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Nuove terre, nuove idee, nuove religioni.

chiara baraldo

Created on October 4, 2023

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Transcript

nuove terre, nuove idee, nuove religioni

Unità 1

Prof.ssa Baraldo

INDice

01. Oltre gli oceani alla scoperta di nuovi mondi

03. L'Età del Rinascimento

04. Riforma protestante e Riforma Cattolica

02. Il Nuovo Mondo: dalla scoperta alla conquista

01.1 sulla via delle indie

Le navigazioni avvenivano solamente su mari poco estesi, poichè le imbarcazioni non erano in grado di affrontare l'oceano aperto.

tra realtà e fantasia

Nel Quattrocento il mondo conosciuto fuori dall'Europa era limitato, di Africa e Asia si conosceva poco, del continente americano non si supponeva neanche l'esistenza. Ciò che non si conosceva veniva inventato, sulla scia di antiche paure.

I Portoghesi inventano un nuovo tipo di imbarcazione: la caravella. Risulta un'imbarcazione più veloce e resistenze, adatta, per la prima volta, alle spedizioni oceaniche.

Le mappe del Quattrocento

01.1 sulla via delle indie

una nuova strada

oro e spezie

L'oro, necessario per battere moneta giungeva dall'Africa a sud del Sahara. Le spezie ricercatissime per uso medicinale e per la conservazione degli alimenti giungevano attraverso vari passaggi che le rendevano estremamente care.

Le flotte turche impediscono il passaggio, è necessario trovare una nuova strada, così nasce l'idea di circumnavigare l'Africa. Navigare in mare aperto era comunque ancora rischioso e le coste africane spesso non risultavano essere un luogo accogliente per i marinai e le loro navi.

La storia delle spezie

01.2la scoperta dell'america

per l'est andando a ovest

Un navigatore, Cristoforo Colmbo propone di raggiungere l'est cirunavigando il globo, anche se l'innovativa idea è corretta non lo sono le misurazioni che aveva teorizzato.Per farsi finanziare l'impresa contatta la corte portoghese, che dopo aver confutato le sue misurazioni rifiuta, si rivolge quindi alla corte spagnola. Dopo 10 anni, grazie a Isabella di Castiglia e Ferdinando d'Aragona, il 3 Agosto 1492 Cristoforo Colombo salpa da Palos con tre navi: la Nina, la Pinta e la Santa Maria.

Un'attesa lunga 10 anni

01.2la scoperta dell'america

1492

la tragica fine

non del tutto impreparato

L'inizia entusiasmo per la sua impresa in patria terminò in fretta, le richezze che si attendeva la corte spagnola non coincidevano con ciò che Colobo aveva riportato.

L'impresa di Colombo sfidava sicuramente i limiti del tempo ma nuove tecniche e nuovi strumenti supportano il suo viaggio: l'astrolabio, la bussola, il quadrante e le caravelle.Si mosse prima a Sud verso le Canarie dove attese per un mese i venti propizi, poi si spinse in mare aperto dove navigò per 37 giorni senza avvistare terra. I viveri e l'acqua scarseggiavano e il rischio di ammutinamento era sempre più grande. Il 12 ottobre 1492 una della navi avvistò terra, era l'odierna San Salvador. Convinto di essere in india chiamò indiani i nativi americani lì presenti. Colombo compì altri viaggi ma anche se prese coscienza che non si trovava in India non si rese mai conto di aver scoperto un nuovo continente.

Il navigatore cadde in disgrazia e finì per morire nel 1506 dimenticato in una della prigioni spagnole.

01.3le esplorazioni

nuove terre e nuove rotte

spagna e portogallo

Dopo aver scoperto nuove terre bisgonava decidere a chi appartenessero, nel 1494 le due grandi potenze Spagna e Portogallo con il trattato di Tordesillas si suddivisero il nuovo continente. Tracciaronon una linea immaginaria (Raya) pressapoco lungo il 50° meridiano ovest. Nessuno si preoccupò del fatto che quelle terre fossero già abitate, anzi si ritenne giusto sottometterle e convertirle.

Il nuovo continente prese il nome di America da Amerigo Vespucci, il primo che si rese conto di essere di fronte ad un nuovo continente. Giovanni e Sebastiano Caboto per conto dell'Inghilterra si diressero verso l'America del nord, anche se non seguì la colonizzazione del luogo. Il portoghese Pedro Alvares Cabral portato fuori rotta mentre cercava di seguire le orme di Vasco Da Gama raggiunse il Portogallo. Grazie a Magellano abbiamo invece la prima circumnavigazione del globo, lo stretto da lui utilizzato porta il suo nome.

Magellano

02.1 il nuovo mondo

il popolAMENTO DELLE AMERICHE

Il continente americano era già abitato da secoli prima dell'arrivo di Colombo da fiorenti civiltà. I più antichi abitanti erano cacciatori nomadi provenienti dalla Siberia asiatica., giunti grazie all'ultima glaciazione.Nel continente evolsero civiltà comlpesse, dette amerinde. Nella regione del Mesoamerica, i Toltechi, gli Atzechi e i Maya. Nella regione delle Ande settentrionali si trovava la civiltà Inca.

