Eugène Delacroix
La libertà che guida il popolo sulle barriacate
Arianna Nalesso
06/10/18
L'autore
Delacroix è il figlio del marchese di Talleyrand e nacque nel 1798 e morì nel 1863. Nel 1815 entrò nello studio del pittore Guérin, dove conobbe Gericault, pittore che ammirò molto per la passione e la potenza della sua pittura. Molte sue opere citano quelle di Gericault, tra cui la Barca di Dante e La Libertà che guida il Popolo. Altri modelli di Delacroix furono Michelangelo, Tiziano e Rubens. Nel 1832 soggiornò in Marocco e Algeria, dove scoprì la magia dei colori e divenne pittore colorista, mettendo le basi per la pittura impressionista.
Aderisce al movimento romantico, rifiutando il neoclassicismo. Nelle sue opere vi sono riferimenti ai grandi poemi medievali e molti i soggetti esotici.
Storia
La libertà che guida il popolo si può considerare la prima grande opera figurativa che rappresenta la passione politica del popolo e della borghesia francese. Il dipinto si riferisce infatti all’episodio chiamato “Le tre gloriose giornate” del 1830, quando i parigini insorsero contro il re Carlo X.
Marianne che rappresenta la Francia vittoriosa indossa un berretto frigio, simbolo degli ideali rivoluzionari del 1789. Inoltre le figure che si schierano a fianco della libertà appartengono a tutte le fasce sociali, il borghese, a sinistra, un giovane del popolo, a destra, corpi senza vita di operai e soldati.
Lo spazio
La libertà che guida il popolo è un dipinto ambientato all’aperto. Non è presente un fondale architettonico quindi lo spazio non è descritto prospetticamente. La profondità è p data dalla sovrapposizione dei personaggi che si affollano e procedono verso il primo piano, dalla prospettiva di grandezza e dalla prospettiva aerea. Anche i colori, man mano che si allontanano sono più scuri, tendenti al grigio e indefiniti. Inoltre la definizione delle superfici si fa indistinta come i contorni delle figure. Infine il fumo e le nebbie contribuiscono a rendere più efficacemente la profondità ambientale.
La luce e i colori
Predomina un’atmosfera cromatica scura e drammatica. I colori sono terrei e spiccano in basso le divise blu che coprono i cadaveri dei soldati. I colori più brillanti sono riservati al tricolore francese verso il quale viene attirato fortemente il nostro sguardo. In particolare i colori presenti nel paesaggio ricordano i colori della bandiera francese, in basso il rosso del sangue, al centro il bianco dei corpi e il grigi del fumo e in alto il blu del cielo.
La luce che illumina la scena determina un’atmosfera drammatica e proviene da fondo del dipinto. Giunge dall’alto a destra lasciando in controluce la massa popolare dei rivoltosi. Una luce ideale proviene poi da sinistra e illumina il cadavere a terra, sulla sinistra, coperto da una camicia bianca, simbolo del sacrificio, e la figura femminile che rappresenta la libertà.
L'inquadratura
I cadaveri dei rivoltosi posti in primo piano sulla parte bassa del dipinto, costituiscono una solida base orizzontale, quasi un piedistallo ideale sul quale si innalza la libertà rappresentata da Marianne che sventola il tricolore francese, bandiera della repubblica. Da questa base si alza quindi un triangolo con il vertice sulla mano che regge la bandiera. Un altro triangolo è identificabile con il vertice sul vessillo posto in secondo piano. Dalla creazione di queste piramidi è chiara la ripresa di Gericault, che mira a creare un disequilibrio composituivo.
La tecnica
Il celebre dipinto di Delacroix è stato realizzato con impasto ad olio su una tela di 260 × 325 cm nel 1830.
Personaggi
Bambino realmente presente nella rivolta
Marianne, una baia, con il metaforico compito di allattare tutti i cittadini, portandoli a crescere. Anche la crescita è metaforica e indica il diventare più forti per ottenere quanto richiesto. Posizionata al centro e somigliante alla venere di MIlo, solleva la bandiera della repubblica fracese e indossa il berretto frigio, tipico dei liberti romani.
