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Le popolazioni italiche

Anna Dal Lago

Created on October 12, 2023

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Transcript

LE PRIME CIVILTA'ITALICHE

Dalle origini al Neolitico

Grotta di San Felice Cusano
Uomo di Neanderthal

. I primi resti infatti vennero trovati nel 1939 da alcuni operai al lavoro all’ interno della grotta dove rinvennero i resti di un cranio “umanoide”. A una prima occhiata, infatti, il teschio sembrava avere dimensioni differenti rispetto a quelle di una normale testa umana. Indagini successive dimostrarono che i sospetti erano fondati: non era un cranio di Homo sapiens, ma di homo neanderthal.

Dalle origini al Neolitico

Grotta di Fumane
Uomo Neardenthal e Sapiens

Il Neolitico

Cominciò intorno al 7000 a.C e in quest'epoca alcune popolazioni, forse provenienti dal Libano e dalla Siria, si stanziarono in basicata e nel Tavoliere delle Puglie dove gli scavi archelogici hanno portato alla luce vari oggetti di ceramiche.

Nel VI secolo cominciarono inoltre ad insediarsi nel centro-sud come per esempio a Pienza, a Finale Ligure e a Fiorano

I popoli dell' Italia nell' età del bronzo

Nel II millenio a.C erano in territorio italico erano stanziate popolazioni di stirpe indoeuropea come i Liguri, i Sardi, gli Elmi e gli Etruschi.

I LIGURI

I liguri si erano stabiliti nel territorio compreso fra la foce dell' Arno, l' appenino tosco- emiliano e l' attuale Liguria

GLI ELIMI

Dal greco: Ελυμοι, Ely̆mi Sono stati un popolo abitante della Sicilia Antica, nella zona dell' etremo angolo dell' isola

I PICENI

I Piceni o Picenti erano un antico popolo italico che dal IX al III secolo a.C. visse nel territorio compreso tra i fiumi Foglia e Aterno, delimitato ad ovest dall'Appennino e a est dalle coste adriatiche. Il territorio piceno comprendeva quindi tutte le odierne Marche e la parte settentrionale dell'Abruzzo.

Civiltà delle palafitte

Le palafitte comparvero nella penisola italica all'inizio del II millennio a.C, durante l'Età del Bronzo quando popolazioni provenienti dal nord Europa si stabilirono nelle zone settentrionali dell'attuale Italia (Lombardia, Trentino e Veneto). Queste popolazioni iniziarono a costruire i primi villaggi su palafitte lungo le rive di fiumi o di laghi; erano realizzate su piattaforme di legno sorrette da pali conficcati nell’acqua, collegate tra loro e alla terraferma mediante passerelle di legno.

Civiltà delle terramarne

La civiltà delle Terramare è invece chiamata così perché la popolazione viveva in villaggi di palafitte, costruite sulla terraferma, circondate da fossati e cumuli di terra grassa e nerastra derivata dalla decomposizione dei rifiuti, detta terra marna cioè terra grassa, morbida. Le terramare si diffusero nella zona dell'attuale Emilia e nella parte centrale della Pianura Padana.

Civiltà appenninica e i Camuni

I Camuni erano un antico popolo vissuto nella Valcamonica, una valle lombarda a Nord di Brescia. Fino a diecimila anni fa la Valcamonica era ricoperta dai ghiacciai poi, quando i ghiacciai cominciarono a ritirarsi e la zona cominciò a popolarsi di animali e di vegetali, vi si stabilì l’uomo.

Civiltà nuragica

La civiltà nuragica nacque e si sviluppò in tutta la Sardegna nel corso della media e tarda età del bronzo e nell'età del ferro. Fu il frutto della graduale evoluzione di culture pre-esistenti già diffuse sull'isola sin dal neolitico, le cui tracce più evidenti giunte sino a noi sono costituite da dolmen, menhir e domus de janas,[3] a cui si aggiunsero i nuovi stimoli e apporti culturali dell'età dei metalli. Deve il suo nome ai nuraghi, imponenti costruzioni megalitiche considerate le sue vestigia più eloquenti e sulla cui effettiva funzione si discute da almeno cinque secoli.

Civiltà villanoviana

Per civiltà villanoviana si intende una cultura sorta intorno al X secolo a.C. soprattutto in Emilia e Toscana, nella zona tra il bacino del Po fino al Tirreno; alcuni insediamenti sono stati ritrovati anche in Campania. Queste popolazioni furono dette villanoviane dalla località di Villanova situata a pochi chilometri da Bologna dove sono state ritrovate alcune tombe. Vivevano in capanne circolari o rettangolari: le pareti erano costruite con mattoni di argilla cruda e il tetto con travi di legno e canne di palude.

Popolazioni illiriche

Dal greco Ιλλυριοί Era un'antica popolazione di lingua indoeuropea, stanziata su gran parte della penisola Balcanica. In Italia si stanziarono due popolazioni ovvero i Veneti e i Japigi. I primi si stanziarono nell'area nord-orientale della Penisola, i secondi nelle Puglie.

I celti

I Celti sono stati una popolazione indoeuropea, nel loro periodo di massimo splendore che va dal V° al III° secolo a. c. si sono stanziati in una grande area che va dalle isole britanniche al Danubio. I Celti scesero in Italia tra il V e il III secolo a.C., colonizzando le zone centrosettentrionali, fondando città e lasciando il nome a regioni come il Veneto.

I Druidi

I druidi, considerati i membri più autorevoli del loro popolo (i Celti), erano le figure di riferimento della società, a cui ci si rivolgeva per una molteplicità di problemi. I Druidi erano leader religiosi, autorità legali, giudici, studiosi di tradizioni, professionisti medici e consulenti politici che però non hanno lasciato nessun testo scritto. Non avevano tutti la stessa posizione all’interno della compagine sociale. Vi era infatti un druido “capo supremo”.

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