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Civilta' dei fiumi

annaboso63

Created on September 29, 2023

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Transcript

MESOPOTAMIA

La culla delle civiltà

maestra Anna

iNDICE

Unità in breve

Agricoltura irrigua

Planisfero

Civiltà urbane

Mezzaluna fertile

Ricorda

Mutamenti climatici

Sapresti rispondere

Video

Info

LA TERRA IN MEZZO AI FIUMI

I MUTAMENTI CLIMATICI E LA NASCITA DELL'AGRICOLTURA

LA MEZZALUNA FERTILE

Era così definita la regione che si estendeva dalla valle del Nilo fino al Golfo Persico. Comprendeva la Mesopotamia, la Siria, la Turchia sud- orientale e l'Egitto. Prende nome dalla forma di mezzaluna che ha il suo territorio, ricco di risorse idriche e quindi particolarmente adatto allo sviluppo dell'agricoltura.

MUTAMENTI CLIMATICI

Intorno al 10000 a.C. il clima della Mesopotamia cambiò. Piogge scarse e terre aride costrinsero le popolazioni a spostarsi lungo il corso dei fiumi, dove il terreno era più fertile. Grazie a questi cambiamenti climatici nacque un antenato del grano che cresceva spontaneamente e poteva essere conservato a lungo: si compie il graduale passaggio dalla caccia all'agricoltura.

Info

agricoltura irrigua

L'agricoltura richiede acqua per irrigare i campi dunque è facile immaginare che i fiumi diventarono la risorsa indispensabile per l'uomo che inizia a stanziarsi sulle loro rive.Vennero presto costruiti canali per l'irrigazione, così da non essere più dipendenti dai cambiamenti climatici: l'acqua era sempre a disposizione.

Info

la rivoluzione agricola permette la rivoluzione urbana: il miglioramento dell'alimentazione determina un notevole aumento della popolazione.

civilta' urbana

In conseguenza dello sviluppo agricolo

COSA VUOL DIRE CHE NASCE LA CIVILTÀ URBANA?

CIVILTA' INSIEME DEI CARATTERI POLITICI, SOCIALI E CULTURALI DI UN POPOLO. URBANA URBS = CITTÀ LA CIVILTÀ URBANA È QUELLA CHE SI ORGANIZZA IN CENTRI ABITATI, IN CITTÀ.

VIDEO

l'unita' in breve

Nata intorno all'8000 a.C., l'agricoltura si sviluppò poi principalmente nel Medio Oriente, vicino ad alcuni grandi fiumi (il Tigri, l'Eufrate, il Nilo). Poco dopo raggiunse anche le regioni del Lontano Oriente bagnate dai fiumi Indo, il Fiume Giallo e il Fiume Azzurro. In tutte queste zone, i grandi fiumi lasciano sul terreno molta acqua dopo le alluvioni. Con opportuni lavori, è possibile conservare le acque nelle dighe e poi incanalarle nei campi, per irrigarli nelle stagioni secche. Era così nata l'agricoltura irrigua. Essa richiedeva però una complessa organizzazione per costruire argini, dighe, canali... occorrevano molte braccia. Serviva dunque una autorità capace di impegnare gli uomini in questi lavori. L'agricoltura irrigua ebbe come conseguenza la nascita dei primi Stati.

RICORDA

PRODUZIONE ABBONDANTE (in più) .

Le eccedenze sono conservate in DEPOSITI e vengono vendute ai VICINI

Si diffonde l'ARTIGIANATO (ceramisti, fabbri...)

Diventa necessario lasciare traccia delle informazioni: nascono LA SCRITTURA E I NUMERI. INIZIA LA STORIA

SaPRESTI RISPONDERE?

1) Che cos'è l'agricoltura irrigua?

2) In quali regioni si sviluppò?

3)quale rapporto c'è tra agricoltura irrigua e LA NASCITA DELLE CITTà?

Furono inventati i primi rudimentali strumenti agricoli per facilitare la raccolta e la conservazione del grano: la falce, le macine per la trasformazione in farina, i silos per immagazzinare.

  • L'uomo cominciò lentamente a controllare la crescita del grano, selezionando il prodotto migliore per l'alimentazione. Inoltre, non si limitava più a scoprire il grano nel luogo dove cresceva: cominciò a seminarlo vicino il proprio insediamento.
  • Perfezionò anche l'addomesticamento degli animali, come capre, pecore, maiali, asini e infine bovini.
  • ATTENZIONE! Non fu facile addestrare i cavalli, perché forti e intemperanti . Così per lungo tempo (Ittiti) al cavallo venne preferito il più docile asino.

Inoltre i fiumi esondavano, con lo sciogliersi delle nevi in primavera o con le piogge abbondanti, rendendo fertile il terreno, che si arricchiva di elementi organici. Costruire sistemi di canali permetteva dunque di controllare meglio le zone da irrigare e coltivare. Precisazione L’agricoltura che invece sfrutta solo i cambiamenti climatici si chiama pluviale.