L'Europa tra rivolte e guerre di religione
1588
1581
1567
1556
1558
Filippo II di Spagna
L'Inghilterra con Elisabetta I
Gli inglesi sconfiggono l'Invincibile Armata
Filippo II e i Paesi Bassi
La Spagna fu sconfitta
Filippo II
Filippo II aveva ereditato nel 1556 dal padre, Carlo V, il Regno di Spagna, i Paesi Bassi, la Francia Cortea, i domini italiani, le colonie in America, in Africa e in Asia. Nel 1580, la dinastia poroghese si era estinta e il Portogallo fu legato alla corona spagnola. Filippo aveva un carattere austero ed era profondamente cattolico. Egli considerava il suo ruolo di sovrano una missione mandata da Dio e riteneva che l'unità religiosa favorisse l'unità politica del suo regno. Così diede inpulso all'inquisizione spagnola, proibì i libri stranieri, vietò agli studenti di viaggiare nei territori dove si era radicata la Riforma e perseguitò le comunità protestanti della Penisola iberica. I marrani e i moriscos continuarono a essere espulsi dalla Spagna. I vasti domini di Filippo II procuravano notevoli ricchezze alla corona spagnola. l'espulzione di ebrei e moriscos privò la Penisola iberica di una fondamentale risorsa produttiva. Inoltre le grandi quantità di oro e d'argento provenienti dalle colonie americane non erano reinvestite in attività agricole, impreditoriali o commerciali, ma servivano per mantenere la corte, per finanziare le guerre e per importare prodotti stranieri.
FILIPPO E I PAESI BASSI
I Paesi Bassi erano divisi in 17 province: ognuna era amministrata da un governatore e godeva di un' ampia autonomia.poichè nelle 17 province si era diffusa la dottrina calvinista, Filippo II potenziò l'inquisizione e attuò una feroce repressione per estirparela fede protestante. Nei Paesi Bassi si diffuse una profonda insofferenza verso il duro atteggiamento del governo spagnolo e nel 1567 Filippo II inviò contro i ribelli un imponente esercito. Così scoppio una lunga e costosa guerra che nellle province settentrionali vide la straordinaria resistenza dei ribelli calvinisti. Il conflitto terminò nel 1581 quando i rivoltosi proclamarono l'indipendenza delle sette province settentrionali che presero il nome di Province Unite. Le province meridionali rimasero un dominio spagnolo.
LA SPAGNA FU SCONFITTA
Filippo II allestì una flotta di 130 navi con 30 000 soldati che fu ribattezzata Invincibile Armata per la sua imponenza. Nell'estate del 1588 la spedizione dell'Invincibile Armata nelle acque della Manica si rivelò un totale fallimento. Gli Spagnoli furono colti da violente tempeste e subirono gli attacchi della flotta inglese. Infine gli inglesi sconfissero la Spagna e dimostrarono di poter diventare una grande potenza navale.
Gli inglesi configgono l'Invincibile armata
Nella seconda metà del Cinquecento ci fu il contrasto tra l'anglicana Elisabetta e il cattolico Filippo II. Infatti, i rapporti tra i due sovrani erano tesi a causa delle diverse fedi religiose e rispecchiavano il conflitto tra cattolici e protestanti in Europa. Nel 1585, Elisabetta si schierò apertamente con i calvinisti dei Paesi Bassi, in rivolta contro la Spagna. Inoltre, la condanna a morte della cattolica Maria "la sanguinaria", da parte di Elisabetta, e le continue incursioni dei pirati inglesi contro le navi spagnole spinsero Filippo a preparare la guerra contro l'Inghilterra.
Elisabetta I
Nel 1558 salì al trono Elisabetta I, figlia di Enrico VIII e di Anna Bolena. Durante il regno di Elisabetta l'economia ebbe un forte sviluppo: in agricoltura fu incentivata la recinzione, cioè furono privatizzati molti terreni comuni. Anche i commerci godettero di grande prosperità. Infatti furono istituite le prme compagnie commerciali e la più celebre fu la Compagnia delle Indie orientali. Nel 1585 l'esploratore Walter Railegh giunse in Nord America e ribattezzò Virginia la terra in cui approdò. Altri navigatori, come il famoso Francis Drake praticò la pirateria.
