Tiziano Vecellio," La bella",
ARTISTA: Tiziano Vecellio DATA: 1536-1538 MUSEO: Palazzo Pitti COLLEZIONE: Galleria Palatina COLLOCAZIONE: Sala di Venere MATERIA E TECNICA: tela/ pittura a olio MISURE: Altezza: 89 cm . Larghezza: 75.5 cm SOGGETTO: profano TIPOLOGIA DI OPERA: ritratto di figura femminile
-La bella è un ritratto di Tiziano realizzato su commissione della famiglia Della Rovere. -L’identità della protagonista nonostante alcune ipotesi rimane sconosciuta. -E' uno dei più celebri dipinti della maturità artistica di Tiziano
Tiziano Vecellio," La bella",
La giovane non identificata è raffigurata in piedi illuminata contro uno sfondo scuro e privo di dettagli. Il corpo è rivolto verso sinistra come il volto. Lo sguardo però è centrale e sembra guardare direttamente verso l’osservatore. Gli occhi scuri esprimono sicurezza.
Una giovane donna posta di tre quarti è ritratta con un abito di grande resa sartoriale, in stoffa di damasco blu con sottili ricami in oro. Dalle maniche, tagliate e di velluto color amaranto, fuoriescono gli sbuffi bianchi della camicia, e sulla mano destra sorregge una pelliccetta. L’ampia scollatura quadrata mette in risalto la bellezza della donna e ne sottolinea il carattere sicuro. Un cordone dorato segna la vita della donna. I gioielli che indossa sono semplici ma molto preziosi. Al collo porta una lunga catena d’oro mentre gli orecchini sono decorati con una perla. Infine anche l’acconciatura elegante e sobria sottolinea il carattere nobile della protagonista.
Il volto aderisce a precisi canoni di bellezza rinascimentale come la fronte alta, le ciglia sottili, lo sguardo vivo degli occhi neri, le guance bianche segnate di rosso, la pelle pallida, e i capelli biondi acconciati in trecce.
Tiziano Vecellio, La bella, 1536, olio su tela, 89 x 76 cm. Firenze, Galleria Palatina
Tiziano Vecellio," La bella",
Le forme vengono dipinte accostando ampie pennellate di colore dallo stesso tono con differenti luminosità e saturazioni (caratteristiche della tecnica del tonalismo). Nella manica della protagonista il tessuto di velluto è ottenuto in tal modo. Le zone in ombra sono dipinte di marrone scuro. Le parti in luce invece di ocra molto chiaro. Il colore non viene amalgamato dunque la superficie non è levigata-
La donna ritratta nel dipinto di Tiziano rimane sconosciuta. Alcuni storici hanno avanzato delle ipotesi ma non sono state confermate da documenti ufficiali. Nel volto della donna i critici hanno riscontrato alcune somiglianze con altri dipinti di Tiziano, come ad esempio "La Venere di Urbino", "La donna con pelliccia" e il "Ritratto di fanciulla con cappello piumato". Proprio per questo il pensiero più diffuso è che il quadro vada inteso come un’immagine tesa a incarnare l’ideale di bellezza femminile, un tema assai caro alle corti del Rinascimento.
Sitografia
https://www.analisidellopera.it/tiziano-la-bella https://www.uffizi.it/opere/ritratto-di-gentildonna-la-bella/
"la bella" Tiziano Vecellio
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Created on September 19, 2023
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Tiziano Vecellio," La bella",
ARTISTA: Tiziano Vecellio DATA: 1536-1538 MUSEO: Palazzo Pitti COLLEZIONE: Galleria Palatina COLLOCAZIONE: Sala di Venere MATERIA E TECNICA: tela/ pittura a olio MISURE: Altezza: 89 cm . Larghezza: 75.5 cm SOGGETTO: profano TIPOLOGIA DI OPERA: ritratto di figura femminile
-La bella è un ritratto di Tiziano realizzato su commissione della famiglia Della Rovere. -L’identità della protagonista nonostante alcune ipotesi rimane sconosciuta. -E' uno dei più celebri dipinti della maturità artistica di Tiziano
Tiziano Vecellio," La bella",
La giovane non identificata è raffigurata in piedi illuminata contro uno sfondo scuro e privo di dettagli. Il corpo è rivolto verso sinistra come il volto. Lo sguardo però è centrale e sembra guardare direttamente verso l’osservatore. Gli occhi scuri esprimono sicurezza.
Una giovane donna posta di tre quarti è ritratta con un abito di grande resa sartoriale, in stoffa di damasco blu con sottili ricami in oro. Dalle maniche, tagliate e di velluto color amaranto, fuoriescono gli sbuffi bianchi della camicia, e sulla mano destra sorregge una pelliccetta. L’ampia scollatura quadrata mette in risalto la bellezza della donna e ne sottolinea il carattere sicuro. Un cordone dorato segna la vita della donna. I gioielli che indossa sono semplici ma molto preziosi. Al collo porta una lunga catena d’oro mentre gli orecchini sono decorati con una perla. Infine anche l’acconciatura elegante e sobria sottolinea il carattere nobile della protagonista. Il volto aderisce a precisi canoni di bellezza rinascimentale come la fronte alta, le ciglia sottili, lo sguardo vivo degli occhi neri, le guance bianche segnate di rosso, la pelle pallida, e i capelli biondi acconciati in trecce.
Tiziano Vecellio, La bella, 1536, olio su tela, 89 x 76 cm. Firenze, Galleria Palatina
Tiziano Vecellio," La bella",
Le forme vengono dipinte accostando ampie pennellate di colore dallo stesso tono con differenti luminosità e saturazioni (caratteristiche della tecnica del tonalismo). Nella manica della protagonista il tessuto di velluto è ottenuto in tal modo. Le zone in ombra sono dipinte di marrone scuro. Le parti in luce invece di ocra molto chiaro. Il colore non viene amalgamato dunque la superficie non è levigata-
La donna ritratta nel dipinto di Tiziano rimane sconosciuta. Alcuni storici hanno avanzato delle ipotesi ma non sono state confermate da documenti ufficiali. Nel volto della donna i critici hanno riscontrato alcune somiglianze con altri dipinti di Tiziano, come ad esempio "La Venere di Urbino", "La donna con pelliccia" e il "Ritratto di fanciulla con cappello piumato". Proprio per questo il pensiero più diffuso è che il quadro vada inteso come un’immagine tesa a incarnare l’ideale di bellezza femminile, un tema assai caro alle corti del Rinascimento.
Sitografia
https://www.analisidellopera.it/tiziano-la-bella https://www.uffizi.it/opere/ritratto-di-gentildonna-la-bella/