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il medioevo da loescher

incerpimarchi1819

Created on September 25, 2023

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SCHEMA

Dall'anno 1000 al 1400

RIF Il tempo, il lavoro, l'uomo vol 1 - Loescher

MEDIOEVO: nel Rinascimento, con la rivalutazione dell’antichità greca e romana si sente il bisogno di definire un limite all’epoca appena trascorsa, che aveva visto la perdita di queste tradizioni; e la vedevano non solo come un’età di mezzo, di passaggio, ma anche un’età caratterizzata da declino, oscurantismo, violenza, superstizione, ignoranza… MA: passaggio significa anche sviluppo e progresso e le novità furono molte; inoltre, fra Medioevo e Rinascimento NON ci fu una vera rottura. Infatti, l'economia rimane rurale, ciclicamente caratterizzata da carestie e il Cristianesimo (nonostante la Riforma) determina una visione omogenea e religiosa dell’eternità e della vita.

ALTO MEDIOEVO sistema curtense – tipo di residenza signorile, spesso fortificata e di vaste dimensioni, con tutti gli edifici necessari per la conduzione di una tenuta agricola (stalle, mulini, forni, cantine, frantoi…); divisa in massaricio (destinata ai coloni, che non avevano il pieno possesso della terra) e in dominico (unità più ampie, gestite direttamente dal padrone attraverso uomini di fiducia) e da zone incolte sfruttate per la raccolta di legna, frutti selvatici, pesca, caccia… Si ha quindi una PRODUZIONE per la SUSSISTENZA e molte terre vengono abbandonate (anche a causa del calo demografico – incursioni e razzie, carestie, pestilenze e clima rigido) TECNICHE DI COLTIVAZIONE. Non c’è innovazione tecnica significativa: quello che si produce, per l’autoconsumo è sufficiente; scarsi commerci, vie di comunicazione insicure.

anno 1000: ripresa economica e sociale – incremento della produzione agricola (nuove tecniche agricole) + miglioramento clima + evoluzione dei rapporti lavorativi + cessazione incursione di normanni, ungari, saraceni… (morte e devastazione)→ maggiore disponibilità di cibo → crescita della popolazione e aumento del tasso di natalità→ commerci a lungo raggio → splendore delle città → nascita dei liberi comuni

2 NUOVE FORME DI ACCORDO AGRICOLO

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per aumentare la produttività l’opera obbligatoria e passiva dei servi della gleba non era sufficiente QUINDI il loro numero doveva diminuire e ci doveva essere un numero maggiore di nuovi coloni i LIBELLARI, uomini liberi che stringevano un accordo (libello) con il padrone (per cui era più favorevole)

ENFITEUSI: concessione di terra e beni ad essa collegati in cambio di un canone annuo e di un impegno per più anni (di solito x 29 anni) , con l’obbligo di coltivazione e miglioramento; alla fine del contratto il contadino poteva diventare proprietario di parte del terreno QUINDI si va a formare una nuova classe di piccoli proprietari terrieri

MEZZADRIA: concessione di un appezzamento e di altre strutture indispensabili; l’affittuario di solito doveva META’ del raccolto al padrone, tempo definito e rinnovabile (alcuni anni)

il SURPLUS stimola il commercio, soprattutto di prodotti alimentari + più tranquillità negli spostamenti + miglioramento delle strade: i mercati si sviluppano; e anche l’artigianato si specializza; con la maggiore ricchezza (anche dei signori) aumenta inoltre la richiesta di beni di lusso

L’ITALIA, al centro del Mediterraneo, diventa la protagonista di questa ripresa degli scambi, da e per l’Impero bizantino e l’Asia

Le repubbliche marinare

COMMERCIO IN EUROPA

XII secolo: porti dell'Europa settentrionale, grandi città dell'entroterra e la Champagne sono caratterizzati da intense attività di scambio
grandi fiere in cui confluiscono prodotti da tutto il mondo e quindi nelle città del nord si incrociano i flussi commerciali provenienti da tutte le direzioni
Fine XII secolo si forma la lega anseatica (Hansa) fra molte città portuali del nord europa per difendere i propri interessi economici

Il mercante

professione per secoli quasi scomparsa

si associa e usa nuovi strumenti finanziari

si occupava in particolare di commercio a lungo raggio

conosceva buone rotte e geografia economica

Per fare buoni affari doveva conoscere dove i prodotti si vendevano a buon mercato e le richieste erano alte; ma anche le otte migliori (più brevi e/o più sicure); e doveva avere i mezzi adeguati per riuscire ad effettuare il trasporto

Del commercio a corto e medio raggio si occupavano contadini e artigiani che vivevano nella zona, mentre per andare più lontano serviva qualcuno che lo facesse di professione e che si assumesse oneri e rischi.

Per ridurre costi e rischi vengono fondate compagnie commerciali (società che per un certo periodo di tempo mettevano in comune mezzi e capitali per finanziare viaggi commerciali.La MONETA torna ad essere uno strumento necessario per pagare le merci; ma con il tempo si trovano nuovi sistemi

I mercanti con il tempo si associano in gilde, per fornirsi reciproca assistenza con il principale scopo di fondare società commerciali. Gli artigiani si dividevano in corporazioni o Arti che riunivano chi faceva una stessa professione e ognuna aveva delle regole per stabilire, prezzi, qualità, paga degli operai... per limitare concorrenza sleale

Moderni strumenti finanziari

ACCUMULO DI CAPITALI

AUMENTO DEI COMMERCI

la MONETA non è più sufficiente: c'è bisogno di nuvi strumenti finanziari.il denaro presenta alcuni svantaggi: ad esempio poteva essere rubato durante il viaggio e spesso, oltretutto, ne serviva molto.

Il mercante poteva depositare presso una banca il proprio denaro, la banca registrava il suo credito e rilasciava una lettera di cambio. Con questa il mercante poteva andare da una FILIALE della banca in un'altra città e chiedere contante ( o anche cedere direttamente la lettera a un suo cliente)

si formano società interamente dedicate ad attività di cambio (molte città avevano una propria moneta), deposito e prestito di denaro a interesse: le BANCHE (dai banchi che usavano nei mercati e nelle fiere)

Ma cominciano a svilupparsi anche altri strumenti; ad es. l'ASSICURAZIONE, per ridurre i rischi di perdite durante i viaggi e la COMMENDA, con cui un privato partecipava a una spedizione investendo del suo capitale e ricavandone gli eventuali profitti poproporzionati al suo investimento

Come nasce il Comune?

Perché a partire dall'XI secolo i contadini si trasferiscono in città?

