Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
ILLUMINISMO E NEOCLASSICISMO
Gaia Quinzio
Created on September 19, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Smart Presentation
View
Practical Presentation
View
Essential Presentation
View
Akihabara Presentation
View
Pastel Color Presentation
View
Winter Presentation
View
Hanukkah Presentation
Transcript
CarloLevi 5Al; Ciampaglia, Di Stazio, Quinzio e Sabatino
L'Illuminismo e il Neoclassicismo
Étienne-Louis Boullée Antonio Canova
start
Indice
1. L'Illuminismo
6. Il Neoclassicismo
2. Étienne-Louis Boullée
7. Antonio Canova
3. La Vita
8. La Vita
4. Lo Stile
9. Lo Stile
5. Le Opere
10. Le Opere
Tre persone guardano il Gladiatore al lume di candela, 1765
L'Illuminismo
Il lume dellaRagione
Il rapporto tra Storia e Arte
L'Illuminismo
Immanuel Kant
“Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me”
Dalla pubblicazione dell'Enciclopedia di Diderot e D'Alembert, alle grandi Rivoluzioni... La Rivoluzione industriale, quella americana e quella francese segneranno a fondo questo periodo, che si concluderà con la grande epoca napoleonica. Andiamo a vedere alcune date importanti
1781
Kant pubblica la Critica della Ragion pura
arte e cultura
1797
Inizio dei furti napoleonici
1751
Pubblicazione dell'Encyclopédie
1807
Foscolo pubblica I Sepolcri
1762
Rousseau pubblica Il Contratto Sociale
1760
Prima rivoluzione industriale
1776
Dichiarazione d'indipendenza americana
1789
Rivoluzione Francese
1797
Trattato di Campiformio
1804
Napoleone imperatore
1815
Napoleone sconfitto a Waterloo - Congresso di Vienna
storia
Ciampaglia Alessia
Le Caratteristiche
L'Illuminismo è un'importante innovazione del Settecento che enfatizza il ruolo della ragione nella vita umana, consentendo all'individuo di plasmare il proprio destino attraverso la cultura e l'apprendimento.
La Ragione è fondamentale per l'evoluzione e il progresso
Si preferiscono il deismo e l'ateismo alle grandi religioni
Troviamo un contrasto con l'arte barocca e l'amore verso gli eccessi che sovraccaricano la mente
Gli ideali si diffondono con il motto "liberté, égalité, fraternité"
Si riscoprono i classici, che portano alla nascita del filone del Neoclassicismo
Nel campo letterario emergono figure come Voltaire, Rousseau e Montesquieu
Di Stazio Lisa
Il rapporto con l'Arte
L'opposizione agli eccessi
Il ritorno ai classici
L'arte "utile"
In arte quindi l'illuminismo significa l'opposizione al barocco, con i suoi eccessi artificiosi, l'opposizione ai forti contrasti chiaroscurali, il recupero della leggerezza delle forme e della luminosità.
in questo periodo si riscoprono le sculture classiche, infatti si cercava l'equilibrio e la bellezza come armonia delle forme
L’arte doveva inoltre risultare “utile”, spingendo l’osservatore a ragionare in maniera logica, a pensare e a quindi acculturarsi.
Ciampaglia Alessia
Nell’Antico dei Giorni, la figura centrale è accovacciata all’interno di una sfera celeste, la cui luce è parzialmente coperta dalle nuvole. Nella mano sinistra regge un compasso e, abbassandosi, misura l'oscurità circostante.
In opere come 'Tre persone guardano il Gladiatore al lume di candela', 1764-66, di Wright, l'uso suggestivo della luce mirava a mostrare come ricerca e apprendimento fossero attività profonde e solenni
Ciampaglia Alessia
Progetto per una cattedrale metropolitana, 1782
L'Illuminismo
Étienne-Louis Boullée
E le sue utopie
Sabatino Maria
“Dominato da un amore eccessivo per la mia arte, mi ci sono dedicato totalmente”
1728
Etienne-Louis Boullee nasce a Parigi
Nell’Illuminismo vennero assunte come modello le forme classiche romane, semplici e chiare, in contrapposizione a quelle ricercate del barocco. Non furono tuttavia stavolta gli italiani ad essere in prima fila, ma francesi e inglesi.Un importante architetto e teorico dell'architettura francese fu di certo Étienne-Louis Boullée
1754
Studia architettura all'École Royale d'Architecture
1784
Realizza il progetto per il Cenotafio di Newton
PARIGI
1785
Realizza il progetto per la Biblioteca Nazionale
1799
Muore a Parigi
Sabatino Maria
Lo Stile
La semplicità dei classici;
La sua architettura era spesso caratterizzata da una rigorosa simmetria e da una disposizione regolare degli elementi architettonici.