Il popolamento globale

02.1Maya, atzechi e inca

MAYA

INFERIORI O SOLO DIVERSI?

Gli europei si incontrno e scontrano con nuove civiltà, religioni, cibi e forme d'arte, e senza indugio decreatano di essere suoeriori. Questo sentimento du superiorità si trasforma in desiderio di conversione degli "infedeli" e in un via libera per la schiavitù di popoli interi. Erano davvero inferiori? O forse solo diversi?

ATZECHI

INCA

02.2gli europei e le civiltà amerinde

cortes o quetzacoatl?

conquistadores

Cortes non trovò quasi resistenza nella sua conquista, pare infatti che Montezuma lo avesse scambiato per l'incarnazione del dio Quetzalcoatl. Inoltre le armi a loro disposizione e l'ultizzo dei cavalli fecero una grande differenza. Coloro che non vennero uccisi in guerra o fatti schiavi vennero decimati dalle nuove malattie portate dall'Europa.

Gli avventurieri che si imbarcavano per le Americhe erano alla ricerca dell'oro e presto si diffuse fra loro la storia di un impero ricchissimo, si trattava dell'impero Atzeco.Nel 1519 Hernan Cortes partì dalla spagna con 600 soldati, era il primo conquistadores. Arrivato alle coste del Messico bruciò le navi per non dare possibilità di rientro ai suoi soldati e nonostante il suo esercito non fosse neanche un centesimo di quello Atzeco in meno di 3 anni conquistò l'intero territorio.

Eldorado

02.2verso la distruzione

la distruzione completa

la fine degli inca

Non solo vennero depredate delle loro richezze ma anche del loro patrimonio culturale, addirittura le lingue locali vennero sostituite dallo spagnolo (o in alcuni casi dal portoghese). Inoltre venne imposta a questi popoli la conversione al cristianesimo e cancellati i culti locali.

Francesco Pizarro alla guida di una delegazione spagnola aveva visitato l'impero Inca, portando con loro la diffusione del vaiolo, Quando tornò alla guida di un esercito trovoò quindi una popolozione già provata dalla malattia. Catturò il re e Atahulpa chiese un riscatto, ma nonostante questo gli venne consegnato uccise il re e fece incoronare un re da lui scelto per poi marciare alla volta di Cuzco. Per piegare del tutto la resistenza di questo regno occorsero 35 anni.

Pizarro

02.3 dopo la conquista

coloni e indios

Le popolazioni amerinde vissero un impressionante calo demografico, passarono da 45 milioni a meno di 10 milioni.Gran parte di questa popolazione venne decimata malattie portate dall'Europa per le quali le popolazioni locali non avevano sviluppato anticorpi edeguati.

I re spagnoli affidarono porzioni del territorio americano s conquistadores e coloni. Gli indios vennero usati nelle piantagioni e nelle miniere. Nelle encomiendas ogni poroprietario aveva ogni diritto sulle terre e sugli schiavi. L'età media dei minatori a Potosì non arrivava ai 30 anni.Alcune voci fuori dal coro, come il domenicano Bartolomé de Las Casas, difesero i diritti degli indios.

Potosì

02.3 africa e americhe

la tratta degli schiavi

In sguito al drastico calo demografico i coloni rimasero senza schiavi, per questo motivo iniziarono a commerciare esseri uman dando vita ad una triangolo commerciale Europa-Africa-America. Vennero rapiti interi villaggi e sottoposti a viaggi terribili, per poi approdare in un logo in cui sarebbero stati usati come schiavi. La tratta venne abolita ufficialmente solo nel 1815, nel corso degli anni vennero rapiti circa 11 milioni di persone.

La tratta degli schiavi

Il viaggio del DNA

02.3la popolazione

l'incontro fra le etnie

!Le popolazioni amerinde, europee e africane con il passare del tempo si mescolarono. Dall'unione di conquistadores bianchi a donne amerinde naquero bambini meticci, mentre dall'unione di europei e africani naquero bambini mulatti. I meticci finirono per formare in Messico la maggior parte della popolazione, i mulatti divennero particolarmente numerosi in Brasile.

02.4 economia

inflazione

in crescita

La ripresa economica ha come risvolto negativo un sensibile aumento dei prezzi, in particolare dei beni primari, parte del motivo di questa crescita pare sia collegabile all'aumento della della popolazione. Si crea quindi un inghippo nel sistema, aumenta la popolazione e quindi la domanda di fronte a una produzione che non riesce ad aumentare alla stessa velocità.Si parla per questo motivo di inflazione, che influisce maggiormente sui salariati che tendono ad un generale impoverimento.

Nel Cinquecento l'economia europea è in ripresa e anche a livello demografico si nota un incremento, grazie a ciò si rileva un conseguente aumento della manodopera e della domanda di beni che porta ad un ingrandimento del mercato.Alcuni mercanti inziano a reinvestire il capitale accumulato dando vita in questo modo al capitalismo commerciale. Le grandi fiere medievali perdono importanza a favore delle borse (edifici commerciali nei quali i mercanti di vari paesi si trovano per concludere i loro affari). Si sviluppano le attività finanziarie: prestito di denaro ad interesse, compravendita di valuta straniera e lettere di cambio e i banchieri diventano personaggi di spicco.

