NAPOLI
IN EPOCA RINASCIMENTALE
INDICE
Storia di Napoli
Napoli nel Rinascimento
I signori di Napoli
Luogo e Tempo
Le opere di Napoli
01. STORIA DI NAPOLI
"Nel 475 a.C. grazie agli abitanti di Cuma fu fondata Neapolis (città nuova) nella parte orientale della città originaria".
STORIA DI NAPOLI
"È all'origine di una forma di teatro, di una canzone di fama mondiale e di una caratteristica tradizione culinaria che comprende alimenti che assumono il ruolo di icone mondiali, come la pizza napoletana e l'arte dei suoi pizzaioli, che è stata dichiarata dall'UNESCO patrimonio immateriale dell'umanità.".
ORIGINI DI NAPOLI
02. NAPOLI NEL RINASCIMENTO
NAPOLI NEL RINASCIMENTO
Il Rinascimento a Napoli indica la declinazione dell’arte rinascimentale ed umanistica sviluppata nella capitale e nei confini del Regno di Napoli. La stagione ebbe inizio con i primi decenni del Quattrocento, già con l'arrivo di opere di Donatello e di altri scultori e pittori fiorentini a servizio della corte angioina, raggiungendo il periodo di maturità dopo la conquista del regno sotto la Corona aragonese, che rafforzò ulteriormente i legami con Firenze e Milano.
NAPOLI NEL RINASCIMENTO
Il periodo aragonese assicurò a Napoli una fase di sviluppo economico e civile. Alfonso il Magnanimo, che conquistò la città nel 1442 dopo un lungo assedio, fu un mecenate illuminato. In campo artistico ciò è testimoniato dalla presenza, per tutto il sessantennio aragonese, di importanti artisti Rinascimentali.
03. I SIGNORI DI NAPOLI
I SIGNORI DI NAPOLI
La popolazione aragonese discende perlopiù dagli Iberi e dai Celti che penetrarono in questo territorio dal nord dei Pirenei a partire dalla tarda età del bronzo, attraverso l'espansione dei campi di urne prima e della cultura di Hallstatt in seguito, nell'età del ferro.
04. LUOGO E TEMPO
MAPPA GEOGRAFICA
A sostegno dei rivoltosi, gli Aragonesi sbarcarono in Sicilia dando l'avvio a una guerra che si trascinò per un ventennio e terminò solo con la pace di Caltabellotta (1302), che assegnò la Sicilia a Federico d'Aragona, il quale assunse il titolo di re di Trinacria, e il Regno di Napoli a Roberto d'Angiò.
IL TEMPO DEGLI SPOSTAMENTI
Appena scoppiò la rivolta in Sicilia, la flotta aragonese era già a Palermo e con l'occupazione della città da parte di Pietro III, Carlo d'Angiò fu costretto a ritirarsi nel settembre 1282 a Napoli.
Gli Aragonesi riuscirono a subentrare agli Angioini grazie al re di Sicilia.
218
1501
1442
1485
1282
Alfonso V, detto il Magnanimo che, alleatosi con Milano, conquistò il regno di Napoli nel 1442 e a unificò così i territori insulari e continentali dell'Italia meridionale.
L'invasione degli eserciti franco-aragonesi avvenne nel 1501 e si concluse con la conquista del regno e la cattura di Federico.
05. LE OPERE DI NAPOLI
Madonna col Bambino e due angeli
La Madonna con il Bambino e due angeli è un dipinto a tempera su tavola di Sandro Botticelli, databile al 1468–1469 e conservato nel Museo nazionale di Capodimonte a Napoli.
Flagellazione di Cristo
La Flagellazione di Cristo è un dipinto a olio su tela di Caravaggio, realizzato tra il 1607 ed il 1608 e conservato nel Museo nazionale di Capodimonte di Napoli.
Danae
Crocifissione
Danae è un dipinto a olio su tela realizzato nel 1545 da Tiziano Vecellio e conservato nel Museo nazionale di Capodimonte di Napoli.
La Crocifissione è un dipinto a tempera su tavola di Masaccio, facente parte dello smembrato e in parte disperso al Polittico di Pisa. L'opera misura 83x63 cm, risale al 1426 ed è oggi conservata al Museo nazionale di Capodimonte a Napoli.
