LOTTA PER LE INVESTITURE
XI-XII SECOLO
1198
962
1076
1122
ELEZIONE DI PAPA INNOCENZO III
PRIVILEGIO DI OTTONE
DEPOSIZIONE DI PAPA GREGORIO VII
CONCORDATO DI WORMS
LOTTA PER LE INVESTITURE
XI-XII SECOLO
1223
1333
1209
1217
NASCITA DEL TRIBUNALE DELL'INQUISIZIONE
RICONOSCIUTO L'ORDINE DEI FRANCESCANI
1220
RICONOSCIUTO ORDINE DEI DOMENICANI
INIZIO CROCIATA CONTRO GLI ALBIGESI
DIVENTA IMPERATORE FEDERICO II
Nel 1197 con la morte di Enrico VI si inasprirono i conflitti per la successione, fu questa una tra le prime occasioni per Innocenzo III di mettere in atto il suo concetto di teocrazia, infatti quest'ultimo intervenne nella scelta del nuovo imperatore schierandosi a favore di Ottone di Brunswick e contrastò la candidatura di Filippo II di Svevia zio del futuro Federico II. Successivamente Ottone invase alcuni territori dello stato della Chiesa con Innocenzo III che a seguito di ciò lo scomunicò e organizzò contro di lui una coalizione armata che lo sconfisse a Bouvines su suolo francese nel 1214, poco dopo questa battaglia l'imperatore divenne Federico II nel 1220. Questo avvenimento fu di cruciale importanza infatti successivamente molti sovrani giurarono fedeltà al Papa e quindi questi ultimi divennero feudatari del Papa come: i re di Portogallo, Aragona, Inghilterra Bulgaria e Serbia. Oltre a questo importante accentramento del potere papale, Innocenzo III combattè i vizi della chiesa ribadendo nei confronti della simonia e del concubinato una feroce condanna inoltre si concentrò particolarmente sulla lotta alla corruzione e fece diventare il matrimonio un Sacramento.
19XX
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Nell'XII riprende lo scontro tra papato e Impero. L'impero è in crisi e la Chiesa di conseguenza rafforza la sua autorità, nel mentre Federico I Barbarossa venne sconfitto dai comuni dell'Italia centro-settentrionale portando alla fine del progetto egemonico. Nell' 1190 l' impero si espande acquisendo il Regno di Sicilia per il matrimonio tra Enrico VI e Costanza d'Altavilla, ultima discendente della dinastia normanna che era arrivata nell' sud Italia nell'XI. Otto anni dopo nel 1198 ci fu l'Elezione di Papa Innocenzo III, quest ultimo teologo e giurista riuscì a ristabilire i rapporti tra Chiesa e autorità laiche, riprendendo le idee di Gregorio VII, quindi affermando la superiorità pontificia nei confronti del potere temporale, giustificando il tutto, affermando che il papa poteva governare perchè era vicario di Cristo.
Realizzò una Teocrazia(dominio del potere religioso) o Ierocrazia.
I nuovi ordini di mendicanti furono impiegati Dalla chiesa contro le eresie, a tal fine la chiesa istituitì tra 1231 e il 1235 dei tribunali speciali in alcune diocesi detti dell'Inquisizione, gli inquisitori svolgevano appunto delle inchieste ed emettevano sentenze contro gli eretici. In precedenza all'inquisizione erano state affidate al vescovo locale ora invece il tribunale dipendeva direttamente dal Papa, l'inquisizione fu uno strumento di controllo pontificio esteso a tutta Europa. Dal 1235 il papato affidò l'inquisizione ai domenicani affiancando loro i francescani nel 1245
L'ordine dei domenicani fu fondato dal chierico Domenico de Guzmann nato nel 1170 è morto nel 1221, quest'ultimo era un monaco teologico, di fatto l'ordine dei domenicani si impegnò a combattere le eresie con l'aiuto della dottrina promulgata dal suo fondatore che si espanse soprattutto nel nord della Francia, inoltre a combattere i movimenti eretici furono d'aiuto anche i principi su cui era fondato l'ordine ovvero una vita volta alla povertà e al contatto con la gente attraverso la predicazione. I domenicani furono riconosciuti ufficialmente da Innocenzo III nel 1217 inoltre l'ordine dei domenicani si espanse anche per le comunità femminili che appartenevano alla comunità dei catari che fu giudicata eretica da Innocenzo III.