Cos'è l'inflazione

03.1il rinascimento

dall'umanesimo al rinascimento

un ritorno all'antico

Nel medioevo prevaleva una visione religiosa del mondo ed ogni evento veniva ricondotto ad essa. Nel Quattrocento inzia però una nuovo forma di cultura laica che non rifiuta il cristianesimo ma si basa sull'uomo tererno. L'uomo si riappropria così facendo del suo destino. Questa prima fase, detta umanesimo, ha il suo esordio in Italia, per poi diffondersi nel resto dell'Europa. La maturazione di questo movimendo avviene all'inizio del Cinquecento e dall'Ottocento in poi verrà definito Rinascimento.

Vengono riscoperti gli antichi scritti greci, in parte grazie ai numerosi studiosi scappati da Costantinopoli alla caduta dell'impero nel 1453. I letterati greci tornano ad essere maestri di vita e di pensiero. Volevano far rivivere il fasto della civiltà classica e consideravano negativamente il Medioevo come un'età di mezzo fra due eopche gloriose.

Rinascimento

Umanesimo

03.1 la stampa

una caccia al tesoro

Per trovare questi antichi scritti gli studiosi visitano i monasteri che per anni avevano trascritto questi documenti, il lavoro però non terminava qui. Gli scritti erano passati di mano in mano e talvolta erano stati trascritti alcuni errori, era dunque necessario tornare a vedere la versione originaria di questi documenti. Tornano così ad essere spolverati documenti che erano stati dimenticati per secoli.Due grandi novità permettono di diffondere più velocemente questi documenti, la diffusione della carta a sostituzione della pergamena e l'invenzione ad opera di Jhoannes Guttemberg della stampa a caratteri mobili.

03.2 arte e artisti

un nuovo rifiorire

Pittura, scultura e architettura erano considerate arti meccaniche nel Medioevo, ora invece vengono elevate ad arte, si comprende quindi il processo che supera il solo studio, comunque necessario. Per questo motivo gli artisti iniziano a firmare le loro opere e a godere di una certa fama, venivano poi contesi tra le corti d'Europa.I principi in tutta Europa diventano mecenati e contribuiscono così al fiorire delle arti. Ricompaiono come soggetti immagini non religiose e anche ritratti dei committenti stessi.

Il ritratto

03.2tra arte e scienza

molto più di un artista

In Italia pittori e scultori studiano le proporzioni del corpo umano servendosi di persone reali come modelli. La giusta proporzione diviene la chiave dell'armonia e dunque il sinonimo di bellezza. La prospettiva inoltre permette di riprodurre maggior fedelmente la realtà.In questo momento gli artisti erano versatili, veniva rischiesto loro di essere esperti in molti campi e spesso per questo motivo contemporaneamente diventano scienziati di alto livello. Tra i grandi nomi troviamo Filippo Brunelleschi, Leonardo Da Vinci e Michelangelo Buonarroti.

Bellezza e matematica

03.3 le scienza

conseguenze reali

anatomia e astronomia

Gli studi astronomici portarono ad una modifica del calendario, si passò dal calendario Giuliano, in adozione nei secoli precedenti, al calendario Gregoriano, ancora in utilizzo oggi. per farlo nel 1582 si passò dal 4 ottobre direttamente al 15t ottobre.Vennero inoltre costruiti i primi orologi meccanici che permettevano una maggiore accuratezza nella scansione oraria.

In questo periodo rinasce l'interesse per la natura, si tornano a completare gli erabari come nel corso del Medioevo e all'inizio del Cinquecento la Chiesa autorizza infine le autopsie permettendo così agli studiosi di indagare meglio il funzionamento del corpo umano, nasce l'anatomia. Grazie a questi studi la medicina migliora sensibilmente.In campo astronomico si parla addirittura di rivoluzione, si passa infatti dalla teoria Tolemaica (il Sole gira intorno alla Terra) alla teoria Copernicana o Eliocentrica (la Terra gira intorno al Sole). Questa teoria fu aspramente combattuta dalla Chiesa.

Copernico

03.3 fortificazioni

le città cambiano aspetto

Con l'invenzione delle armi da fuoco cambia il modo di difendere le città, le mura medievali non sono in gradi di difendere dalle cannonnate. Al posto di alte torri si costruiscono bassi e forti torrioni e le mura vengono allargate per riempirle di terra oltre a dotarle di bastioni sporgenti.Cambiano anche forma le città, le strade si ampliano e nasce l'idea di progettare una città ideale a tavolino, esempi ne sono Pienza e Sabbioneta,

Pienza

Lucca

03.4le donne

Nessuna donna poteva sposarsi senza una dote. Per guadagnarla le bambine più pover inizavano a lavorare presso famiglie nobili a 6-8 anni, altrimenti i padri provvedevano a fornirle di tale somma che passava poi direttamente nelle mani del marito. L'unico compito delle donne era mettere al mondo i figli. Nasce l'Istituto degli innocenti a Firenze per l'altissimo numero di bambini abbandonati, poichè nati al di fuori del matrimonio o per altri motivi.

tra studio e ubbidenza

Nel corso del Rinascimento alcune donne nobili o ricche, riescono a studiare e intraprendere percorsi riservati ai soli uomini, fra queste si distingue Isabella d'Este. Tuttavia ciò rimane un'eccezione, la "virtù" che veniva insegnata alle bambine era l'ubbidenza agli uomini della famiglia, solo le vedove, e solo a volte, erano libere di decidere da sé.

