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presentazione religione 20-10-2023

FUGGIRAI MARCUS

Created on October 14, 2023

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Transcript

La Nascita Secondo La Bibbia

in ordine alfabetico:

Sofia Fincato, Marcus Fuggirai, Alessia Talerico

Prof. Tavolacci - ReligioneClasse 4^E

20/10/2023

Indice

La Genesi secondo le sacre scritture

1.

La creazione dell'uomo e della donna

1.1 Genesi 1&2: Il racconto sacerdotale in sette giorni

2.

La procreazione e la promessa di discendenza

2.1 Il comandamento divino di crescere e moltiplicarsi

2.2 La promessa di una discendenza redentrice

3.

L'umanità e il mandato di custodia della creazione

3.1 La responsabilità umana nei confronti del creato

3.2 Riferimenti attuali riguardo al mandato di custodia divino

La creazione dell'uomo e della donna

La Nascita Secondo La Bibbia

Creazione in sei giorni e il riposo divino

Nel primo racconto della creazione, che si trova nei primi 2 capitoli del libro della Genesi, si narra la creazione di tutto il mondo e di come sia avvenuta dal nulla in sei periodi di tempo da 24 ore ciascuno, da parte di Dio. Ogni giorno, esso diceva: "E sia luce", "E sia il firmamento", e così via, creando ciò che oggi conosciamo come il nostro universo. Alla fine del sesto giorno, Dio creò l'essere umano a sua immagine e somiglianza e lo chiamò "uomo". Questo racconto enfatizza il potere creativo di Dio e il suo desiderio di dare vita a un mondo perfetto. La conclusione del racconto sottolinea che Dio si riposa il settimo giorno, santificando il riposo come un modello per l'umanità. Inoltre, ogni frase nella lingua originale inizia con la parola "e", questo perché si tratta di grammatica corretta e indica in lingua ebraica che ogni frase è costruita sull’affermazione precedente, mostrando chiaramente che i giorni fossero consecutivi e non separati da un diverso lasso di tempo.

Giorno 1

Giorno 2

Dio crea i cieli e la Terra. "I cieli" si riferisce a tutto ciò che esiste al di là della Terra: lo spazio cosmico. La Terra viene creata, ma non ha ancora una forma specifica, sebbene contenga dell’acqua. Dio crea poi la luce. Egli separò la luce dalle tenebre e chiamò la luce "giorno" e le tenebre "notte". Quest’opera creativa avviene dalla sera alla mattina - un giorno. (Genesi 1:1-5)

Dio crea il cielo. Il cielo forma una barriera tra le acque sulla superficie della Terra e l’umidità nell’aria. A questo punto la Terra avrebbe avuto un’atmosfera. Quest’opera creativa avviene in un giorno. (Genesi 1:6-8)

Giorno 3

Dio crea la terraferma. Continenti e isole si trovano sull’acqua. Grandi masse di acqua vengono chiamate "mari" e il suolo viene chiamato "terra". Dio dichiara che tutto questo è buono. Dio crea tutte le piante, sia grandi che piccole. Egli rende la flora autosufficiente (poiché hanno la capacità di riprodursi) e ne vengono create molte "specie". La Terra è verde e brulica di piante. Dio dichiara che anche quest’opera è buona. Quest’opera creativa avviene in un giorno. (Genesi 1:9-13)

Giorno 4

Giorno 6

Dio crea tutte le stelle e i corpi celesti. Il loro moto gravitazionale aiuterà le persone a tener traccia del tempo. Due grandi corpi celesti sono creati in relazione alla Terra. Il primo è il sole, che costituisce la fonte primaria di luce, e il secondo è la luna, che riflette la luce del sole. Il movimento di questi corpi distinguerà il giorno dalla notte. Anche quest’opera creativa, che avvenne in un giorno, viene dichiarata buona. (Genesi 1:14-19)

