influenza della reciproca attrazione gravitazionale, si è concentrata in agglomerati all'interno dei quali l'espansione metrica è trascurabile rispetto ai moti propri delle singole parti rispetto al substrato, ma che continuano ad allontanarsi gli uni rispetto agli altri.
causa
L'espansione è causata in parte dall'inerzia conseguente alla spinta del Big bang e in parte da una forza repulsiva di cui non si conosce la natura, chiamata energia oscura, che costituirebbe una costante cosmologica responsabile dell'accelerazione dell'espansione. L'inerzia ha dominato l'espansione nella prima parte della storia dell'universo, mentre, in base al modello Lambda-CDM, la costante cosmologica dominerà l'espansione nel futuro.
legge di Hubble
In astronomia e cosmologia, la legge di Hubble afferma che esiste una relazione lineare tra lo spostamento verso il rosso della luce emessa dalle galassie e la loro distanza. Tanto maggiore è la distanza della galassia e tanto maggiore sarà il suo spostamento verso il rosso.
La legge di Hubble è considerata la prima base di osservazione per l'espansione dell'universo e oggi serve come una delle prove più spesso citate a sostegno del modello del Big Bang. Il movimento degli oggetti astronomici dovuto esclusivamente a questa espansione è noto come flusso di Hubble.
La fine , il big crunch
All’inizio degli anni Duemila il cosmologo russo Andrei Linde, dichiarò: “Pochi anni fa nessuno avrebbe mai pensato seriamente alla fine del mondo entro i prossimi 10 o 20 milioni di anni, specialmente da quando abbiamo imparato che l’espansione dell’universo sta accelerando. Ora, però, sappiamo che è una possibilità reale”. Secondo Linde la fine dell’universo potrebbe avvenire con una gigantesca implosione che i fisici chiamano Big Crunch. In pratica dopo aver raggiunto la sua massima espansione, l’universo potrebbe collassare su se stesso per effetto della gravità, fino a raggiungere dimensioni infinitesimali. Una specie di Big Bang al contrario