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Basso Medioevo

Eleonora Pace

Created on September 20, 2023

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Transcript

Il Basso Medioevo

XI-XV d.C.

La reconquista e le crociate

Campagna e città

Monarchie feudali

Società

Elementi distintivi

Elementi di distinzione rispetto all'Alto Medioevo

  • Aumento demografico.
  • Crescita economica.

Aumento demografico

Tra l'XI e il XIII secolo si ha un aumento della popolazione.

Fattori che determinarono l'aumento demografico:

  • Fine incursioni
  • Miglioramento condizioni climatiche
  • Incremento della produzione agricola

maggiore produttività

estensione dello spazio coltivato

La maggiore produttività

dipendeva da:

  1. Rotazione triennale
  2. Uso piante leguminose
  3. Aratro pesante
  • Innovazioni agricole

Energia animale

Durante il Basso Medioevo viene utilizzato molto il bue come animale da pascolo nell'Europa continentale. Un'innovazione fondamentale per lo sfruttamento dell'energia animale fu il procedimento di ferratura dello zoccolo del cavallo.

  • Uso adeguato delle energie

Energia idrica ed eolica

Campagna e città

L'aumento demografico comportò l'ampliamento delle superfici coltivabili. Il sistema medievale era basato sulle curtes: azienda agricola di proprietà di un signore. Era divisa in parte dominica (gestita dal proprietario) e parte massaricia (divisa in terreni gestiti da contadini liberi). I signori permisero l'affrancamento dei contadini che lavoravano nella parte dominica in cambio di un affitto o di una parte del raccolto migrazione alla ricerca di terreni fertili e ampliamento dei territori coltivabili.

L'aumento della manodopera provocò lo spostamento verso la città. Tale processo prende il nome di urbanizzazione.

La società

teoria dei tre ordini (sacerdoti, cavalieri e contadini).

Visione gerarchica della società

I cavalieri rappresentavano un ordine elitario con un proprio codice d'onore. La cavalleria divenne il punto di riferimento della nobiliìtà medievale, tuttavia spesso erano protagonisti di efferate violenze. Per tale motivo, molti paesi, come la Francia, costituirono le cosiddette "paci di Dio". Si trattava di assemblee in cui i cavalieri giuravano di mantenere la pace. Le violenze furono poi ufficialmente giustificate se fatte contro chi non rispettava "la pace di Dio".

Il feudalesimo

Vincolo vassallatico-beneficiario, sancito attraverso l'omaggio, cerimonia in cui il vassallo si sottometteva al signore.

Il vassallo era il vero e proprio signore della terra che possedeva e che gestiva in nome di un potere più alto.

Signorie di banno: territori in cui alcuni signori avevano ottenuto il potere, ma che in realtà appartenevano al potere centrale l'autorità non era riconosciuta dal re.

X d.C. trasformazione del beneficio in bene patrimoniale attraverso la Constitutio de feudis (1037 d.C.) che rese ereditari anche i feudi minori.

Il feudalesimo permise un giusto compromesso tra i poteri locali e quello centrale, diventando un elemento di forza.

Gli storici parlano, per il Medioevo (XI e XIII d.C.), di monarchie feudali.

I Normanni

Il potere normanno faceva ricorso al legame feudale come mezzo di controllo del territorio.
Le conquiste

I Normanni si stabilirono tra l'XI e il XII secolo d.C. in Francia settentrionale, in seguito all'accordo stipulato tra il capo vichingo Rollone e Carlo il Semplice. Inizia a prendere forma la Normandia.

XI d.C. i Normanni partono alla volta dell'Inghilterra. 1066 Battaglia di Hastings: il duca di Normandia, Guglielmo il Conquistatore, sconfigge il re anglosassone Aroldo. 1086 viene redatto il Domesday Book. A Guglielmo seguì Enrico II, sovrano di origine francese della dinastia dei Plantageneti. Inizia il controllo sui signori feudali attraverso gli sceriffi. Giovanni Senza Terra, figlio di Enrico II, affronta una rivolta dei grandi feudatari e nel 1215 emana la Magna Charta Liberatum.

I Normanni in Italia

La conquista dei territori italiani fu disordinata e si verificò fin dall'inizio dell'XI d.C. Il primo dominio normanno fu il ducato di Aversa di Rainulfo Drengot. Nel 1037 giunsero in Italia i duchi di Altavilla, che portarono avanti spedizioni in Puglia e Basilicata, stabilendo a Melfi il principale insediamento. 1059 Concordato di Melfi: papa Niccolò II riconosce le conquiste di Roberto il Guiscardo, che viene nominato duca di Puglia, Calabria e Sicilia. 1130 Ruggero II diventa re di Sicilia.

I Capetingi e i re Taumaturghi

Ugo Capeto divenne re di Francia nel 987 d.C., diede inizio alla dinastia dei Capetingi. Tre furono i punti che aiutarono Ugo Capeto a mantenere e rafforzare il potere:
  • Legami feudali.
  • Trasmissione ereditaria del trono.
  • Alleanza con la Chiesa.
re taumaturghi (mito del XIII d.C.).

Scontro tra Capetingi e Plantageneti

Durante la metà del XII d.C. Enrico II (re d'Inghilterra), già erede del ducato di Normandia, sposando Eleonora d'Aquitania, si ritrova a ereditare il dominio in Francia di un territorio vastissimo (Normandia, Aquitania, Poitou).
Nel 1180, il re capetingio Filippo II Augusto attacca i Plantageneti con a capo Giovanni Senza Terra.1214 Battaglia di Bouvines: Plantageneti sconfitti. La pace sancisce il passaggio della maggior parte dei territori francesi ai Capetingi e il riconoscimento della posizione di vassallo del re di Francia del sovrano inglese.

La reconquista

In Spagna le popolazioni cristiane, a causa della forte crescita demografica, sono portate ad espandersi. Tra il 1009 e il 1030 d.C. l'emirato di Cordova della dinastia araba degli Omàyyadi si disgregò a causa di una forte crisi interna. I cristiani associarono la propria espansione all'idea di riconquistare i territori spagnoli. A capo della reconquista ci furono i principati di Castiglia e Aragona. 1212 Battaglia di Las Navas de Tolosa.

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Le crociate

  • I turchi selgiuchidi conquistano i territori arabi indeboliti a causa dello scontro con l'Occidente.
  • I figli cadetti trovano nella cavalleria uno strumento di affermazione sociale.
  • 1095 Concilio di Clermont
  • 1096 la crociata dei "pezzenti", guidata da Pietro l'Eremita.
  • 1097 Prima crociata: Goffredo di Buglione.
  • La seconda crociata prevedeva la conquista di Damasco, ma fallì a causa delle rivalità tra i sovrani che la capitanavano.
  • Nacque l'ordine dei Templari.
  • I regni crociati diedero inizio a un circuito di commerci.
  • 1187 il sultano Saladino occupò di nuovo Gerusalemme.
  • Le successive crociate ebbero esito negativo.
Grazie alle crociate, Venezia, Amalfi, Genova e Pisa intrecciarono importanti rapporti commerciali con l'oriente.
La terza crociata fu condotta dall'imperatore Federico Barbarossa insieme a Riccardo Cuor di Leone e Filippo Augusto. La quarta crociata fu caratterizzata dal saccheggio di Costantinopoli da parte dei cristiani. L'impero latino d'Oriente, nato da questo scontro, durò fino al 1261 quando ritornarono al potere i bizantini.

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