1.inizialmente il territorio dove sorgeva la città era del signore feudale (Italia e Germania = imperatore) che delegava il vescovo alla sua amministrazione 2. I cittadini pagavano le tasse, dovevano prestare servizio militare... 3. quando le famiglie borghesi diventano più ricche e importanti cominciano a unirsi in assemblee libere e si affiancano al vescovo nell'ammisnistrazione della città e assumono le decisioni che le riguardano 4. consapevoli della loro importanza i borghesi si uniscono per liberarsi dai vincoli feudali e creano una nuova realtà politica con pieni poteri e ottengono carte di libertà dai signori feudali 5. nascono in tutta Europa, ma raggiungono una particolare autonomia in Italia settentrionale, Germania, Francia e Fiandre

1. nelle campagne aumenta la produttività e libera molta manodopera che trova lavoro in città 2. la città offre la possibilità di trovare un lavoro ben pagato (artigiani, commercianti, domestici...) 3. il destino dei cittadini non era strettamente legato al signore feudale come quello degli abitanti delle campagne e diventavano veramente liberi

Le nuove città e i borghesi

Alto Medioevo: piccole città sorte spesso vicino a vie di comunicazione, mare e fiumi, da cui si potevano gestire scambi e raggiungerle bene. Per questo fu proprio qui che con la ripresa economica si formarono i maggiori mercati e fiere di scambio. Erano costituite da una piazza con una cattedrale e da una serie di vicoli circondati da mura. Con l'aumento della popolazione, fuori da queste mura si formano nuove strade e abitazioni, nuovi quartieri, a loro volta circondati da una nuova cinta muraria. Questi abitanti erano artigiani e mercanti e vennero indistintamente chiamati borghesi perchè vivevano nel borgo (dal ltedesco burg - città fortificata

+ info

I comuni

Il comune consolare

Il comune podestarile

Il contado

Quote

- XII secolo: i comuni autonomi si fotano di STATUTI e di una forma di governo- alla guida della città rimangono le assemblee cittadine, composte dai rappresentanti delle famoglie più ricche, che si potevano pagare le spese per l'equipaggiamento militare e potevano quindi far parte della milizia cittadina - le assemblee nominavano i consoli (in alcuni comuni 2, in altri più di 24), che inizialmente erano le figure istituzionali più importanti: giustizia, organizzazione della vita cittadina (circolazione merci, opere pubbliche, mercati...) e difesa, come capi dell'esercito cittadino. Restavano in carica poco tempo

XIII secolo: i comuni più potenti estendono il proprio potere oltre le mura, assoggettando i centri limitrofi e verso la campagna, che si ritrovano come sotto i signori feudali, ma senza essere servi della gleba

In pochi decenni le assemblee cittadine restringono il numero dei partecipanti divenendo di fatto delle oligarchie di famiglie ricche e potenti che turbano la pace interna con violente lotte fra loro- fine XII e inizio XIII, a capo della città viene quindi chiamato uno STRANIERO che assumeva la carica della città, perché, non avendo coinvolgimento personale con le famiglie cittadine, poteva agire come arbitro imparziale nell'applicazione delle leggi e restava in carica poco tempo: il podestà. In questo periodo anche il popolo comincia a far sentire il suo peso e ottiene un suo rappresentante con diritto di veto verso le decisioni del podestà: il capitano del popolo.

In alcune città italiane, soprattutto, la prima fu Bologna, il capitano del popolo arriva a conquistare tutto il potere segnando una nuova fase del comune: il comune popolare

La lotta fra papato e impero

1075

1077

1077

fine IX secolo

1083-84

Nomina di un anti-re (Rodolfo di Svevia) che si proclama contrario alla simonia - Lotta con Enrico IV

Il papa chiama i Normanni, che entrano a Roma e la saccheggiano e distruggono

Impero di Carlo Magno ormai comprende solo Germania e Italia del nord (chiamato quindi Sacro Romano Impero Germanico)

L'imperatore entra a Roma e depone il papa. Elegge un antipapa (Clemente III)

Scomunica dell'imperatore da parte del papa - Umiliazione di Canossa

Gregorio VII: dictatus papae: superiorità del papa sull'imperatore

1076

962

1080

1122

concordato di Worms - fine della lotta per le investiture. Il papa sceglieva i vescovi e l'imperatore poteva assegnare loro un feudo

Il papa fa un accordo con i duchi normanni; che diventano suoi vassalli

Il papa nomina imperatore Ottone I di Sassonia - privilegium Othonis

Concilio di Worms - presieduto dall'imperatore che dichiara decaduto il papa

Seconda scomunica per Enrico IV, ma stavolta è più esperto.

Il comune podestarile

La lotta per le investiture

Sacro romano impero germanico

Ottone si proclama depositario di un potere superiore a quello papale: tutta la cristianità ha quindi una sola autorità! L'imperatore!

Il contado

Quote

-XI secolo: ormai l'Impero è ridotto Germania e Italia del nord- interno: debole potere dell'imperatore, contrastato dai grandi feudatari - alla nomina del nuovo imperatore le maggiori casate (Svevia, Baviera, Franconia e Sassonia) ingaggiavanp feroci lotte; e anche dopo l'elezione i perdenti non riconoscevano pienamente l'autorità del sovrano eletto (fenomeno definito anarchia feudale) - comincia ad affermarsi, quindi, l'autonomia dei feudi e delle città italiane (domini periferici per l'impero tedesco) - 962: Ottone I di Sassonia è imperatore: istituisce una nuova figura di feudatario, il vescovo-conte, che non può dare il feudo in eredità; impone alla Chiesa il suo diritto alla nomina e all'investitura ufficiale di vescovi a lui fedeli; cosa con cui il papa non concorda. Ma Ottone dichiara che anche il papa deve essere approvato dall'imperatore

Anche la Chiesa però rivendica gli stessi diritti dell'impero come guida spirituale e temporale della cristianità; come garanzia dell'unità e della fede cristiana

Vescovi conti: molte famiglie ricche avviavano i figli cadetti alla carriera ecclesiastica per ottenere una carica politica; e i vescovi venivano scelti per le loro capicità di governare inceve che per le loro qualità spirituali. E spesso le cariche erano vendute/acquistate (simonia = peccato) Per la cristianità non era un buon esempio.

1075: Papa Gregorio VII reagisce alla situazione SCOMUNICANDO (togliere dalla cristianità) tutti i menbri del clero che erano colpevoli di simonia e proibì di accettare una carica da un laico - Dictatus papae. Si ribadisce la superiorità del potere ecclesisastico

GUELFI E GHIBELLINI

FEDERICO BARBAROSSA

1154: dieta di Roncaglia. Barbarossa dichiara di voler: - privare i comuni italiani dei privilegi acquisiti (autogoverno, propria moneta, commerciare senza pagare tasse all'impero...) - imporre un rappresentante imperiale alla guida di ogni comune; - concedere autonomia (limitata), ma se pagano pesanti tributi

1155: diventa imperatore Federico I detto il Barbarossa, guelfo per parte di madre e ghibellino per parte di padre. Si impone sui feudatari tedeschi e decide di sistemare la situazione in Italia: i Comuni italiani erano ormai diventati piccoli stati indipendenti

Nel corso della contesa fra papi e imperatori, i Comuni tedeschi e italiani si dividono in 2 fazioni: i guelfi sostengono il papa; i ghibellini l'imperatore; questa lotta provoca violenti conflitti sia tra i principi tedeschi che fra le città italiane.

Alcune città di parte ghibellina (Lodi, Como, Paviaa) cedettero alle sue imposizioni; mentre altre resistettero (Milano, Crema) e quando, nella seconda dieta di Roncaglia (1154), Federico ribadisce la supremazia dell'imperatore sul regno d'Italia (Comuni e signori feudali NON potevano più svolgere le funzioni politiche e amministrative più importanti, esclusività dell'imperatore) Milano e molti comuni del nord (sostenuti da papa Alessandro III) si schierano contro l'imperatore. 1162: Milano viene distrutta. I comuni italiani capiscono che la stessa sorte può capitare anche a loro e nel 1167 comuni lombardi, veneti, emiliani e piemontesi fondano la Lega lombarda (Venezia non si unisce, ma garantisce appoggio finanziario). 1176: battaglia di Legnano, i Comuni sconfiggono l'imperatore 1183: pace di Costanza, Federico riconosce l'autonomia delle città italiane

NORMANNI

Popoli scandinavi che compiono scorrerie e razzie nelle città del nord Europa

Con Guglielmo il Conquistatore, nel 1066, battaglia di Hastings, conquistano l'Inghilterra e vi fondano un regno stabile

papa Niccolò II favorisce la nascita di un Regno normanno, per la stabilità dei territori che confinano con lo Stato della Chiesa; legandoli così a sé come alleato contro Bizantini, Impero e arabi. Con il trattato di Melfi il papa riconosce Roberto il Guiscardo (astuto) di Altavilla come duca dei territori di Campania e Puglia. In cambio Roberto giura fedeltà al papa.

