Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
Le Donne
Anna Curci
Created on October 11, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Audio tutorial
View
Pechakucha Presentation
View
Desktop Workspace
View
Decades Presentation
View
Psychology Presentation
View
Medical Dna Presentation
View
Geometric Project Presentation
Transcript
Una donna non individuo, ma parte di Una famiglia.
La Donna
Nella mentalità romana la donna è stata a lungo considerata imbecillus sexus (Tacito, Annales 3, 33).La storica Eva Cantarella l’ha omologata a un’an- tica divinità – Tacita Muta – costretta a vivere in silenzio.
Dall'eta arcaica alla reubblicana
Le Avversità per le donne INDEX
Il lavoro
Diritti civili
Istruzione
Il matrimonio
Il divorzio
Tuttavia, a differenza delle donne nelle società della Grecia o del Vicino oriente, una donna a Roma poteva apparire in pubblico col marito.
Manus protettiva
- Che ci fosse un re, un console o un imperatore a regnare supremo su Roma e i suoi territori, l'unica costante durante tutta la storia romana fu la famiglia.
- La donna romana era costantemente sotto tutela: dalla "protezione" del padre passava, anche senza il suo consenso, a quella del marito.
- La società maschilista romana non faceva molta differenza tra donne ignobili e donne rispettabili.
- È con la legislazione attribuita a Romolo che si sancisce definitivamente una situazione iniqua nel rapporto tra i sessi.
la dura vita
Come vivevano?
È evidente che le donne non fossero generalmente tenute in grande considerazione a Roma. Le donne romane occupavano una posizione subalterna. non avevano un nome proprio o praenomen, come le loro controparti maschili. Anche se potevano ereditare le proprietà del padre, possedevano poco in termini di identità. Punizioni severe erano esercitate dal marito se la donna fosse stata sorpresa a bere vino
Matrimoni d'amore o combinati?
Il matrimonio
Educata ai valori del pudore, della modestia e della riservatezza; la donna romana andava in sposa molto giovane.Erano, molto spesso, matrimoni combinati. Le nozze romane erano erano precedute da un fidanzamento, in cui il promesso sposo donava un anello alla sua futura consorte ed è il denaro al suo futuro suocero.
+ info
Come abbandonare gli "amori"?
Il divorzio
- Romolo non permetteva mai alle donne di divorziare.
- In taluni casi, però, sì: tentato avvelenamento, uso di chiavi false, adulterio.
- Quanto a colui che avesse venduto la propria consorte, gli si augurava di finire all'inferno.
- L'avvelenamento del coniuge, tuttavia, era possibile in ogni momento in tutta l'epoca classica
- Il ripudio verrà ammesso solo nei casi di adulterio sotto il tardo impero cristiano.
"Le donne non potevano possedere più di mezza oncia duro, né indossare un abito dei colori troppo vivaci, né andare in carrozza a Roma o in un'altra città.
Donne e lavoro
- Educazione dei propri figli
- Organizzazione domestica
- Tessitura e filatura.
- Molto più tardi, sarebbe potuta divenire farmacista, fornaia, e addirittura medico.
- Sovraintendeva alla cucina e Alla produzione di abiti.
- Supervisionava la servirtù domestica.
- Potevo uscire a fare acquisti e partecipare ai banchetti.
Donne o pedine di una scacchiera?
I diritti civili
Solo l'uomo poteva votare, eleggere e farsi eleggere in politica.Nel corso dei secoli, fortunatamente, la condizione di vita delle donne romane migliorò gradualmente. Saranno sempre più impegnate nel conquistare migliorare i propri diritti; come ad esempio quando un gruppo nutrito di donne scese in piazza per protestare animatamente contro la Lex Oppia.
+ info
Percentuale di sottomissione allaltro sesso
30%
70%
+ info
Istruzione femminile
Le bambine romane imparavano a leggere, scrivere e fargli conto se i genitori potevano permettersi di pagare un maestro privato.
Donne;Gheros, Bottini Sfizi.
Uomini, Centri di potere, Pilastri fondanti della cultura.
L'importanza delle donne nel mondo antico
Nel mondo greco, a godere di più ampi diritti e quella spartana.Solo accennate restano le donne del Vicino Oriente.
La donna romana è quella che gode di più ampi diritti rispetto alle sue contemporanee del resto del mondo.
La donna prende potere
Durante la Roma repubblicana, il ruolo della donna si è esaurito nei doveri di figlia, moglie e madre.Ma dal I secolo a.C.; tutto questo iniziò a cambiare: le donne conquistarono lentamente alcune libertà fino ad allora impensabili.
"Gli uomini, i loro diritti e nient'altro; le donne, i loro diritti e niente di meno."
Susan B. Anthony
Giulia Maggiore
un esempio di donna
Giulia Maggiore (39 a.C. - 14 d.C.).Unica figlia di Ottaviano, fu educata dal padre secondo i più rigorosi canoni della morale antica, ma rivelò ben presto un animo particolarmente trasgressivo. Poiché il padre la usò come pedina dei suoi giochi politici, dandola in sposa prima a 14 anni al cugino Marcello, a 18 anni ad Agrippa, ultraquarantenne, ed infine a Tiberio; la donna iniziò a indossare abiti abiti trasparenti e si gettò a capofitto festini in particolari.suo padre non poté più fare finta di nulla e la denunciò come adultera.
I secolo d.C
Grazie!Anna Curci e Sofia Vitobello.
Lex Oppia
Era una legge che prevedeva di limitare il lusso femminile.
Got an idea?
Use this space to add awesome interactivity. Include text, images, videos, tables, PDFs... even interactive questions! Premium tip: Get information on how your audience interacts with your creation:
- Visit the Analytics settings;
- Activate user tracking;
- Let the communication flow!
Come si svolgevano?
Alla vigilia delle nozze, la sposa consacrava i giocattoli della propria infanzia.Indossava una tunica senza orli e, sotto il velo, aveva i capelli divisi in sei trecce. Il rito consisteva in un sacrificio agli dei dei, che doveva verificare il consenso delle idee al matrimonio.
- Tunica recta, senza orli;
- Anello dello sposo, anulus pronubus;
- Copricapo, flammeum.