La vera guerra contro l'eresia combattuta da Innocenzo III iniziò nel XII dopo aver tentato di riconvertire le comunità che si distccarono dalla Chiesa di Roma con mezzi pacifici. Nel 1208 condusse delle crociate contro i catari, una comunità sorta nelle Fiandre nell'XII contestava la gerarchia ecclesiastica e prediligeva una vita volta alla povertà evangelica e una visione spirituale fondata sul dualismo tra Dio e il Demonio, questi si diffusero nella Francia meridionale e furono conosciuti con il nome di albigesi perché venivano dalla città di Albi. La prima spedizione fu compiuta nel 1209 con l'aiuto di cavalieri provenienti dalla Francia settentrionale che fecero strage della popolazione bruciando e staccheggiando tutto ciò che vi trovarono dinanzi
Nel XIII secolo oltre all'ordine dei domenicani si diffuse anche in modo esponenziale l'ordine dei francescani nato da coloro che seguivano l'esempio di Francesco d'Assisi, quest'ultimo figlio di un ricco mercante abbandò le sue ricchezze per vivere una vita di penitenza basata sulla povertà e sull'umiltà aiutando i più poveri, i francescani proprio per questo motivo si definiscono frati Minori, una tra le differenze maggiori tra l'ordine dei domenicani e l'ordine dei francescani era legato a coloro che vi facevano parte, di fatto i monaci francescani accoglievano anche laici mentre ciò non era possibile nell'ordine dei dominicani. Nel 1223 la regola francescana, dopo molti contrasti, fu approvata da papa Onorio III.
Gregorio voleva sottomettere l'imperatore e prendere potere decisionale e temporale. Tale informazione è trapelata dal "Dictatus papae"(uno scritto di Gregorio VII),che è stato presumibilmente scritto nel 1075. Le intenzioni di Gregorio portarono alla sua deposizione da parte di Enrico IV che a sua volta venne scomunicato. Enrico cercò perdono al papa rimanendo giorno e notte sulla soglia del'abitazione innevata di Gregorio e grazie alla mediazione della contessa Matilde trovarono tregua.
19XX
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A seguito del privilegio di Ottone la chiesa riconquista potere,infatti le decisioni in campo di ruoli ecclesiastici spettava ad essa. Ciò porta ad un conflitto tra imperatore e papa chiamato "lotta per le investiture". Questo scontro trova tregua grazie al concordato di Worms, il quale afferma che l'investitura del potere si divide in 2 momenti: religioso e politico. In Italia il papa aveva potere decisionale e spirituale mentre in Germania il potere decisionale andò all' imperatore. Tali risvolti non risolsero la situazione.
Il privilegio di Ottone è un privilegio emesso a Roma il 13 febbraio del 962 da Ottone I, da poco incoronato imperatore del Sacro Romano Impero. In esso si stabiliva che l'elezione papale dovesse avvenire soltanto con il consenso dell'Imperatore del Sacro Romano Impero e alla presenza di suoi rappresentanti
Perchè con le donazioni carolinge dell'VIII secolo la Santa Sede era diventata proprietaria di vasti territori. Tuttavia, il controllo effettivo del Papato sui propri territori fu tutt'altro che concreto, infatti alla metà del X secolo il pontefice controllava solamente l'area di Roma e alcune città del Lazio centro-settentrionale. Gli altri territori erano formalmente parte del Regnum Italicum, sotto la corona del sassone Ottone I dal 951. L'unico che poteva ristabilire le prerogative della Sede Apostolica era Ottone stesso. Nel 962 Papa Giovanni XII invitò Ottone a Roma. Il 2 febbraio Ottone venne incoronato imperatore del Sacro Romano Impero. Pochi giorni dopo i due stabilirono quali concessioni reciproche accordarsi.
LOTTA PER LE INVESTITURE
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Created on October 7, 2023
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LOTTA PER LE INVESTITURE
XI-XII SECOLO
1198
962
1076
1122
ELEZIONE DI PAPA INNOCENZO III
PRIVILEGIO DI OTTONE
DEPOSIZIONE DI PAPA GREGORIO VII
CONCORDATO DI WORMS
LOTTA PER LE INVESTITURE
XI-XII SECOLO
1223
1333
1209
1217
NASCITA DEL TRIBUNALE DELL'INQUISIZIONE
RICONOSCIUTO L'ORDINE DEI FRANCESCANI
1220
RICONOSCIUTO ORDINE DEI DOMENICANI
INIZIO CROCIATA CONTRO GLI ALBIGESI
DIVENTA IMPERATORE FEDERICO II
Nel 1197 con la morte di Enrico VI si inasprirono i conflitti per la successione, fu questa una tra le prime occasioni per Innocenzo III di mettere in atto il suo concetto di teocrazia, infatti quest'ultimo intervenne nella scelta del nuovo imperatore schierandosi a favore di Ottone di Brunswick e contrastò la candidatura di Filippo II di Svevia zio del futuro Federico II. Successivamente Ottone invase alcuni territori dello stato della Chiesa con Innocenzo III che a seguito di ciò lo scomunicò e organizzò contro di lui una coalizione armata che lo sconfisse a Bouvines su suolo francese nel 1214, poco dopo questa battaglia l'imperatore divenne Federico II nel 1220. Questo avvenimento fu di cruciale importanza infatti successivamente molti sovrani giurarono fedeltà al Papa e quindi questi ultimi divennero feudatari del Papa come: i re di Portogallo, Aragona, Inghilterra Bulgaria e Serbia. Oltre a questo importante accentramento del potere papale, Innocenzo III combattè i vizi della chiesa ribadendo nei confronti della simonia e del concubinato una feroce condanna inoltre si concentrò particolarmente sulla lotta alla corruzione e fece diventare il matrimonio un Sacramento.
