Il Dolce Stil Novo
Al cor gentil rempaira sempre amore | come l'ausello in selva a la verdura.
GUINIZZELLI
Le Origini
La lirica d'amore nasce dall'imitazione della poesia provenzale.
POESIA VOLGARE
Nel corso del Dueceneto nascono tre scuole poetiche:
Scuola siciliana Poeti siculo-toscani Poeti dello Stilnovo
POESIA RELIGIOSA
LIRICAD'AMORE
Cantico delle Creature- San Francesco D'Assisi
Il loro temi sono l'amore e l'io- poeta e adottano tutte un linguaggio "alto"(nasce la "lirica d'arte").
Dove e Quando
Il dolce stil novo nacque a Bologna grazie a Guido Guinizzelli e si diffuse negli ambienti univeristari.
Cerca una forma armoniosa, melodica e musicale, escludendo parole troppo crude.
è UNA POESIA PIù NUOVA RISPETTO ALLE PRECEDENTI.
DOLCE STIL NOVO
Termine coniato da nel Dante XXIV passo del Purgatorio.
ESPONENTI
Dante Alighieri, Guido Cavalcanti, Lapo Gianni, Gianni Alfani e Dino Frescobaldi.
PROGRESSI
- Dolcezza.
- Immagini e concetti filosofici.
- Cantano l'amore come esperienza religiosa.
I Massimi Esponenti
Guido Cavalcanti
Guido Guinizzelli
Dante Alighieri
Dante: Padre della Lingua Italiana
Dante è una figura importantissima per il suo contributo alla formazione della LINGUA ITALIANA.
MODELLA LA LINGUA IN BASE ALLE PROPRIE ESIGENZE
UNISCE DIALETTI E ALTRE LINGUE STRANIERE
NEOLOGISMI (DANTISMI)
accidiosocencro ontrappasso imparadisare lonza trasmodare trasmutare
L'80% del nostro vocabolario fondamentale, cioè l’insieme delle parole utilizzate più frequentemente nella comunicazione quotidiana, è già presente nella Commedia di Dante.
Le Opere
1292-1294
1321
La Divina Commedia
INIZIO TRAGICO, FINE LIETA
AGGETTIVO ATTRIBUITO DA BOCCACCIO
La "Divina Commedia" è un poema allegorico-didascalico(si esprime un concetto astratto nascondendolo dietro un'immagine) scritto in terzine incatenate di endecasillabi in lingua volgare fiorentina.
Terzina dantesca(ABA BCB CDC)
CANTICHE
Acheronte
Virgilio- ragione
FIUMI
Stige
GUIDE
Beatrice- grazia
Flegetonte
San Bernardo- ardore mistico
Lonza- lussuria
FIERE
Leone- superbia
REGNI
Lupa- avarizia
CANTI
La Cosmologia Dantesca
Dante ha una visione geocentrica.
TERRA
Emisfero delle terre emerse.
Emisfero delle acque.
La Cosmologia Dantesca
Al centro della terra c'è Lucifero, un'enorme e orrida creatura pelosa dotata di tre facce e tre paia di ali da pipistrello.
BRUTO
CASSIO
GIUDA
Traditore dell'impero.
Traditore dell'impero.
Traditore della Chiesa.
PARADISO
PURGATORIO
INFERNO
Antinferno- Ignavi(chi visse senza prendere posizione).Limbo- non battezzati.IV cerchio- chi non ha creduto in Dio.
Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita. (<...>)
Tu se’ lo mio maestro e ’l mio autore, tu se’ solo colui da cu’ io tolsi lo bello stilo che m’ ha fatto onore. (<...>)
E io a lui: "Poeta, io ti richeggio per quello Dio che tu non conoscesti, acciò ch’io fugga questo male e peggio, (<...>)
VERSI PIù IMPORTANTI
Canto I
PROTAGONISTI
Dante- protagonista Virgilio- allegoria della ragione Le tre fiere- allegorie dei peccati
SPAZIO
Selva oscura, poi pendii del colle.
TEMPO
7/8 aprile(o 24/25 marzo)1300
FIGURE RETORICHE
Allegorie("selva oscura", "colle"..), paranomasia("selva selvaggia"..), similitudine("e come quei che con lena affannata..")
