Le Diatomee e i Gusci silicei
Visione generale
GUSCI SILICEI
GEOLOGIA
CHIMICA
BIOLOGIA
Triangolo delle scienze
SILICIO
DIATOMEE
SEDIMENTI
Rocce sedimentarie organogene
Le rocce sedimentarie organogene sono rocce sedimentarie nate dall'accumulo di materiale organico
Si dividono in rocce carbonatiche, silicee, fosfatiche e combustibili
Le diatomee
Le Diatomee appartengono al regno dei protisti e fanno parte della classe Bacillariophyceae. Sono organismi eucarioti, autotrofi e possono vivere isolate dal resto dei viventi o unirsi per formare colonie
Caratteristiche morfologiche e strutturali
La particolarità che distingue le Diatomee è la loro parete cellulare, detta frustulo, composta principalmente da silice. Il frustulo è costituito da due valve, la parte superiore, detta epivalva e quella inferiore, detta ipovalva.
Tipi di ornamentazioni della placca valvare
Gruppi di diatomee
Diatomee pennate
Diatomee centriche
Riproduzione delle diatomee
La riproduzione sessuata
La riproduzione agamica
Sedimentazione dei gusci silicei
1. Accumulo
2. Sedimentazione
3.Compressione
Fossilizzazione
Il silicio ha un ruolo fondamentale nella fossilizzazione delle diatomee e nella conservazione dei gusci
Stratigrafia e datazione relativa
Legge dell'orizzontalità originaria degli strati
Legge di sovrapposizione
Grazie alle diatomee possiamo compiere una datazione sia relativa che assoluta
Composizione chimica
Tetradi di silicio SiO4
Il silicio nelle diatomee si trova sotto forma di (SiO2·nH2O)
Il processo di formazione dei gusci silicei si divide in quattro fasi: trasporto, polimerizzazione, deposizione e assemblaggio
H4SiO4
Alterazione chimica
Alterazione termica
Alterazione biologica
Dissoluzione chimica
erosione della matrice organica e favorimento della dissoluzione del SiO2.
cristallizzazione parziale del SiO2, che rende i gusci più suscettibili alla decomposizione
reazioni chimiche con ioni idrogeno (H+) o idrossido (OH-) presenti nell'acqua.
Ciclo biogeochimico del silicio
Ciclo Chimico
Ciclo Biologico
Ciclo Geologico
H4SiO4
Impatto delle diatomee sulla chimica degli ecosistemi acquatici
Ciclo della silice
Ciclo del carbonio
Gusci silicei come indicatori di cambiamenti climatici
Le diatomee sono sensibili a una serie di fattori ambientali, come temperatura, acidità dell'acqua, concentrazione di nutrienti e luce solare. Le variazioni in questi fattori possono influenzare la composizione delle comunità di diatomee in un dato ambiente acquatico
Applicazioni industriali e commerciali
- Filtraggio dell'acqua
- Additivi alimentari
- Cosmetici
- Materiali per edilizia
- Settore energetico
- Agenti abrasivi e polish
- Settore agricolo
- Settore farmaceutico
- Industria dei catalizzatori
- Settore energia solare
Adattamenti biologici delle diatomee
Questi organismi si adattano a qualsiasi ambiente acquatici.
Infatti, sono in grado di colonizzare con un gran numero di specie differenti le acque dolci, le acque salmastre e anche quelle salate.
Lo sviluppo delle Diatomee dipende da numerosi fattori:
- Velocità di corrente: da cui dipende l'ossigenazione dell’acqua
- Temperatura: predilezione per le acque fresche e intolleranza per temperature superiori a 40°C
importanza sulla ricerca delle diatomee
Ci sono numerosissimi campi in cui si può trarre vantaggio attraverso la ricerca sulle diatomee:
Paleontologia e oceanologiaUsi industriali Analisi forense L'’attività delle diatomee è stimata come produttrice tra il 20% e il 40% dell’ossigeno sulla terra.
