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Movimenti migratori - power point completo

Ketty Zanforlini

Created on October 12, 2023

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Transcript

Movimenti migratori

Da terra d'emigrazione a terra d'immigrazione?

go!

Ghali, Cara Italia, 2018.

Emigrazione di massa e colonialismo

Migrazione interna

Immigrazione di massa

Fuga dei cervelli

Post-colonialismo

Prima e seconda generazione

Emigrazione di massa

  • Dopo il processo di unificazione dell'Italia: povertà, analfabetismo e eterogeneità linguistica, Questione meridionale
  • Emigranti italiani: poveri, analfabeti, in cerca di lavoro
  • La Prima guerra mondiale (1915-18), la dittatura fascista (1922-1943), la Seconda guerra mondiale sono eventi che fanno aumentare le partenze.
  • Destinazioni: America (Stati Uniti e America del Sud) ma anche Europa (Germania, Francia, Inghilterra)

PRODUZIONE CULTURALE: Mamma mia, dammi cento lire (canzone popolare); Edmondo De Amicis, Cuore, (racconto "Dagli Appennini alle Ande"), 1886; Giovanni Pascoli, Italy, 1904 / Neorealismo/ Leonardo Sciascia, anni 1970/ Anni Duemila.

Colonialismo
  • Con la formazione del Regno d'Italia, l'Italia vuole conquistare più terre, avere le proprie colonie
  • La dittatura fascista vede nel colonialismo la possibilità di dare all'Italia prestigio internazionale, solidità
Produzione culturale: - pro-colonialista, fascista, come Faccetta nera (canzone fascista, 1935) - post-colonialista: anni Duemila (italiana o di seconda generazione).

Migrazione interna

Durante il periodo del "boom economico" o "miracolo economico": nel nord d'Italia si sviluppano le industrie mentre il Mezzogiorno è rurale. la manodopera emigra dal sud al nord d'Italia.

Il triangolo To-Mi-Ge (Torino-Milano-Genova)
Produzione culturale: Neorealismo, ma anche letteratura del lavoro, che racconta la fabbrica, le lotte operaie.

Immigrazione di massa

  • Anni 1980: fenomeno nuovo (extracomunitari, vù cumpra)
  • 1991: albanesi
  • Anni Duemila: la gestione delle frontiere nel Mediterraneo (Frontex)
Prato (Toscana): 195.000 abitanti, 39.000 cinesi (2016)
Lampedusa, strage del 3/10/2013: 368 morti naufragati. Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione. Settembre 2023: 7000 migranti a Lampedusa in 2 giorni.
Limes, rivista di geopolitica, 2015
Produzione culturale: italiana (inchieste di Alessandro Leogrande, molti film: Io Capitano di Matteo Garrone, 2023) ; di prima (Amara Lakhous) o seconda generazione (Igiaba Scego)

Fuga dei cervelli

Expat : espatriati

  • Giovani
  • Laureati o con il Dottorato di ricerca
  • Settentrionali
Rapporto migranti, Caritas e Migrantes, 2022

Il palazzo della civiltà italiana, 1938-1940.

Mimmo Paladino, La porta d'Europa, 2008.

Igiaba Scego

Nata a Roma nel 1974 da una famiglia somala. Fa parte degli scrittori italiani di seconda generazione.

Ritrovate gli eventi storici citati nel testo. Pagina 24: "nell’era dell’euro, è quasi proibitivo" (andare in vacanza). Quindi l'azione si situa all'inizio degli anni Duemila. Pagina 26: l’annuncio della legge Bossi-Fini. La legge è del 2002. Pagina 32 non ci sono fatti di storia ma fatti di cronaca. Sono inesatti perché l’autrice dice esplicitamente che succedono sempre le solite cose. Quindi indicano che, storicamente, la comunità di colore è presa di mira [i terroristi minacciano di far saltare mezzo mondo civile, il mondo civile non perde tempo e lo fa già, ragazzini che si ammazzano a Brooklyn, un tizio ricco e sfondato che sventra la fidanzata e butta il fegato di lei in giardino, partiti politici che si fronteggiano per non si sa bene cosa, la soubrette di turno che tromba con il nuovo astro nascente del calcio-globale-miliardario perennemente in crisi […] Comunità afroamericana in rivolta per il pestaggio da parte di poliziotti bianchi di un minorenne nero]

Osservate le parole in corsivo e quelle con note a pié di pagina. Cosa dicono della lingua usata dalla narratrice?

Pagina 23: dialetto romanesco Pagina 26: citazione di una legge ufficiale italiana, la Bossi-Fini sull’immigrazione. Di fatto la legge criminalizza gli immigrati domandando che ne vengano prese le loro impronte digitali e usa un termine giuridico non neutro come "extracomunitari". Pagina 29 e 30: parole in somalo Il fatto che l’autrice riporti sia parole in dialetto romanesco sia in somalo indica che naviga tra due lingue e tra due culture.

Osservate le parole in corsivo e quelle con note a pié di pagina. Cosa dicono della lingua usata dalla narratrice?