Amor, ch’a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m’abbandona. Amor condusse noi ad una morte: Caina attende chi a vita ci spense». Queste parole da lor ci fuor porte. (<...>)
Mentre che l’uno spirto questo disse, l’altro piangea; sì che di pietade io venni men così com’io morisse. E caddi come corpo morto cade.
VERSI PIù IMPORTANTI
Canto V
PERSONAGGI
Dante- protagonista Virgilio- allegoria della ragione Minosse- giudice infernale Paolo e Francesca- amanti
SPAZIO
Secondo cerchio dell'inferno(lussuriosi)
TEMPO
8/9 aprile(o 25/26 marzo)1300
FIGURE RETORICHE
Enjambement("dolenti note/a farmisi sentire"..), similitudine("come fa mar per tempesta"..), perifrasi("il re dell'Universo", ovvero Dio)
Paolo e Francesca
Paolo Malatesta e Francesca da Polenta fanno parte della cronaca nera del tempo di Dante. Si tratta di due cognati uccisi dal marito di lei solo pochi anni prima della discesa di Dante nell’Inferno. Sappiamo infatti, dalle parole di Francesca, che suo marito, Gianciotto Malatesta, è ancora vivo e che la zona dell’Inferno detta Caina, una delle quattro zone del 9° cerchio dantesco dove sono puniti i traditori dei parenti.
Dante e Petrarca: verso l'Umanesimo
PETRARCA
DANTE
(1265-1321)
(1304-1374)
FEDE RELIGIOSA
Risolve ogni incertezza Scala verso Dio Gli auctores classici hanno dei limiti davanti a Dio Si interessa a tutto
Genera incertezze Realtà terrena Gli auctores classici sono modelli di umanità perfetta Incentrato sull'Io
AMORE
CULTURA CLASSICA
SENSIBILITàCULTURALE
Nasce, così, l'Umanesimo.
LA DONNA ANGELICATA
Per Guinizzelli, la donna non è come un angelo, bensì un angelo vero e proprio.
Al cor gentil rempaira sempre amore
La "Vita nova" è un prosimetro nel quale sono inserite 31 liriche (25 sonetti, 1 ballata, 5 canzoni).La precoce morte di Beatrice gli ispira quest'opera.
TANTO GENTILE E TANTO ONESTA PARE
«Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia, quand'ella altrui saluta, ch'ogne lingua devèn, tremando, muta, e li occhi no l'ardiscon di guardare. Ella si va, sentendosi laudare, benignamente e d'umiltà vestuta, e par che sia una cosa venuta da cielo in terra a miracol mostrare. Mostrasi sì piacente a chi la mira che dà per li occhi una dolcezza al core, che 'ntender no la può chi no la prova; e par che de la sua labbia si mova un spirito soave pien d'amore, che va dicendo a l'anima:<<Sospira!>>.»
ALLITTERAZIONE
Quartine in rima incrociata
Terzine con rima invertita
LA VITA
1265
Dante nasce a Firenze da una famiglia della piccola nobiltà locale. La frequentazione con Brunetto Latini lo spinge verso i temi filosofici.
1285
Dante sposa Gemma Donati. In questo periodo, inizia a scrivere poesie.
1295
Dante inizia a partecipare alla vita politica di Firenze, schierandosi con i guelfi bianchi e diventando uno dei loro capi.
Dante viene condannato all'esilio e a una multa sotto accusa di "baratterìa", ovvero uso illecito di denaro pubblico. La sua pena è ingiusta; di fatti, Dante non aveva commesso alcun reato. Era semplicemente un guelfo bianco.
1302
Dante, in esilio a Verona, scrive "De vulgari eloquentia", un trattato in latino che vuole dimostarre l'efficacia del volgare. Nel 1304 scrive il "Convivio", un'opera in volgare che tocca vari ambiti del sapere dell'uomo.
1303-5
Dopo aver incontrato Enrico VII a Milano nel 1311 e avergli offerto i propri servizi letterari, Dante compone De monarchia, consapevole che i suoi ideali sono irrealizzabili. Rifiuta l'amnistia offerta agli esiliati e si trasferisce a Ravenna, dove muore a 56 anni nel 1321.
1321
LA VISIONE LAICA DI CAVALCANTI
Per Cavalcanti, l'amore costituiva un dramma intimo e una passione sensitiva.