Dio crea tutti gli esseri che vivono sulla terraferma. Questi comprendono ogni specie animale non inclusa nei giorni precedenti ed infine l’uomo. Dio dichiara quest’opera buona. Dio poi consulta se stesso e disse “Facciamo l'uomo a nostra immagine e a nostra somiglianza” (Genesi 1:26). Non si tratta di una rivelazione esplicita della trinità ma è parte del fondamento per essa, in quanto Dio rivela un "noi" nella divinità. Dio crea l’uomo, e l’uomo viene fatto a immagine di Dio (sia uomini che donne hanno la sua immagine) e lo rende speciale al di sopra di tutte le altre creature. Per enfatizzare ciò, Dio dà all’uomo autorità sulla Terra e su tutte le sue creature. Dio benedice l’uomo e gli comanda di riprodursi, di riempire la Terra e assoggettarla (ovvero di gestirla correttamente nel modo autorizzato da Dio). Dio annuncia che l’uomo e tutte le altre creature devono mangiare solo piante. Dio eliminerà questa restrizione alimentare solo in Genesi 9:3-4. L’opera creativa di Dio è completa alla fine del sesto giorno, creò l’universo intero, in tutta la sua bellezza e perfezione, e annunciò che si trattava di una cosa molto buona. (Genesi 1:24-31)

Giorno 5

Dio crea la vita acquatica. Ogni specie che vive nell’acqua viene creata in questo giorno. Dio crea anche tutti i volatili. Il linguaggio usato indica che, possibilmente, Dio crea in questo giorno anche gli insetti volanti (altrimenti sono stati creati il sestogiorno). Tutte le creature sono in grado di perpetuare la propria specie per mezzo della riproduzione. Gli esseri creati il quinto giorno sono i primi ad essere benedetti da Dio. Dio dichiara anche quest’opera, avvenuta in un giorno, buona. (Genesi 1:20-23)

Giorno 7

Dio riposa. Ciò non sta a indicare in alcun modo che fosse stanco a causa dei Suoi sforzi creativi, bensì denota che la creazione è completa. Inoltre, Dio stabilisce un modello che comprende un giorno di riposo su sette. (Genesi 2:1-3)

La Nascita Secondo La Bibbia

Il secondo racconto della Genesi

Il secondo racconto della creazione, che si trova nella stessa area della Bibbia ma rappresenta una narrazione diversa, mette in luce il processo dettagliato attraverso il quale Dio crea l'essere umano. In questo racconto, Dio forma Adamo dalla polvere della terra e soffia in lui il soffio vitale, dando vita all'uomo. Poi Dio crea Eva, dalla costola di Adamo, proclamando che l'uomo lascerà suo padre e sua madre per unirsi a sua moglie. Tutto ciò avvenne nel giardino dell'Eden (chiamato anche Paradiso terrestre) che viene identificato come luogo di perfezione e comunione con Dio. La presenza del serpente e della caduta successiva sottolinea l'importanza della libertà umana e della scelta morale.

La Nascita Secondo La Bibbia

Il secondo racconto della Genesi

La parola ebraica "pardes", la cui radice ci rimanda a “paradiso”, significa “giardino”. La parola “Eden” viene invece dal sumero e significa “steppa” o “pianura”. Alcuni studiosi hanno congetturato che Dio abbia scelto una zona occupata da vegetazione steppica per farvi sorgere il Suo Paradiso. Un’altra teoria collega il giardino dell’Eden con una località più volte citata nella Bibbia chiamata Eden, o Edin e si trattava di una regione sotto il dominio degli Assiri, posta nel medio Eufrate, citata anche in molte fonti sumere.