E successivamente Ruggero I conquista la Sicilia: Conte di Sicilia

1059

VIII-X sec

1066

1091

XI sec

1130

911

Ruggero II (unico discendente degli Altavilla) è incoronato Re di Sicilia, Puglia, Calabria e Capua (unifica i regni), venendo poi anche in possesso di Napoli e Abruzzo

In Italia meridionale i Normanni (uomini del nord) si impongono sui bizantini: inizialmente vengono utilizzati come mercenari da bizantini e Longobardi che si contendevano la supremazia di quelle zone; poi rivendicano con forza i propri diritti su territori ricevuti come ricompensa per il servizio prestato e se ne impossessano

fondano ducato in Francia: Normandia

Chiesa nel basso Medioevo

La sua autorità rimane indiscussa, nonostante i tentativi imperiali, per tutto il Medioevo: tutta la popolazione era cristiana e la Chiesa difendeva gli equilibri della vita sociale (famiglia, diritti di successione, gerarchie del potere, valori morali, patrimonio culturale condiviso... vita sociale, feste ... tutto è regolato dal calendario della Chiesa). Papi e vescovi sono guide spirituali e garantiscono la stabilità del potere politico. Il vassallo giura sul Vangelo e la Chiesa deve vigilare sull'impegno preso. I Comuni si raccomandano ai santi patroni.

Grande potere economico: i proprietari dovevano la DECIMA sul raccolto alla Chiesa; oltre a offerte per guadagnarsi il Paradiso. Inoltre alcuni sovrani avevano donato terre alla Chiesa. I papi erano anche sovrani di un regno.

RICCHEZZA E POTERE CORROMPONO LA CHIESA: soldi, lusso, concubine, simonia...

Si sente l'esigenza di un rinnovamento : maggiore impegno e virtù cristiane: fondazione di nuovi ordini monastici. Cluny - regola benedettina. Da Cluny il movimento si diffuse in tutta Europa. 1100: Bernardo di Chiaravalle, più famoso monaco Cistercense. Per rinnovamento spirituale. Altri movimenti monastici: certosini e camaldolesi

Chiesa nel basso Medioevo

Per lo stesso motivo nascono anche molti movimenti di CONTESTAZIONE, soprattutto nei centri urbani, che nonostante fossero ispirati al Vangelo assumevano spesso posizioni eretiche, proponendo la separazione dalla Chiesa, considerata ormai nemica delle Scritture, e un ritorno alla povertà e alla purezza del cristianesimo delle origini. PATARINI, VALDESI... spesso nati da ceti mercantili e ottenevano vasto seguito. Questi movmenti minacciavano l'autorità della Chiesa e preoccupavano le autorità politiche (spesso le eresie negavano il fondamento religioso dell'obbedienza al sovrano).

Nascono così gli ORDINI MENDICANTI che vivenao in povertà e predicavano il Vangelo nelle piazze e nelle città; non fondarono monasteri lontano dalle città, ma conventi dentro le mura , creando anche centri d'istruzione

Francescani: 1182-1226 Francesco dirige i suoi sforzi non tanto alla creazione di un ordine monastico, quanto a favore di un universale rinnovamento della vita spirituale dei credenti, basato sulla ricerca di una religiosità semplice e capace di valorizzare la fratellanza fra tutti gli uomini di fronte a Dio. La Regola di Francesco è per lungo tempo considerata con sospetto dalla Chiesa e viene riconosciuta solo nel 1223. I suoi seguaci divennero migliaia in tutta Europa

Benedettini: 1770-1221 Benedetto valorizza l'importanza dello studio della teologia per sostenere l'opera con la teoria nella predicazione contro le eresie. Si diffusero molto in Europa (famoso Tommaso d'Aquino)

LA SOCIETA'

SOCIETA' FEUDALE

SOCIETA' BORGHESE

diminuisce il potere sia spirituale (nascono gli ordini mendicanti e predicatori) che quello amministrativo (nascono i Comuni).

importante sia per la vita spirituale che per l'amministrazione della città

CLERO

continuano a vivere di rendita, si trasferiscono in città dove possono godere di agio e lusso; disdegnano il lavoro e ormai non sono utili per la difesa, ci sono le milizie borghesi

vivevano di rendita e si dedicavano alle armi

NOBILTA'

NUOVA CLASSE. Alimenta l'economia ; produttori di ricchezza; molte professioni e specializzazione (anche artisti) Uomini di denaro: cambiavalute, banchieri, assicuratori, usurai Uomini di parola: notai, avvocati, giudici

BORGHESIA

vivevano nei campi a cui erano legati; servi della gleba; società feudale; produzione per autoconsumo

vivono fuori dalle mura; ma spesso vanno ai mercati; adesso l'economia non è più di autoconsumo; molti vanno a vivere in città e diventano apprendisti o domestici. Sono uomini liberi.

CONTADINI

LA CITTA'

in centro: istituzioni, banche, assicurazioni, botteghe, imprese commerciali

botteghe: luoghi di vendita, produzione e abitazione (vi vivevano anche gli apprendisti)

commercio: mercati cittadini dove si vendono molte merci, i ricchi preferivano farsi portare le merci di lusso direttamente a casa; la dieta dei poveri era semplice, solo quella dei ricchi prevedeva carne e pesce

strade: strette, facilmente difendibili (la notte le porte della città venicano chiuse e spesso c'era una milizia

case: normalmente in legno; quelle di nobili e ricchi in pietra; arredamento semplice ed essenziale; i ricchi avevano materassi e cuscini di piume

cultura: i borghesi sentono il bisogno di istruire i figli; di solito con precettori privati (soprattutto i più ricchi); dopo la prima istruzione i ragazzi imparavano un lavoro; i più ricchi proseguvano gli studi. Dal 1088 nascono le univerità (Bologna), grande fioritura fino al XV secolo

Scisma nella Chiesa

Chiesa cattolica (universale)

da ora in poi ci sono 2 cristianità con conseguenze culturali e politiche nei rapporti fra le 2 parti di Europa

1054 il patriarca di Costantinopoli caccia il rappresentante papale giunto per riaffermare la superiorità di Roma in materia di fede; il papa (Leone IX) scomunica il patriarca, che scomunica il papa: SCISMA D'ORIENTE

Lotta fra papato e impero per l'affermazione come unica autorità che detiene entrambi i poteri universali

Il progetto del papa di dominio spirituale e politico sulla cristianità genera conflitto con la Chiesa d'oriente

L'impero bizantino si troverà così da solo ad affrontare il mondo islamico

XI secolo: i Normanni, alleati del papa, cacciano i Bizantini dall'Italia; e tutti i principi occidentali cessano ogni omaggio all'imperatore romano d'Oriente

Chiesa d'Oriente

il PATRIARCA della chiesa d'oriente si attribuiva dignità e autorità pari a quelle del vescovo di Roma; anzi si ritenevano i depositari della più antica e autentica tradizione cristiana

teologia e spiritualità diverse da quelle occidentali e si definiva ortodossa, ovvero conforme alla dottrina e alla tradizione originali e autentiche

Reconquista

Lo scisma non indebolisce la Chiesa occidentale; che riesce a contrastare l'espansione e la presenza araba nel Mediterraneo (es. Repubbliche marinare) e nei suoi territori. Nell'XI secolo ha inizio la progressiva espulsione degli arabi dalla penisola iberica, dove i MORI avevano un potente Califfato.

