La luce e le onde elettromagnetiche
presentazione sintetica qualitativa
Start
sorgenti di onde elettromagnetiche
un'onda elettromagnetica è generata da cariche elettriche in oscillazione
prox
sorgenti possibili: eccitazione di atomi circuiti elettrici oscillanti e antenne
DIFFERENZA TRA CORPI LUMINOSI E ILLUMINATI
caratteristiche delle
onde elettromagnetiche
- può propagarsi nel vuoto e nella materia
- la sua velocità è massima nel vuoto ma diminuisce nella materia.
- non tutta la materia può essere attraversata dalle onde elettromagnetiche; la radiazione può esserne assorbita
- la sua energia è quantizzata e dipende dalla frequenza dell'onda
prox
rappresentazione grafica di un'onda elettromagnetica
prox
la storia che ha portato a definire un'onda elettromagnetica
prox
I ricorda:
1. la propagazione è dovuta alla mutua variazione di campi elettrici e magnetici che si generano a seguito della variazione dell'altro campo; secondo quanto previsto teoricamente nel 1865 dalle equazioni di Maxwell, nel 1886 l'esperienza di Hertz riuscì per la prima volta a produrre e a rivelare le onde elettromagnetiche. 2.l'ampiezza dell'onda (A) è legata al numero di quanti trasportati dall’onda; i quanti sono uniformemente distribuiti sui fronti d'onda 3. la lunghezza d'onda (λ) è inversamente proporzionale alla frequenza 4. la velocità di propagazione (v che è legata alle precedenti dalla relazione v=λ/T ) è circa di c=300000Km/s. (3 *108 m/s) 5. l'energia trasportata dall'onda è direttamente proporzionale alla frequenza
energia approfondimento
prox
video di approfondimento sulla velocità della luce
come si propaga l'onda nello spazio?
- la propagazione è di tipo trasversale in quanto la direzione è perpendicolare alle vibrazioni del campo elettrico e magnetico ( a loro volta i campi elettrici e magnetici si mantengono perpendicolari e in fase tra loro
- essendo la vibrazione dei due campi che si propaga nello spazio, questo tipo di onda non abbisogna di mezzo
Next
cosa accade quando le onde si propagano nello spazio?
diffusione
dispersione
rifrazione
riflessione
ALCUNI possibili FENOMENI
interferenza
diffrazione
Next
Altri fenomeni importanti che caratterizzano le onde
Next
si possono formare:
le onde stazionarie
come nell'atomo
L'EFFETTO DOPPLER
MOTO RELATIVO DELLE GALASSIE
LA NOSTRA FINESTRA SUL MONDO
l'occhio
Next
ALTRE CARATTERISTICHE
la luce di propaga in linea retta
esperienze dimostrative
formazione di ombre e penombre
eclissi
camera oscura
PRINCIPIO DI FERMAT: di tutti i possibili cammini che un raggio di luce può percorrere per andare da un punto a un altro, esso segue il cammino che richiede il tempo più breve
Next
energie associate ai salti quantici
riflessione della luce
video
leggi di Snell1. angolo di incidenza,è uguale a angolo di riflessione 2. raggio incidente, riflesso e normale alla superficie giacciono sullo stesso piano
prox
RILESSIONE DI SPECCHI PIANI
RILESSIONE DI SPECCHI CURVI
Next
RILESSIONE DI SPECCHI PIANI
indietro
RILESSIONE DI SPECCHI CURVI
indietro
rifrazione della luce
leggi di Snell1. il seno dell'angolo di incidenza e il seno dell'angolo di rifrazione sono proporzionali e dipendono dal materiale attraversato secondo la legge seni/senr = n1,2 2. raggio incidente, rifratto e normale alla superficie giacciono sullo stesso piano
Next
LE LENTI CONVERGENTI E DIVERGENTI
Next
riflessione totale
Nell'immagine a fianco, si osserva che il raggio
di luce non passa dal prisma all'aria venendo
rifratto, bensi rimane all'interno del prisma
stesso: tale fenomeno avviene poiché n₁< n2 e
poichè è stato superato l'angolo limite.