La Nascita Secondo La Bibbia

L'uomo a immagine di Dio

Entrambi i racconti della creazione sottolineano l'idea che l'essere umano è stato creato a immagine di Dio, una dottrina fondamentale nella teologia ebraica e cristiana. Questo concetto implica che gli esseri umani sono stati fatti per assomigliare a Dio. Adamo non assomigliava a Dio nel senso che Dio avesse carne e sangue. La Scrittura dice che “Dio è Spirito” (Giovanni 4:24) e, pertanto, che esiste senza un corpo. Tuttavia, il corpo di Adamo rispecchiava davvero la vita di Dio, tanto che fu creato in perfetta salute e non era soggetto alla morte. L’immagine di Dio si riferisce alla parte immateriale dell’uomo. Separa l’uomo dal mondo animale, rendendolo idoneo al “dominio” voluto da Dio e dandogli la capacità di avere comunione col suo Creatore. È una somiglianza a livello mentale, morale e sociale. A livello mentale, l’uomo fu creato come un agente razionale e volitivo (quindi può ragionare e può scegliere). Questo è un riflesso dell’intelletto e della libertà di Dio. Ogni volta che qualcuno inventi un macchinario, scriva un libro, dipinga un paesaggio, goda di una sinfonia, calcoli una somma o dia il nome a un animale, sta dichiarando il fatto che siamo stati creati a immagine di Dio.

La Nascita Secondo La Bibbia

L'uomo a immagine di Dio

A livello morale, l’uomo fu creato nella giustizia e nella perfetta innocenza: un riflesso della santità di Dio. Dio vide tutto quello che aveva fatto (l’umanità inclusa) e disse che era “molto buono”. La nostra coscienza o “bussola morale” appartiene alle vestigia di quello stato originario. Ogni volta che qualcuno emani una legge, rifugga dal male, lodi il buon comportamento o si senta colpevole, sta confermando il fatto che siamo stati creati alla stessa immagine di Dio. A livello sociale, l’uomo fu creato per la comunione. Questo riflette la natura trinitaria di Dio e del Suo amore. In Eden, la principale relazione dell’uomo era con Dio, e Dio creò la prima donna perché “non è bene che l’uomo sia solo”. Ogni volta che qualcuno si sposa, instaura un’amicizia, stringe fra le braccia un bambino o frequenti una chiesa, sta mostrando il fatto che siamo stati creati a somiglianza di Dio. Parte dell’essere creati a immagine di Dio significa che Adamo aveva la capacità di fare libere scelte. Sebbene gli fosse stata data una natura giusta, Adamo fece la scelta malvagia di ribellarsi al suo Creatore. Così facendo, Adamo rovinò l’immagine di Dio dentro di sé e tramandò quella somiglianza a tutti i suoi discendenti, noi inclusi (infatti portiamo ancora l’immagine di Dio accompagnata dalle cicatrici del peccato).

La procreazione e la promessa di discendenza

La Nascita Secondo La Bibbia

La Procreazione e la Promessa di Discendenza

Nella Bibbia, il comandamento di crescere e moltiplicarsi è espresso nel libro della Genesi. Infatti Dio benedisse Noè e i suoi figli dicendo loro “Crescete, moltiplicatevi e riempite la terra”. Questo pensiero è stato interpretato come un comandamento divino per l'umanità, per la procreazione e la diffusione della vita. Nella tradizione ebraica e cristiana, questo comandamento si basava sulla comprensione della famiglia e della discendenza redentrice.

La Nascita Secondo La Bibbia

La Procreazione e la Promessa di Discendenza

Nelle Sacre Scritture il tema della discendenza è molto importante nell'ambito del cristianesimo. Il termine redenzione indica un concetto religioso fondato sul perdono o assoluzione dei peccati, errori commessi e protezione dalla disgrazia. La promessa di una discendenza redentrice si collega al pensiero della venuta di un Salvatore o Messia, che salverà l'umanità dai peccati e porterà la salvezza. Nel Nuovo Testamento Gesù è chiamato il Cristo, l'equivalente greco di Messia. Il termine Messia significa infatti colui che è consacrato Profeta, Sacerdote, Re e Liberatore. Questa promessa si trova anche in molti libri della Bibbia, in particolare si sottolinea la venuta di Gesù Cristo come il Messia redentore. Questo tema è fondamentale nel cristianesimo e ha influenzato la cristologia e la teologia della redenzione.