Culmine del conflitto: 1212. Le forze cristiane infliggono grave sconfitta agli arabi e nel 1236 il Califfato di Cordova cade. (Il regno di Granada sopravviverà fino al 1492) - uno degli eroi mitici di queste guerre fu El Cid Campeador

I regni cristiani della penisola cominciano ad organizzarsi contro gli arabi e operano la liberazione (Reconquista). Varie campagne contro i musulmani furono incoraggiate dal papa (guerre sante) e ai vincitori fu riconosciuto pieno possesso dei territori strappati agli infedeli

Crociate

nasce un movimento per l'intervento

i Turchi invadono i territori controllati dagli arabi

Queste e altre motivazioni fanno sviluppare in Europa un movimento per l'intervento in Palestina. Nel 1095 papa Urbano II invita tutti gli uomini d'arme d'Europa a unirsi in un unico esercito per liberare Gerusalemme e i luoghi santi. L'intervento era sotto la benedizione della Chiesa e nacque l'idea di Crociata: spedizione militare cristiana

- minaccia anche per l'Europa occidentale: mettono a rischio i collegamenti commerciali con l'Asia; inoltre, i cristiani che vanno in pellegrinaggio a Gerusalemme cominciano a subire violenze e richieste di tributi. A differenza degli arabi, i turchi avrebbero a breve impedito l'accesso ai luoghi sacri: i pellegrini cominciano quindi a dotarsi di scorte armate e il pellegrinaggio si trasforma in spedizione militare

XI secolo - area del Mediterraneo orientale. - I turchi, guidati dalla dinastia dei selgiuchidi (musulmani) invadono le zone fra il Mediterraneo orientale, il Mar nero e il Mar Caspio. Dalla Persia si espandono in Siria e Palestina, conquistano Gerusalemme, e in Asia minore.-Stato accentrato con efficiente amministrazione periferica e un potente esercito - minaccia per Bisanzio, che chiede aiuto all'Europa, ma incomprensioni politiche e lo scisma fanno sì che gli appelli non siano ascoltati

I crociati

La prima crociata

in molti rispondono, non solo per il perdono dei peccati, ma anche per: - motivi religiosi e culturali (riconquista luoghi santi e affermazione su islam) - motivi politici (sospendere i conflitti in Europa) - motivi sociali (nuove terre da colonizzare, in società in espansione demografica; inoltre vi si potevano inviare i cavalieri che non avendo un proprio feudo si dedicavano al brigantaggio...) - motivi economici (mantenere e ampliare le basi commerciali verso l'Asia)

1095: Urbano II invita gli uomini d'arme ad andare a liberare la Terrasanta. Promette loro - il perdono di tutti i peccati (se morivano nell'impresa) - indulgenza plenaria

Prima vera crociata

diffusione dell'appello del papa

- organizzata e diretta dalla NOBILTA' - 1096 - truppe addestrate - 4000 cavalieri e 30.000 fanti - comandata da Goffredo di Buglione, signore della Lorena -spedizione con un certo successo, anche se molti soldati morirono di malattie senza aver combattuto - conquista di città in Siria e Palestina - 1099: i soldati entrano a Gerusalemme e massacrano la popolazione mussulmana ed ebraica - fondazione di regni feudali cristani (Regno di Gerusalemme a G. di Buglione) come prevedeva la concessione papale che assegnava ai vincitori il legittimo possesso delle terre liberate. anche protezione e invcentivazione dei commerci. - formazione di ORDINI RELIGIOSI CAVALLERESCHI (costituiti da monaci che facevano voto di povertà e castità e di difesa dei deboli con le armi) per difendere i regni cristiani ed accogliere i pellegrini. Templari - il più famoso.

- predicatori esaltano i vantaggi spirituali e materiali della spedizione - Pietro l'eremita raccoglie 20.000 popolani e li conduce a Costantinopoli, che essendo poveri e senza mezzi fecero scorrerie e razzie durante il loro viaggio, così i principi di Ungheria, Bulgaria e Bisanzio erano costretti ad attaccarli (crociata dei pezzenti)

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Reazione dei Turchi e altre Crociate

conseguenze

Quarta crociata: non arriva neppure in Palestina. Era organizzata da Venezia e fu dirottata a Costantinopoli, colpevole di aver instaurato rapporti amichevoli con i musulmani. Fu fondato un regno cattolico che permise ai veneziani di controllare le rotte commerciali

- fallimento militare - causarono aperta ostilità fra le 2 civiltà - favorirono i musulmani - inasprirono la differenza fra cristiani d'Oriente e d'Occidente - indebolimento dell'Impero bizantino e sua successiva conquista musulmana - MA tutto ciò NON interrompe i traffici, anzi gli scambi aumentarono (vantaggi per Repubbliche marinare) - declino del prestigio papale e diffusione di movimenti di contestazione

i Turchi si riorganizzano e attaccano i regni cristiani

1147 - nuova crociata, organzzata da 2 sovrani europei, MA riesce solo a rallentare l'avanzata dei Turchi che nel 1187, guidati dal sultano dell'Egitto (il Saladino) riconquistano Gerusalemme

Decenni successivi: altre spedizioni, senza successi: i Turchi rafforzano il proprio impero

Terza crociata: Federico Barbarossa, Filippo Augusto di Francia e Riccardo I d'Inghilterra. Non ha i risultati sperati e Barbarossa muore

XI SECOLO

TURCHI (Selgiuchidi) INVADONO I TERRITORI ARABI NEL MEDIO ORIENTE

fino alla Palestina (Gerusalemme)

Lorem siripsum dor

Gerusalemme: luogo sacro

- stato accentratoefficiente amministrazione periferica - potente esercito

per IMPERO BIZANTINO

PELLEGRINAGGI

PERICOLO/MINACCIA

chiede aiuto a Europa occidentale contro i musulmani

PELLEGRINI subiscono violenze e richiesta tributi + viene loro impedito accesso a luoghi santi

per EUROPA OCCIDENTALE

- rischio per collegamenti commerciali verso l'Asia - pericolo per l'econimia in sviluppo/crescita

NEGATO: per incomprensioni e scisma

Pellegrini si armano: SPEDIZIONI MILITARI

Crociate contro gli eretici

La lotta ai nemici della fede si sviluppa su più piani: predicazione, crociate e tribunali dell'inquisizione

ERESIA PIU' IMPORTANTE: CATARI (o Albigesi, Albi sud ovest della Francia) volevano creare una chiesa di puri (no matrimonio né procreazione) e disobbedienza alla chiesa e ai principii di un sistema sociale e politico basato sulla ricchezza, la violenza e il potere. Raccolgono consensi soprattutto fra poveri e piccolo-borghesi. 1208 - Innocenzo III indice contro di loro delle CROCIATE, aiutato dal re di Francia e dai suoi feudatari, che volevano le loro terre: massacro della popolazione catara

