Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

VOLCANIC ERUPTION

genially school

Created on September 20, 2023

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Interactive Image with Information

Interactive Human Body Image

Interactive Artwork Image

Interactive Product Image

Essential Square Interactive Image

Akihabara Vertical Interactive Image

Interactive Nature Image

Transcript

Questi elementi vanno poi a formare il cono vulcanico, cioè la parte del vulcano che osserviamo normalmente, esso può variare nella forma dipendentemente dalla composizione del magma solidificato che lo costituisce e dalla quantità di materiale fuoriuscito dal serbatoio magmatico sottostante.

Ad esempio, i vulcani delle isole Hawaii, hanno coni vulcanici molto grandi ma i loro pendii sono relativamente poco ripidi, questo grazie al loro magma prevalentemente basico molto fluido che viene eruttato in grandi quantità. Al contrario, vulcani come il Vesuvio hanno coni con pendici ripide ed edificio di gran lunga inferiore per massa rispetto ai fratelli maggiori prima citati.

VULCANI

struttura e vulcanesimo

A seconda della viscosità del magma e della percentuale di vapore acqueo e gas, abbiamo due meccanismi eruttivi: -uno effusivo, quando il magma è mafico e meno viscoso, tendendo a scorrere liberamente in colate laviche più o meno pericolose (ordine dalla riolite all'andesite al basalto); -uno esplosivo caratterizzato da un magma femico più viscoso che si solidifica e forma un tappo che non gli permette di fuoriuscire liberamente, provocando una pericolosa esplosione in cui materiale piroclastico viene lanciato in aria a velocità elevatissime. Il vulcanismo potrebbe accompagnarsi in fine al 'vulcanismo secondario': si tratta di fenomeni quali geyser, fumarole, soffioni boraciferi che non sono altro che emissioni di gas e di vapore d'acqua dovuti al riscaldamento nel sottosuolo causato dal magma.

VULCANOISLANDESE

VESUVIO

Le colate laviche di questo vulcano sono caratterizzate dalla lava pahoehoe, dalla lava AA scabrosa e dalla lava a cuscino. Durante queste eruzioni è possibile vedere anche le lacrime di Pele e i capelli di Pele, insieme a fontane di lava. La superficie presenta una rete di sottili fili, detti i capelli di Pele, mentre le lacrime di Pele derivano invece dalla solidificazione di gocce di lava spruzzate nell’aria da getti gassosi.

  • LAVA PAHOEHOE:

La lava pahoehoe o lava a corda è una lava molto fluida che, raffreddandosi, produce in superficie una sottile pellicola di diverse forme.

  • LAVA AA

Caratterizzata da mantelli di scorie spinose formatesi dalla rottura della crosta esterna.

  • LAVA A CUSCINO

La lava a cuscino è un tipo di lava formata da una struttura simile a quella di un cuscino, dovuta alla fuoriuscita di lava al di sotto della superficie del mare.

ERUZIONI DEL VESUVIO

L’Islanda conta 31 vulcani attivi e un’attività sismica costante anche se lieve.La situazione è monitorata dall’IMO, l’Icelandic Meteorological Office, la quale ha installato lungo la faglia numerosi strumenti di rilevazione: 62 dispositivi di controllo delle scosse telluriche, altri 70 con segnale gps per individuare eventuali deformazioni del sottosuolo, 6 strumenti di misurazione dell’allontanamento delle placche.

LA PREVENZIONE

I dati vengono raccolti ed analizzati scrupolosamente, e un contatto diretto con il servizio di protezione civile garantisce un’informazione tempestiva e l’immediata evacuazione delle zone a rischio.

GRAZIE PER L'ATTENZIONE

Carmen Apicella Vincenzo Della Corte Antonia Di Marino Chiara Passaro Alessia Rispoli Zaccaria Rispoli Carlo Sorrentino

I vulcani

I vulcani sono strutture geologiche complesse, delle fratture naturali che si formano all'interno della crosta terrestre dalla risalita in superficie di magma e di altri prodotti dell'attività eruttiva che può avvenire con manifestazioni di vario tipo.

Magma e tipo di lava

Il magma del Vesuvio è di tipo andesitico, ciò significa che contiene una quantità significativa di silice e gas. Questo tipo di magma è dunque molto viscoso e tende a trattenere i gas all'interno, causando una pressione crescente. La lava che fuoriesce ha una certa tendenza a solidificarsi rapidamente, questo fenomeno ,infatti, può causare esplosioni violente seguite dalla formazione di colate piroclastiche.

Tipo di eruzione

Le eruzioni esplosive del Vesuvio hanno prodotto colate piroclastiche, che sono flussi di gas caldi, ceneri e frammenti di roccia che scorrono rapidamente lungo le pendici del vulcano. Queste eruzioni hanno anche generato lapilli, che sono pezzi di roccia vulcanica di dimensioni variabili, e ceneri vulcaniche, che sono particelle fini di roccia frantumata.

