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Apollo e Dafne

giulia regonesi

Created on October 12, 2023

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Transcript

Apollo e Dafne

di Gian Lorenzo Bernini

Index

Quando e chi l'ha costruito

Dove si trova

Com'è strutturata

Cosa raffigura

Cosa rappresenta

I personaggi

Quando e chi l'ha costruito

Apollo e Dafne è un'opera costruita nel 1622-1625 da Gian Lorenzo Bernini. Fatta di marmo ha un'altezza di 243 cm. Quest’opera venne commissionata da Papa Scipione Borghese.

Dove si trova

La scultura si trova a Roma nella Galleria Borghese.

Com'è strutturata

La composizione è dinamica, resa dalla torsione dei corpi, dagli slanci degli arti, dai drappeggi e dai capelli svolazzanti di Dafne; dinamicità sottolineata dal fatto che Apollo e Dafne tendono verso l'alto con un movimento a spirale. Le due statue sono state scolpite da blocchi di marmo differenti, dando un senso di equilibrio precario, dove i personaggi sembrano sospesi nell'aria. La scultura si muove nello spazio.

Cosa raffigura

Quest'opera raffigura un giovane che sta inseguendo una fanciulla che si sta trasformando in albero; questo lo si puoi capire perché la gamba sinistra si sta trasformando in corteccia e le mani e i capelli stanno diventando foglie.

Quest'evento è rappresemtato con estremo realismo.La precisione anatomica è impressionante. I volti esprimono precisi stati d'animo: stupore e sorpresa per Apollo, disperazione per Dafne perchè la natura umana la sta abbandonando.

L'opera rappresenta la metamorfosi di Dafne, cioè il momento esatto in cui la fanciullia, raggiunta da Apollo, per sfuggirgli, si trasforma in albero d'alloro. Apollo, dio della musica, è innamorato della ninfa Dafne; il suo amore è incontenibile, così Dafne chiese aiuto al padre, Adone, dio dei boschi, il quale la trasforma in una pianta di alloro per aiutarla. Le sue mani diventano rami, i capelli foglie, le dita dei piedi radici e la sua pelle corteccia.

Cosa rappresenta

Il dipinto rappresenta un famoso episodio mitologico presente nelle 'Le Metamorfosi', poema dello scrittore Ovidio. In questa opera, Bernini, lavora il marmo in maniera differente a seconda dell'elemento che rappresenta: - la corteccia è ruvida; - la pelle è levigata e lucida.

Fine

Artista, pittore, scenografo e scultore è uno dei massimi rappresentanti del barocco italiano, nato a Napoli nel 1598 e morto nel 1680. Fu incaricato da Papa Urbano VIII architetto di San Pietro e divenne l'artista principale papale di Roma, ma dopo la morte del Papa perde la posizione guadagnata per un suo errore e per la nomina da parte del nuovo Papa di un nuovo architetto. Uomo brillante, continuò ad essere attivo anche nella vecchiaia, interessandosi anche al teatro. Le opere di Bernini ebbero grande influenza sulla scultura in Italia e in vari paesi europei. Nella seconda metà del XX secolo, la sua reputazione risalì, tanto da essere considerato di nuovo un grande scultore, dopo Michelangelo, e uno dei giganti dell'architettura.