Geometria e simmetria:
Boullée aveva anche un lato minimalista. Era noto per l'uso parsimonioso degli ornamenti, concentrandosi invece sulla purezza delle forme architettoniche.
Minimalismo:
Boullée era noto per la monumentalità delle sue opere, con edifici progettati per ispirare un senso di grandezza e solennità.
Monumentalità:
Nelle sue opere, la luce era spesso utilizzata in modo drammatico per creare effetti visivi e atmosferici, creando un'atmosfera quasi mistica
Uso della luce:
Sabatino Maria
Le opere
Cenotafio di Newton
“L’architetto-disegnatore”
In questo periodo, l’architetto smette di costruire e inizia a disegnare. E disegna mondi fantastici, architetture impossibili di inquietante bellezza. Forme purissime senza nemmeno un ornamento. “L’architetto-disegnatore” esplora l’ultima frontiera della sua onnipotenza, Boullée è uno di quegli architetti-disegnatori, che nel 1784 realizza il maestoso cenotafio di Newton, che non è mai stato costruito e esiste solo come progetto teorico
+ info
"E poiché triste deve essere l’effetto di questi monumenti, io ho tralasciato di introdurre alcuna ricchezza d’architettura. […] Ho dato alla piramide la porzione del triangolo equilatero, poiché la perfetta regolarità costituisce la bellezza della forma"
Ciampaglia Alessia
Le opere
Cenotafio di Newton
All’interno, sul soffitto, una serie di piccole aperture avrebbe dovuto rivelare le diverse costellazioni.
Il design è minimalista, e riflette l'idealismo neoclassico dell'epoca.
La bizzarra forma di una sfera incisa in un cubo richiama la geometria astratta di Boullée
Il progetto presenta delle dimensioni monumentali
Le terrazze sono a base circolare, e richiamano gli antichi mausolei imperiali romani.
Si tratta di un’enorme sfera elevantesi su una struttura circolare
Al centro della sfera, illuminata durante la notte, doveva essere sospesa una grande sfera armillare
È circondata all’esterno da file di alberi
L'esterno presenta una monumentale scala che ispira senso di meraviglia
I giochi di luce e ombra creano un'atmosfera drammatica e solenne
Ciampaglia Alessia
Dettaglio di Amore e Psiche, 1787-1793
Il Neoclassicismo
La perfezionedei classici
Il ritorno al passato
Sabatino Maria
Introduzione
Il Neoclassicismo
NEOCLASSICISMO
[ne-o-clas-si-cì-ʃmo] n.m.
pl. -i tendenza artistica e letteraria sorta in reazione al barocco e al rococò e manifestatasi nella seconda metà del Settecento e nei primi anni dell’Ottocento in vari paesi europei; mirava a ripristinare i canoni dell’arte e della letteratura classica
Amore e Psiche - 1787 Antonio Canova
COS'È IL NEOCLASSICISMO?
Con neoclassicismo noi intendiamo un ritorno, un nuovo classicismo, infatti durante il Settecento è in voga la modernità dell'Antico; le città si riempiono di edifici simili a templi greci e romani, le statue e i dipinti imitano quelle degli antichi e le case si riempiono di oggetti di foggia antica.
Sabatino Maria
Johann Winckelmann
“L'umiltà e la semplicità sono le due vere sorgenti della bellezza.”
Il Neoclassicismo si sviluppa tra il 1750 e il 1815, data del congresso di Vienna e della restaurazione. La nascita del Neoclassicismo in Italia è legata agli scavi archeologici di Ercolano del 1738 e di Pompei del 1748.
1789
Rivoluzione francese
1815
Congresso di Vienna
1738
Scoperta dei resti di Ercolano
1751
Viene pubblicata l'Encyclopedie
1748
Scoperta dei resti di Pompei
1787
Canova scolpisce Amore e Psiche
1804
Napoleone imperatore
1820
Transizione verso il Romanticismo
Sabatino Maria
Il Neoclassicismo
Il teorico del Neoclassicismo
JOHANN JOACHIM WINCKLEMANN
"Pensieri sull'imitazione delle opere greche nella pittura e nella scultura"
“La generale e principale caratteristica dei capolavori greci è una nobile semplicità e una quieta grandezza, sia nella posizione che nell'espressione. Come la profondità del mare che resta sempre immobile per quanto agitata ne sia la superficie, l'espressione delle figure greche, per quanto agitate da passioni, mostra sempre un'anima grande e posata”
PERCHÉ È IMPORTANTE?