Isitituto degli innocenti

03.4le streghe

In questo periodo si intensifica il fenomeno, inizato nel Medioevo, della "caccia alle streghe". Si stima che per questa accusa vennero uccise 100 000 donne. Venivano accusate per i motivi più fantasiosi e, nonstante questa accusa venne saltuariamente posta anche nei confronti degli uomini la maggioranza colpì le donne. Si faceva largo uso di tortura e spesso i tribunali laici si mostravano più rigidi di quelli ecclesiasti, contro l'aspettativa infatti in Italia e Spagna (luoghi di tribunali ecclesisastici) il numero di processi fu minore che in altri luoghi.

Caccia alle steghe

04.1 una riforma della chiesa

Nel 1517 papa Leone X, per la costruzione della nuova Basilica di San Pietro, proclamò un'indulgenza a favore di coloro che, confessati e pentiti, avessero versato un'elemosina proporzionata ai loro mezzi.

l'attesa

Nel Cinquecento la necessità di una riforma sembrava più urgente che mai. I papi si comportavano più come capi politici e splendidi mecenati che come guide spirituali. Non pochi vescovi abbandonavano le proprie sedi per vivere alle corti dei principi e molti preti, soprattutto nelle campagne, erano poco preparati in materia di religione.

Nella tradizione cattolica l'indulgenza è la cancellazione, totale o parziale, delle pene che i peccatori devono scontare in purgatorio a causa dei loro peccati. Velocemente queste indulgenze diventano veri e prorpi affari

La Basilica di San Pietro

04.1martin lutero

Fu l'inizio di un vasto movimento religioso, che prese il nome di Riforma protestante e finì per staccare un gran numero di cristiani dalla Chiesa di Roma, spezzando l'unità religiosa dell'Europa occidentale. Lutero era convinto che la grazia fosse divina e quindi fosse concessa solo da Dio per fede. Il rapporto con Dio doveva essere personale, elimiando così la figura del sacerdote e l'inermediazione della Chiesa.

un monaco cambia la storia

La decadenza della Chiesa venne discussa da molti, fra lro spicca però la figura di un monaco tedesco: Martin Lutero, professore di teologia all'Università di Wittenberg. Nell'ottobre 1517 egli decise di rendere pubblico un suo scritto (le cosiddette 95 tesi), in cui sosteneva che le indulgenze non hanno alcun valore e che il potere di rimettere le pene del purgatorio non appartiene alla Chiesa ma solo a Dio.

04.1 la diffusione

luna nuova religione

Lutero pensava che l'unico intermediario fra Dio e gli uomini fosse Gesù Cristo, perciò non ammetteva il culto della Madonna e dei santi. Non accettava l'autorità del papa, mentre la Chiesa cattolica celebra sette sacramenti, Lutero ne riconosceva solo due, il battesimo e l'eucarestia. Nella nuova Chiesa, fondata da Lutero e perciò detta luterana (o riformata), non ci sono preti. Come tutti gli altri fedeli, i pastori possono sposarsi, e anche divorziare, perché il matrimonio non è considerato un sacramento.

Un nuovo mondo

La Riforma

04.2 chiese protestanti

insorgono i contadini

protezione politica

Nel 1521 il papa scomunica Lutero e l'imperatore, Carlo V d'Asburgo, lo condanna al bando, per conservare l'unità religiosa dell'impero. Lutero godeva però della protezione del principe Federico di Sassonia, che lo ospitò segretamente in un suo castello. Qui egli tradusse in tedesco la Bibbia, che grazie alla stampa ebbe grande diffusione.

La diffusione della riforma e dell'idea di uguaglianza davanti a Dio spinge i ceti sociali meno abbienti alla protesta (1524-1525), Lutero però si schiera subito con i Principi tedeschi condannando la rivolta. Secondo il monaco la protesta aveva soli caratteri spirituali.

La lega della scarpa

04.2la guerra

i principi contro l'impero

Molti principi e signori tedeschi furono spinti ad aderire alla Riforma anche da motividi tipo politico ed economico, il desiderio di ridurre il potere della Chiesa di Roma (no decime) e la speranza di impadronirsi delle terre ecclesiastiche. I principi che sostenevano Lutero si posero in aperto contrasto con l'imperatore, il potentissimo Carlo V. Presero il nome di protestanti in seguito alle rimostranze operate nel corso dell'assemblea di Spira del 1529. La guerra vera e propria inziò nel 1531 e durò fino al 1555 con la pace di Augusta. La religione sarebbe dunque stata scelta autonomamente da ogni principe.