L'umanità e il mandato di custodia della creazione

La Nascita Secondo La Bibbia

Il mandato divino...

Per esplorare la connessione tra la nascita dell'umanità e il Mandato di Custodia e Governo, è utile considerare ciò viene raccontato nel libro della genesi, nel Giardino dell'Eden. In Genesi 1:26-28, Il lettore è introdotto al racconto di Dio che crea l'umanità a sua immagine e somiglianza e le conferisce l'autorità di dominare sulla terra, sugli animali e sugli uccelli. Ma la storia va ben oltre: qui, non solo nasce l'umanità, ma anche il legame eterno di responsabilità tra l'essere umano e la terra. Questo aspetto del racconto ha affascinato diversi autori e filosofi di livello, come Sant'Agostino d'Ippona, che ha esplorato aspetti strettamente legati al Mandato di Custodia e Governo: secondo la sua ideologia, l'uomo nasce corrotto (peccato originale di Adamo ed Eva), e viene battezzato per purificarsi e prepararsi a diventare sentinella dell'umanità.

Info

La Nascita Secondo La Bibbia

...e la sua incorporazione nella teologia

La storia della Chiesa cattolica è un percorso di evoluzioni teologiche, e il Mandato di Custodia e Governo è stato uno dei temi di maggior rilievo. Questa responsabilità verso il creato di Dio è stata approfondita nel corso dei secoli, diventando una componente della fede cattolica fondamentale. Un dettaglio da tenere in considerazione è che l'interpretazione di questo mandato può variare tra i teologi cattolici, creando spazio per una vasta gamma di prospettive con diverse sfumature. Tuttavia, in ogni interpretazione, l'essenza rimane invariata: l'essere umano è chiamato a preservare la bellezza e la bontà della creazione. Alcuni personaggi illustri, come Papa Giovanni Paolo II, hanno contribuito ad esplorare questa importanza in relazione alle origini dell'umanità: in particolare, l'uomo citato ebbe un ruolo rilevante in quanto inibitore del concetto di aborto: credeva infatti che si dovesse seguire il volere divino di concepire un nuovo protettore del creato.

La Nascita Secondo La Bibbia

La Chiamata Alla Protezione

Un testo molto attuale, l'Enciclica (lettera circolare) "Laudato si'" scritta e pubblicata da Papa Francesco il 24 Maggio 2015, segna un punto di svolta nella nostra storia. Questo documento è una lettera ufficiale della Chiesa cattolica, e funge da richiamo alla protezione della Terra, definita la "casa comune". Questo messaggio viene trasmesso anche grazie a certi scrittori, come il filosofo ambientalista Rachel Carter, che ha esplorato le implicazioni della protezione dell'ambiente alla luce delle origini umane. In particolare, Carter ha enfatizzato che la custodia della Terra non rappresenta solo un dovere imposto, ma un richiamo profondo alla nostra connessione con la creazione. Le sue parole hanno sottolineato che proteggere l'ambiente non è solo un atto di responsabilità, ma anche un modo di onorare le radici della nostra esistenza.

La Nascita Secondo La Bibbia

L'intervento concreto della Chiesa

Nel contesto cattolico, la nascita è quindi considerata come un evento di profonda sacralità. La Chiesa cattolica promuove la protezione della vita umana non solo attraverso la preghiera e la devozione: in alcuni paesi avviene un coinvolgimento attivo da parte della comunità. La nascita rappresenta un momento di grande impegno sociale per i cattolici, che può divenire un grande aiuto, ad esempio per l'assistenza finanziaria di madri in difficoltà, la gestione di case per mamme single, la promozione di programmi di adozione, programmi di assistenza alimentare e beni di prima necessità e gruppi di sostegno. La nascita è vista come un'opportunità per la comunità cattolica di dimostrare il proprio impegno concreto nei confronti dei valori della vita e della solidarietà. Questo approccio non solo celebra la vita, ma si impegna attivamente a sostenere coloro che si trovano di fronte a sfide legate alla nascita e all'educazione dei figli in contesti più difficili.

