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SILLABE E ACCENTAZIONE

Michela Di Santo

Created on September 26, 2023

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Transcript

Impariamo a...

dIVIDERE IN SILLABE E ACCENTARE

La sillaba = unità fonetica fondamentale e pronunciata con una sola emissione di fiato.

Sillaba chiusa: termina in consonante

Sillaba aperta: termina in vocale

pERCHE' E' IMPORTANTE SAPER DIVIDERE IN SILLABE? pER CAPIRE DOVE CADE L'ACCENTO E NON FARE ERRORI DI PRONUNCIA!

Il numero delle sillabe coincide con il numero delle vocali o dei dittonghi

Esempi:VENTUS --> ven | tus INIMICUS --> i | ni | mi | cus AMICUS --> a | mi | cus

Prima regola: Due consonanti consecutive appartengono a due sillabe diverse, una che precede e l'altra che segue.

Esempi:VIRTUS --> vir | tus SUMMUS--> sum | mus

EsempioAstrum --> as | trum Perché tale divisione? Il nesso -STR è formato da 3 consonanti. La prima deve essere divisa come da regola mentre -TR va con la sillaba successiva per l'eccezione MUTA CUM LIQUIDA

Seconda regola: Se le consonanti consecutive sono più di due, solo la prima sillaba va con la vocale che precede.

ECCEZIONE!

Esempi: MAGISTRUM --> ma | gis | trum PUBLICUS --> pu | bli | cus E NON pub | li | cus

Se le consonanti consecutive sono più di due ma è presente il nesso muta cum liquida, le due consonanti apparterranno ad una sola sillaba con la vocale che segue

Terza regola: Se la consonante è "x", allora è doppia e occorre sdoppiarla dei suoi due elementi, ovvero "c" e "s".

EsempioDixi --> dic | si Maximus --> mac | si | mus

Ultime regole -I gruppi "qu" e "gu" dopo nasale (n o m) sono un unico gruppo consonantico. -I prefissi e le preposizioni delle parole composte vanno a sé. -La"i" semiconsonantica fa sillaba con la vocale successiva.

EsempiAntiquus --> an | ti | quus Sanguinis --> san | gui | nis Peracutus --> per | a | cu | tus Iuno --> Iu | no

VERSO L'ACCENTAZIONE: LA QUANTITA'
  1. La sillaba chiusa è sempre lunga
  2. La sillaba aperta può essere sia breve sia lunga: la sua quantità dipende dalla quantità della vocale.
ECCEZIONE: vocalis ante vocalem corripitur, ovvero una vocale lunga seguita da vocale, si abbrevia.

E quindi, l'accento?!Spoiler: il latino non segna gli accenti

Legge del trisillabismo

L'accento non ricade mai oltre la terz'ultima sillaba

Legge della penultima

Guardiamo la penultima sillaba: se è chiusa, allora la sillaba è lunga e l'accento cade sulla penultima.Se la sillaba è aperta e breve, allora l'accento ricade sulla terzultima.

Legge della baritonesi

L'accento non cade mai sull'ultima sillaba. IN LATINO NON ESISTONO PAROLE TRONCHE.

L'accento cade sull'ultima sillaba solo in parole in cui sono intervenuti fenomeni fonetici, ad esempio la caduta della vocale finale (apòcope) o all'interno di parola (sincope).
In latino esiste l'accento d'enclisi. L'enclitica è un'unità sillabica che, debole per avere un suo accento, si attacca alla parola precedente. Es= filiàque. L'accento d'enclisi cade sulla sillaba precedente all'enclitica, in ogni caso.