UDA 1 - L'indagine sulla natura Lezione 2 - I primi filosofi
1.1 Terminologia e Periodi della filosofia greca
Trimestre - Settembre 2023
‘La natura delle cose ama celarsi.’
- (Eraclito di Efeso, frammento 123).
Terminologia e ambiti della filosofia
Il termine "filosofia" assume due significati, uno più generale, l'altro specifico:a) la filosofia può indicare in generale una ricerca autonoma e razionale: in questo senso, la filosofia intrattiene quindi un rapporto fondamentale con il non-filosofico. b) la filosofia apre un campo di ricerca specifico, che ha i propri oggetti di studio: il fondamento ultimo dell'esistente (ontologia e metafisica), la possibilità della conoscenza e della sua espressione (gnoseologia e logica), l'interrogazione sull'agire umano (etica e filosofia politica).
La filosofia assume il carattere di una ricerca radicale sui fondamenti dell'essere, del conoscere e dell'agire.
Glossario
Glossario
I periodi della filosofia greca
Periodo etico
Periodo ontologico
Periodo antropologico
Periodo cosmologico
Periodo religioso
+ info
+ info
+ info
+ info
+ info
UDA 1 - La natura come problema filosofico Trimestre - Settembre 2023
1.2 La ricerca del principio
I presofisti e l'archè
I primi filosofi sono accomunati dalla ricerca di un principio fondamentale della realtà (in greco: archè).
Che cos'è l'Archè?
La conoscenza senza comprensione delle cause, per questi pensatori, è sterile: quando osserviamo la realtà (conoscenza sensibile), ci accorgiamo che nel mondo esistono diverse cose, le quali si muovono nello spazio, si trasformano nel tempo ed entrano in relazione tra loro. Ma secondo quali leggi, in virtù di quali forze le cose e i corpi si muovono, cambiano o semplicemente sono ciò che sono? (conoscenza razionale)
Caratteristiche dell'archè: unica, materiale, vivente.
a) Monismo
Dal greco mònos, "unico": il divenire e il molteplice devono avere un principio unitario.
b) Ilozoismo
Dal greco hyle, "materia", e zòon, "vivente": la materia è dotata di una forza intrinseca che la fa muovere.
c) Panteismo
Dal greco pàn, "tutto", e théos, "divinità": la realtà è mossa da un principio divino.
Il principio di tutte le cose non è una cosa.
La vera natura delle cose, infatti, non si mostra, ma "ama nascondersi". Dove si nasconde?
- Per alcuni (es. Talete), si cela "sotto" alle cose: il principio è sostanza (dal lat. sub-stantia), è il sostrato universale delle singole cose del mondo.
- Per altri (es. Anassimandro), si cela nelle cose stesse: il principio è la causa, ciò che dà origine alle cose, ma è essenzialmente differente dalle cose.
Con i primi filosofi, quindi, la spiegazione della realtà esistente si allontana progressivamente dall'osservazione empirica e assume sempre più una struttura logica, comprensibile cioè come lògos (ragione, linguaggio).
Studio in gruppi: Gli Ionici, Talete, Anassimandro, Anassimene.
Leggete il paragrafo sul filosofo assegnato al vostro gruppo (10'); Riassumetelo per iscritto in almeno 3 punti chiave (15'). Esposizione in classe e consegna degli scritti: 20' (5' per gruppo). - Seguite il template e ricordate di consegnare il lavoro a fine lezione.
- Rispettate i ruoli (v. prossima slide)
- Se si sfora il tempo assegnato, il lavoro andrà completato a casa individualmente.
- Il lavoro verrà valutato con + / - sulle competenze indicate nel template.
Buon lavoro!
Gruppo 1
Gruppo 2
RUOLI: 1° studente/ssa responsabile dei tempi e dell'esposizione 2° studente/ssa legge il paragrafo e propone i punti-chiave 3°/4° studente/ssa scrive e ricontrolla quanto scritto
La scuola di Mileto
Talete
Gruppo 3
Gruppo 4
Anassimene
Anassimandro
P. Ontologico
Dominato dal problema dell'essere o della realtà in generale e del rapporto dell'uomo con essa. Comprende Platone e Aristotele.
P. Antropologico
Centrale diventa il problema dell'uomo; Comprende i sofisti e Socrate.
P. Religioso
Considera il problema della salvezza dell'anima e il ricongiungimento dell'uomo con l'Uno, con il Principio generatore (dio). Comprende le scuole neoplatoniche (Plotino).
P. Etico
Focalizzato sul problema dell'agire umano e della felicità. Comprende lo stoicismo, l'epicureismo, lo scetticismo e l'eclettismo.