Lo storico tedesco rintracciò nell’arte greca un modello assoluto di bellezza ideale, caratterizzata da «una nobile semplicità e una quieta grandezza». Egli propose il Neoclassicismo non solo come codice stilistico ma come visione globale dell’uomo e della natura, come l’espressione della fiducia nella possibilità di costruire un’esistenza in armonico rapporto con il creato.
Sabatino Maria
Lo Stile
Il Neoclassicismo
COME DEFINIRE LO STILE NEOCLASSICO?
Proporzione e armonia rappresentarono le principali caratteristiche delle opere neoclassiche, viste come uno strumento in grado di trasmettere non solo ideali estetici ma anche virtù morali al grande pubblico. L'arte neoclassica sorse in opposizione agli stili eccessivamente decorativi e sgargianti del rococò e del barocco.
Forte l'uso della ragione, dell'ordine e della logica
Simmetria come caratteristica chiave
Privilegia la chiarezza formale
Linee definite e chiare, senza ornamenti
Paolina Borghese - 1804 Antonio Canova
Torna l'utilizzo di materiali classici
Temi e storie dell'antichità classica
Di Stazio Lisa
Lo Stile
Il Neoclassicismo
LA PITTURA NEOCLASSICA
L’artista neoclassico tende a rappresentare solo i momenti pregnanti, cioè quelli culminanti e fondamentali in una vicenda, nei quali vi è la maggiore carica simbolica della storia. La pittura neoclassica inoltre assunse come modelli pittori dei secolo precedenti come Raffaello e Poussin.
La pittura neoclassica si affidò agli strumenti del naturalismo rinascimentale:
Messaggi etici e morali attraverso le immagini
Soggetti di carattere storico e mitologico
Utilizzo di una precisa prospettiva
Soggetti perfetti e idealizzati
Contorni tracciati con tratto incisivo e nitido
Chiaroscuro per esaltare il volume
Di Stazio Lisa
Lo Stile
Il Neoclassicismo
L'ARCHITETTURA NEOCLASSICA
Le caratteristiche tipiche del gusto neoclassico sono particolarmente evidenti nell'architettura, il repertorio classicista venne applicato non solo a palazzi e chiese, costruiti come templi classici, ma anche a teatri, caserme, ospedali e numerosi altri edifici aventi funzione pubblica. La città, luogo della vita civile, divenne il tema principale, gli architetti agirono sul tessuto urbano, creando strade, piazze, giardini, nacque infatti in questo periodo il concetto di urbanistica in senso moderno.
Uso di pietra, marmo e calcestruzzo
Forte presenza di colonne e pilastri
Tornano gli ordini architettonici
Elementi decorativi semplici ed eleganti
Gli edifici presentano frontoni triangolari
Proporzioni perfette e la funzionalità
Di Stazio Lisa
Lo Stile
Il Neoclassicismo
LA SCULTURA NEOCLASSICA
La scultura fu la forma artistica che meglio si prestava all'applicazione delle teorie neoclassiche. Infatti in questo periodo venne studiata la statuaria greca, la cui conoscenza era piuttosto frammentaria, attraverso le copie romane. La scultura neoclassica fu spesso considerata fredda e impersonale, in realtà queste caratteristiche furono precisa scelta dei maggiori artisti del tempo intenti a svolgere una funzione didascalica. Il maggior artista del neoclassicismo italiano fu Antonio Canova.
Composizioni caratterizzate da un rigore strutturale
Presenza di una chiarezza narrativa
Le figure incarnavano ideali di proporzione
Emulazione degli stili dell'antichità classica
Utilizzo di linee chiare e nette
Le figure erano disposte in pose equilibrate
Di Stazio Lisa
Lo Stile
Il Neoclassicismo
L'INDUSTRIA DEL RESTAURO
In questo periodo nasce però anche la tendenza non a creare, ma a curare, restaurare le opere passate. A Roma la scultura autonoma non godeva di tanta fama, questo perché così come a Napoli dominava ancora il filone del Barocco, ma se la scultura non godeva in sé di una fama particolarmente importante a livello autonomo c'era una vera e propria industria del restauro.
Istruzione elementare per gli studiosi di scultura; Francesco Carradori, 1802
Di Stazio Lisa
Tra il Barocco e il Neoclassicismo
Il neoclassicismo, in netta contrapposizione con il Barocco, opera un sistematico recupero dell’arte classica attraverso lo studio di monumenti dell’antica Roma e di statue greche, giungendo ad espressioni artistiche rigorose, idealizzate e solenni.
