Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
IL RINASCIMENTO
Umberto CAPANNA FRESIA
Created on October 11, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Animated Chalkboard Presentation
View
Genial Storytale Presentation
View
Blackboard Presentation
View
Psychedelic Presentation
View
Chalkboard Presentation
View
Witchcraft Presentation
View
Sketchbook Presentation
Transcript
IL
RINASCIMENTO
start
This is an index
1. Introduzione
2. Leonardo Da Vinci
3. Rinascimento nordico
4. Firenze periodo rinascimentale
5. La camera degli sposi
6. Grazie
Il Rinascimento fu un periodo storico che si sviluppò in Italia tra la fine del Medioevo e l'inizio dell'Età Moderna in un arco di tempo che va dalla metà del quindicesimo secolo, fino alla fine del sedicesimo secolo. I suoi limiti cronologici conoscono ampie differenze tra discipline ed aree geografiche.
leonardo da vinci
Use an image
Dov'è nato
Leonardo da Vinci nasce ad Anchiano, un piccolo paese vicino a Firenze, figlio illegittimo di Notario Ser Piero e Caterina, contadinella o serva di osteria, donna di umili origini. Leonardo viene accolto nella casa paterna, borgo di Vinci.
invenzioni
La macchina volante alata La macchina volante, conosciuta anche come ornitottero, viene generalmente considerata l'invenzione più rappresentativa di Leonardo da Vinci e una delle massime opere del suo ingegno. 1 – Stampa, 1453-1455. Ricostruzione di una macchina da stampa di Gutenberg. ... 2 – Microscopio, fine 1500 – metà 1600. ... 3 – Orologio moderno, 1656. ... 4 – Motore a vapore, 1769. ... 5 – Vaccini, 1796. ... 6 – Telefono, 1849. ... 7 – Lampadina, 1880. ... 8 – Televisore, 1884.
bIOGRAFIA
«Fu tanto raro e universale, che dalla natura per suo miracolo esser produtto dire si puote: la quale non solo della bellezza del corpo, che molto bene gli concedette, volse dotarlo, ma di molte rare virtù volse anchora farlo maestro. Assai valse in matematica et in prospettiva non meno, et operò di scultura, et in disegno passò di gran lunga tutti li altri. Hebbe bellissime inventioni, ma non colorì molte cose, perché si dice mai a sé medesimo avere satisfatto, et però sono tante rare le opere sue. Fu nel parlare eloquentissimo et raro sonatore di lira [...] et fu valentissimo in tirari et in edifizi d'acque, et altri ghiribizzi, né mai co l'animo suo si quietava, ma sempre con l'ingegno fabricava cose nuove.»
bIOGRAFIA
«Fu tanto raro e universale, che dalla natura per suo miracolo esser produtto dire si puote: la quale non solo della bellezza del corpo, che molto bene gli concedette, volse dotarlo, ma di molte rare virtù volse anchora farlo maestro. Assai valse in matematica et in prospettiva non meno, et operò di scultura, et in disegno passò di gran lunga tutti li altri. Hebbe bellissime inventioni, ma non colorì molte cose, perché si dice mai a sé medesimo avere satisfatto, et però sono tante rare le opere sue. Fu nel parlare eloquentissimo et raro sonatore di lira [...] et fu valentissimo in tirari et in edifizi d'acque, et altri ghiribizzi, né mai co l'animo suo si quietava, ma sempre con l'ingegno fabricava cose nuove.»
Quando è nato
Leonardo Da Vinci, pittore, architetto, scienziato e scrittore, una delle più illustri menti prodotte dal genere umano nasce il 15 Aprile 1452 a Vinci, un piccolo borgo rurale.
opere d'artE
1 UOMO VITRUVIANO
2 GIOCONDA
Queste due figure non sono scelte in modo casuale, ma hanno un significato ben preciso. Il cerchio nel Medioevo rappresentava il cielo, il macrocosmo e la dimensione divina, ideale e perfetta, mentre il quadrato rappresentava la terra, il microcosmo e la dimensione terrena.
La Gioconda, è il suo autoritratto al femminile in una nuova vita, la sua rinascita, in quella sua idea di reincarnazione in una nuova esistenza attraverso l'ideale di perfezione platonic. La cosa bella dal punto di vista artistico é il fatto che la puoi vedere sorridere oppure essere triste
rINascimento nordico
coniugi arnolfini
L'opera è uno dei più antichi esempi conosciuti di pittura che ha come soggetto un ritratto privato, di personaggi viventi, anziché le consuete scene religiose. Mostra la coppia in piedi, riccamente abbigliata, che si trova dentro la stanza da letto, mentre l'uomo, Giovanni Arnolfini, fa un gesto verso lo spettatore che può essere interpretato in vari modi, dalla benedizione, al saluto, al giuramento (anche di fedeltà alla memoria). La moglie gli offre la sua mano destra, mentre appoggia la sinistra sul proprio ventre, con un gesto che ha fatto pensare a un'allusione a una gravidanza futura o prossima. La posa dei personaggi appare piuttosto cerimoniosa, praticamente ieratica; questi atteggiamenti sono probabilmente dovuti al fatto che si sta rappresentando la celebrazione di un matrimonio o la commemorazione di una defunta, dove tale serietà è del tutto appropriata. Jan van Eyck, Ritratto di uomo con turbante rosso (forse autoritratto), 1433; olio su tavola, 25,5×19 cm, National Gallery, Londra La stanza è rappresentata con estrema precisione ed è popolata da una grande varietà di oggetti, tutti raffigurati con un'attenzione estrema al dettaglio. Tra questi oggetti spicca, al centro, uno specchio convesso, dettaglio giustamente celebre ed enigmatico, dove il pittore dipinse la coppia di spalle e il rovescio della stanza, dove si vede una porta aperta con due personaggi in piedi, uno dei quali potrebbe essere il pittore stesso.
FIRENZe nel periodo rinascimentale
Questo grandioso periodo storico prese vita tra la fine del 1300 e i primi del 1400 e si consolidò in una Firenze in forte evoluzione. Divenne presto una vera e propria rivoluzione culturale, un nuovo linguaggio figurativo, un diverso modo di pensare l'uomo, la natura e il mondo circostante.Il Rinascimento nacque ufficialmente a Firenze, città che viene spesso indicata come la sua culla. Questo nuovo linguaggio figurativo, legato anche a un diverso modo di pensare l'uomo e il mondo
LA CAMERA DEGLI SPOSI
La Camera degli Sposi, chiamata nelle cronache antiche Camera picta ("camera dipinta"), è una stanza collocata nel torrione nord-est del Castello di San Giorgio di Mantova. È celebre per il ciclo di affreschi che ricopre le sue pareti, capolavoro di Andrea Mantegna, realizzato tra il 1465 e il 1474. Mantegna studiò una decorazione ad affresco che investisse tutte le pareti e le volte del soffitto, adeguandosi ai limiti architettonici dell'ambiente, ma al tempo stesso sfondando illusionisticamente le pareti con la pittura, come se lo spazio fosse dilatato ben oltre i limiti fisici della stanza. Il tema generale è una celebrazione politico-dinastica dell'intera famiglia di Ludovico II Gonzaga, con l'occasione dell'elezione a cardinale del figlio Francesco.
grazie dell'ATTENZIONE