Accardo Erika 4^C
Influences
Caterina Dé Medici
Caterina Maria Romula di Lorenzo de' Medici nasce il 13 aprile 1519 a Firenze da Lorenzo de' Medici duca di Urbino e Maddalena de la Tourd'Auvergne.Caterina riceve un'educazione sotto l'egida papale, vivendo con la nonna Alfonsina Orsini. Come unica erede della casa medicea assume il titolo di Duchessa di Urbino; nel 1523 Giulio de' Medici, parente alla lontana di Caterina, viene eletto papa con il nome di Clemente VII. Quest'ultimo, alleatosi con i francesi, inizia a pensare per la giovane erede a un vantaggioso matrimonio con la casata dei Valois, all'epoca sul trono di Parigi.
Documentary
Biography
Works
Context
Editto di Saint-Germain, 1562
- Con l’Editto di tolleranza di Saint-Germain (17 gennaio 1562), si consentì agli ugonotti una certa libertà di assemblea e di religione, riconoscendo di fatto, nella monarchia di Francia, la presenza protestante. Allo scopo di garantire sicurezza alla fazione ugonotta, inoltre, gli venne concesso di tenere quattro piazzeforti: La Rochelle, La Charité, Montauban e Cognac. La fazione cattolica si rifiutò tuttavia di approvare l’editto, abbandonando la corte.
Prima guerra di religione (1562-1563)
Pace di Amboise, 1563
- Tra la fine del 1562 e l’inizio dell’anno successivo molti esponenti di punta delle due fazioni, compreso il duca Francesco di Guisa, trovarono la morte, consentendo alla regina di rinforzare la propria posizione a corte. Nel marzo del 1563, con l’Editto di pacificazione di Amboise, Caterina de’ Medici provò nuovamente a giocare la carta della tolleranza: si concedeva una relativa libertà di culto agli Ugonotti ben più limitata rispetto al ‘61, e che riguardava in particolare i nobili.
- La situazione degenerò ulteriormente il 1° marzo del 1562, quando in un villaggio della Champagne (Vassy) un gruppo di ugonotti venne fatto massacrare da Francesco di Guisa. Falliva così il primo importante tentativo di pacificazione di Caterina, e scoppiava l a guerra civile. Era chiaro che la Corona poteva tutelare i sudditi protestanti attraverso leggi e trattati, ma non riusciva a proteggerli fisicamente: il problema religioso era anche un problema di ordine pubblico.
Ruolo marginale di Caterina e lanascista degli eredi
- Ruolo marginale di Caterina
Caterina aveva una personalità forte, ma nei primi tempi il suo ruolo a corte fu di secondo piano: Clemente VII era morto nel 1534, e suo marito divenne erede al trono soltanto nel 1536. In questo contesto Caterina seppe muoversi con discrezione.
Soltanto dopo 10 anni, nel 1544, Caterina, che era stata considerata sterile, iniziò a svolgere quelli che allora erano considerati i doveri dinastici di una regina, generando il primo figlio dell’erede al trono, nonostante il fatto che suo marito avesse un’amante, Diane de Poitiers. Nei successivi anni ne nacquero in tutto ben dieci, di cui soltanto sette riuscirono a sopravvivere. Caterina, che nel frattempo divenne regina nel 1547, ne curò personalmente l’educazione.
Source: studenti.it
Caterina de’ Medici e la politica di tolleranza
Per Caterina il decennio tra il 1560 ed il 1570, contraddistinto da tre guerre civili, dal problema dell’estremismo cattolico, e dai tentativi di instaurare una relativa tolleranza, fu particolarmente intenso. Nel 1561, con il supporto del cancelliere Michel de l’Hospital, la regina tentò di portare i leader delle due fazioni religiose, cattolici ed ugonotti, a risolvere i propri conflitti. Con i colloqui di Poissy (settembre-ottobre 1561) la regina tentò di avviare trattative teologiche per l’unione, ma senza ottenere successi.
Michel de l'Hospital
Caterina Dé Medici (1519–1589) fu un' Aristocratica fiorentina e consorte di Francia.
Caterina Dé Medici nacque a Firenze il 13 aprile 1519 è morì a Blois il 5 gennaio 1589. É stata una delle donne più potenti del XVI secolo. Fu dal 1547 al 1549, sotto il regno di Enrico II, la regina consorte di Francia, ed in seguito reggente di Francia dal 1560 al 1574.Figlia di Lorenzo di Piero de’ Medici, duca di Urbino, e di una nobildonna francese con sangue borbonico, Maddalena de la Tour d’Auvergne, Caterina trascorse la sua infanzia tra Roma e Firenze, immersa fin da subito nella cultura e nella politica. Poco prima di compiere il suo primo mese di vita, Caterina era rimasta orfana di entrambi i genitori, ma l’importanza della famiglia Medici era tale da garantirle un futuro brillante, in particolare grazie a suo zio, papa Clemente VII.