Chiesa di Santa Maria della Vittoria
Chiesa di Sant'Alessandro in Zabedia
La Verità Svelata dal Tempo
Adorazione dei Magi
Nobile Orientale
BAROCCO
NEOCLASSICISMO
Madame Moitessier
Apollo che si incorona
Chiesa di San Carlo al Corso
Leonida alle Termopili
Cattedrale di Nostra Signora
Sabatino Maria
La Maddalena penitente, 1793
Il Neoclassicismo
Antonio Canova
"il nuovo Fidia"
Antonio Canova
1757
Nasce a Possagno da una famiglia di scalpellini
Antonio Canova fu un grande artista, ma anche un grande mecenate; conobbe i maggiori esponenti dell’arte e della politica dell’epoca, sapeva parlare l’inglese e il francese. La sua arte viaggiò in tutta Europa, tanto che oggi le sue sculture sono conservate nei maggiori musei del mondo, ma non dimenticò mai le sue origini e la sua città natale, Possagno, che custodisce la sua eredità storica e artistica.
1768
Inizia a studiare a Venezia
1775
Avvia un proprio studio nel chiosco di Santo Stefano
POSSAGNO
1781
Lascia venezia e sii stabilisce a Roma
1783
Realizza Teseo e il Minotauro
1787
Realizza Amore e Psiche giacenti
1812
Realizza le Tre Grazie
1822
Muore a Venezia
Di Stazio Lisa Ciampaglia Alessia
Il metodo canoviano
Antonio Canova è lo scultore più celebre e talentuoso dell’Epoca Neoclassica, nonché lo scultore della bellezza ideale per eccellenza. La sua fama è dettata dal suo gusto raffinato e puro e dalla sua tecnica precisa ed armoniosa che, ammirandola, sembra indurci a pensare che i soggetti delle sue opere possano, d’un tratto, prendere vita.
Canova partiva dall elaborazione di bozzetti imperfetti
Passava poi alla realizzazione di bozzetti in creta
Realizzava la statua in creta a dimensione originale
Traeva un calco in negativo e che poi riempiva con il gesso
Una volta ultimato il bozzetto lasciava che fossero i suoi allievi a lavorarlo, intervenendo solo sulle rifiniture
Quinzio Gaia
La Stile
Anatomie perfette, gesti misurati, psicologie assenti o silenziose
Disegna il nudo sia maschile che femminile
Forte equilibrio e compostezza
Usa solo pregiato marmo bianco
Quinzio Gaia
Le opere
Teseo sul Minotauro
La rappresentazione del mito
La prima opera realizzata da Canova a roma è il gruppo scultoreo di Teseo sul Minotauro, concluso nel 1783 e attualmente conservato nel Victoria and Albert Museum di Londra. Il mito è raccontato ne Le Metamorfosi del poeta latino Ovidio che rappresenta una delle fonti principali della mitologia classica. Secondo la Tradizione Teseo, aiutato da Arianna entrò nel labirinto del palazzo di Cnosso e riuscì a uccidere il Minotauro. Secondo il mito, il dio Poseidone donò a Minosse, re di Creta, un toro bianco destinato al sacrificio. Il sovrano però ammirato dalla bellezza del toro lo tenne per sé per utilizzarlo nella riproduzione delle sue vacche.
+ info
Quinzio Gaia
Le opere
Teseo sul Minotauro
Il capo, con i capelli a calotta è leggermente reclinato
La scena rappresenta il momento successivo alla lotta, privo di passioni e movimenti
Nella mano del braccio destro trattiene la clava
Teseo è vestito solo di un panneggio che gli copre parte della coscia destra, della zona inguinale
Il busto tende a inclinarsi verso dietro
La mano sinistra è appoggiata al corpo inanimato del mostro
Le gambe sono divaricate e quella sinistra è avanzata rispetto all'altra
La gamba destra è inclinata ad anglo acuto, ed è ruotata verso l'esterno, tende ad aprirsi
Il corpo del Minotauro giace disteso sopra un masso
Quinzio Gaia
Le opere
Teseo sul Minotauro
L'opera si compone di due direttrici essenziali: una determinata dalla figura di Teseo, l'altra da quella del Minotauro
Solo le ciocche di Teseo, le pieghe dei panneggi e quelle del filo (e in parte la modellazione del masso e della clava) sono caratterizzate dal chiaroscuro
Accentuato, negli arti di Teseo, il contrasto con i vuoti che si aprono nella scultura.