Ritratto di Delacroix
La libertà che guida il popolo sulle barricate
Nalesso Arianna
Created on September 17, 2023
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Transcript
Eugène Delacroix
La libertà che guida il popolo sulle barriacate
Arianna Nalesso
06/10/18
L'autore
Delacroix è il figlio del marchese di Talleyrand e nacque nel 1798 e morì nel 1863. Nel 1815 entrò nello studio del pittore Guérin, dove conobbe Gericault, pittore che ammirò molto per la passione e la potenza della sua pittura. Molte sue opere citano quelle di Gericault, tra cui la Barca di Dante e La Libertà che guida il Popolo. Altri modelli di Delacroix furono Michelangelo, Tiziano e Rubens. Nel 1832 soggiornò in Marocco e Algeria, dove scoprì la magia dei colori e divenne pittore colorista, mettendo le basi per la pittura impressionista. Aderisce al movimento romantico, rifiutando il neoclassicismo. Nelle sue opere vi sono riferimenti ai grandi poemi medievali e molti i soggetti esotici.
Storia
La libertà che guida il popolo si può considerare la prima grande opera figurativa che rappresenta la passione politica del popolo e della borghesia francese. Il dipinto si riferisce infatti all’episodio chiamato “Le tre gloriose giornate” del 1830, quando i parigini insorsero contro il re Carlo X. Marianne che rappresenta la Francia vittoriosa indossa un berretto frigio, simbolo degli ideali rivoluzionari del 1789. Inoltre le figure che si schierano a fianco della libertà appartengono a tutte le fasce sociali, il borghese, a sinistra, un giovane del popolo, a destra, corpi senza vita di operai e soldati.
Lo spazio
La libertà che guida il popolo è un dipinto ambientato all’aperto. Non è presente un fondale architettonico quindi lo spazio non è descritto prospetticamente. La profondità è p data dalla sovrapposizione dei personaggi che si affollano e procedono verso il primo piano, dalla prospettiva di grandezza e dalla prospettiva aerea. Anche i colori, man mano che si allontanano sono più scuri, tendenti al grigio e indefiniti. Inoltre la definizione delle superfici si fa indistinta come i contorni delle figure. Infine il fumo e le nebbie contribuiscono a rendere più efficacemente la profondità ambientale.
La luce e i colori
Predomina un’atmosfera cromatica scura e drammatica. I colori sono terrei e spiccano in basso le divise blu che coprono i cadaveri dei soldati. I colori più brillanti sono riservati al tricolore francese verso il quale viene attirato fortemente il nostro sguardo. In particolare i colori presenti nel paesaggio ricordano i colori della bandiera francese, in basso il rosso del sangue, al centro il bianco dei corpi e il grigi del fumo e in alto il blu del cielo. La luce che illumina la scena determina un’atmosfera drammatica e proviene da fondo del dipinto. Giunge dall’alto a destra lasciando in controluce la massa popolare dei rivoltosi. Una luce ideale proviene poi da sinistra e illumina il cadavere a terra, sulla sinistra, coperto da una camicia bianca, simbolo del sacrificio, e la figura femminile che rappresenta la libertà.
L'inquadratura
I cadaveri dei rivoltosi posti in primo piano sulla parte bassa del dipinto, costituiscono una solida base orizzontale, quasi un piedistallo ideale sul quale si innalza la libertà rappresentata da Marianne che sventola il tricolore francese, bandiera della repubblica. Da questa base si alza quindi un triangolo con il vertice sulla mano che regge la bandiera. Un altro triangolo è identificabile con il vertice sul vessillo posto in secondo piano. Dalla creazione di queste piramidi è chiara la ripresa di Gericault, che mira a creare un disequilibrio composituivo.
La tecnica
Il celebre dipinto di Delacroix è stato realizzato con impasto ad olio su una tela di 260 × 325 cm nel 1830.
Personaggi
Bambino realmente presente nella rivolta
Marianne, una baia, con il metaforico compito di allattare tutti i cittadini, portandoli a crescere. Anche la crescita è metaforica e indica il diventare più forti per ottenere quanto richiesto. Posizionata al centro e somigliante alla venere di MIlo, solleva la bandiera della repubblica fracese e indossa il berretto frigio, tipico dei liberti romani.
Ritratto di Delacroix