STILE VULCANICO

l Vesuvio è un vulcano misto ossia formato da lava e detriti differenti (come trachiti, tefriti e leucititi) e poligenico perché formato da molte eruzioni successive.Inoltre secondo gli studi più recenti sul Vesuvio, l’eruzione che con maggiore probabilità si potrebbero verificare è di tipo stromboliana violenta (VEI=3), con la ricaduta di materiali piroclastici e formazione di colate di fango (o dette lahars).

Il Vesuvio ha una struttura tipica tronco-conica il cui punto più alto raggiunge i 1.277 m.s.i.m.. Il cratere attualmente ha un diametro di 450m e una profondità di 300m.

ERUZIONE 1944

Quest'ultima eruzione viene considerata come un prosieguo di quella del 1906. Il 18 marzo del 1944 i segni premonitori come fumarole e piccoli sismi preannunciano l’evento. A partire dal 22 marzo si innalza una colonna eruttiva di 2 chilometri e si innescano dei flussi piroclastici lungo le pendici. Il fenomeno eruttivo continua fino al 29 marzo con eruzioni freatomagmatiche associate a un’attività sismica piuttosto intensa. L’attività diminuì gradualmente e si concluse dopo un’ultima emissione di cenere bianca che donò al Vesuvio un aspetto innevato.

ERUZIONE DEL 79d.C.

Da un punto di vista storico quella del 79 d.C. è una delle eruzioni più famose al mondo, .In quegli anni il Vesuvio era considerato un vulcano inattivo. Durante un’apparente pausa dell’attività eruttiva la gente rientrò nelle proprie case ma fu proprio in quel momento che la colonna eruttiva collassò, formando le famose nubi ardenti che, in circa 15 minuti, rasero al suolo gran parte delle città di Pompei, Ercolano e Stabia. Nel complesso, l’evento eruttivo durò poco più di 24 ore e morirono almeno 1500 persone.

Descrizione e storia del Vesuvio

Il Vesuvio è uno stratovulcano caratterizzato da una tipica forma a cono. Situato in prossimità della città di Napoli, in Campania, è’ uno dei vulcani attivi presenti in Europa occidentale ed è’ considerato uno dei più pericolosi al mondo per via della sua natura esplosiva. Sarebbe corretto parlare di complesso Somma-Vesuvio, dal momento che in origine (parliamo quindi di più di 25 mila anni fa) c’era solamente il Monte Somma che, in seguito a violente eruzioni, ha subito il collasso della sua parte sommitale. Questo ha dato origine alla caldera che, a sua volta, ha fatto da “base” per la formazione del Monte Vesuvio.

Descrizione e stile

Tra i vari tipi di vulcani attivi e non attivi possiamo trovare un vulcanismo di tipo fessurale, detto anche "lineare".Nelle eruzioni fessurali la lava non fuoriesce da un unico cratere ma piuttosto da una spaccatura che si apre nel terreno, una spaccatura che può arrivare ad avere una lunghezza anche di diversi chilometri (fenomeno detto anche PLATEAUX). I vulcani islandesi sono caratterizzati da magma basico, fluido e effusivo.

ERUZIONI

I vulcani islandesi sono caratterizzati da magma basico, fluido e effusivo.La fuoriuscita di questo magma avviene infatti in modo tranquillo e si libera poca poco dei gas presenti in esso, uscendo in superficie sottoforma di colata lavica. Dalla solidificazione del magma basico si formano rocce con basso contenuto di silice tra cui il basalto.

Eruzione del 79

Vulcanesimo

Il vulcanismo è definito come qualsiasi evento in cui materiale allo stato fuso risale in superficie attraverso fessure nella crosta terrestre, solitamente accompagnato da prodotti solidi e gassosi. Il vulcanismo è un fenomeno che colpisce particolarmente le regioni critiche della litosfera, dove sono presenti forze endogene che portano ad un aumento della pressione e quindi al movimento di enormi masse di magma.

Vulcano islandese

Nonostante l'Islanda sia formata prevalentemente da ghiaccio, il fuoco e’ il protagonista di numerosi spettacoli vulcanici. Molti di questi vulcani islandesi sono vulcani sub-glaciali, che sorgono cioè’ sotto un ghiacciaio.

La particolarità islandese è dovuta alla frattura dell'Atlantico centrale e, alla presenza di un punto caldo sotto l'isola. Si pensa, infatti, che l’Islanda e le sue varie isole si possano essere formate grazie al mare, che col tempo ha dato origine a varie isole vulcaniche; dopo le prime emissioni di vapore che spuntavano dalla superficie marina, una serie di effusioni laviche hanno cominciato ad accumularsi dal fondo oceanico, e in poco tempo hanno formato le numerose isole.