Info

La Nascita Secondo La Bibbia

I principali ideali della Chiesa riguardo ai temi legati alla nascita

La Chiesa:

1. Dice "No" all'aborto perché ritiene che ogni vita umana abbia un valore intrinseco fin dal concepimento. 2. Dice "No" ai metodi artificiali per evitare la gravidanza perché crede che il concepimento debba seguire il piano divino. 3. Dice "No" alla creazione di bambini in laboratorio perché questa pratica può comportare la distruzione di embrioni umani 4. Dice "No" all'uccisione intenzionale di una persona per porre fine alle sofferenze perché sostiene la sacralità della vita umana. 5. Dice "Sì" al battesimo come mezzo per unirsi alla comunità cristiana poiché è un rito di accoglienza nella fede cattolica.

La Nascita Secondo La Bibbia

Il mandato di governo del mondo alla nascita e il comandamento di crescere e moltiplicarsi sono dunque degli elementi chiave nella visione della nascita secondo la Chiesa cattolica. La Genesi ci offre il racconto della creazione, sottolineando l'importanza di proteggere la vita sin dalla sua origine.Il mandato di governo del mondo alla nascita, derivante da questa storia, richiama la responsabilità di custodire e curare il creato, compresa la vita umana. Il comandamento di crescere e moltiplicarsi, inoltre, riflette la chiamata a perpetuare la vita e a formare una comunità di fede attraverso il battesimo.Questi elementi si combinano per definire la prospettiva cattolica sulla nascita come un momento di grazia, crescita spirituale e responsabilità verso la vita e il mondo.

La Nascita Secondo La Bibbia

La Chiesa ha delle posizioni chiare e polarizzate su temi come l'aborto, la contraccezione, la fecondazione in vitro, l'eutanasia e il battesimo. Queste posizioni, basate su principi etici, riflettono il valore della vita umana e la volontà di Dio secondo la prospettiva della Chiesa, ma fanno tuttavia parte di una varietà di opinioni molto vasta nella società. Rispettare le diverse opinioni in merito a queste tematiche è la chiave per promuovere il dialogo e la comprensione reciproca, ed è comunque importante riconoscere le opere di bene che la Chiesa ha fatto in relazione alle difficolta, specie nelle situazioni complicate durante la nascita di millioni di nuovi esseri umani.

Fine

Caritas Internationalis

La "Caritas Internationalis" è una confederazione cattolica che si occupa di aiutare famiglie bisognose in tutto il mondo. Raggruppa circa 162 membri affiliati, distribuiti in diversi paesi del mondo. Quasi tutte le caritas nazionali sono membri di diritto di Caritas Internationalis, e questo la rende una delle più grandi confederazioni religiose attualmente presenti.

Il Battesimo

All'interno della Chiesa cattolica, oltre al battesimo da tutti conosciuto, esiste una pratica di "Battesimo di desiderio" o "Battesimo di sangue".Questa pratica si basa sul fatto che il battesimo, sebbene sia il mezzo principale per la purificazione dai peccati, può essere ottenuto in modo simbolico attraverso il desiderio sincero o il martirio. Ad esempio, se una persona muore prima di essere battezzata ma ha espresso un sincero desiderio di essere battezzata, la Chiesa riconosce questo desiderio come un modo per ricevere la grazia salvifica. Allo stesso modo, se una persona muore a causa della sua fede in Cristo, come nel caso dei martiri, la Chiesa riconosce questo atto di fedeltà come equivalente a un battesimo di sangue.