Calvinismo

04.2 anglicani

l re d'Inghilterra, Enrico VIII Tudor, inizialmente prese positione contro Lutero. Tuttavia, poco tempo dopo si separò dal cattolicesimo per risolvere un suo problema riguardante la successione al trono inglese. Egli era sposato con Caterina d'Aragona, ma dal matrimonio non era nato alcun erede maschio. Chiese allora l'annullamento del matrimonio: voleva sposare Anna Bolena. Il papa si rifiutò di annullare le nozze. Enrico VIII nel1534 fece approvare l'Atto di supremazia, grazie al quale il sovrano era proclamato capo supremo della Chiesa

anglicana, la Chiesa nazionale d'Inghilterra. Inizialmente dottrinalmente vicnia al cattolicesimo, in seguito si avvicinò alle idee delle Chiese protestanti. L'Inghilterra non pagò più le decime, furono soppressi i conventi e i loro beni vennero confiscati, fu riconosciuto agli ecclesiastici il diritto di sposarsi e l'inglese sostituì il latino nelle preghiere e nei riti.

04.3 controriforma

concilio trento

Scelte prese dal Concilio per tutta la Chiesa Cattolica:

  • le buone azioni e le preghiere sono necessarie quanto la fede per la salvezza;
  • Solo la Chiesa può interpretare le Sacre Scritture;
  • i sacramenti istituiti da Cristo sono sette e il matrimonio è indissolubile;
  • la Madonna e i santi devono essere venerati;
  • il papa è il capo indiscusso della cristianità.
  • Fu poi pubblicato un nuovo catechismo

Il papa decise di intraprendere una profonda azione di rinnovamento per cercare di riunificare tutti i cristiani. Questa operazione prende il nome di Riforma cattolica o Controriforma. Il papa convocò un concilio, cioè un'assemblea generale di vescovi, che si aprì a Trento nel 1545. Fra ritardi e lunghe interruzioni, il concilio durò fino al 1563, ma non raggiunse l'obiettivo della riconciliazione che si era proposto. Solo nel 1999 la Chiesa cattolica e l'insieme delle Chiese luterane posero fine, con l'accordo di Augusta, a cinque secoli di incomprensioni e di accuse reciproche.

Un nuovo clero

Ignazio da Loyola un prete soldato

04.3controriforma

nuvi ordini religiosi

Nascono nuovi ordini religiosi a sostegno della riforma. Fra essi la compagnia di Gesù, fondata da Ignazio da Loyola. Organizzati come un esercito dipendono direttamente dal papa e a lui giurano obbedienza. Si dedicano all'istruzione dei nobili e influiranno molto sulla politica. In America Latina la Compagnia di Gesù diede vita a piccole comunità di Indios, dette "riduzioni", dove la terra era considerata una proprietà collettiva. Lì i gesuiti insegnavano a coltivare la terra e a svolgere lavori artigianali. I colonizzatori europei non gradivano e per questo i gesuiti furono infine espulsi dal territorio.

04.3indice e inquisizione

La Chiesa si preoccupò di impedire la diffusione di idee contrarie alla morale e alla fede cattolica. La stampa era stata un efficacissimo strumento di diffusione delle dottrine riformate, perciò libri e pubblicazioni furono posti sotto controllo e dal 1559 fu pubblicato l'Indice. Molte opere proibite vennero bruciate sulle piazze e fu vietata anche la diffusione in volgare della Bibbia. In questo periodo si diede nuovo vigore al Tribunale dell'Inquisizione, istituito nel XIII secolo per combattere le eresie, aveva il compito di ricercare gli eretici e di giudicarli, affidandoli poi alle autorità dello Stato, perché fossero eseguite le condanne. L'esecuzione delle sentenze avveniva di solito sulla pubblica piazza ed era insieme spettacolo e ammonimento per il folto pubblico che vi assisteva. Anche la persecuzione delle streghe si intensificò.

evangelizzazione

Grande importanza venne assegnata anche all'istruzione religiosa dei fanciulli e del popolo e alla diffusione della religione cattolica nei Paesi di conquista coloniale (come le Americhe). Il compito era affidato a diversi ordini come i gesuiti, i cappuccini e i barnabiti. Il XVI sec fu un periodo di grande intolleranza religiosa in tutta l'Europa che sfociò in violenze diffuse.

Bruciare i libri

buon studio!

Prof.ssa Baraldo

caccia alle streghe

Il caso di Salem:

La caccia alle streghe, un documentario.

A 30 anni Ignazio è un cavaliere della Corte Reale di Spagna. Successo, fama e onori i valori della sua vita. Poi durante l’assedio di Pamplona una palla di cannone lo ferisce gravemente ad una gamba. Subisce due operazioni a cui segue una lunga convalescenza che lo costringe a mettere ordine nella sua vita e, con un nuovo sguardo, percorrere strade nuove.

civiltà inca

IDal XIII sec. nell'America del Sud aveva cominciato ad espandersi l'impero degli Inca. La capitale era Cuzco e si diveca contasse più di 300.000 abitanti. Avevano una gigantesca rete stradale e l'imperatore spesso imponeva grandi lavori pubblici.