L'Europa tra rivolte e guerre di religione
Siria Mariani
Created on September 19, 2023
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L'Europa tra rivolte e guerre di religione
1588
1581
1567
1556
1558
Filippo II di Spagna
L'Inghilterra con Elisabetta I
Gli inglesi sconfiggono l'Invincibile Armata
Filippo II e i Paesi Bassi
La Spagna fu sconfitta
Filippo II
Filippo II aveva ereditato nel 1556 dal padre, Carlo V, il Regno di Spagna, i Paesi Bassi, la Francia Cortea, i domini italiani, le colonie in America, in Africa e in Asia. Nel 1580, la dinastia poroghese si era estinta e il Portogallo fu legato alla corona spagnola. Filippo aveva un carattere austero ed era profondamente cattolico. Egli considerava il suo ruolo di sovrano una missione mandata da Dio e riteneva che l'unità religiosa favorisse l'unità politica del suo regno. Così diede inpulso all'inquisizione spagnola, proibì i libri stranieri, vietò agli studenti di viaggiare nei territori dove si era radicata la Riforma e perseguitò le comunità protestanti della Penisola iberica. I marrani e i moriscos continuarono a essere espulsi dalla Spagna. I vasti domini di Filippo II procuravano notevoli ricchezze alla corona spagnola. l'espulzione di ebrei e moriscos privò la Penisola iberica di una fondamentale risorsa produttiva. Inoltre le grandi quantità di oro e d'argento provenienti dalle colonie americane non erano reinvestite in attività agricole, impreditoriali o commerciali, ma servivano per mantenere la corte, per finanziare le guerre e per importare prodotti stranieri.
FILIPPO E I PAESI BASSI
I Paesi Bassi erano divisi in 17 province: ognuna era amministrata da un governatore e godeva di un' ampia autonomia.poichè nelle 17 province si era diffusa la dottrina calvinista, Filippo II potenziò l'inquisizione e attuò una feroce repressione per estirparela fede protestante. Nei Paesi Bassi si diffuse una profonda insofferenza verso il duro atteggiamento del governo spagnolo e nel 1567 Filippo II inviò contro i ribelli un imponente esercito. Così scoppio una lunga e costosa guerra che nellle province settentrionali vide la straordinaria resistenza dei ribelli calvinisti. Il conflitto terminò nel 1581 quando i rivoltosi proclamarono l'indipendenza delle sette province settentrionali che presero il nome di Province Unite. Le province meridionali rimasero un dominio spagnolo.
LA SPAGNA FU SCONFITTA
Filippo II allestì una flotta di 130 navi con 30 000 soldati che fu ribattezzata Invincibile Armata per la sua imponenza. Nell'estate del 1588 la spedizione dell'Invincibile Armata nelle acque della Manica si rivelò un totale fallimento. Gli Spagnoli furono colti da violente tempeste e subirono gli attacchi della flotta inglese. Infine gli inglesi sconfissero la Spagna e dimostrarono di poter diventare una grande potenza navale.
Gli inglesi configgono l'Invincibile armata
Nella seconda metà del Cinquecento ci fu il contrasto tra l'anglicana Elisabetta e il cattolico Filippo II. Infatti, i rapporti tra i due sovrani erano tesi a causa delle diverse fedi religiose e rispecchiavano il conflitto tra cattolici e protestanti in Europa. Nel 1585, Elisabetta si schierò apertamente con i calvinisti dei Paesi Bassi, in rivolta contro la Spagna. Inoltre, la condanna a morte della cattolica Maria "la sanguinaria", da parte di Elisabetta, e le continue incursioni dei pirati inglesi contro le navi spagnole spinsero Filippo a preparare la guerra contro l'Inghilterra.
Elisabetta I
Nel 1558 salì al trono Elisabetta I, figlia di Enrico VIII e di Anna Bolena. Durante il regno di Elisabetta l'economia ebbe un forte sviluppo: in agricoltura fu incentivata la recinzione, cioè furono privatizzati molti terreni comuni. Anche i commerci godettero di grande prosperità. Infatti furono istituite le prme compagnie commerciali e la più celebre fu la Compagnia delle Indie orientali. Nel 1585 l'esploratore Walter Railegh giunse in Nord America e ribattezzò Virginia la terra in cui approdò. Altri navigatori, come il famoso Francis Drake praticò la pirateria.