Fu quest’ultimo ad utilizzare la piccola duchessa di Urbino come cardine di una strategia matrimoniale che univa gli interessi della famiglia Medici e della Curia romana. Nel 1533, dopo lunghe e complesse trattative, la quattordicenne Caterina sposò Enrico, duca d’Orleans, figlio minore del re di Francia. A celebrare le nozze, presso la cattedrale di Marsiglia, fu lo stesso Clemente VII.
Caterina Dé Medici
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Accardo Erika 4^C
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Caterina Dé Medici
Caterina Maria Romula di Lorenzo de' Medici nasce il 13 aprile 1519 a Firenze da Lorenzo de' Medici duca di Urbino e Maddalena de la Tourd'Auvergne.Caterina riceve un'educazione sotto l'egida papale, vivendo con la nonna Alfonsina Orsini. Come unica erede della casa medicea assume il titolo di Duchessa di Urbino; nel 1523 Giulio de' Medici, parente alla lontana di Caterina, viene eletto papa con il nome di Clemente VII. Quest'ultimo, alleatosi con i francesi, inizia a pensare per la giovane erede a un vantaggioso matrimonio con la casata dei Valois, all'epoca sul trono di Parigi.
Documentary
Biography
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Context
Editto di Saint-Germain, 1562
Prima guerra di religione (1562-1563)
Pace di Amboise, 1563
Ruolo marginale di Caterina e lanascista degli eredi
- Ruolo marginale di Caterina
Caterina aveva una personalità forte, ma nei primi tempi il suo ruolo a corte fu di secondo piano: Clemente VII era morto nel 1534, e suo marito divenne erede al trono soltanto nel 1536. In questo contesto Caterina seppe muoversi con discrezione.- Nascita degli eredi:
Soltanto dopo 10 anni, nel 1544, Caterina, che era stata considerata sterile, iniziò a svolgere quelli che allora erano considerati i doveri dinastici di una regina, generando il primo figlio dell’erede al trono, nonostante il fatto che suo marito avesse un’amante, Diane de Poitiers. Nei successivi anni ne nacquero in tutto ben dieci, di cui soltanto sette riuscirono a sopravvivere. Caterina, che nel frattempo divenne regina nel 1547, ne curò personalmente l’educazione.Source: studenti.it
Caterina de’ Medici e la politica di tolleranza
Per Caterina il decennio tra il 1560 ed il 1570, contraddistinto da tre guerre civili, dal problema dell’estremismo cattolico, e dai tentativi di instaurare una relativa tolleranza, fu particolarmente intenso. Nel 1561, con il supporto del cancelliere Michel de l’Hospital, la regina tentò di portare i leader delle due fazioni religiose, cattolici ed ugonotti, a risolvere i propri conflitti. Con i colloqui di Poissy (settembre-ottobre 1561) la regina tentò di avviare trattative teologiche per l’unione, ma senza ottenere successi.
Michel de l'Hospital
Caterina Dé Medici (1519–1589) fu un' Aristocratica fiorentina e consorte di Francia.
Caterina Dé Medici nacque a Firenze il 13 aprile 1519 è morì a Blois il 5 gennaio 1589. É stata una delle donne più potenti del XVI secolo. Fu dal 1547 al 1549, sotto il regno di Enrico II, la regina consorte di Francia, ed in seguito reggente di Francia dal 1560 al 1574.Figlia di Lorenzo di Piero de’ Medici, duca di Urbino, e di una nobildonna francese con sangue borbonico, Maddalena de la Tour d’Auvergne, Caterina trascorse la sua infanzia tra Roma e Firenze, immersa fin da subito nella cultura e nella politica. Poco prima di compiere il suo primo mese di vita, Caterina era rimasta orfana di entrambi i genitori, ma l’importanza della famiglia Medici era tale da garantirle un futuro brillante, in particolare grazie a suo zio, papa Clemente VII.
Fu quest’ultimo ad utilizzare la piccola duchessa di Urbino come cardine di una strategia matrimoniale che univa gli interessi della famiglia Medici e della Curia romana. Nel 1533, dopo lunghe e complesse trattative, la quattordicenne Caterina sposò Enrico, duca d’Orleans, figlio minore del re di Francia. A celebrare le nozze, presso la cattedrale di Marsiglia, fu lo stesso Clemente VII.