La letteratura franco-provenzale
La nascita della cavalleria
Francia, XI secolo
Il ceto dominante era l'aristocrazia di origine guerriera
Necessità di nuovi eserciti a causa delle numerose guerre
Figli cadetti dei nobili
Persone di orgine servile al seguito di un feudatario
Ricompensati con possedimenti
Nasce un nuovo ceto sociale elevato al rango nobiliare dal possesso delle terre
L'ideale cavalleresco
I valori militari e feudali
Valori religiosi
La nobiltà
Il cavaliere deve difendere la vera fede dagli infedeli e deve mettersi al servizio delle donne e degli oppressi.
- valore e coraggio
- sete di gloria
- senso dell'onore
- lealtà e rispetto dell'avversario
- fedeltà al signore
La vera nobiltà non si eredita ma è quella dell'animo
Le chansons de geste
Erano narrazioni epiche che raccontavano imprese di guerra e di eroi, celebrando la vita e i valori della classe feudale e cavalleresca.
- Argomento: la maggior parte delle canzoni narravano le avventure di Carlo Magno e dei suoi paladini. La base è storica ma la storia è trasfigurata in una luce leggendaria;
- Trasmissione: orale, venivano cantate con accompagnamento musicale. Per questo motivo ci sono molte ripetizioni e formule stereotipate;
- Autori: poeti individuali e consapevoli, probabilmente chierici e giullari;
- Organizzazione: le canzoni venivano raggruppate in cicli intorno alla storia di una famiglia;
- Lingua: lingua l'oil, il volaare parlato nella Francia del Nord;
Info
La società cortese
Con lo sviluppo delle corti nel XII secolo le abitudini diventano più nobili e raffinate:
Gli ideali feudali e guerrieri dei primi cavalieri si arricchiscono dei nuovi ideali cortesi, creano un modello più maturo della civiltà feudale
La cortesia è un ideale di pochi e tutti coloro che non sono all'altezza vengono definiti con disprezzo villani
La donna diventa in questo sistema il simbolo stesso della cortesia e della nobiltà e viene perciò venerata dai cavalieri-poeti
Agli ideali militari si aggiungono altre virtù:
- la liberalità, cioè il disprezzo delle cose materiali e la generosità incondizionata;
- la magnanimità, cioè la capacità di compiere gesti di rinuncia e sacrificio;
Il culto della donna diviene il tema dominante della letteratura e si traduce in una nuova concezione dell'amore
L'amor cortese
Info
l'amore adultero
l'amore inappagato
Il servizio d'amore
L'amore nobilitante
L'amore nasce sempre fuori dal vincolo matrimoniale. Per questo motivo la donna non deve essere chiamata per nome ma tramite uno pseudonimo, chiamato senhal.
L'amante non chiede nulla in cambio alla donna e l'amore non viene mai appagato, generando sofferenza.
La devozione alla donna nobilita e purifica l'animo del poeta.
Come il vassallo si sottomette al suo signore, così il poeta-amante si sottomette alla donna, obbedendo alla sua volontà.
I valori della società cortese e in particolare dell'amor cortese diedero vita a forme letterarie diverse:
Nel Nord della Francia
Nel Sud della Francia
Si sviluppò una forma narrativa in lingua d'oil
Si sviluppò una forma lirica in lingua d'oc
LA LIRICA PROVENZALE
IL ROMANZO CAVALLERESCO
Il romanzo cavalleresco
- Argomento: si narrano storie puramente leggendarie, con elementi fantastici e fiabeschi che derivano dalle antiche leggende precristiane (maghi, fate, incantesimi, mostri). In particolare si raccontano le vicende dei cavalieri della Tavola Rotonda alla corte di re Artù;
- Struttura: i cavalieri partono in cerca di avventura verso luoghi lontani, provandosi in sfide individuali, come duelli o liberazioni di donzelle in pericolo. Spesso le avventure si precisano nel motivo della queste, ovvero la ricerca di una donna o di un oggetto, come il Santo Graal. La struttura è aperta e le avventure possono susseguirsi all'infinito;
- Temi: l'amor cortese ha ruolo importante e di conseguenza anche i personaggi femminili;
- Struttura metrica: ottonario a rima baciata;
- Autori: chierici colti che scrivono per intrattenere le corti dei grandi signori. Sempre più i poeti divengono dipendenti e sono chiamati menestrelli;
- Trasmissione: i romanzi vengono scritti per un pubblico di lettori individuali che inizia a nascere;
Info
La lirica provenzale
La poesia lirica in lingua d'oc ebbe il suo massimo sviluppo nella Francia meridionale e in Provenza tra la fine del XI secolo e l'inzio del XIII.
Crociata contro gli Albigesi (1208-1209)
Pace di Parigi (1229)
Crollo delle corti e tramonto della cultura e letteratura provenzale
Trasmissione
Originariamente le poesie venivano trasmesse oralmente e recitate con accompagnamento musicale. Le opere vennero in seguito trascritte con la rispettiva melodia e raccolte in canzonieri.
Temi
Il tema principale è l'amor cortese nelle sue sfumature (ad esempio l'amor de lonh). Altri temi riguardano la politica, la morale ecc...