Nasce il Calvinismo

Rapidamente, in altre parti d'Europa nacquero nuove Chiese protestanti che, come quella di Lutero, si staccarono dalla Chiesa di Roma. In Svizzera idee simili a quelle luterane fecero la loro comparsa per opera del teologo (studioso della religione) Huldrych Zwingli e, soprattutto, del francese Giovanni Calvino (1509-1564), vissuto per anni a Ginevra. Anche Calvino, come Lutero, era persuaso che gli esseri umani non potessero salvarsi per mezzo delle opere. Egli anzi credeva nella predestinazione assoluta. Secondo lui, Dio ha stabilito dall'eternità chi potrà salvarsi e chi sarà dannato e l'uomo, qualunque cosa faccia, non potrà cambiare la sorte che gli è destinata. Eppure un segno della benevolenza divina - e quasi una promessa di salvezza - è il successo nel lavoro e nella vita. Perciò i seguaci di Calvino, detti calvinisti, affrontavano il lavoro quotidiano con tutto l'impegno possibile, come se si trattasse di un atto religioso. Chi riusciva ad arricchirsi non sprecava il suo denaro in lussi e piaceri, ma viveva austeramente e impiegava la ricchezza accumulata per creare nuove attività artigianali o commerciali. Così la dottrina di Calvino finì per contribuire al progresso economico delle regioni in cui si diffuse. Fra le religioni riformate, il calvinismo fu quella di maggior successo.

lucca: un perfetto esempio

La città di Lucca è ancora oggi, nel suo centro storico, circondata da mura rinascimentali. Un grande esempio dell'architettura dell'epoca che non subì però mai un vero attacco.

Pienza: la città ideale

Luogo in cui per la prima volta si è applicato il concetto umanista di progettazione urbana e centro d’avanguardia nello sviluppo del concetto di città ideale, Pienza viene inserita nel 1996 nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco.

civiltà maya

La civiltà Maya è antica, conta più di 2000 anni, non si unì mai in un unico stato, sviluppò invece numerose città stato delle quali abbiamo ancora traccia grazie ai grandi monumenti e templi da loro eretti. Non conoscevano cavallo e ruota ma utilizzavano la scrittura e avevano il loro sistema di numerazione. Nel momento dell'invasione europea la civiltà Maya era in un momento di grave decadenza.

Il conquistador che sconfisse l'impero inca fu Francisco Pizarro. L'impresa di Pizarro fu ancora più sorprendente di quella di Cortés perché gli uomini che Pizarro portò con sé erano circa centotrenta e riuscirono a conquistare un impero molto più vasto, più organizzato e con un esercito più potente rispetto al regno azteco. A vantaggio di Pizarro però c'era il periodo di debolezza che l'impero inca stava attraversando in quegli anni, legato a una guerra interna tra due fazioni. Infatti, morto l'imperatore, era scoppiata una guerra di successione tra i due fratelli Atahualpa e Huascar. Alla fine era diventato imperatore Atahualpa, ma suoi seguaci continuavano a non riconoscere questa elezione. Il secondo vantaggio per Pizarro fu la centralizzazione estrema dell'impero inca. L'idea di Pizarro fu quindi quella di catturare subito l'imperatore in modo che, una volta soppressa la figura del sovrano che era considerato una divinità, presto tutto l'impero sarebbe crollato. Pizarro decise di sbarcare il più vicino possibile alla capitale dell'impero per poter giungere velocemente alle vicinanze dell'imperatore, catturarlo, ucciderlo e sottomettere tutto l'impero sfruttando il fattore della sorpresa e dello choc. Nel 1532 Pizarro sbarcò con i suoi uomini sulle coste dell'attuale Perú e venne accolto da Atahualpa a Cajamarca, la fortezza che era la

base principale dell'esercito inca. Anche presso gli Inca c'era la credenza che dovessero arrivare i messi inviati dal dio. Atahualpa ricevette Pizarro davanti a tutti i suoi ufficiali schierati. Era stata organizzata una grande festa di accoglienza per gli stranieri e gli spagnoli avevano portato del vino avvelenato, facendo in modo che venisse servito a tutti gli ufficiali inca. Cosi, nel bel mezzo della festa, quando gli ufficiali cominciarono a sentirsi male, gli spagnoli catturarono l'imperatore: questo atto scioccò molto l'esercito che non sapeva come comportarsi e migliaia di soldati inca vennero massacrati da poco più di un centinaio di spagnoli. Giunto alla capitale dell'impero, Cuzco, Pizarro chiese alla popolazione un ingente riscatto per liberare l'imperatore: lo spagnolo scelse il magazzino più grande di tutta la città e chiese che venisse riempito d'oro fino al soffitto. Ma, una volta pagato il riscatto, gli spagnoli obbligarono Atahualpa a convertirsi al cristianesimo e subito dopo venne strangolato davanti a tutti. Anche questo atto di grande crudeltà sconvolse gli Inca e cosi gli spagnoli ebbero modo di massacrare moltissime altre persone e di conquistare la capitale.