XI-XII secolo: movimenti di fedeli CRITICI nei confronti della decadenza del clero VOGLIONO UN RITORNO ALLA PUREZZA ORIGINALE del cristianesimo

inquisizione

Un altro strumento contro le eresie fu il TRIBUNALE DELL'INQUISIZIONE (predicatori domenicani che avevano una eccellente preparazione teologica e culturale) 1231 - istituito da Gregorio IX: erano commissioni composte da religiosi esperti in teologia che dovevano capire se le persone erano o meno eretiche e farle tornare sulla retta via, ritrattando pubblicamente le proprie idee. Per re e principi era fondamentale che TUTTI seguissero la fede cattolica, che LEGITTIMAVA la loro richiesta di obbedienza ai sudditi. Inoltre, con il consenso della chiesa, potevano confiscare i beni degli eretici

Francescani, domenicani, cluniacensi, cistercensi... vogliono rinnovare la Chiesa dall'interno

Molti invece volevano FORMARE UN NUOVO POPOLO DI DIO e non riconoscevano l'autorità di papa e vescovi e la loro legittimità come mediatori fra uomo e Dio

erano visti come una setta, avevano una fede diversa ed erano una comunità chiusa, erano ritenuti gli assassini di Cristo

Gli ebrei

medioevo: stabiliti in molte città d'Europa

pretesti per emanare divieti nei loro confronti

Minoranza circondata da pessima nomea

Diaspora romana

divieto di possedere terre e obbligo di vivere nei ghetti

soprattutto Francia, Spagna e Inghilterra

Secoli XIV e XV: le loro condizioni peggiorano

commercio e prestito a interesse; oltre ad essere una comunità chiusa

attività condannata dalla chiesa

Comunità comunque piuttosto esigue: l'1% della popolazione

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La Francia

CRESCITA AGRICOLTURA, COMMERCIO POPOLAZIONE

RIPRESA

XI sec

città sud e centro orientali

BORGHESIA

...Even if you’ll explain it verbally

organizzazione politica ancora feudale: feudi ereditari e indipendenti dal controllo regio

fiere della Champagne

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sovranità del re di Francia su tutto il territorio, ma solo nominale; perchè, a parte sul suo feudo, sugli altri i feudatari avevano piena autonomia giuridica e politica

987: fine dinastia Carolingia. Nuovo sovrano di Parigi eletto da feudatari e clero: Ugo Capeto

XII sec

scontri fra le più importanti casate nobiliare: i sovrani si impongono come arbitri in queste contese. I feudi venivano poi affidati alle famiglie disposte a sottomettersi al re

si indebolisce il potere dei nobili e la figura del re garantisce stabilità e pace

I re si alleano con la BORGHESIA, favorevole a un potere centralizzato che pacifizza la Francia; e in contrasto con i nobili

sono ancora però un regno feudale: signori in mezzo ad altri principi

La Francia

XII sec

utilizzano la forza militare del loro piccolo regno per imporsi sui feudi confinanti (anche i re di Inghilterra, per il feudo in Normandia, dovettero riconoscersi vassalli del re di Francia)

Con Filippo Augusto si accelera questo processo: si sente abbastanza forte da procedere alla conquista dei feudi francesi; anche di quelli del re di Inghilterra (Bouvines 1214)

Capetingi: Luigi VI e Luigi VII rafforzano il loro feudo intorno a Parigi. Amministrazione centralizzata del fisco con funzionari

+ info

XIII sec

VERSO UNA MONARCHIA NAZIONALE

-aumentano ed estendono i compiti dei funzionari regi - fedeli collaboratori del sovrano - impongono a città e feudatari TASSE, per finanziare le guerre e l'amministrazione - rafforzano e diffondono sul territorio i tribunali regi (per i reati più gravi) - fondano un esercito permanente

Luigi IX - il Santo e Filippo il Bello che impone tasse anche al clero (per l'aumento delle spese di gestione): duro contrasto con il papato. Convoca per la prima volta gli STATI GENERALI, che ratificarono le scelte del re e riaffermavano la provenienza divina del potere reale

L'Inghilterra

Guglielmo, duca di Normandia, (Guglielmo il conquistatore) passa la Manica e sconfigge angli e sassoni

XI sec

diventa re d'Inghilterra

Organizza il territorio in contee, sotto il controllo di funzionari regi

impone sull'isola il dominio dei nobili normanni (e il sistema feudale) a cui vengono assegnate le terre migliori

ordina un censimento di persone, castelli e terre: compilazione del catasto, per riscuotere le tasse

Conquista anche Irlanda e impone un'alleanza alla Scozia

MANTIENE con forza il proprio controllo politico su grande nobiltà e chiesa

COME DUCA DI NORMANDIA, IL RE D'INGHILTERRA ERA PERO' ANCHE VASSALLO DEL RE DI FRANCIA

XII sec

Rapporti più stretti fra Inghilterra e Francia con l'ascesa al trono di Enrico II - Plantageneto, che aveva ereditato la Normandia e aveva sposato Eleonora d'Aquitania acquisendo vari altri territori francesi

Bouvines 1214: La Francia con Filippo II Augusto toglie tutte le terre francesi al re d'Inghilterra

XIII sec

Ciò comporta la modifica dei rapporti fra Re e ceti sociali più importanti (nobili, clero e ricca borghesia)

L'Inghilterra

XIII sec

dal 1295 trovano posto in PARLAMENTO anche due borghesi per ogni città del regno (oltre a nobili e clero); e l'assemblea esamina anche il bilancio complessivo dello stato e altre questioni di governo

Durante il regno di Enrico III il Gran consiglio del regno, assemblea di nobili, (che fra l'altro doveva dare l'approvazione alle tasse) viene allargato e assume nuovi poteri di controllo sulle finanze - viene chiamato PARLAMENTO

Magna Charta: grande successo per la nobiltà feudale inglese

VERSO UNA MONARCHIA PARLAMENTARE

XVI sec

stato unitario con forte partecipazione al potere di tutte le classi sociali

Metà '300: si allarga ancora e si divide in Camera dei Lord (grandi nobili, vescovi e abati) e Camera dei comuni (piccola nobiltà, ricca borghesia e basso clero)

Parlamento: efficace contrappeso al potere del re Non era una concessione del re ma un DIRITTO ACQUISITO (diverso quindi dagli stati generali francesi, che venivano chiamati dal re per sua necessità e non lo potevano contrastare)

Guerra dei 100 anni: 1337-1453

VS

i francesi vogliono essere governati da un re francese - per lingua, cultura e tradizioni: è una lotta di liberazione nazionale

INGHILTERRA

FRANCIA

Muore ultimo re Capetingio (figlio di Filippo il Bello) SENZA EREDI diretti

Viene nominato re Filippo di Valois (1328)

1337: Edoardo III - nipote da parte di madre di Filippo il Bello - si proclama RE DI FRANCIA

- Fasi alterne, con molte pause - 1415: la Borgogna si allea con l'Inghilterra - 1418: i borgognoni entrano a Parigi e i diritti di successione sono trasferiti all'Inghilterra - IV fase: RISCOSSA francese. Giovanna d'Arco sprona i francesi a riprendersi i propri territori: i francesi difendono la propria identità e autonomia

Vittoria a Patay: esaltazione francese e liberazione di molti altri territori

a causa delle terre perse in territorio francese e per il predominio sulle ricche città mercantili delle Fiandre

Carlo VI viene incoronato re di Francia con il nome di Carlo VII

1453: i francesi hanno liberato e unificato i loro territori. Agli inglesi rimane solo Calais

INIZIA LA GUERRA

Guerra delle 2 rose

INGHILTERRA

angli, sassoni e normanni ormai si sono fusi ; la guerra e la ritrovata pace li fanno sentire appartenenti a un unico popolo

La monarchia nazionale inglese lavora al rafforzamento interno ed estero. Con la lunga guerra la grande nobiltà terriera si era indebolita e il re cominciò a circondarsi di funzionari anche borghesi. Magistrati e funzionari fedeli alla corona presi dalle classi più ricche: fra cui borghesia cittadina e gentry (insieme dei nuovi proprietari terrieri - nobili, mercanti). Gruppi sociali dinamici.

