Le sirene nell'odissea
Lupu Emma & Giacchetti Camilla 2BSU
INDICE
- Le sirene
- le sirene nella mitologia
- Partenope,Leucosia e Ligea
- Ulisse e le sirene
- Parafrasi
LE SIRENE
Nella mitologia greca, le sirene erano conosciute con il nome di “Seirene”. Esistevano tre sirene principali: Partenope, Leucosia e Ligea. Secondo il mito, queste tre creature erano note per attirare i marinai con il loro canto e poi ucciderli.
La figura delle sirene è stata rappresentata in diverse opere letterarie, come l’Odissea di Omero e le Metamorfosi di Ovidio. Nell’Odissea, Ulisse e i suoi marinai affrontano la tentazione delle sirene e riescono a sfuggire alla loro magia grazie all’ingegno del loro capo. Invece, in Ovidio le sirene sono descritte come creature feroci e crude, capaci di uccidere chiunque osasse avvicinarsi troppo.
Le sirene venivano spesso raffigurate come donne dall’aspetto seducente, con ali e code di pesce ed erano simbolo di lussuria e di tentazione.
LE SIRENE NELLA MITOLOGIA
La sirena è una figura della mitologia classica solitamente rappresentata nella forma di una giovane donna nella parte superiore del corpo, talvolta dotata di ali, e nella parte inferiore come un uccello o, a partire dal XII secolo, di pesce. La figura antropologica, che dipinge la sirena metà donna e metà uccello, si riferisce più precisamente alle arpie, che attiravano i naviganti, servendosi della propria bellezza e del canto dolcissimo di cui erano capaci per incantarli e farli naufragare.Conosciute per la loro bellezza ammaliante, le sirene attiravano i marinai verso scogli pericolosi e naufragi. La loro presenza nei tempi moderni differisce notevolmente dalle rappresentazioni e dai miti delle sirene nell’Antica Grecia. Nella mitologia greca e romana, le sirene erano creature mitologiche che vivevano in acque profonde e costiere. Secondo la leggenda, le sirene erano originarie dell’isola di Antemusa, situata nel Mediterraneo, ma furono successivamente scacciate dalle Muse e si stabilirono sulla costa italiana. Secondo altre fonti, le sirene erano le figlie del dio fluviale Acheloo e della musa Melpomene.
Le tre sirene
LIGEA
LEUCOSIA
PARTENOPE
Ulisse e le sirene
Circe mette in guardia Ulisse dalle sirene, avvisandolo che il loro canto è ammaliante e induce chi le ascolta a gettarsi in mare ed andare incontro a una morte certa. Perciò Odisseo informa i compagni di cosa li attende e li fa proteggere dal rischio di essere sedotti usando della cera per tappare le loro orecchie, ma lui curioso si fece legare con corde robuste per non rischiare il suicidio per sentire quelle voci ammalianti. Così potè raccontare a tutti che significa ascoltare il loro canto.
Emma
GRAZIE PER L'ATTENZIONE
Camilla
LIGEA
Le onde del mar Tirreno avrebbero rigettato il corpo di Ligea sulla riva tirrenica della Calabria, presso Lamezia Terme o Terina. Ligea si arenò sulla spiaggia della città di Terina, nei pressi della foce del fiume Ocinaro, dove i Terinei eressero, a ricordo dell'avvenimento, un sepolcro.
PARTENOPE
Partenope era una delle tre sirene ammaliatrici dell’Odissea. Delusa per il rifiuto di Ulisse si suicidò e il suo corpo venne trasportato dalle correnti fino al golfo di dove oggi sorge Napoli.Dissolvendosi, il suo corpo diede vita alla morfologia della città. Da allora, la sirena divenne la protettrice del futuro nucleo abitato che oggi è Napoli, ecco perché gli abitanti della città sono detti anche “partenopei”.
LEUCOSIA
Il corpo di Leucosia emerse nelle acque del golfo di Poseidonia da cui il nome di Leucosia dato a un'isoletta presso quella città, Punta Licosa. A Castellabate, dove Leucosia si arenò, ogni anno si tengono i "Concerti sull'acqua" dedicati alla sirena.