Pagina 23: dialetto romanesco Pagina 26: citazione di una legge ufficiale italiana, la Bossi-Fini sull’immigrazione. Di fatto la legge criminalizza gli immigrati domandando che ne vengano prese le loro impronte digitali e usa un termine giuridico non neutro come "extracomunitari". Pagina 29 e 30: parole in somalo Il fatto che l’autrice riporti sia parole in dialetto romanesco sia in somalo indica che naviga tra due lingue e tra due culture.

Quando l’autrice si sente italiana? Per quali motivi? Pagina 29-30 : i dodici motivi.

- Cosa compone l’identità italiana secondo l’autrice? Questi motivi sono essenzialmente culturali (gastronomia, abitudini alimentari, film, poesia, canzoni), storici (i partigiani) e comportamentali (inveire contro il governo, gesticolare). Però l’integrazione totale per lei, all’inizio del racconto, dovrebbe essere il fatto di poter infrangere un tabù religioso (pagina 26 « Ero davvero italiana nell’intimo ? »; pagina 31 « Forse mangiando una salsiccia passerei da impronte neutre a vere impronte digitali made in Italy »). Ciò è sintomo dell’importanza della fede cattolica come elemento fondatore dell’identità italiana. Le salsicce sono un espediente narrativo per denunciare il fatto che un’assimilazione totale non è mai possibile, pena la perdita della propria identità (pagina 28 : “Credo di essere una donna senza identità. O meglio con più identità! Chissà come saranno belle le mie impronte digitali! impronte anonime, senza identità, neutre come la plastica”). Quindi l'autrice mostra la differenza tra INTEGRAZIONE e ASSIMILAZIONE. Nel racconto il tentativo di assimilazione porterebbe alla perdita della propria identità. La conclusione del racconto è l'integrazione è importante ma anche le differenze culturali sono importanti e vanno mantenute, non cancellate a ogni costo.

In che senso la lingua usata dall’autrice riflette dei cambiamenti storici ? Quali? Come? È significativo che l’integrazione in Italia sia evidente dal fatto di esprimersi non solo in italiano ma anche in dialetto: l’Italia è un Paese che, per l’unità recente, non può proporre una sola lingua, standard. Pagina 30: « l’uomo che amo, lo sento parlare nel suo allegro accento meridionale »: l’italiano usato nelle relazioni personali è un italiano con un accento o il dialetto. L’uso del somalo per parole specifiche alla cultura somala da parte dell’autrice indica che il bilinguismo è sinonimo di una doppia cultura (impossibile tradurre in modo esatto). Igiaba Scego è un’autrice che con i suoi racconti e romanzi esemplifica la produzione culturale di seconda generazione.

Sondaggio

  • A chi è piaciuto il racconto? Perché?
  • A chi non è piaciuto e perché?
  • L'immagine che dà dell'italianità vi ha sorpreso?

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TEST SULLA PRIMA TEMATICA

L'Italia da terra d'emigrazione è diventata terra d'immigrazione?

Sì, perché

  • Dagli anni Ottanta, l'Italia comincia ad essere terra d'immigrazione;
  • L'immigrazione è , attualmente, il problema politico centrale;
  • In Italia, dagli anni Novanta, esiste una produzione culturale di prima e di seconda generazione.

No, perché

  • Il fenomeno dell'emigrazione non è mai cessato veramente, anche se è diminuito molto;
  • L'ultimo rapporto sulle migrazioni (2022) dice che ci sono più espatriati italiani all'estero che immigrati stranieri in Italia;
  • L'italiano all'estero continua ad essere un soggetto importante nella produzione culturale.

Quindi, la risposta è: l'emigrazione di massa degli italiani è cessata ma l'emgrigrazione continua sporadicamente con la fuga dei cervelli e l'emigrazione di molti italiani. L'Italia è una terra d'immigrazione ma il numero di espatriati italiani all'estero è più importante del numero d'immigrati in Italia.

Definite...

Produzione culturale di seconda generazione

Immigrazione di massa

Emigrazione interna

Perché l'Italia è una terra d'emigrazione e quali opere lo dimostrano

Emigrazione di massa

Produzione culturale di prima generazione

Perché l'Italia è una terra d'immigrazione e quali opere lo dimostrano

Perché il racconto Salsicce pone il problema dell'identità

Cos'hanno in comune il rapper Ghali e la scrittrice Igiaba Scego

La Lega nord

Partito politico

Nato nel 1995. Fodatore e primo segretario: Umberto Bossi. Partito secessionista, per la libertà della "Padania" (il partito chiama così le regioni della pianura padana). L'attuale Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (Ministro dell'Interno tra il 2018 e il 2019), Matteo Salvini, è un politico della Lega.

Ghali, pseudonimo di Ghali Amdouni nato nel 1993 a Milano da genitori tunisini immigrati in Italia, è un rapper italo-tunisino. È un rappresentante di artisti della seconda generazione. Cara Italia riprende la tradizione di canzoni sull'Italia e l'italianità (De Gregori, Viva l'Italia, 1979; Toto Cutugno, L'italiano, 1983; Luciano Ligabue, Buonanotte all'Italia, 2007; ...)