Questi organismi sono considerati indicatori di cambiamento climatico
Grazie dell'attenzione
Rocce organogene
Carbonatiche
Comprendono calcari e dolomie. I calcari sono composti per lo più di CaCO3. Le dolomie sono fatte almeno al 50% di CaMg(CO3)2
Silicee
Derivano da organismi che usano SiO2 per costruzione gusci
Fosfatiche
Contengono il fosfato di calcio Ca3(PO4)2
Combustibili
Carboni e idrocarburi
Diatomee e gusci silicei
Alice Scuola
Created on September 27, 2023
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Le Diatomee e i Gusci silicei
Visione generale
GUSCI SILICEI
GEOLOGIA
CHIMICA
BIOLOGIA
Triangolo delle scienze
SILICIO
DIATOMEE
SEDIMENTI
Rocce sedimentarie organogene
Le rocce sedimentarie organogene sono rocce sedimentarie nate dall'accumulo di materiale organico
Si dividono in rocce carbonatiche, silicee, fosfatiche e combustibili
Le diatomee
Le Diatomee appartengono al regno dei protisti e fanno parte della classe Bacillariophyceae. Sono organismi eucarioti, autotrofi e possono vivere isolate dal resto dei viventi o unirsi per formare colonie
Caratteristiche morfologiche e strutturali
La particolarità che distingue le Diatomee è la loro parete cellulare, detta frustulo, composta principalmente da silice. Il frustulo è costituito da due valve, la parte superiore, detta epivalva e quella inferiore, detta ipovalva.
Tipi di ornamentazioni della placca valvare
Gruppi di diatomee
Diatomee pennate
Diatomee centriche
Riproduzione delle diatomee
La riproduzione sessuata
La riproduzione agamica
Sedimentazione dei gusci silicei
1. Accumulo
2. Sedimentazione
3.Compressione
Fossilizzazione
Il silicio ha un ruolo fondamentale nella fossilizzazione delle diatomee e nella conservazione dei gusci
Stratigrafia e datazione relativa
Legge dell'orizzontalità originaria degli strati
Legge di sovrapposizione
Grazie alle diatomee possiamo compiere una datazione sia relativa che assoluta
Composizione chimica
Tetradi di silicio SiO4
Il silicio nelle diatomee si trova sotto forma di (SiO2·nH2O)
Il processo di formazione dei gusci silicei si divide in quattro fasi: trasporto, polimerizzazione, deposizione e assemblaggio
H4SiO4
Alterazione chimica
Alterazione termica
Alterazione biologica
Dissoluzione chimica
erosione della matrice organica e favorimento della dissoluzione del SiO2.
cristallizzazione parziale del SiO2, che rende i gusci più suscettibili alla decomposizione
reazioni chimiche con ioni idrogeno (H+) o idrossido (OH-) presenti nell'acqua.
Ciclo biogeochimico del silicio
Ciclo Chimico
Ciclo Biologico
Ciclo Geologico
H4SiO4
Impatto delle diatomee sulla chimica degli ecosistemi acquatici
Ciclo della silice
Ciclo del carbonio
Gusci silicei come indicatori di cambiamenti climatici
Le diatomee sono sensibili a una serie di fattori ambientali, come temperatura, acidità dell'acqua, concentrazione di nutrienti e luce solare. Le variazioni in questi fattori possono influenzare la composizione delle comunità di diatomee in un dato ambiente acquatico
Applicazioni industriali e commerciali
Adattamenti biologici delle diatomee
Questi organismi si adattano a qualsiasi ambiente acquatici. Infatti, sono in grado di colonizzare con un gran numero di specie differenti le acque dolci, le acque salmastre e anche quelle salate.
Lo sviluppo delle Diatomee dipende da numerosi fattori:
importanza sulla ricerca delle diatomee
Ci sono numerosissimi campi in cui si può trarre vantaggio attraverso la ricerca sulle diatomee:
Paleontologia e oceanologiaUsi industriali Analisi forense L'’attività delle diatomee è stimata come produttrice tra il 20% e il 40% dell’ossigeno sulla terra. Questi organismi sono considerati indicatori di cambiamento climatico
Grazie dell'attenzione
Rocce organogene
Carbonatiche
Comprendono calcari e dolomie. I calcari sono composti per lo più di CaCO3. Le dolomie sono fatte almeno al 50% di CaMg(CO3)2
Silicee
Derivano da organismi che usano SiO2 per costruzione gusci
Fosfatiche
Contengono il fosfato di calcio Ca3(PO4)2
Combustibili
Carboni e idrocarburi