Donna me prega
Il Dolce Stil Novo
Giorgia De Piano
Created on October 11, 2023
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Il Dolce Stil Novo
Al cor gentil rempaira sempre amore | come l'ausello in selva a la verdura.
GUINIZZELLI
Le Origini
La lirica d'amore nasce dall'imitazione della poesia provenzale.
POESIA VOLGARE
Nel corso del Dueceneto nascono tre scuole poetiche:
Scuola siciliana Poeti siculo-toscani Poeti dello Stilnovo
POESIA RELIGIOSA
LIRICAD'AMORE
Cantico delle Creature- San Francesco D'Assisi
Il loro temi sono l'amore e l'io- poeta e adottano tutte un linguaggio "alto"(nasce la "lirica d'arte").
Dove e Quando
Il dolce stil novo nacque a Bologna grazie a Guido Guinizzelli e si diffuse negli ambienti univeristari.
Cerca una forma armoniosa, melodica e musicale, escludendo parole troppo crude.
è UNA POESIA PIù NUOVA RISPETTO ALLE PRECEDENTI.
DOLCE STIL NOVO
Termine coniato da nel Dante XXIV passo del Purgatorio.
ESPONENTI
Dante Alighieri, Guido Cavalcanti, Lapo Gianni, Gianni Alfani e Dino Frescobaldi.
PROGRESSI
I Massimi Esponenti
Guido Cavalcanti
Guido Guinizzelli
Dante Alighieri
Dante: Padre della Lingua Italiana
Dante è una figura importantissima per il suo contributo alla formazione della LINGUA ITALIANA.
MODELLA LA LINGUA IN BASE ALLE PROPRIE ESIGENZE
UNISCE DIALETTI E ALTRE LINGUE STRANIERE
NEOLOGISMI (DANTISMI)
accidiosocencro ontrappasso imparadisare lonza trasmodare trasmutare
L'80% del nostro vocabolario fondamentale, cioè l’insieme delle parole utilizzate più frequentemente nella comunicazione quotidiana, è già presente nella Commedia di Dante.
Le Opere
1292-1294
1321
La Divina Commedia
INIZIO TRAGICO, FINE LIETA
AGGETTIVO ATTRIBUITO DA BOCCACCIO
La "Divina Commedia" è un poema allegorico-didascalico(si esprime un concetto astratto nascondendolo dietro un'immagine) scritto in terzine incatenate di endecasillabi in lingua volgare fiorentina.
Terzina dantesca(ABA BCB CDC)
CANTICHE
Acheronte
Virgilio- ragione
FIUMI
Stige
GUIDE
Beatrice- grazia
Flegetonte
San Bernardo- ardore mistico
Lonza- lussuria
FIERE
Leone- superbia
REGNI
Lupa- avarizia
CANTI
La Cosmologia Dantesca
Dante ha una visione geocentrica.
TERRA
Emisfero delle terre emerse.
Emisfero delle acque.
La Cosmologia Dantesca
Al centro della terra c'è Lucifero, un'enorme e orrida creatura pelosa dotata di tre facce e tre paia di ali da pipistrello.
BRUTO
CASSIO
GIUDA
Traditore dell'impero.
Traditore dell'impero.
Traditore della Chiesa.
PARADISO
PURGATORIO
INFERNO
Antinferno- Ignavi(chi visse senza prendere posizione).Limbo- non battezzati.IV cerchio- chi non ha creduto in Dio.
Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita. (<...>)
Tu se’ lo mio maestro e ’l mio autore, tu se’ solo colui da cu’ io tolsi lo bello stilo che m’ ha fatto onore. (<...>)
E io a lui: "Poeta, io ti richeggio per quello Dio che tu non conoscesti, acciò ch’io fugga questo male e peggio, (<...>)
VERSI PIù IMPORTANTI
Canto I
PROTAGONISTI
Dante- protagonista Virgilio- allegoria della ragione Le tre fiere- allegorie dei peccati
SPAZIO
Selva oscura, poi pendii del colle.
TEMPO
7/8 aprile(o 24/25 marzo)1300
FIGURE RETORICHE
Allegorie("selva oscura", "colle"..), paranomasia("selva selvaggia"..), similitudine("e come quei che con lena affannata..")