La scultura è caratterizzata da forme inscrivibili all'interno di una forma piramidale,
Quinzio Gaia
Le opere
Amore e Psiche
La rappresentazione del mito
Amore e Psiche giacenti è un’opera di canova realizzata tra il 1787 e il 1793 ed è attualmente conservata al Museo del Louvre di Parigi. Canova realizza due versioni di Amore e Psiche; quella che andremo ad analizzare noi è quella del Louvre di Parigi, ma ne esiste anche un’altra conservata al museo Hermitage di San Pietroburgo. In realtà esistono anche altre versioni come ad esempio l’Amore e Psiche stanti ma noi andremo a vedere solo l’opera più significativa ovvero l’Amore e Psiche giacenti. L’opera al tempo venne sia glorificata che criticata, criticata perché considerata ancora troppo “barocca”
+ info
Quinzio Gaia Ciampaglia Alessia
Le opere
Amore e Psiche
Bozzetto ufficiale di Amore e Psiche
Canova pare essersi ispirato a i dipinti che aveva potuto ammirare con i suoi occhi a Ercolano, in particolare il "Fauno e Baccante", un affresco custodito al Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Bozzetto alternativo dell'opera
Bozzetto in creta dell'opera
Vediamo in alto a destra un cupido inginocchiato che sostiene un corpo femminile con le ali che svettano.
Quinzio Gaia
Le opere
Amore e Psiche
La ninfa alza le braccia e con le dita sfiora i capelli di Amore.
Psiche avvicina le sue labbra a quelle del giovane dio.
Le sue ali sono ancora spiegate
La cascata di capelli di Psiche
La faretra con le frecce di Amore
Con la mano destra solleva delicatamente il corpo della giovane
L’ampolla di Proserpina abbandonata
Amore giunge in volo e si posa accanto a Psiche poggiando il ginocchio sinistro al suolo.
Il dio, inarcando leggermente il busto si china verso la ninfa distesa a terra.
Psiche è parzialmente coperta dal panno sul quale è stesa.
La mano sinistra, rivolta al seno di lei, esprime la sua attrazione.
Sotto di lei vi è una roccia di forma ellittica.
Quinzio Gaia
Le opere
Amore e Psiche
Anche guardando la statua da altri punti di vista si può notare come Canova cerchi di mantenere l’incrocio di questa X immaginaria
L’intersezione dei corpi dei due soggetti crea una composizione ad X che fa librare i due archi nello spazio
I loro volti sono incorniciati dalle braccia di Psiche
Le braccia di Amore le circondano il seno
La disposizione piramidale dei due corpi è bilanciata da una speculare forma triangolare costituita dalle ali aperte di Amore.
Quinzio Gaia
Le opere
Le Tre Grazie
Bellezza e sensualità
Le Tre Grazie di Antonio Canova fu commissionata da Giuseppina di Beauharnais, la prima moglie di Napoleone. Una copia fu realizzata per John Russell, VI duca di Bedford. L'opera venne realizzata tra il 1813-1816, in marmo, ed è attualmente conservata a San Pietroburgo, al Museo dell’Hermitage. Opera tarda del Canova, il gruppo scultoreo delle tre grazie è stato prodotto in un momento in cui l'artista era così famoso che il pubblico attendeva con impazienza ogni nuova opera.
+ info
Quinzio Gaia
Le opere
Le Tre Grazie
La sorella centrale si trova più in alto e viene abbracciata dalle altre due ai lati.
I capelli sembrano cadere in ciocche molto realistiche
Il panneggio passa al centro e ricade sulla gamba della grazia di sinjstra come per legare idealmente le tre figure.
La Grazia di sinistra è addossata ad un pilastro decorato con un festone di fiori
L’unico panneggio presente è avvolto morbidamente intorno al braccio della fanciulla di destra.
Le braccia si intrecciano creando una serie di linee curve che avvolgono le ragazze.
La composizione è triangolare con il vertice nella capigliatura della grazia centrale.
Quinzio Gaia
Le opere
Le Tre Grazie
Nella Primavera di Botticelli one Le Tre Grazie di Raffaello del Museo Condé di Chantilly le tre Grazie siano disposte, con la figura centrale girata di spalle e le altre due prese di profilo o rivolte verso l’osservatore.
Canova sceglie invece di raffigurare le tre fanciulle tutte rivolte frontalmente, nessuna delle tre volge le spalle all’osservatore e tutte si guardano reciprocamente con trasporto.
Quinzio Gaia