Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
Medioevo
Alessandra Sforza
Created on September 20, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Vaporwave presentation
View
Animated Sketch Presentation
View
Memories Presentation
View
Pechakucha Presentation
View
Decades Presentation
View
Color and Shapes Presentation
View
Historical Presentation
Transcript
Il medioevo
start
L'età di mezzo
Crisi economica e culturale; sviluppo della società feudale;
Ripresa economica e culturale; sviluppo dei comuni; nascita delle letterature romanze;
800 : Rinascita carolingia
La struttura della società feudale
- L'aristocrazia guerriera, i bellatores: era una casta di origine guerriera dedita all'esercizio delle armi, da cui ricava potere e prestigio; nell'ambito dei feudi esercita funzioni politiche e giudiziarie, si occupa della difesa del territorio, riscuote i tributi;
- Il clero, gli oratores: erano gli ecclesiastici, ma non esercitavano solo funzioni religiose. Rappresentavano infatti anche il ceto intellettuale, occupandosi della conservazione e della trasmissione del patrimonio culturale;
- I contadini, i laboratores: erano individui di condizione servile, legati alla terra che lavoravano e privi di ogni libertà e di ogni diritto personale (servi della gleba) Erano desti alla produzione dei beni materiali di sostentamento;
- Altri ceti: erano gli artigiani, i mercanti ecc...
Dopo il mille
Ripresa dei commerci e sviluppo delle città
I vassalli più potenti diventano sempre più autonomi
Si sviluppano i Regni nazionali in Germania e Francia
In Italia si sviluppano i Comuni
Visione simbolica della natura
Visione allegorica della realtà
Contaminazione tra cultura classica e cristiana
I luoghi della cultura
La teoria degli stili
La poetica medioevale è molto rigida: c'è sempre una corrispondenza tra l'argomento che viene trattato e lo stile di scrittura:
- Stile tragico: argomento serio e nobile, linguaggio elevato, tante figure retoriche;
- Stile comico: argomento quotidiano, comune, linguaggio ordinario non particolarmente ricercato, media presenza di figure retoriche;
- Stile elegiaco: argomento basso, mediocre, linguaggio umile o volgare, poche figure retoriche;
Dal latino al volgare
Crollo impero romano
Impero romano
Invasioni dei popoli stranieri
Frantumazione politica, disgregazione dell'amministrazione e delle istituzioni come la scuola, scomparsa degli scambi e conseguente isolamento;
Le lingue parlate dagl invasori lasciarono tracce importanti su quelle del luogo.
Latino parlato: La lingua parlata quotidianamente dalle persone;
Latino letterario: usato dagli scrittori e nei documenti ufficiali;
Il latino ufficiale non venne più parlato
frammentazione linguistica
Nascita dei volgari romanzi
Le lingue romanze
Le nuove lingue si svilupparono in tutta l'area in cui anticamente si parlava latino, chiamata Romània. Per tale motivo tali lingue furono dette romanze.
XII secolo: i confini tra le aree linguistiche e regionali italiane appaiono assestati. La mancanza di un centro politico unitario impedisce la creazione di una lingua comune.
VI secolo: conoscenza del latino scritto sempre più ridotta. Ciò crea confusione linguistica nella lingua scritta.
X secolo: la situazione italiana appare definita dal punto di vista etnico-territoriale.
III secolo: Il latino parlato e lo scritto sono sempre più distanti
Secoli VIII-IX, età carolingia: Carlo Magno favorisce lo studio del latino classico
Secoli VI-VIII: si sviluppa sempre di più il bilinguismo
V secolo: invasioni barbariche e sempre maggior frazionamento linguistico
960: Placito capuano, primo documento ufficiale della lingua italiana.
1080: Iscrizione di San Clemente
813: Concilio di Tours
842: viene redatto il primo documento in volgare romanzo, il giuramento di Strasburgo.
Divisione politica dell'Italia:
- Centro-Nord: sviluppo dei comuni
- Sud: dominio dei Normanni
- Centro: Stato della Chiesa
Cresce l'importanza della figura del mercante
Sviluppo della borghesia
Pubblico popolare
Pubblico popolare
L'università
- Le università sono associazioni di studenti e professori autonome dalla Chiesa;
- Con la diffusione delle università la cultura si diffonde e si laicizza;
- Nelle università si studia e si parla latino;
- La prima nasce a Bologna nel XII secolo;
- Ci sono quattro facoltà:
- Arti
- Medicina
- Diritto
- Teologia
Il monastero
- Il monastero offre un modello di vita alternativo al disordine politico imperante.
- è un centro di lavoro e di cultura.
- Gli amanuensi negli scriptoria tramandano gli scritti dell'antichità e della cristianità.
Nel 960 un giudice di Capua deve decidere su una causa intentata all'abate di Montecassino a un tale accusato di aver occupato terre di proprietà dell'abbazia. Placito vuol dire infatti processo nel gergo giuridico del tempo. ll verbale è scritto in latino, ma viene trascritta una testimonianza in volgare.
Il comune
- Durante l'età comunale l'attività intellettuale diventa laica;
- Non esiste una separazione tra le competenze professionali e intellettuali, per cui gli intellettuali sono medici, speziali, notai e giuristi;
- I primi letterati italiani sono dilettanti, uomini colti e cittadini benestanti;
- Si inizia a pretendere un'educazione non più soltanto religiosa ma finalizzata alle esigenze del mestiere. Nascono dunque nuove scuole;