Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Reuse this genially

I METODI DI CONSERVAMENTO DEL CIBO

Giulio Breviglieri

Created on September 30, 2023

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

January School Calendar

Genial Calendar 2026

School Calendar 2026

January Higher Education Academic Calendar

School Year Calendar January

Academic Calendar January

Comic Flipcards

Transcript

PASTEUR E I METODI DI CONSERVAMENTO DEL CIBO

LA VITA DI PASTEUR

STERILIZZAZIONE

FERMENTAZIONE

LA PASTORIZZAZIONE

DIFFERENZA TRA PASTERIZZAZIONE E STERILIZZAZIONE

VACINI

LAVORO SVOLTO DA BREVIGLIERI GIULIO E FOSSATI FRANCESCO

I VACINI

Nel 1881 Pasteur sviluppo un vaccino per la malattia del carbonio e nel 1885 Pasteur e i suo amico Emile Roux crearono il primo vacino per combattere la rabbia

LA STERILIZZAZIONE

La sterilizzazione del cibo, nota anche come sterilizzazione commerciale, è una tecnica fisica di conservazione del cibo il quale viene confezionato in un contenitore e sottoposto ad alte temperature per un certo periodo di tempo per distruggere completamente i suoi microrganismi, agenti patogeni o meno, e le spore. Diciamo che è un metodo fisico perché non utilizza gas o reagenti (sterilizzazione chimica). Grazie alla eliminazione di qualsiasi batterio o fungo, si allunga notevolmente la vita dei prodotti sterilizzati, che può essere superiore a quattro mesi e, inoltre, non necessitano di conservazione a freddo.

LA PASTORIZZAZZIONE

La pastorizzazione è un trattamento termico atto ad aumentare il tempo di conservazione di alcuni alimenti. Sfruttando l'azione battericida del calore riesce a distruggere gran parte dei microrganismi presenti nell'alimento, anche se alcune forme riescono comunque a sopravvivere. Pastorizzazione fu Ideata intorno al 1860 dal chimico e biologo francese Louis Pasteur. La durata del trattamento varia in relazione alla natura dell'alimento e al grado di contaminazione. Più elevata è la carica microbica iniziale e più drastico dev'essere il trattamento di pastorizzazione

LA FERMENTAZIONE

La fermentazione è un processo chimico naturale in cui microorganismi come lieviti, muffe e batteri colonizzano un alimento e metabolizzano l’energia contenuta nei suoi zuccheri, trasformandoli in alcol o acido, rendendo il cibo molto più ricco a livello nutrizionale, quindi dalla maggiore biodisponibilità di macronutrienti. L’alimento fermentato, inoltre, assume un sapore, un aroma e una consistenza caratteristici. Il termine fermentazione deriva dal latino “fervere”, ossia ribollire, e si riferiva in particolare alla fermentazione alcolica. Benché si tratti di una tecnica antichissima di conservazione, fu Louis Pasteur nel 1800 a dare una concreta spiegazione scientifica a questo processo, attribuendolo a organismi chiamati fermenti, contenuti nei lieviti. Non solo: grazie alle sue osservazioni scoprì che la fermentazione poteva trasformare gli zuccheri in alcol etilico, acido lattico, acido butirrico e così via, in base al tipo di fermenti iniziali.

LA VITA DI PASTEUR

Louis Pasteur nasce il 27 dicembre 1822.Si laure il 1847 con 2 tesi: una sulla chimica e una sulla fisica. Viene considerato da tutti il fondatore della attuale microbiologia.

DIFFERENZA PASTORIZZAZIONE E STERILIZZAZIONE

I trattamenti di pastorizzazione avvengo tutti al di sotto dei 100 gradi (60-95°C); superata questa temperatura parliamo invece di sterilizzazione che, per essere efficace, dovrebbe comunque avvenire a temperature uguali o superiori ai 120°C. Molto semplicemente, con la pastorizzazione si riescono a distruggere quasi tutte le forme vegetative, mentre la sterilizzazione elimina anche quelle più resistenti, dette sporigene. Per questo motivo un latte fresco pastorizzato ha una conservabilità di sette giorni, mentre quello sterilizzato va consumato entro i tre mesi. Per lo stesso motivo il latte pastorizzato dev'essere sempre conservato a temperature non superiori ai 4°C e, una volta aperto, si conserva in frigorifero per non più di due o tre giorni.

DIFFERENZA TRA PASTORIZZAZIONE E STERILIZZAZIONE

I trattamenti di pastorizzazione avvengo tutti al di sotto dei 100 gradi (60-95°C); superata questa temperatura parliamo invece di sterilizzazione che, per essere efficace, dovrebbe comunque avvenire a temperature uguali o superiori ai 120°C. Molto semplicemente, con la pastorizzazione si riescono a distruggere quasi tutte le forme vegetative, mentre la sterilizzazione elimina anche quelle più resistenti, dette sporigene. Per questo motivo un latte fresco pastorizzato ha una conservabilità di sette giorni, mentre quello sterilizzato va consumato entro i tre mesi. Per lo stesso motivo il latte pastorizzato dev'essere sempre conservato a temperature non superiori ai 4°C e, una volta aperto, si conserva in frigorifero per non più di due o tre giorni.

LA PASTORIZZAZIONE

La pastorizzazione è un trattamento termico atto ad aumentare il tempo di conservazione di alcuni alimenti. Sfruttando l'azione battericida del calore riesce a distruggere gran parte dei microrganismi presenti nell'alimento, anche se alcune forme riescono comunque a sopravvivere. Pastorizzazione fu Ideata intorno al 1860 dal chimico e biologo francese Louis Pasteur. La durata del trattamento varia in relazione alla natura dell'alimento e al grado di contaminazione. Più elevata è la carica microbica iniziale e più drastico dev'essere il trattamento di pastorizzazione