La sconfitta contro i francesi indebolisce la monarchia inglese

violento conflitto per la successione al trono dei Plantageneti

1455-1485

due rami della casa regnante si scontrano

L'Inghilterra, con la costruzione della flotta, e i suoi arsenali e cantieri, e la promozione di un piano per lo sviluppo di industria e commercio (soprattutto lana) mette le basi per il futuro

1485. matrimonio fra Elisabetta di York e Enrico VII di Lancaster: nuova dinastia I TUDOR

LANCASTER (simbolo: rosa rossa) e YORK (simbolo rosa bianca)

La Spagna

Il regno di Castiglia è isolato dalle grandi rotte commerciali del Mediterraneo e quindi ebbe uno sviluppo economico più limitato rispetto ad altre zone e la nobiltà è ancora forte.

Penisola iberica

divisa in 4 regni: Navarra, Portogallo (che si proclama indipendente) Castiglia e Aragona

Regno di Aragona: la classe dei mercanti, attiva nelle città costiere, è in contatto con tutte le più importanti fiere d'Europa e assume il ruolo che in altri paesi è della borghesia. I sovrani aragonesi riescono, quindi, con molta più facilità a ridurre i privilegi della nobiltà feudale. Governano coadiuvati dalle Cortes (assemblee rappresentative di nobili, clero e città)

per la maggior parte sotto il controllo dei cristiani

anche qui i sovrani intendono rafforzare il proprio potere riducendo quello della nobiltà terriera; ad esempio con codici di leggi validi per tutti su tutto il territorio

La Spagna

Unificazione

1478: istituzione del TRIBUNALE DELL'INQUISIZIONE. Dipende direttamente dalla corona spagnola. Contro le eresie ma anche i nemici politici e in NON CATTOLICI (oggetto di violenze) soprattutto ebrei e musulmani

L'espulsione degli Ebrei - attivi nel commercio e nelle professioni come artigianato medicina, attività finanziarie - causa gravi danni all'economia spagnola. Inoltre, favorisce l'ascesa dei paesi dell'Europa centrale dove si trasferirono

1469: matrimonio fra Isabella di Castiglia e Ferdinando di Aragona

fusione delle 2 corone e nascita di una nuova nazione: la Spagna

1492: Reconquista

Con l'appoggio della piccola nobiltà e della borghesia, contrastano i grandi feudatari; eliminazione delle opposizioni interne; convocano di rado le Cortes e ne limitano i poteri

1492: espulsione degli ebrei che non si volevano convertire - qualche anno dopo, anche di tutti i discendenti degli arabi

CRISI delle città italiane nel commercio vs ASIA: crescono i mercanti spagnoli e nord europei, che contribuiscono a diversificare e modernizzare attività economiche

Impero: il progetto di Federico II

PIANO POLITICO DI FEDERICO II

Culmine dell'impero: 1220 al 1250 con Federico II di Svevia, nipote di Federico Barbarossa e figlio di Enrico VI e della normanna Costanza d'Altavilla, erede della corona di Sicilia, imperatore del Sacro romano impero e Re di Sicilia Rimane orfano a 4 anni e passa soto la tutela di PAPA Innocenzo III, che lo aiutò e lo guidò e si fece promettere di non unificare i suoi 2 possedimenti Il piano politico di Federico era diverso.

la sovranità del monarca è assoluta: nobili clero e città devono sottomettersi senza eccezioni

Inizia a costruirlo in Sicilia: monarchia fortemente accentrata, e privilegi dei feudatari e nobili molto ridotti; corpo di funzionari a lui fedeli, per governare le province. 1231: Costituzioni di Melfi

Regno di Sicilia: - lotta contro particolarismo feudale - costituzione di istituti (come uffici per amministrare il regno) con funzionari competenti (formati all'università) - potenziamento del prelievo fiscale (per la macchina burocratica) - forte esercito mercenario (soprattutto milizie saracene)

- Crebbe in Sicilia, terra di incontro fra civiltà diverse; - tollerante verso le varie fedi religiose, ma perseguitò le eresie, come ribelli della chiesa. - Fondò l'Università di Napoli. Amò circondarsi di dotti, di ogni tipo di sapere. - Lui stesso era un uomo colto. Figura ricca di aspetti contraddittori: moderno o feudale?

Impero: il progetto di Federico II

FEDERICO CONTRO PAPA E COMUNI

La figura di Federico II

- è celebrato come Meraviglia del mondo per la versatilità dei suoi interessi artistici e filosofici

Come imperatore cercò di riportare soto il suo potere anche l'Italia del nord. Venne scomunicato una seconda volta e fu indetto un concilio per deporlo. Nel 1226 si ricostituì la Lega Lombarda e prese avvio una guerra lunga 30 anni. Federico muore, dopo che suo figlio (re di Sardegna) fu sconfitto e ucciso dal Comune di Bologna. La sua eredità passa all'altro figlio Manfredi, ma il papa aveva stretto un'alleanza con la Francia (i d'ANGIO') e alla fine Manfredi fu sconfitto.

- anticristo , generato dal demonio e dipinto come eretico (dal papa e dai guelfi) - monarca che avrebbe riportato la giustizia nel mondo (per i suoi sostenitori) - si presenta con l'aura sacrale degli antichi imperatori romani

LA SESTA CROCIATA: - Il papa insisteva perché Federico guidasse la sesta crociata, per la riconquista di Gerusalemme; - ma Federico era impegnato a consolidare il potere in Sicilia. - Rinviò la sua partenza, ma alla fine partì: dovette però subito rientrare per lo scoppio di un'epidemia sulla flotta - l'anno dopo riprende la Crociata, ma DIPLOMATICA: godeva di fama di tolleranza nel mondo musulmano e riuscì a intavolare trattaive con il sultano ottenendo la cessione per i cristiani di parte di Gerusalemme (il dialogo si sostituisce alla guerra) - il papa non è soddisfatto: Federico guadagna accuse di MISCREDENZA e di CULTO DIABOLICO e una SCOMUNICA

'200 e '300: il declino del papato

Declino dei poteri universali

Con Federico II crolla l'IMPERO e in parallelo la lotta per le investiture e la nascita degli stati nazionali fa crollare il PAPATO

La politica di Filippo il Bello (Francia) rende evidente l'indebolimento della chiesa: Bonifacio VIII è arrestato e poi obbliga il nuovo papa atrasferirsi ad Avignone I papi tornano a Roma solo nel 1377 ma la loro autorià è minacciata dal grande scisma di Occidente, dalla nascita di nuove sette e dalla predicazione di riformatori

SCISMA DI OCCIDENTE. 1378: morte di Gregorio XI, i cardinali (divisi fra francesi e italiani) non si trovano d'accordo per eleggere un nuovo papa. Vengono nominati 2 PAPI Urbano VI (italiano che vuole stare a Roma) e Clemente VII (per i francesi che si insedia ad Avignone); ognuno di loro era sostenuto da sovrani europei. Lo scisma si risolve solo ne 1417 con il Concilio di Costanza: viene eletto un solo papa Martino V; viene affermata da molti la supremazia del concilio sul vescovo di Roma, minandone il potere.