Amor, ch’a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m’abbandona. Amor condusse noi ad una morte: Caina attende chi a vita ci spense». Queste parole da lor ci fuor porte. (<...>)
Mentre che l’uno spirto questo disse, l’altro piangea; sì che di pietade io venni men così com’io morisse. E caddi come corpo morto cade.
VERSI PIù IMPORTANTI
Canto V
PERSONAGGI
Dante- protagonista Virgilio- allegoria della ragione Minosse- giudice infernale Paolo e Francesca- amanti
SPAZIO
Secondo cerchio dell'inferno(lussuriosi)
TEMPO
8/9 aprile(o 25/26 marzo)1300
FIGURE RETORICHE
Enjambement("dolenti note/a farmisi sentire"..), similitudine("come fa mar per tempesta"..), perifrasi("il re dell'Universo", ovvero Dio)
Paolo e Francesca
Paolo Malatesta e Francesca da Polenta fanno parte della cronaca nera del tempo di Dante. Si tratta di due cognati uccisi dal marito di lei solo pochi anni prima della discesa di Dante nell’Inferno. Sappiamo infatti, dalle parole di Francesca, che suo marito, Gianciotto Malatesta, è ancora vivo e che la zona dell’Inferno detta Caina, una delle quattro zone del 9° cerchio dantesco dove sono puniti i traditori dei parenti.
Dante e Petrarca: verso l'Umanesimo
PETRARCA
DANTE
(1265-1321)
(1304-1374)
FEDE RELIGIOSA
Risolve ogni incertezza Scala verso Dio Gli auctores classici hanno dei limiti davanti a Dio Si interessa a tutto
Genera incertezze Realtà terrena Gli auctores classici sono modelli di umanità perfetta Incentrato sull'Io
AMORE
CULTURA CLASSICA
SENSIBILITàCULTURALE
Nasce, così, l'Umanesimo.
LA DONNA ANGELICATA
Per Guinizzelli, la donna non è come un angelo, bensì un angelo vero e proprio.
Al cor gentil rempaira sempre amore
La "Vita nova" è un prosimetro nel quale sono inserite 31 liriche (25 sonetti, 1 ballata, 5 canzoni).La precoce morte di Beatrice gli ispira quest'opera.
TANTO GENTILE E TANTO ONESTA PARE
«Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia, quand'ella altrui saluta, ch'ogne lingua devèn, tremando, muta, e li occhi no l'ardiscon di guardare. Ella si va, sentendosi laudare, benignamente e d'umiltà vestuta, e par che sia una cosa venuta da cielo in terra a miracol mostrare. Mostrasi sì piacente a chi la mira che dà per li occhi una dolcezza al core, che 'ntender no la può chi no la prova; e par che de la sua labbia si mova un spirito soave pien d'amore, che va dicendo a l'anima:<<Sospira!>>.»
ALLITTERAZIONE
Quartine in rima incrociata
Terzine con rima invertita
LA VITA
1265
Dante nasce a Firenze da una famiglia della piccola nobiltà locale. La frequentazione con Brunetto Latini lo spinge verso i temi filosofici.
1285
Dante sposa Gemma Donati. In questo periodo, inizia a scrivere poesie.
1295
Dante inizia a partecipare alla vita politica di Firenze, schierandosi con i guelfi bianchi e diventando uno dei loro capi.
Dante viene condannato all'esilio e a una multa sotto accusa di "baratterìa", ovvero uso illecito di denaro pubblico. La sua pena è ingiusta; di fatti, Dante non aveva commesso alcun reato. Era semplicemente un guelfo bianco.
1302
Dante, in esilio a Verona, scrive "De vulgari eloquentia", un trattato in latino che vuole dimostarre l'efficacia del volgare. Nel 1304 scrive il "Convivio", un'opera in volgare che tocca vari ambiti del sapere dell'uomo.
1303-5
Dopo aver incontrato Enrico VII a Milano nel 1311 e avergli offerto i propri servizi letterari, Dante compone De monarchia, consapevole che i suoi ideali sono irrealizzabili. Rifiuta l'amnistia offerta agli esiliati e si trasferisce a Ravenna, dove muore a 56 anni nel 1321.
1321
LA VISIONE LAICA DI CAVALCANTI
Per Cavalcanti, l'amore costituiva un dramma intimo e una passione sensitiva.
Donna me prega