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SILVIO PELLICO (le mie prigioni)

Matilde Salvatore

Created on September 15, 2023

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SILIVIO PELLICO

Silvio Pellico nasce a Saluzzo il 25 Giugno del 1789, cresce in una famiglia molto cattolica; sin da piccolo riceve una buona formazione umanistica e politica. All’età di tre anni si trasferisce insieme alla famiglia a Pinerolo, successivamente all’età di 19 anni Silvio si trasferisce a Lione per studiare e lavorare come commercialista per seguire le orme del padre.

curiosità su silvio pellico

Amicizia con Alessandro Manzoni: Pellico aveva una stretta amicizia con il celebre scrittore italiano Alessandro Manzoni, condivise con Pellico interessi politici e letterari, e la loro amicizia influenzò le opinioni politiche di entrambi. L'opera "Le mie prigioni" inizia con un errore: Il libro inizia con un errore tipografico: "Era la sera del 13 d'ottobre 1807..." Tuttavia, la data corretta è il 13 ottobre 1820, la data del suo arresto. La passione per la musica: Pellico era un appassionato di musica e suonava il violino. Durante la sua prigionia, cercò di mantenere alto il morale suonando il violino insieme ad altri prigionieri politici. Esilio in Francia: Dopo la sua liberazione dalla prigione austriaca, Pellico visse in esilio in Francia per alcuni anni. Durante questo periodo, continuò a scrivere e a partecipare a dibattiti politici. Una seconda prigionia: Dopo il suo ritorno in Italia, Pellico fu coinvolto in un altro episodio politico e fu imprigionato nuovamente nel 1833 a causa delle sue attività politiche. Tuttavia, questa volta la sua detenzione fu molto più breve rispetto alla prigionia austriaca.

Le mie prigioni

Le mie prigioni, di Silvio Pellico è un'autobiografia che narra le esperienze Silvio durante la sua prigionia nella Fortezza di Spielberg in Moravia sotto il dominio austriaco. Pellico descrive le condizioni disumane della prigione, le sue riflessioni sulla fede e la morale, e la sua amicizia con altri prigionieri politici. Il libro si conclude con la liberazione di Pellico, ma anche con una riflessione sull'importanza della libertà e dell'amore per la patria. È un'opera che ha contribuito a sensibilizzare l'opinione pubblica sull'oppressione e sulla lotta per l'indipendenza italiana.

LA CARBONERIA

Silvio Pellico si unì alla Carboneria, un movimento segreto patriottico italiano, nel 1819 quando era a Milano. La Carboneria era attiva durante il periodo risorgimentale e cercava di promuovere l'indipendenza e l'unificazione dell'Italia, allora suddivisa in vari stati. Pellico si unì al movimento con l'obiettivo di contribuire alla causa dell'indipendenza italiana attraverso le sue attività politiche e letterarie.

il simbolo della carboneria:

1. Il Raggio: rappresenta la luce dell'illuminazione e dell'educazione. 2.La Spada: Questo simboleggia la volontà e la determinazione di combattere per la libertà e l'indipendenza. 3. Il Carbone: Il carbone, nella tradizione della Carboneria, rappresentava la clandestinità e la segretezza dell'organizzazione. 4. Le Lettere "A" e "L": Queste lettere sono spesso incluse nel simbolo e possono rappresentare diverse cose. Una interpretazione comune è che "A" sta per "Amor" (amore) e "L" sta per "Lavoro" (lavoro), simboleggianto l'amore per la patria e il lavoro per la sua liberazione. 5. Il Triangolo: Il triangolo può rappresentare tre dei principi della Carboneria: libertà, uguaglianza e fratellanza.

LA MASSONERIA

Silvio Pellico fu un noto scrittore italiano del XIX secolo, famoso per il suo libro "Le mie prigioni". Silvio Pellico fu un membro della Massoneria italiana. La Massoneria è una società segreta con una lunga storia, caratterizzata da rituali, simboli e principi di fratellanza. Nel contesto dell'epoca di Pellico, la Massoneria era spesso associata all'illuminismo, alla promozione della tolleranza religiosa, della libertà di pensiero e della giustizia sociale. Pellico stesso, anche se iniziato in una loggia massonica, successivamente si allontanò dall'organizzazione.

Massoneria: La Massoneria si concentra principalmente su principi morali, etici e sociali, promuovendo l'auto-miglioramento dei suoi membri e la fratellanza universale. Non aveva un obiettivo politico specifico. Carboneria: La Carboneria aveva obiettivi politici ben definiti, cercando di rovesciare il dominio straniero in Italia e promuovere l'unità nazionale attraverso attività politiche e rivoluzionarie.

DIFFERENZE TRA MASSONERIA E CARBONERIA

IL PENSIERO DI SILVIO PELLICO

Patriottismo: Pellico era un fervente patriota che cercava l'indipendenza dell'Italia dal dominio straniero. Libertà: Era un sostenitore della libertà individuale e della democrazia, opponendosi ai regimi autoritari. Umanitarismo: Durante la sua prigionia, sviluppò una profonda fede religiosa e un senso dell'umanitarismo, che influenzarono le sue convinzioni. Letteratura come strumento di cambiamento: Credeva nella potenza della letteratura e dell'arte per sensibilizzare l'opinione pubblica e promuovere il cambiamento sociale.

LA MORTE

Silvio Pellico è morto il 31 gennaio 1854 a Torino, Italia, a causa di problemi di salute derivati dalla sua prigionia precedente nelle carceri austriache e da altri problemi di salute. La sua morte segnò la fine della sua vita e del suo contributo all'arte e alla politica italiane.