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I nuovi ordini di mendicanti furono impiegati Dalla chiesa contro le eresie, a tal fine la chiesa istituitì tra 1231 e il 1235 dei tribunali speciali in alcune diocesi detti dell'Inquisizione, gli inquisitori svolgevano appunto delle inchieste ed emettevano sentenze contro gli eretici. In precedenza all'inquisizione erano state affidate al vescovo locale ora invece il tribunale dipendeva direttamente dal Papa, l'inquisizione fu uno strumento di controllo pontificio esteso a tutta Europa. Dal 1235 il papato affidò l'inquisizione ai domenicani affiancando loro i francescani nel 1245
L'ordine dei domenicani fu fondato dal chierico Domenico de Guzmann nato nel 1170 è morto nel 1221, quest'ultimo era un monaco teologico, di fatto l'ordine dei domenicani si impegnò a combattere le eresie con l'aiuto della dottrina promulgata dal suo fondatore che si espanse soprattutto nel nord della Francia, inoltre a combattere i movimenti eretici furono d'aiuto anche i principi su cui era fondato l'ordine ovvero una vita volta alla povertà e al contatto con la gente attraverso la predicazione. I domenicani furono riconosciuti ufficialmente da Innocenzo III nel 1217 inoltre l'ordine dei domenicani si espanse anche per le comunità femminili che appartenevano alla comunità dei catari che fu giudicata eretica da Innocenzo III.
La vera guerra contro l'eresia combattuta da Innocenzo III iniziò nel XII dopo aver tentato di riconvertire le comunità che si distccarono dalla Chiesa di Roma con mezzi pacifici. Nel 1208 condusse delle crociate contro i catari, una comunità sorta nelle Fiandre nell'XII contestava la gerarchia ecclesiastica e prediligeva una vita volta alla povertà evangelica e una visione spirituale fondata sul dualismo tra Dio e il Demonio, questi si diffusero nella Francia meridionale e furono conosciuti con il nome di albigesi perché venivano dalla città di Albi. La prima spedizione fu compiuta nel 1209 con l'aiuto di cavalieri provenienti dalla Francia settentrionale che fecero strage della popolazione bruciando e staccheggiando tutto ciò che vi trovarono dinanzi
Nel XIII secolo oltre all'ordine dei domenicani si diffuse anche in modo esponenziale l'ordine dei francescani nato da coloro che seguivano l'esempio di Francesco d'Assisi, quest'ultimo figlio di un ricco mercante abbandò le sue ricchezze per vivere una vita di penitenza basata sulla povertà e sull'umiltà aiutando i più poveri, i francescani proprio per questo motivo si definiscono frati Minori, una tra le differenze maggiori tra l'ordine dei domenicani e l'ordine dei francescani era legato a coloro che vi facevano parte, di fatto i monaci francescani accoglievano anche laici mentre ciò non era possibile nell'ordine dei dominicani. Nel 1223 la regola francescana, dopo molti contrasti, fu approvata da papa Onorio III.
Gregorio voleva sottomettere l'imperatore e prendere potere decisionale e temporale. Tale informazione è trapelata dal "Dictatus papae"(uno scritto di Gregorio VII),che è stato presumibilmente scritto nel 1075. Le intenzioni di Gregorio portarono alla sua deposizione da parte di Enrico IV che a sua volta venne scomunicato. Enrico cercò perdono al papa rimanendo giorno e notte sulla soglia del'abitazione innevata di Gregorio e grazie alla mediazione della contessa Matilde trovarono tregua.
19XX
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A seguito del privilegio di Ottone la chiesa riconquista potere,infatti le decisioni in campo di ruoli ecclesiastici spettava ad essa. Ciò porta ad un conflitto tra imperatore e papa chiamato "lotta per le investiture". Questo scontro trova tregua grazie al concordato di Worms, il quale afferma che l'investitura del potere si divide in 2 momenti: religioso e politico. In Italia il papa aveva potere decisionale e spirituale mentre in Germania il potere decisionale andò all' imperatore. Tali risvolti non risolsero la situazione.
Il privilegio di Ottone è un privilegio emesso a Roma il 13 febbraio del 962 da Ottone I, da poco incoronato imperatore del Sacro Romano Impero. In esso si stabiliva che l'elezione papale dovesse avvenire soltanto con il consenso dell'Imperatore del Sacro Romano Impero e alla presenza di suoi rappresentanti
Perchè con le donazioni carolinge dell'VIII secolo la Santa Sede era diventata proprietaria di vasti territori. Tuttavia, il controllo effettivo del Papato sui propri territori fu tutt'altro che concreto, infatti alla metà del X secolo il pontefice controllava solamente l'area di Roma e alcune città del Lazio centro-settentrionale. Gli altri territori erano formalmente parte del Regnum Italicum, sotto la corona del sassone Ottone I dal 951. L'unico che poteva ristabilire le prerogative della Sede Apostolica era Ottone stesso. Nel 962 Papa Giovanni XII invitò Ottone a Roma. Il 2 febbraio Ottone venne incoronato imperatore del Sacro Romano Impero. Pochi giorni dopo i due stabilirono quali concessioni reciproche accordarsi.