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Giotto e Giovanni Pisano

Vittoria Bonavita

Created on September 29, 2023

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Transcript

GIOTTO E GIOVANNI PISANO

La vita, le innovazioni, lo stile e le opere principali

La vita

Giotto di Bondone, è stato un importante pittore e architetto italiano del periodo rinascimentale. È nato intorno al 1266 vicino a Firenze, ed è morto nel 1337 nella stessa città. La sua vita e la sua opera hanno avuto un profondo impatto sulla storia dell'arte occidentale e sono stati fondamentali per l'evoluzione dell'arte rinascimentale. Formazione: Giotto iniziò la sua carriera come apprendista presso la bottega dell'artista Cimabue, un noto pittore del suo tempo. Giotto è considerato uno dei pionieri della rinascita artistica che ha segnato il passaggio dall'arte medievale a quella rinascimentale. L'opera di Giotto ha avuto un impatto duraturo sulla storia dell'arte, influenzando profondamente lo sviluppo dell'arte rinascimentale e la concezione della prospettiva e della rappresentazione umana. La sua abilità nel catturare l'umanità e l'emozione nelle sue opere è un motivo per cui è ancora considerato uno dei più grandi pittori di tutti i tempi.

Lo stile

Ecco alcune caratteristiche chiave dello stile di Giotto: Naturalismo: Giotto è noto per il suo approccio al naturalismo, che si traduce in figure umane e animali più realistiche rispetto all'arte precedente. Le sue rappresentazioni di persone avevano una maggiore tridimensionalità e profondità, con attenzione ai dettagli anatomici e alle espressioni realistiche. Prospettiva: Giotto fu uno dei primi artisti a introdurre la prospettiva nella pittura occidentale. Anche se la sua prospettiva era ancora rudimentale rispetto agli standard successivi del Rinascimento, le sue opere mostrarono un tentativo di creare una profondità spaziale attraverso la disposizione delle figure e delle linee orizzontali. Composizione: Giotto aveva una grande abilità nella composizione delle sue opere. Ha usato l'equilibrio e l'armonia per guidare l'occhio dello spettatore attraverso l'immagine, spesso utilizzando linee e forme geometriche per organizzare gli elementi. Colore: si crede che Giotto abbia utilizzato una gamma di colori più ampia rispetto ai suoi predecessori. I suoi dipinti a tempera, che sopravvivono in numero limitato, mostrano una gamma di colori più ricca e vibrante. Religiosità e narrazione: La maggior parte delle opere di Giotto aveva un tema religioso, ed è noto per la sua capacità di narrare storie attraverso la pittura. Le sue opere erano spesso utilizzate per illustrare storie bibliche e cristiane.

Dettaglio

-Giotto -"Le nozze di Cana dalle storie di Maria e Gesù" -1303/1305 -affresco -Padova, cappella degli Scrovegni Giotto raffigura la scena delle nozze a Cana, un episodio biblico in cui Gesù compie il suo primo miracolo trasformando l'acqua in vino durante una festa di matrimonio. La profondità in questa opera è creata principalmente attraverso l'uso della prospettiva e della dimensione spaziale. Giotto utilizza la prospettiva lineare, una tecnica innovativa per l'epoca, per dare un senso di profondità e tridimensionalità alle figure e agli oggetti nel dipinto. Questa tecnica consiste nell'utilizzo di linee convergenti che si incontrano in un punto di fuga sullo sfondo, dando l'impressione di uno spazio tridimensionale. Inoltre, l'uso di dettagli e colori realistici contribuisce alla sensazione di profondità e alla vivacità dell'opera.

Opere-Cappella degli Scrovegni

Nel 1302 Giotto riceve l'incarico dal nobile Enrico Scrovegni di affrescare la cappella di famiglia con scene della vita di Maria e di Cristo. Enrico procura a Giotto il pigmento più costoso, il blu oltremare e Giotto riesce ad unire gli affreschi tra di loro tramite la resa della profondità. Corretti vicino all'abside: due finte logge con volta a crociera dipinte ai lati dell'abside e concepite in modo da risultare scavate nel muro. E' il primo caso di un'immagine in Trompe L'oeil, ovvero una raffigurazione illusionistica.