La crisi del '300

Il '300 in Europa

CROLLO DELL'AGRICOLTURA E CARESTIE

LA PESTE

CRISI ECONOMICA

grave crisi investe tutti i settori RIVOLTE SOCIALI

clima sfavorevole + guerre e saccheggi + rallentamento della messa a coltura di nuovi terreni diminusce la produzione agricola frenata dello sviluppo economico fame e carestie e peste calo demografico

1346: scoppia una nuova grande epidemia di peste la medicina poco può e c'è la convinzione che sia una punizione divina rinnovato fervore religioso e caccia al caprop espiatorio in particolare gli EBREI

calo popolazione calo della domanda di grano proprietari vendono terre

spopolamento delle campagne i contadini chiedono salari più alti

Europa del '300

tasse per finanziare guerre + conflitto tra contadini e proprietari terrieri + malcontento operai in città RIVOLTE 1358 Parigi 1378 Firenze 1381 Inghilterra

calo popolazione calo della domanda di grano proprietari vendono terre

CITTA' - crollo della domanda di prodotti tessili e artigianali - rallentamento dei commerci - crisi delle attività finanziarie

nuovi proprietari: allevamento e colture utili alla produzione manifatturiera

padroni delle botteghe: si svincolano dai limiti imposti dalle corporazioni, cercando di imporre salari più bassi e cercano lavoratori nelle campagne

Economia: '300-'400

Caduta economica nella prima metà del '300; verso la fine del secolo inizia la RIPRESA. Soprattutto grazie al settore manifatturiero (TESSILE) di Inghilterra e Olanda; in Italia accanto alla lavorazione dei panni di Fiandra si diffonde la SETA. Riprende anche la produzione agricola e il relativo commercio. Il MEDITERRANEO rimane il mare più trafficato. Aumenta l'importanza delle città della Lega Anseatica. Anche il commercio con l'Oriente è fiorente. I banchieri fiorentini si organizzano su basi più solide e tornano a svolgere un ruolo rilevante nella circolazione del denaro e nella ripresa economica

motivi della ripresa del '400

calo produzione agricola + calo popolazione + calo domanda: calo prezzo dei cereali - nuovi proprietari costretti a DIVERSIFICARE la produzione + incremento allevamento

industria tessile: nuove regole e concorrenza - si affermano Italia del nord, Fiandre e Inghilterra

DIVERSIFICAZIONE DEI PRODOTTI artigianali e manifatturieri. Concorrenza determina calo dei prezzi che consente a molte più persone di acquistare certi prodotti invece di autoprodurli

CRISI delle città italiane nel commercio vs ASIA: crescono i mercanti spagnoli e nord europei, che contribuiscono a diversificare e modernizzare attività economiche

AUMENTA volume attività finanziarie - non solo Firenze, Genova e Milano, ma anche Barcellona, Inghilterra, Fiandre ed Europa centrale

Italia fra '300 e '400

CITTA' - crollo della domanda di prodotti tessili e artigianali - rallentamento dei commerci - crisi delle attività finanziarie

calo popolazione calo della domanda di grano proprietari vendono terre

Genova e Venezia continuano però ad avere il primato

nuovi proprietari: allevamento e colture utili alla produzione manifatturiera

FINANZA: fallimenti di banche fiorentine (Bardi e Peruzzi) Nuovi banchieri fiorentini

Calo del commercio - TURCHI: calo degli scambi commerciali verso l'Asia - francesi, spagnoli, inglesi: sviluppano accordi con l'Africa del nord

DISEGUAGLIANZA NORD-SUD sud - area più omogenea sotto un'unica monarchia accentratrice; feudatari potenti, latifondisti, contadini salariati nord - frammentati, Comuni, nuovi proprietari, nuove coltivazioni, mezzadri, piccoli proprietari, manifatture tessili, produzioni artiganali

Italia fra '300 e '400

PERDITA DELLA CENTRALITA' DELLE CITTA' ITALIANE

DIVISIONE ALL'INTERNO DEI COMUNI

Politica estera: scontri fra Guelfi e Ghibellini

- crollo della popolazione - crisi economica LOTTE INTERNE e FRA COMUNI

La lotta dei Comuni per l'indipendenza dall'Impero indeboliscono le vecchie casate feudali e avvantaggiano la grande borghesia dandole un ruolo preminente nel governo della città

scontri fra POPOLO GRASSO (nobili e ricchi borghesi - Arti maggiori) e POPOLO MINUTO (piccoli artigiani, bottegai salariati - Arti minori)

In realtà erano pretesti per lotte fra famiglie e ceti sociali di tipoo locale

DIVISIONE ALL'INTERNO DEI COMUNI

Italia fra '300 e '400

DAL COMUNE ALLA SIGNORIA

Le LOTTE INTERNE al comune portarono alla scelta di affidarsi a un solo uomo per garantire la pace e la stabilità.

Le famiglie più ricche spesso sostengono l'avvento di un signore per salvaguardare i propri interessi

- PODESTA': esterno e temporaneo, inizialmente; diventa una figura istituzionale stabile - CAPO MILITARE: incaricato dal comune di proteggere le istituzioni, spesso divenuto potente dopo aver sconfitto i nemici della città - esponente di una FAMIGLIA EMERGENTE: benestante cittadino

Signori con pieni poteri, che conservavano a vita. Con il denaro potevano finanziare un esercito

I cittadini perdono il diritto di influire sul governo e le istituzioni comunali, formalmente ancora esistenti, perdono tutto il loro potere; il popolo minuto viene relegato ai margini della vita cittadina

DIVISIONE ALL'INTERNO DEI COMUNI

Italia fra '300 e '400

ECONOMIA E POLITICA

Anche il sistema mercantile italiano viene colpito dalla CRISI

FINANZA fallimento di banche fiornetine MA dopo poco emergono NUOVE BANCHE: l'Italia rimane una piazza finanziaria di primo piano

COMMERCIO - i Turchi mettono in difficoltà i mercanti italiani per il rifornimento di beni di lusso dall'Asia. - francesi, inglesi e spagnoli sviluppano accordi indipendenti con emirati del nord Africa (grazie alla forza delle monarchie nazionali) - Genova e Venezia riescono a mantenere il loro primato

SUD politicamente omogeneo monarchia accentratrice fondamentale il ruolo della nobiltà feudale

ITALIA PERDE LA SUA CENTRALITA'

Anche manifatture tessili e produzioni artigianali (es. armi a Milano)

CENTRO NORDframmentato in molte unità politiche la borghesia è la classe ricca ed emergente acquista dalla nobiltà molte terre anche nuove coltivazioni crescono i mezzadri e i piccoli e medi proprietari

DIVISIONE ALL'INTERNO DEI COMUNI

Italia fra '300 e '400

DIVISIONI NEI COMUNI

LOTTE INTERNE (per il potere politico) ed ESTERNE (con altri comuni per la conquista di territori)

per far valere i propri interessi, si alleavano a volte con i nobili, altre con i borghesi

inasprimento dei conflitti quando ci si aggiungevano cause di POLITICA ESTERA -(guelfi e ghibellini), ma erano solo lotte locali fra famiglie e ceti sociali