FINE
NAPOLI RINASCIMENTALE
Laura Busani
Created on October 10, 2023
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Transcript
NAPOLI
IN EPOCA RINASCIMENTALE
INDICE
Storia di Napoli
Napoli nel Rinascimento
I signori di Napoli
Luogo e Tempo
Le opere di Napoli
01. STORIA DI NAPOLI
"Nel 475 a.C. grazie agli abitanti di Cuma fu fondata Neapolis (città nuova) nella parte orientale della città originaria".
STORIA DI NAPOLI
"È all'origine di una forma di teatro, di una canzone di fama mondiale e di una caratteristica tradizione culinaria che comprende alimenti che assumono il ruolo di icone mondiali, come la pizza napoletana e l'arte dei suoi pizzaioli, che è stata dichiarata dall'UNESCO patrimonio immateriale dell'umanità.".
ORIGINI DI NAPOLI
02. NAPOLI NEL RINASCIMENTO
NAPOLI NEL RINASCIMENTO
Il Rinascimento a Napoli indica la declinazione dell’arte rinascimentale ed umanistica sviluppata nella capitale e nei confini del Regno di Napoli. La stagione ebbe inizio con i primi decenni del Quattrocento, già con l'arrivo di opere di Donatello e di altri scultori e pittori fiorentini a servizio della corte angioina, raggiungendo il periodo di maturità dopo la conquista del regno sotto la Corona aragonese, che rafforzò ulteriormente i legami con Firenze e Milano.
NAPOLI NEL RINASCIMENTO
Il periodo aragonese assicurò a Napoli una fase di sviluppo economico e civile. Alfonso il Magnanimo, che conquistò la città nel 1442 dopo un lungo assedio, fu un mecenate illuminato. In campo artistico ciò è testimoniato dalla presenza, per tutto il sessantennio aragonese, di importanti artisti Rinascimentali.
03. I SIGNORI DI NAPOLI
I SIGNORI DI NAPOLI
La popolazione aragonese discende perlopiù dagli Iberi e dai Celti che penetrarono in questo territorio dal nord dei Pirenei a partire dalla tarda età del bronzo, attraverso l'espansione dei campi di urne prima e della cultura di Hallstatt in seguito, nell'età del ferro.
04. LUOGO E TEMPO
MAPPA GEOGRAFICA
A sostegno dei rivoltosi, gli Aragonesi sbarcarono in Sicilia dando l'avvio a una guerra che si trascinò per un ventennio e terminò solo con la pace di Caltabellotta (1302), che assegnò la Sicilia a Federico d'Aragona, il quale assunse il titolo di re di Trinacria, e il Regno di Napoli a Roberto d'Angiò.
IL TEMPO DEGLI SPOSTAMENTI
Appena scoppiò la rivolta in Sicilia, la flotta aragonese era già a Palermo e con l'occupazione della città da parte di Pietro III, Carlo d'Angiò fu costretto a ritirarsi nel settembre 1282 a Napoli.
Gli Aragonesi riuscirono a subentrare agli Angioini grazie al re di Sicilia.
218
1501
1442
1485
1282
Alfonso V, detto il Magnanimo che, alleatosi con Milano, conquistò il regno di Napoli nel 1442 e a unificò così i territori insulari e continentali dell'Italia meridionale.
L'invasione degli eserciti franco-aragonesi avvenne nel 1501 e si concluse con la conquista del regno e la cattura di Federico.
05. LE OPERE DI NAPOLI
Madonna col Bambino e due angeli
La Madonna con il Bambino e due angeli è un dipinto a tempera su tavola di Sandro Botticelli, databile al 1468–1469 e conservato nel Museo nazionale di Capodimonte a Napoli.
Flagellazione di Cristo
La Flagellazione di Cristo è un dipinto a olio su tela di Caravaggio, realizzato tra il 1607 ed il 1608 e conservato nel Museo nazionale di Capodimonte di Napoli.
Danae
Crocifissione
Danae è un dipinto a olio su tela realizzato nel 1545 da Tiziano Vecellio e conservato nel Museo nazionale di Capodimonte di Napoli.
La Crocifissione è un dipinto a tempera su tavola di Masaccio, facente parte dello smembrato e in parte disperso al Polittico di Pisa. L'opera misura 83x63 cm, risale al 1426 ed è oggi conservata al Museo nazionale di Capodimonte a Napoli.
FINE