Leonardo Da Vinci
l'aliante
La vita
L'automa
Il palombaro
Gamification
La vita
Nasce ad Anchiano il 15 Aprile del 1452, nel 1466 si trasferisce a Firenze e nel 1469 entra a far parte della bottega di Andrea Verocchio.Nel 1482 si trasferisci a Milano per andare a lavorare alla corte degli Sforza, nel 1500 ritorna a Firenze e 5 anni dopo scrive "il codice di volo", nel 1516 si trasferisce a roma a servizio della famiglia De Medici. 3 Anni dopo si trasferisce in Francia e muore ad Amboise il 2 Maggio 1519.
L'automa cavaliere (a volte chiamato anche robot di Leonardo) è un automa meccanico umanoide progettato da Leonardo da Vinci intorno al 1495; era stato probabilmente previsto per animare una delle feste alla corte sforzesca di Milano.
Negli appunti riscoperti negli anni cinquanta nel Codice Atlantico e in piccoli taccuini tascabili databili, per lo studioso Rosheim appare capace di effettuare diversi movimenti analoghi a quelli umani: alzarsi in piedi, agitare le braccia e muovere la testa e la mascella in modo anatomicamente corretto, pare emettendo suoni dalla bocca grazie ad un sofisticato meccanismo di percussioni collocato all'altezza del petto.
Sottotitolo
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Lo scafandro da palombaro è un'invenzione di Leonardo da Vinci. Nel Codice Atlantico della Biblioteca Ambrosiana di Milano al foglio 909 è presente il disegno di uno scafandro da palombaro, progettato da Leonardo per azioni di guerra come il sabotaggio delle navi nemiche. Leonardo ha disegnato un autorespiratore subacqueo composto da tubi di canna uniti da cuoio, con anelli d'acciaio per impedire che vengano schiacciati dalla pressione dell'acqua. I tubi sono fissati a una maschera facciale con due fori coperti da vetro all'altezza degli occhi per vedere. Completano l'attrezzatura una giubba, i pantaloni, un otre per la minzione, un galleggiante a forma di campana per mantenere le aperture sopra l'acqua.
Un modello costruito seguendo le indicazioni del disegno di Leonardo fu realizzato da Luigi Tursini negli anni 1951-53 ed è esposto nel Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.
L'idea di costruire delle ali per imitare il volo degli uccelli risale alla leggenda greca di Icaro. Attorno al 1490, Leonardo da Vinci iniziò gli studi sul volo degli uccelli. Capì che gli umani sono troppo pesanti e non abbastanza forti per volare usando semplicemente delle ali attaccate alle braccia. Considerò quindi un mezzo in cui l'aviatore sia disteso su una tavola e che manovri due grandi ali membranose usando delle ali, pedali e leve.
Il primo ornitottero capace di volare venne costruito in Francia nel 1870. Il modello di Gustave Trouvé volò per una distanza di 70 metri in una dimostrazione all'Accademia francese delle scienze. Le ali erano mosse da cariche di polvere da sparo che muovevano dei tubi a pressione. Jobert nel 1871 usò degli elastici per far alzare in volo un piccolo uccello in scala. Alphonse Pénaud, Hureau de Villeneuve, Victor Tatin e altri seguirono presto questi progetti.
Attorno al 1890, Lawrence Hargrave costruì diversi ornitotteri mossi da vapore o aria compressa. Egli introdusse l'uso di piccole ali mobili che fornivano la spinta alle grandi ali fisse. Questo eliminò l'uso di un ingranaggio di riduzione, e quindi semplificando la produzione.
Nel 1930, Erich von Holst usò l'elastico di gomma per portare modelli di uccelli ad un alto stato di sviluppo e grande realismo. Sempre nel 1930, Alexander Lippisch e altri ricercatori in Germania sfruttarono un motore a pistoni interno.
L'aliante
Leonardo Da Vinci Ciaccasassi Gabriele
gabriele ciaccasassi
Created on September 18, 2023
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Il palombaro
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Nasce ad Anchiano il 15 Aprile del 1452, nel 1466 si trasferisce a Firenze e nel 1469 entra a far parte della bottega di Andrea Verocchio.Nel 1482 si trasferisci a Milano per andare a lavorare alla corte degli Sforza, nel 1500 ritorna a Firenze e 5 anni dopo scrive "il codice di volo", nel 1516 si trasferisce a roma a servizio della famiglia De Medici. 3 Anni dopo si trasferisce in Francia e muore ad Amboise il 2 Maggio 1519.
L'automa cavaliere (a volte chiamato anche robot di Leonardo) è un automa meccanico umanoide progettato da Leonardo da Vinci intorno al 1495; era stato probabilmente previsto per animare una delle feste alla corte sforzesca di Milano.
Negli appunti riscoperti negli anni cinquanta nel Codice Atlantico e in piccoli taccuini tascabili databili, per lo studioso Rosheim appare capace di effettuare diversi movimenti analoghi a quelli umani: alzarsi in piedi, agitare le braccia e muovere la testa e la mascella in modo anatomicamente corretto, pare emettendo suoni dalla bocca grazie ad un sofisticato meccanismo di percussioni collocato all'altezza del petto.
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Lo scafandro da palombaro è un'invenzione di Leonardo da Vinci. Nel Codice Atlantico della Biblioteca Ambrosiana di Milano al foglio 909 è presente il disegno di uno scafandro da palombaro, progettato da Leonardo per azioni di guerra come il sabotaggio delle navi nemiche. Leonardo ha disegnato un autorespiratore subacqueo composto da tubi di canna uniti da cuoio, con anelli d'acciaio per impedire che vengano schiacciati dalla pressione dell'acqua. I tubi sono fissati a una maschera facciale con due fori coperti da vetro all'altezza degli occhi per vedere. Completano l'attrezzatura una giubba, i pantaloni, un otre per la minzione, un galleggiante a forma di campana per mantenere le aperture sopra l'acqua. Un modello costruito seguendo le indicazioni del disegno di Leonardo fu realizzato da Luigi Tursini negli anni 1951-53 ed è esposto nel Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.
L'idea di costruire delle ali per imitare il volo degli uccelli risale alla leggenda greca di Icaro. Attorno al 1490, Leonardo da Vinci iniziò gli studi sul volo degli uccelli. Capì che gli umani sono troppo pesanti e non abbastanza forti per volare usando semplicemente delle ali attaccate alle braccia. Considerò quindi un mezzo in cui l'aviatore sia disteso su una tavola e che manovri due grandi ali membranose usando delle ali, pedali e leve.
Il primo ornitottero capace di volare venne costruito in Francia nel 1870. Il modello di Gustave Trouvé volò per una distanza di 70 metri in una dimostrazione all'Accademia francese delle scienze. Le ali erano mosse da cariche di polvere da sparo che muovevano dei tubi a pressione. Jobert nel 1871 usò degli elastici per far alzare in volo un piccolo uccello in scala. Alphonse Pénaud, Hureau de Villeneuve, Victor Tatin e altri seguirono presto questi progetti. Attorno al 1890, Lawrence Hargrave costruì diversi ornitotteri mossi da vapore o aria compressa. Egli introdusse l'uso di piccole ali mobili che fornivano la spinta alle grandi ali fisse. Questo eliminò l'uso di un ingranaggio di riduzione, e quindi semplificando la produzione. Nel 1930, Erich von Holst usò l'elastico di gomma per portare modelli di uccelli ad un alto stato di sviluppo e grande realismo. Sempre nel 1930, Alexander Lippisch e altri ricercatori in Germania sfruttarono un motore a pistoni interno.
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