Le famiglie ricche dell’epoca dovevano avere un alto prelato in casa: era quasi una sorta di status simbol imprescindibile per contare nella società. Inoltre il cardinale poteva un giorno divenire papa con tutti i vantaggi e i favoritismi che ne derivavano per la famiglia d’origine. Con questo sistema poco cristiano e parecchio truffaldino si rimpinguarono i fondi papali ma i soldi ancora non bastavano. Si escogitò allora un sistema più redditizio che poteva essere esteso a tutti indistintamente: la vendita delle indulgenze. Appositi incaricati di raccogliere le somme, rilasciavano al peccatore tanto di certificato che garantiva il perdono dei peccati commessi a chi avesse elargito una generosa offerta da destinare alla costruzione di nuove chiese, San Pietro in primis. Nel corso degli anni vennero redatti pure dei tariffari: in pratica più era grande la colpa di cui ci si era macchiati, più era elevato il costo per ottenere l’indulgenza. Non tutti ovviamente erano d’accordo con la mercificazione del perdono divino. Martin Lutero fu uno di quelli che si oppose con decisione a questo assurdo sistema. Leone X non la prese benissimo e lo scomunicò su due piedi.

La Basilica di San Pietro

Immaginatevi un grandioso progetto da realizzare e la necessità di reperire un mucchio di soldi per portarlo avanti. È un po’ quello che accadde durante la costruzione della Basilica di San Pietro. La sua realizzazione venne avviata per volere di Giulio II ma i lavori stavano proseguendo a rilento. Sull’edificazione della basilica si stava giocando letteralmente l’onore e la credibilità di tutta la Chiesa. Mentre le palanche a disposizione venivano impegnate nella protezione dall’invasione turca ma anche su altri fronti, c’era la necessità di trovare fondi per il proseguimento dei lavori del San Pietro.Senza soldi non si potevano pagare gli architetti né gli operai e nemmeno era possibile acquistare marmi pregiati, oro e tutto ciò che serviva sia per la decorazione degli interni che per la realizzazione delle varie strutture. A tutto c’è rimedio però fuorché alla morte si dice oggi e si diceva allora. Per far entrare nelle casse un buon quantitativo di denari si iniziarono a vendere le nomine dei cardinali.

La stampa a caratteri mobili

Può un'invenzione sola cambiare il mondo?

La Mappa di Cristoforo Colombo

Quali erano le conoscenze geografiche di Cristoforo Colombo quando partì per la spedizione che lo portò alla scoperta dell'America? Qualche anno fa alcuni studiosi del The Lazarus Project dell'Università di Rochester a New York hanno portato alla luce i dettagli di una mappa del 1491 che con ogni probabilità rispecchiava la sua visione dei continenti prima della scoperta del Nuovo Mondo.

La mappa si trovava in condizioni di grave deterioramento. Ma grazie a tecniche all'avanguardia come l'imaging multispettrale è stata recuperata e ha permesso agli studiosi di riportare alla luce alcuni dettagli importanti.

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eldorado, realtà o leggenda?

Una città fatta interamente d'oro, era questa la storia che fece partire decine di avventurieri alla volta delle Americhe, ma era realtà?

nuove abitudini

LIl diffondersi della Riforma modificò profondamente le abitudini religiose delle persone. Scomparve il culto delle reliquie, furono scoraggiati i pellegrinaggi e, in parte, la casa sostituì la chiesa come luogo di preghiera. Tuttavia, di domenica i fedeli si riunivano nel tempio per prendere parte alle funzioni religiose. Nel nempio non c'erano immagini sacre poichè erano considerate fonte di superstizione. La funzione era celebrata in lingua tedesca,il pastore non offriva un'ostia consacrata, ma il pane spezzato e il calice del vino. Aumenta il nuomero di persone capaci di leggere e con lo sparire del celibato si svuotarono conventi e monasteri. Nacquero infine diverse scuole bibliche.

Inizia l'età moderna

Insieme alla scoperta di Colombo la conquista di Costantinopoli nel 1453 da parte dei turchi e la resa di Granda nel 1492 possono considerarsi gli ultimi eventi del Medioevo. Il baricentro del mondo si sposta ed esce dall'Europa, ha inizio la storia moderna. Questa è ovviamente una convenzione scelta dagli storici e fortemente basata su un concetto eurocentrico della storia.

le miniere di potosi

Le miniere di Potosì, ricche d'argento, furono teatro di grandi ingiustizie e non videro tutelati i diritti umani per secoli interi dopo la loro apertura da parte dei conquistadores. Ancora oggi i minatori lavorano in condizioni per noi inimmaginabili.