- popolo grasso: ricchi borghesi (arti maggiori) e nobili - popolo minuto: piccoli artigiani, bottegai e salariati

le lotte e le vittorie dei comuni contro l'imperatore hanno anche il risultato di INDEBOLIRE le vecchie casate feudali e favorito la borghesia

MOLTI COMUNI SI VANNO TRASFORMANDO IN SIGNORIE: ci si affida a un solo uomo, sostenuto da una famiglia potente che riesca a raccogliere il consenso delle componenti sociali più influenti o di prevalere su di esse con la forza

Italia fra '300 e '400

LE SIGNORIE

MOLTI COMUNI SI VANNO TRASFORMANDO IN SIGNORIE: ci si affida a un solo uomo, sostenuto da una famiglia potente che riesca a raccogliere il consenso delle componenti sociali più influenti o di prevalere su di esse con la forza

FRONTE INTERNO - i principi sopprimono tutte le strutture politiche del comune - esercitano un potere personale simile a quello del re - creano una propria corte - favoriscono lo sviluppo economico e culturale delle città

l'autorità dei signori viene riconosciuta dal papa - possono trasmettere il potere ai figli

si consolidano rapidamente nel corso del '400

FRONTE ESTERNO - conquista dei territori circostanti, allargamento dei confini - ricorso a compagnie di ventura

LA SIGNORIA si trasforma in un principato

CONSEGUENZE: i centri urbani perdono l'autonomia; frammentazione, fragilità, debolezza militare; permanente stato di guerra fra stati

STATI REGIONALI

Italia fra '300 e '400

MILANO - 1186 è guidata da un podestà; scontri fra guelfi e ghibellini - fine '200: si era imposta sui comuni limitrofi; centinaia di botteghe; esportazione; - si impone la famiglia dei VISCONTI - 1311: ottengono dall'imperatore il titolo di VICARIO IMPERIALE - 1322 diventa signoria ereditaria (conferma nel 1395, con l'assegnazione del titolo di DUCA a Giangaleazzo DUCATO DI MILANO - i Visconti si entinguono nel 1447 - i milanesi cercano di dar vita a una repubblica - devono difendersi da Venezia e si mettono sotto la protezione del condottiero Francesco Sforza, che poi si fa consegnare il governo nel 1450 (sposa Bianca Maria Visconti)

REPUBBLICA DI VENEZIA - 200: dominio su Mediterraneo orientale; floridi commerci - governata da un DOGE, inizialmente solo con potere rappresentativo; la politica era governata dal MAGGIOR CONSIGLIO, in cui solo i borghesi più ricchi potevano sedere per diritto ereditario - '300: supremazia in pericolo (Turchi ottomani); guerre contro Genova - necessità di espansione sulla terraferma (per ovviare al pericolo di essere bloccata via mare); conquista del territorio circostante; ampia autonomia alle città conquistate - guerre contro Milano; costituisce un vasto stato regionale

SUD politicamente omogeneo monarchia accentratrice fondamentale il ruolo della nobiltà feudale

Italia fra '300 e '400

LE SIGNORIE

FIRENZE - 1378: tumulto dei Ciompi - i mercanti più ricchi riconquistano il potere - affermazione di un governo oligarchico: divisioni e lotte per il potere - estensione del dominio su gran parte della Toscana - sviluppo economico e culturale - si afferma la famiglia dei MEDICI (commercio e prestiti) - 1434: Cosimo il vecchio senza alcun mandato dalle autorità cittadine (appoggiato da popolo grasso e parte del popolo minuto) istituisce una sorta di signoria, mantenendo in vita formalmente le istituzioni cittadine; non assunse alcun incarico pubblico, ma riuscì a gestire il potere grazie ad uomini di fiducia - gli succedono il figlio Piero e poi il nipote Lorenzo, figura politica molto rispettata dai contemporanei; riuscì a far mantenere in Italia un periodo di pace fra i vari stati

STATO DELLA CHIESA - '300: estensione territoriale notevole - i papi difendevano i confini con alleanze e guerre, come ogni altro sovrano - Roma era spesso teatro di violente sommosse popolari; i papi preferivano vivere a Orvieto; roma cadde nelle mani della nobiltà (soprattutto Orsini e Colonna) - 1347: al potere va Cola di Rienzo e instaura una repubblica; viene cacciato per la sua intransigenza verso clero e nobiltà - In molti territori della chiesa, soprattutto dopo lo scisma di occidente, la Chiesa regnava solo formalmente, mentre in effetti c'erano signori locali

CONSEGUENZE: i centri urbani perdono l'autonomia; frammentazione, fragilità, debolezza militare; permanente stato di guerra fra stati

Italia fra '300 e '400

LE SIGNORIE

altri stati importanti - marchesato di Saluzzo: Savoia - Verona: della Scala - Repubblica di Genova: liguria e Corsica; contrasti interni: 1339 - dogi perpetui (a vita) - Repubblica di Siena; nel 1555 cade sotto Firenze - Mantova: Gonzaga - Ferrara: Este - Rimini: Malatesta - Urbino: Montefeltro

NAPOLI - 1302: pace di Caltabellotta, regno diviso fra Angioini (Napoli) e Aragonesi (Sicilia). - Roberto d'Angiò è alleato e vassallo del papa - il regno degli Angiò ha una tormentata successione che si conclude nel 1414 con Giovanna d'Angiò; che, non avendo figli, designa il re di Aragona Alfonso V (che regnava sulla Sicilia) come successore; diritto di successione contestato da Luigi d'Angiò (alleato con i Visconti, che poi però si allearono con Alfonso che riunì Napoli e Sicilia) - periodo di stabilità e progresso: aumenta la produzione agricola, esportazioni, manifatture tessili - il progetto di uno stato accentrato come gli stati nazionali si scontra con i baroni (nobili di origine francese a cui erano stati concessi benefici e terre)

PACE DI LODI

prima metà del '400: stato di guerra permanente - grandi costi; indebolimento dell'intera penisola; 1453, i Turchi ottomani conquistano Costantinopoli; gli stati italiani devono superare le loro ostilità contro il nuovo nemico 1454: firmano la pace di Lodi (dura per circa 40 anni); rispettato soprattutto grazie alla costante azione diplomatica dei MEDICI; Pace, ma soprattutto cristallizzazione della frammentazione italiana

Italia fra '300 e '400

pagg 146 e 156 pag 164-166 pag 178

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Giovanni Plantageneto (Giovanni senza terra) è indebolito dalla sconfitta e dalla perdita dei territori francesi e deve scendere a patti con i nobili , sostenuti dai ricchi borghesi e nel 1215 deve concedere la Magna Charta Libertatum, una sorta di costituzione, con norme che limitavano i poteri del sovrano, riconoscevano specifici diritti agli uomini liberi e stabilivano rapporti di forza fra ceti più importanti e potere centrale

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RUGGERO II

- Celebre per le sue imprese militari, ma anche per la grande capacità di governare su popoli diversi. - Unico codice di Leggi - incentiva arti e cultura

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Giovanna d'Arco: contadina adolescente, si presenta al re dicendo di essere inviata da Dio per liberare il proprio popolo. Riesce a spronare i francesi, ma successivamente sarà catturata dagli inglese, condannata come eretica e bruciata sul rogo. Non difesa dai francesi che aveva portato alla vittoria

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