Confronto crocifisso Cimabue-Giotto

Il confronto tra il crocifisso di Cimabue e quello di Giotto è un argomento significativo nella storia dell'arte, poiché rappresenta un momento di transizione cruciale tra il medioevo e il Rinascimento nell'arte italiana. Crocifisso di Cimabue: Cimabue è stato uno dei primi artisti a rompere con la rigida tradizione bizantina dell'arte medievale. Il suo crocifisso, realizzato intorno al 1265, mostra alcune influenze bizantine, ma presenta anche segni di un approccio più realistico: il corpo infatti riesce ad acquistare volume tramite una tecnica di chiaroscuro più morbida. La figura di Cristo nel crocifisso di Cimabue è ancora piuttosto stilizzata e gerarchica, con un atteggiamento solenne e frontale. Il contesto spaziale è minimale, e il crocifisso di Cimabue è dipinto su uno sfondo dorato, tipico dell'arte bizantina. Crocifisso di Giotto: Giotto, un allievo di Cimabue, è noto per essere stato uno dei precursori del Rinascimento italiano e per aver introdotto un maggiore realismo nelle sue opere. Il suo crocifisso, realizzato intorno al 1310, rappresenta un notevole avanzamento rispetto al crocifisso di Cimabue. La figura di Cristo è più umana, con una resa più realistica del corpo e delle emozioni. Giotto ha iniziato a introdurre la prospettiva spaziale nella sua pittura, creando uno sfondo architettonico che suggerisce una sorta di ambiente tridimensionale.

La vita-Giovanni Pisano

Giovanni Pisano è stato uno dei più importanti scultori e architetti italiani del XIII secolo, nacque intorno al 1250 a Pisa. Non si sa molto sulla sua infanzia o sulla sua formazione, ma è possibile che abbia studiato sotto la guida di suo padre, Nicola Pisano, anch'egli uno scultore rinomato. Giovanni Pisano divenne uno dei principali scultori gotici del suo tempo. Le sue opere più famose includono il pulpito del Duomo di Pisa e il pulpito della Cattedrale di Siena. Questi, sono noti per la loro straordinaria ricchezza di dettagli scultorei e per la loro capacità di comunicare storie bibliche e temi religiosi attraverso le sculture. Giovanni Pisano morì intorno al 1315, ma la data precisa della sua morte non è nota con certezza. Il suo lavoro ha avuto un'influenza duratura sull'arte gotica e successivamente sulla scultura rinascimentale in Italia.

Lo stile

Il suo stile è stato influenzato dall'arte romanica e da elementi gotici francesi e tedeschi. Ecco alcune caratteristiche del suo stile: Scultura naturalistica: Giovanni Pisano è noto per la sua abilità nel creare sculture che sembrano molto realistiche. Le sue opere spesso presentano figure umane con dettagli anatomici accurati e un senso del movimento. Espressione emotiva: Le sue sculture sono spesso caratterizzate da espressioni facciali intense e gesti che riflettono le emozioni dei personaggi rappresentati. Questo contribuisce a rendere le sue opere più vivide e coinvolgenti. Dettagli architettonici gotici: Giovanni Pisano ha lavorato su molte chiese e edifici religiosi, introducendo elementi architettonici gotici come guglie, archi ogivali e finiture elaborate. Decorazioni complesse: Le opere di Giovanni Pisano sono spesso decorate con dettagli intricati, come foglie, fiori e motivi geometrici. Questi dettagli aggiungono bellezza e complessità alle sue sculture. Influenze classiche: Pisano fu influenzato dall'arte classica dell'antica Roma e Grecia, e questo si riflette nelle sue opere attraverso l'uso di colonne corinzie e capitelli decorati con motivi classici. Innovazione tecnica: Giovanni Pisano è stato anche un innovatore tecnico nel suo campo. Ha sviluppato nuove tecniche di scultura e ha sperimentato con materiali diversi, contribuendo così allo sviluppo dell'arte gotica in Italia.

Opere

-Giovanni Pisano -Strage degli innocenti -Pulpito cattedrale di Sant'Andrea, Pisa -Marmo -Giovanni Pisano -Cattedrale di Chartres, statue-colonna del portale -1145-1155 Sono cilindriche , allungate, frontali, ripetitive e prive di interazioni reciproche

Cattedrale di Reims -Tra il 1211 e il 1275 -Architettura gotica-francese Statue del portale della Cattedrale di Reims -Giovanni Pisano -Prima metà del XIII Secolo Madonna con Bambino -Giovanni Pisano -1306 circa -Marmo, 185 cm -Cappella degli Scrovegni, Padova In questa scultura è evidente l'influenza del Gotico francese, è molto innovativa ed è a tutto tondo. La figura della Madonna ha perso definitivamente l'aspetto ieratico delle donne medievali, qui è colta in atteggiamenti familiari e ne si può cogliere la sua spontaneità