Autori
- Grandi signori feudali, come Guglielmo IX d'Aquitania
- Cavalieri poveri che vivono a corte
- I ministeriales, poeti non nobili dipenti del signore
Struttura
La canzone è molto rigida nella sua struttura:
- descrizione naturale;
- rapprentazione e lode della donna;
- descrizione del rivale o maldicente;
- congedo con decisione dell'innamorato riguardo la sua relazione;
Stili
- Stile astratto e complicato, il trobar clus;
- Stile più semplice e concreto, il trobar leu;
Il De amore di Cappellano
L'amor cortese fu argomento anche di trattati scientifici e filosofici
Il più importante fu il De amore di Andrea Cappellano, scritto in latino. Nell'opera l'autore riprende il concetto di amor cortese definendone le caratteristiche e i "comandamenti".
La Chanson de Roland
Si tratta della più famosa chanson de geste, scritta in lingua d'oil. Racconta le avventure di Orlando in guerra contro i musulmani di Spagna. Nell'opera viene celebrato il rapporto di onore e fedeltà che lega i paladini al sovrano.
Chrétien de Troyes
Viene considerato il maggior poeta prima di Dante. Operò nella seconda metà del XII secolo alla corte di Maria di Champagne. I suoi romanzi trattano i temi dell'amor cortese e raccontano le avventure vissute dai cavalieri della Tavola Rotonda. Nel Lancelot in particolare vengono narrate le avventure di Lancillotto, modello del perfetto servus amoris, il quale per amore di Ginevra si sottopone alle imprese più rischiose e umilianti.
la letteratura franco-provenzale
Alessandra Sforza
Created on September 26, 2023
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La letteratura franco-provenzale
La nascita della cavalleria
Francia, XI secolo
Il ceto dominante era l'aristocrazia di origine guerriera
Necessità di nuovi eserciti a causa delle numerose guerre
Figli cadetti dei nobili
Persone di orgine servile al seguito di un feudatario
Ricompensati con possedimenti
Nasce un nuovo ceto sociale elevato al rango nobiliare dal possesso delle terre
L'ideale cavalleresco
I valori militari e feudali
Valori religiosi
La nobiltà
Il cavaliere deve difendere la vera fede dagli infedeli e deve mettersi al servizio delle donne e degli oppressi.
La vera nobiltà non si eredita ma è quella dell'animo
Le chansons de geste
Erano narrazioni epiche che raccontavano imprese di guerra e di eroi, celebrando la vita e i valori della classe feudale e cavalleresca.
Info
La società cortese
Con lo sviluppo delle corti nel XII secolo le abitudini diventano più nobili e raffinate:
Gli ideali feudali e guerrieri dei primi cavalieri si arricchiscono dei nuovi ideali cortesi, creano un modello più maturo della civiltà feudale
La cortesia è un ideale di pochi e tutti coloro che non sono all'altezza vengono definiti con disprezzo villani
La donna diventa in questo sistema il simbolo stesso della cortesia e della nobiltà e viene perciò venerata dai cavalieri-poeti
Agli ideali militari si aggiungono altre virtù:
Il culto della donna diviene il tema dominante della letteratura e si traduce in una nuova concezione dell'amore
L'amor cortese
Info
l'amore adultero
l'amore inappagato
Il servizio d'amore
L'amore nobilitante
L'amore nasce sempre fuori dal vincolo matrimoniale. Per questo motivo la donna non deve essere chiamata per nome ma tramite uno pseudonimo, chiamato senhal.
L'amante non chiede nulla in cambio alla donna e l'amore non viene mai appagato, generando sofferenza.
La devozione alla donna nobilita e purifica l'animo del poeta.
Come il vassallo si sottomette al suo signore, così il poeta-amante si sottomette alla donna, obbedendo alla sua volontà.
I valori della società cortese e in particolare dell'amor cortese diedero vita a forme letterarie diverse:
Nel Nord della Francia
Nel Sud della Francia
Si sviluppò una forma narrativa in lingua d'oil
Si sviluppò una forma lirica in lingua d'oc
LA LIRICA PROVENZALE
IL ROMANZO CAVALLERESCO
Il romanzo cavalleresco
Info
La lirica provenzale
La poesia lirica in lingua d'oc ebbe il suo massimo sviluppo nella Francia meridionale e in Provenza tra la fine del XI secolo e l'inzio del XIII.
Crociata contro gli Albigesi (1208-1209)
Pace di Parigi (1229)
Crollo delle corti e tramonto della cultura e letteratura provenzale
Trasmissione
Originariamente le poesie venivano trasmesse oralmente e recitate con accompagnamento musicale. Le opere vennero in seguito trascritte con la rispettiva melodia e raccolte in canzonieri.
Temi
Il tema principale è l'amor cortese nelle sue sfumature (ad esempio l'amor de lonh). Altri temi riguardano la politica, la morale ecc...
Autori
Struttura
La canzone è molto rigida nella sua struttura:
Stili
Il De amore di Cappellano
L'amor cortese fu argomento anche di trattati scientifici e filosofici
Il più importante fu il De amore di Andrea Cappellano, scritto in latino. Nell'opera l'autore riprende il concetto di amor cortese definendone le caratteristiche e i "comandamenti".
La Chanson de Roland
Si tratta della più famosa chanson de geste, scritta in lingua d'oil. Racconta le avventure di Orlando in guerra contro i musulmani di Spagna. Nell'opera viene celebrato il rapporto di onore e fedeltà che lega i paladini al sovrano.
Chrétien de Troyes
Viene considerato il maggior poeta prima di Dante. Operò nella seconda metà del XII secolo alla corte di Maria di Champagne. I suoi romanzi trattano i temi dell'amor cortese e raccontano le avventure vissute dai cavalieri della Tavola Rotonda. Nel Lancelot in particolare vengono narrate le avventure di Lancillotto, modello del perfetto servus amoris, il quale per amore di Ginevra si sottopone alle imprese più rischiose e umilianti.