conseguenze
video
conseguenza del FENOMENO DI RIFLESSIONE TOTALE
fibre ottiche
illusioni ottiche
miraggio
arcobaleno
approfond
conseguenza del FENOMENO DI RIFLESSIONE TOTALE
fibre ottiche
fenomeno di dispersione
Next
colore dei corpi
spiegazione
Play
teoria del colore
diffusione
Next
Arcobaleno
spiegazione del fenomeno
illusioni ottiche
riflessione e rifrazione posizione apparente degli astri riflessione totale fibre ottiche e miraggio
MIRAGGIO
approfondimento: interferenza
approfondimento: diffrazione
conclusione
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le onde elettromagnetiche
considerazioni conclusive sulla radiazione elettromagnetica
Next
LE ONDE GRAVITAZIONALI
... E ANCORA PER APPROFONDIRE...
Return
Next
Next
Next
Si parla di riflessione dell’onda quando l’onda incide sull’ostacolo e torna nel mezzo in cui si stava propagando
La riflessione non è caratteristica dell’onda perché anche gli oggetti possono subirla (pensate ad una palla che urta il muro).
Durante la riflessione l’onda viene rimandata indietro in modo che l’angolo d’incidenza risulti uguale all’angolo di riflessione (l’angolo di incidenza è quello che si forma tra direzione di propagazione e la normale alla superficie su cui incide l’onda.
La velocità di propagazione dell’onda riflessa è la stessa di quella incidente, così come la lunghezza d’onda.
Il colore dei corpi non è da associarsi alle onde emesse ma alle onde non assorbite. Quando un oggetto viene investito dalla luce solare, a causa della sua struttura chimico-fisica, è in grado di assorbire una certa parte delle onde luminose che lo investono, riflettendo le rimanenti. Poiché sono queste ultime a raggiungere l’occhio dell’osservatore, a queste va attribuito il suo colore. Quindi un oggetto apparirà rosso o verde se assorbe tutte le frequenze escluso il rosso o il verde.
Quindi ad ogni onda di lunghezza d’onda tale da impressionare visivamente l’occhio corrisponde una ben definita sensazione cromatica, ma non vale il vcv (cioè una sensazione cromatica non corrisponde una definita lunghezza d’onda), infatti un generico colore è solitamente costituito da una miscela di onde luminose elementari di diversa frequenza e intensità. (“teoria del colore”).
LA LUCE E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE
pasello.sonia
Created on October 12, 2023
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La luce e le onde elettromagnetiche
presentazione sintetica qualitativa
Start
sorgenti di onde elettromagnetiche
un'onda elettromagnetica è generata da cariche elettriche in oscillazione
prox
sorgenti possibili: eccitazione di atomi circuiti elettrici oscillanti e antenne
DIFFERENZA TRA CORPI LUMINOSI E ILLUMINATI
caratteristiche delle
onde elettromagnetiche
prox
rappresentazione grafica di un'onda elettromagnetica
prox
la storia che ha portato a definire un'onda elettromagnetica
prox
I ricorda:
1. la propagazione è dovuta alla mutua variazione di campi elettrici e magnetici che si generano a seguito della variazione dell'altro campo; secondo quanto previsto teoricamente nel 1865 dalle equazioni di Maxwell, nel 1886 l'esperienza di Hertz riuscì per la prima volta a produrre e a rivelare le onde elettromagnetiche. 2.l'ampiezza dell'onda (A) è legata al numero di quanti trasportati dall’onda; i quanti sono uniformemente distribuiti sui fronti d'onda 3. la lunghezza d'onda (λ) è inversamente proporzionale alla frequenza 4. la velocità di propagazione (v che è legata alle precedenti dalla relazione v=λ/T ) è circa di c=300000Km/s. (3 *108 m/s) 5. l'energia trasportata dall'onda è direttamente proporzionale alla frequenza
energia approfondimento
prox
video di approfondimento sulla velocità della luce
come si propaga l'onda nello spazio?