LE SIRENE NELL ODISSEA
EMMA LUPU
Created on October 4, 2023
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Le sirene nell'odissea
Lupu Emma & Giacchetti Camilla 2BSU
INDICE
LE SIRENE
Nella mitologia greca, le sirene erano conosciute con il nome di “Seirene”. Esistevano tre sirene principali: Partenope, Leucosia e Ligea. Secondo il mito, queste tre creature erano note per attirare i marinai con il loro canto e poi ucciderli. La figura delle sirene è stata rappresentata in diverse opere letterarie, come l’Odissea di Omero e le Metamorfosi di Ovidio. Nell’Odissea, Ulisse e i suoi marinai affrontano la tentazione delle sirene e riescono a sfuggire alla loro magia grazie all’ingegno del loro capo. Invece, in Ovidio le sirene sono descritte come creature feroci e crude, capaci di uccidere chiunque osasse avvicinarsi troppo. Le sirene venivano spesso raffigurate come donne dall’aspetto seducente, con ali e code di pesce ed erano simbolo di lussuria e di tentazione.
LE SIRENE NELLA MITOLOGIA
La sirena è una figura della mitologia classica solitamente rappresentata nella forma di una giovane donna nella parte superiore del corpo, talvolta dotata di ali, e nella parte inferiore come un uccello o, a partire dal XII secolo, di pesce. La figura antropologica, che dipinge la sirena metà donna e metà uccello, si riferisce più precisamente alle arpie, che attiravano i naviganti, servendosi della propria bellezza e del canto dolcissimo di cui erano capaci per incantarli e farli naufragare.Conosciute per la loro bellezza ammaliante, le sirene attiravano i marinai verso scogli pericolosi e naufragi. La loro presenza nei tempi moderni differisce notevolmente dalle rappresentazioni e dai miti delle sirene nell’Antica Grecia. Nella mitologia greca e romana, le sirene erano creature mitologiche che vivevano in acque profonde e costiere. Secondo la leggenda, le sirene erano originarie dell’isola di Antemusa, situata nel Mediterraneo, ma furono successivamente scacciate dalle Muse e si stabilirono sulla costa italiana. Secondo altre fonti, le sirene erano le figlie del dio fluviale Acheloo e della musa Melpomene.
Le tre sirene
LIGEA
LEUCOSIA
PARTENOPE
Ulisse e le sirene
Circe mette in guardia Ulisse dalle sirene, avvisandolo che il loro canto è ammaliante e induce chi le ascolta a gettarsi in mare ed andare incontro a una morte certa. Perciò Odisseo informa i compagni di cosa li attende e li fa proteggere dal rischio di essere sedotti usando della cera per tappare le loro orecchie, ma lui curioso si fece legare con corde robuste per non rischiare il suicidio per sentire quelle voci ammalianti. Così potè raccontare a tutti che significa ascoltare il loro canto.
Emma
GRAZIE PER L'ATTENZIONE
Camilla
LIGEA
Le onde del mar Tirreno avrebbero rigettato il corpo di Ligea sulla riva tirrenica della Calabria, presso Lamezia Terme o Terina. Ligea si arenò sulla spiaggia della città di Terina, nei pressi della foce del fiume Ocinaro, dove i Terinei eressero, a ricordo dell'avvenimento, un sepolcro.
PARTENOPE
Partenope era una delle tre sirene ammaliatrici dell’Odissea. Delusa per il rifiuto di Ulisse si suicidò e il suo corpo venne trasportato dalle correnti fino al golfo di dove oggi sorge Napoli.Dissolvendosi, il suo corpo diede vita alla morfologia della città. Da allora, la sirena divenne la protettrice del futuro nucleo abitato che oggi è Napoli, ecco perché gli abitanti della città sono detti anche “partenopei”.
LEUCOSIA
Il corpo di Leucosia emerse nelle acque del golfo di Poseidonia da cui il nome di Leucosia dato a un'isoletta presso quella città, Punta Licosa. A Castellabate, dove Leucosia si arenò, ogni anno si tengono i "Concerti sull'acqua" dedicati alla sirena.