Lezione 2 - Filosofia 3^S
Francesca Campoli
Created on September 15, 2023
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UDA 1 - L'indagine sulla natura Lezione 2 - I primi filosofi
1.1 Terminologia e Periodi della filosofia greca
Trimestre - Settembre 2023
‘La natura delle cose ama celarsi.’
- (Eraclito di Efeso, frammento 123).
Terminologia e ambiti della filosofia
Il termine "filosofia" assume due significati, uno più generale, l'altro specifico:a) la filosofia può indicare in generale una ricerca autonoma e razionale: in questo senso, la filosofia intrattiene quindi un rapporto fondamentale con il non-filosofico. b) la filosofia apre un campo di ricerca specifico, che ha i propri oggetti di studio: il fondamento ultimo dell'esistente (ontologia e metafisica), la possibilità della conoscenza e della sua espressione (gnoseologia e logica), l'interrogazione sull'agire umano (etica e filosofia politica).
La filosofia assume il carattere di una ricerca radicale sui fondamenti dell'essere, del conoscere e dell'agire.
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I periodi della filosofia greca
Periodo etico
Periodo ontologico
Periodo antropologico
Periodo cosmologico
Periodo religioso
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UDA 1 - La natura come problema filosofico Trimestre - Settembre 2023
1.2 La ricerca del principio
I presofisti e l'archè
I primi filosofi sono accomunati dalla ricerca di un principio fondamentale della realtà (in greco: archè).
Che cos'è l'Archè?
La conoscenza senza comprensione delle cause, per questi pensatori, è sterile: quando osserviamo la realtà (conoscenza sensibile), ci accorgiamo che nel mondo esistono diverse cose, le quali si muovono nello spazio, si trasformano nel tempo ed entrano in relazione tra loro. Ma secondo quali leggi, in virtù di quali forze le cose e i corpi si muovono, cambiano o semplicemente sono ciò che sono? (conoscenza razionale)
Caratteristiche dell'archè: unica, materiale, vivente.
a) Monismo
Dal greco mònos, "unico": il divenire e il molteplice devono avere un principio unitario.
b) Ilozoismo
Dal greco hyle, "materia", e zòon, "vivente": la materia è dotata di una forza intrinseca che la fa muovere.
c) Panteismo
Dal greco pàn, "tutto", e théos, "divinità": la realtà è mossa da un principio divino.
Il principio di tutte le cose non è una cosa.
La vera natura delle cose, infatti, non si mostra, ma "ama nascondersi". Dove si nasconde?
- Per alcuni (es. Talete), si cela "sotto" alle cose: il principio è sostanza (dal lat. sub-stantia), è il sostrato universale delle singole cose del mondo.
- Per altri (es. Anassimandro), si cela nelle cose stesse: il principio è la causa, ciò che dà origine alle cose, ma è essenzialmente differente dalle cose.
Con i primi filosofi, quindi, la spiegazione della realtà esistente si allontana progressivamente dall'osservazione empirica e assume sempre più una struttura logica, comprensibile cioè come lògos (ragione, linguaggio).Studio in gruppi: Gli Ionici, Talete, Anassimandro, Anassimene.
Leggete il paragrafo sul filosofo assegnato al vostro gruppo (10'); Riassumetelo per iscritto in almeno 3 punti chiave (15'). Esposizione in classe e consegna degli scritti: 20' (5' per gruppo).
- Seguite il template e ricordate di consegnare il lavoro a fine lezione.
- Rispettate i ruoli (v. prossima slide)
- Se si sfora il tempo assegnato, il lavoro andrà completato a casa individualmente.
- Il lavoro verrà valutato con + / - sulle competenze indicate nel template.
Buon lavoro!Gruppo 1
Gruppo 2
RUOLI: 1° studente/ssa responsabile dei tempi e dell'esposizione 2° studente/ssa legge il paragrafo e propone i punti-chiave 3°/4° studente/ssa scrive e ricontrolla quanto scritto
La scuola di Mileto
Talete
Gruppo 3
Gruppo 4
Anassimene
Anassimandro
P. Ontologico
Dominato dal problema dell'essere o della realtà in generale e del rapporto dell'uomo con essa. Comprende Platone e Aristotele.
P. Antropologico
Centrale diventa il problema dell'uomo; Comprende i sofisti e Socrate.
P. Religioso
Considera il problema della salvezza dell'anima e il ricongiungimento dell'uomo con l'Uno, con il Principio generatore (dio). Comprende le scuole neoplatoniche (Plotino).
P. Etico
Focalizzato sul problema dell'agire umano e della felicità. Comprende lo stoicismo, l'epicureismo, lo scetticismo e l'eclettismo.