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cosa accade quando le onde si propagano nello spazio?
diffusione
dispersione
rifrazione
riflessione
ALCUNI possibili FENOMENI
interferenza
diffrazione
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Altri fenomeni importanti che caratterizzano le onde
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si possono formare:
le onde stazionarie
come nell'atomo
L'EFFETTO DOPPLER
MOTO RELATIVO DELLE GALASSIE
LA NOSTRA FINESTRA SUL MONDO
l'occhio
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ALTRE CARATTERISTICHE
la luce di propaga in linea retta
esperienze dimostrative
formazione di ombre e penombre
eclissi
camera oscura
PRINCIPIO DI FERMAT: di tutti i possibili cammini che un raggio di luce può percorrere per andare da un punto a un altro, esso segue il cammino che richiede il tempo più breve
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energie associate ai salti quantici
riflessione della luce
video
leggi di Snell1. angolo di incidenza,è uguale a angolo di riflessione 2. raggio incidente, riflesso e normale alla superficie giacciono sullo stesso piano
prox
RILESSIONE DI SPECCHI PIANI
RILESSIONE DI SPECCHI CURVI
Next
RILESSIONE DI SPECCHI PIANI
indietro
RILESSIONE DI SPECCHI CURVI
indietro
rifrazione della luce
leggi di Snell1. il seno dell'angolo di incidenza e il seno dell'angolo di rifrazione sono proporzionali e dipendono dal materiale attraversato secondo la legge seni/senr = n1,2 2. raggio incidente, rifratto e normale alla superficie giacciono sullo stesso piano
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LE LENTI CONVERGENTI E DIVERGENTI
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riflessione totale
Nell'immagine a fianco, si osserva che il raggio di luce non passa dal prisma all'aria venendo rifratto, bensi rimane all'interno del prisma stesso: tale fenomeno avviene poiché n₁< n2 e poichè è stato superato l'angolo limite.
conseguenze
video
conseguenza del FENOMENO DI RIFLESSIONE TOTALE
fibre ottiche
illusioni ottiche
miraggio
arcobaleno
approfond
conseguenza del FENOMENO DI RIFLESSIONE TOTALE
fibre ottiche
fenomeno di dispersione
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spiegazione
Play
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Arcobaleno
spiegazione del fenomeno
illusioni ottiche
riflessione e rifrazione posizione apparente degli astri riflessione totale fibre ottiche e miraggio
MIRAGGIO
approfondimento: interferenza
approfondimento: diffrazione
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le onde elettromagnetiche
considerazioni conclusive sulla radiazione elettromagnetica
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Si parla di riflessione dell’onda quando l’onda incide sull’ostacolo e torna nel mezzo in cui si stava propagando La riflessione non è caratteristica dell’onda perché anche gli oggetti possono subirla (pensate ad una palla che urta il muro). Durante la riflessione l’onda viene rimandata indietro in modo che l’angolo d’incidenza risulti uguale all’angolo di riflessione (l’angolo di incidenza è quello che si forma tra direzione di propagazione e la normale alla superficie su cui incide l’onda. La velocità di propagazione dell’onda riflessa è la stessa di quella incidente, così come la lunghezza d’onda.
Il colore dei corpi non è da associarsi alle onde emesse ma alle onde non assorbite. Quando un oggetto viene investito dalla luce solare, a causa della sua struttura chimico-fisica, è in grado di assorbire una certa parte delle onde luminose che lo investono, riflettendo le rimanenti. Poiché sono queste ultime a raggiungere l’occhio dell’osservatore, a queste va attribuito il suo colore. Quindi un oggetto apparirà rosso o verde se assorbe tutte le frequenze escluso il rosso o il verde. Quindi ad ogni onda di lunghezza d’onda tale da impressionare visivamente l’occhio corrisponde una ben definita sensazione cromatica, ma non vale il vcv (cioè una sensazione cromatica non corrisponde una definita lunghezza d’onda), infatti un generico colore è solitamente costituito da una miscela di onde luminose elementari di diversa frequenza e intensità. (“teoria del colore”).