La figura di Cristoforo Colombo è stata a lungo celebrata, negli ultimi anni invece qualcosa sta cambiando, la figura del coraggioso navigatore è stata riletta in una chiave diversa, ma perhcè? Ha senso rivedere la nostra storia? Sono giuste le azioni di coloro che ne abbattono le statue?

civiltà atzeca

La civiltà Atzeca diviene stanziale intorno al IX sec. e fonda la grande città di Tenochtitlàn, che arrivò a contare fino a 250.000 abitanti. Si espansero rapidamente fino a dare vita al più grande impero della Mesoamerica. Imponevano ai popoli conquistati ingenti tasse sotto forma di prodotti agricoli, oggetti di lusso e materiali preziosi. Questa civiltà divenne celebre per i sacrifici umani che la religione prevedeva al fine di avere il favore degli dei.

un'attesa lunga 10 anni

Fu allora che padre Juan Pérez, il monaco della Rábida, che fin dall’inizio aveva creduto nel suo piano, decise di fare un ultimo tentativo. Pérez era stato il confessore della regina Isabella e confidava che questa gli avrebbe dato ascolto. In effetti, la regina lo ricevette, e quella conversazione fu decisiva: la sovrana richiamò Colombo, il quale, in un’udienza avvenuta a Santa Fe poco dopo la resa di Granada, riuscì a convincere i monarchi spagnoli a sovvenzionare la sua impresa. Non abbiamo notizie precise su come si svolse l’incontro, ma si può ipotizzare che sia stato in quel momento che tra il navigatore genovese e la Regina cattolica si stabilì una connessione che ebbe un effetto fondamentale sull’avventura della scoperta.

I sovrani non gli avevano dato una risposta negativa, ma continuavano a rimandare la decisione, impegnati com’erano a strappare Granada ai musulmani. Colombo non si era perso d’animo e aveva seguito la corte nei suoi continui spostamenti; secondo alcune fonti, avrebbe anzi preso parte a una campagna militare. Quando, però, alla fine del 1491, poco prima di dare il via all’assalto di Granada, i sovrani lo ricevettero a Santa Fe e ancora una volta gli rifiutarono il loro appoggio all’impresa, il genovese decise di abbandonare la corte e partì alla volta di Huelva e del monastero di Santa María della Rábida, dove si era stabilito nella primavera del 1485 dopo che anche i portoghesi avevano lasciato cadere la sua proposta. L’unica possibilità che gli rimaneva era tentare la sorte in Francia: Carlo VIII lo aveva infatti invitato a esporgli il suo progetto.

Scandali di Palazzo: Il Re Enrico VIII e le Sue Sei Mogli

La corte è avvolta in voci su possibili complotti e intrecci segreti, gettando nuovamente ombre sul re. Anna di Cleves: Il Matrimonio Annullato L'unione con Anna di Cleves, quarta moglie di Enrico, è breve e segnata da una conclusione inaspettata: il re annuncia l'annullamento del matrimonio, sostenendo che Anna non corrispondeva alle sue aspettative fisiche. La decisione solleva sospetti sulla superficialità del monarca. Caterina Howard: L'Innocenza Macchiata Caterina Howard, quinta moglie, è coinvolta in uno scandalo d'amore che porta alla sua tragica fine per tradimento. La giovane regina è accusata di aver violato la fedeltà coniugale, scatenando dure condanne e dibattiti sulla moralità del re. Caterina Parr: La Sesta e Ultima Moglie L'ultima moglie di Enrico, Caterina Parr, sembra portare stabilità al tumultuoso regno. Tuttavia, voci di intrighi di corte e possibili tradimenti emergono, lasciando il pubblico a chiedersi se il re abbia imparato davvero dalle lezioni del passato. Il regno di Enrico VIII è un'epopea di scandali, intrighi e tragedie, con il sovrano al centro di un vortice di relazioni tumultuose che continuano a tenere il popolo con il fiato sospeso. La corte reale è un palcoscenico di passioni e tradimenti, lasciando tutti a chiedersi quale sarà il prossimo atto in questo dramma reale.

Il Palazzo reale è scosso da una serie di scandali che hanno come protagonista il re Enrico VIII e le sue sei mogli. Il monarca, noto per la sua vita amorosa tumultuosa, sembra essere coinvolto in un intricato intreccio di relazioni e decisioni scandalose. Caterina d'Aragona: La Prima Moglie Scartata Enrico VIII ha fatto scalpore sposando Caterina d'Aragona, ma la sua insaziabile sete di potere e discendenza maschile lo ha portato a chiedere l'annullamento del matrimonio, scatenando uno scandalo senza precedenti. La Chiesa cattolica respinge la richiesta, ma Enrico decide di abbandonare la moglie e sposare Anna Bolena, provocando uno scisma con Roma. Anna Bolena: La Regina Decapitata La relazione con Anna Bolena, la seconda moglie, porta a una rivoluzione religiosa in Inghilterra con la nascita della Chiesa anglicana. Tuttavia, il matrimonio è destinato a terminare tragicamente con l'esecuzione di Anna per tradimento e adulterio, sollevando interrogativi sulla vera colpevolezza della regina. Jane Seymour: L'Incantevole Terza Moglie Jane Seymour, terza moglie di Enrico, sembra portare una boccata d'aria fresca a corte, ma il suo destino è segnato dalla morte precoce dopo il parto.